Salve, mia figlia da un pò lamenta mal di schiena, ha fatto una radiografia e il risultato della ste

13 risposte
Salve, mia figlia da un pò lamenta mal di schiena, ha fatto una radiografia e il risultato della stessa è : lieve deviazione sinistro/convessa del rachide lombare;conservate la lordosi cervicale-lombare e la cifosi dorsale;conservati i rapporti coxo femorali. Ha bisogno di un busto?
Dr. Alvise Martini
Terapista del dolore, Agopuntore
Verona
Il medico che le serve in questa fase e' un fisiatra. Poi si potra' parlare di terapie

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Dott. Roberto Scionti
Osteopata, Fisioterapista
Roma
Prima di tutto è importante discriminare se si tratta di scoliosi o di un'atteggiamento scoliotico. La scoliosi causa una deviazione laterale della colonna permanente, irriducibile, associata alla rotazione dei corpi vertebrali. Il conseguente gibbo viene misurato in gradi Cobb. Invece, l'atteggiamento scoliotico è un'atteggiamento posturale scorretto e protratto nel tempo ma reversibile. Per la scoliosi, l'approccio medico consiste in ginnastica di vario tipo fino ai 25° Cobb, nell'utilizzo di un corsetto oltre i 25°, chirurgico oltre i 50°. L'osteopata va ad indagare tutte quelle componenti che influenzano la postura dell'individuo come: l'apparato sensoriale, viscerale, i traumi subiti, ecc. Riconosciuta la causa primaria dell'alterazione posturale e le restrizioni di mobilità nel corpo del paziente che possono averla provocata o che comunque non consentono al paziente di vivere in equilibrio e confort, egli le libera tramite manovre manuali specifiche e non dolorose.
 Michela Podestà
Osteopata
Genova
Buongiorno, naturalmente in questo caso e' bene discriminare tra scoliosi e atteggiamento scoliotico; Le consiglio comunque di prendere in considerazione la possibilità che il mal di schiena di Sua figlia non sia causato da un problema della colonna puro e semplice: sono molti i fattori che possono creare un'interferenza negativa sulla colonna (tensioni viscerali, traumi, problemi ortodontici); per queste ragioni le consiglio di contattare un osteopata che saprà individuare la provenienza del problema. Le porgo i miei saluti Michela Podestà D.O.
Dr. Antonio Martucci
Ortopedico, Chirurgo vertebrale
Bologna
Innanzitutto bisogna verificare se effettivamente questa deviazione del rachide sia una scoliosi reale o semplicemente un atteggiamento scoliotico, in quanto solo nel primo caso potrebbe essere indicato un trattamento con busto. Soltanto la visione della radiografia e un corretto esame clinico eseguito da figure professionali competenti, come un ortopedico o un fisiatra che abbiano alle spalle già una certa esperienza nel trattamento della scoliosi, potrà determinare la reale necessità di un trattamento in busto.
Dr. Giuseppe Cucca
Ortopedico
Lucca
Manca una informazione fondamentale: l'età di sua figlia. La "lieve deviazione" descritta nel referto difficilmente può essere la causa del dolore in un soggetto molto giovane. In tal caso occorrerebbe anzitutto indagare la causa di tale dolore.
 Antonio Fasano
Fisioterapista
Bibbiano
Innanzitutto nel trattamento di una scoliosi bisogna tener conto di diversi parametri uno fra tutti è l'età della persona, i gradi della scoliosi e altri che ora non sto qui ad elencarle. In base a questi parametri si decide quale percorso seguire per il trattamento. Non conoscendo l'età di sua figlia, i gradi della scoliosi e tanti altri parametri posso solo dirle che il busto in genere viene indicato a ragazzini in fase pre-adolescenziale e con gradi di scoliosi importanti (da 30° circa in su). Spero di esserle stato d'aiuto. Cordiali Saluti
Il busto correttivo è indicato dallo specialista medico in alcuni casi ma generalmente in età evolutiva, cioè fino alla fine dello sviluppo. Sentito un parere medico ed escluse problematiche importanti si può tentare un approccio fisioterapico. È importante anche sapere dove il dolore è localizzato e se ci sono movimenti, posture, attività lavorative o sportive che migliorano o peggiorano i sintomi, per poter valutare meglio l'entità del problema è la sua possibile risoluzione.
Dott. Fulvio Cavuoto
Fisioterapista
Roma
no, di rieducazione posturale globale individuale.
Dr. Fabio Scalone
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Roma
Buongiorno signora/e quanti anni ha sua figlia? Da come mi scrive non mi sembra certo un caso da busto ma sarebbero consigliate delle sedute di posturale. Cordiali saluti
Dr. Francesco Antonio Betrò
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Torre del Greco
Guardi, da fisioterapista non le so consigliare riguardo al busto. Ma posso comunque dirle che il dolore deriva molto probabilmente da una rigidità del rachide dove i movimenti non vengono effettuati in maniera corretta. Le consiglio di rivolgersi ad un ortopedico e quindi sicuramente ad un fisioterapista.
Dr. Simone Nastari
Fisioterapista, Posturologo
Roma
Buonasera. Io direi assolutamente di no. Al massimo può essere utile una fascia di sostegno per la zona lombare integrandola con una ginnastica posturale individuale.
Dott. Silvio Ercoli
Fisioterapista, Osteopata
Roma
Buongiorno Signora nei casi lievi il busto non viene utilizzato, comunque l'ortopedico deve effettuare attraverso le radiografie la misurazione angolare esatta della scoliosi. In base ai gradi di scoliosi effettivi si decide come intervenire o con busto e fisioterapia o solo fisioterapia.
Cordiali saluti
Dott. Silvio Ercoli
Dott. Salvatore Maida
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Milano
Salve. Il quadro da lei elencato non risulta affatto patologico. Sarebbe opportuno comunque guardare le radiografie e sovrapporre la diagnostica alla clinica valutando anche in toto la persona e non soltanto la schiena. Il busto è un ortesi ormai quasi del tutto in disuso se non in rari casi e solitamente post-intevento chirurgico (non è assolutamente il cso di sua figlia). Oltretutto il busto svolgerebbe la funzione di sostegno che di solito spetta all'apparato muscolo-scheletrico, con la conseguenza di indebolire quest ultimo. La domanda è: sua figlia presenta dolore? Perchè non è detto che il suo dolore possa dipendere da qullo che è refertato nella rx, che le ripeto è ampiamente nella norma. Se avesse bisogno di maggiori delucidazioni non esiti a contanttarmi. Cordialmente
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