Buonasera, un fisioterapista è obbligato prima di iniziare terapia a guardare radiografie o risonanz

Buonasera, un fisioterapista è obbligato prima di iniziare terapia a guardare radiografie o risonanze o basta solo la diagnosi dell'ospedale

36 risposte


Salve, non è indispensabile guardare radiografie o risonanze ma potrebbe essere utile. Perciò è sempre meglio portarle con se quando va alla prima visita. Nel caso della scoliosi poter vedere la radiografia permette al fisioterapista di capire meglio le condizioni della sua colonna vertebrale. Cordiali saluti

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Gentile paziente esistono dei ruoli. Generalmente l'ortopedico prende visione delle radiografie e RMN, visita il paziente e prescrive il tipo di fisioterapia, il fisioterapista invece si occupa della messa in opera del programma riabilitativo in tutte le sue fasi preoccupandosi di procedere secondo le condizioni cliniche generali e locali del paziente e rispettando i suoi tempi di recupero. Tuttavia se il fisioterapista ha delle competenze radiologiche, potrebbe aiutarsi con la valutazione diretta delle immagini. Rimango a sua completa disposizione, cordiali.

Prof. Angelo Del Buono

Prof. Angelo Del Buono

ortopedico

Acquaviva delle Fonti

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Buongiorno, se il fisioterapista ha competenze può essere utile al suo lavoro. Tuttavia esistono dei ruoli e il compito spetta innanzitutto a un ortopedico o fisiatra. Cordiali saluti


Buongiorno, come descritto sopra dai colleghi è utile portare gli esami di diagnostica alla prima visita fisioterapica in modo da avere un quadro completo del caso, ovviamente oltre alla valutazione e diagnosi redatta anticipatamente dal medico specialista

Dott. Fabrizio Isaia

Dott. Fabrizio Isaia

fisioterapista

Borgo San Dalmazzo

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Salve, durante la prima seduta non è obbligatorio portare esami strumentali, anche se possono essere utili a completare il quadro clinico del paziente. La presenza della diagnosi medica della patologia, unita agli esami strumentali eseguiti ed attinenti al problema, può facilitare il ragionamento clinico e le scelte terapeutiche da condurre per quel determinato problema. Tuttavia, riguardo la lettura dettagliata di immagini di diagnostica, le competenze principali restano di pertinenza dei medici specialisti (in genere fisiatra o ortopedico); il fisioterapista esperto può anche approcciarsi a ciò. In genere comunque si tende più a confrontare i referti già redatti dal medico, alle immagini strumentali ecco perchè non sempre rappresentano gli strumenti di elezione per i riabilitatori. Disponibile per eventuali dubbi o chiarimenti, saluti.


Personalmente ritengo sia obbligatorio a livello deontologico consultare i referti e tutto il materiale che il paziente può produrre in relazione al problema che andrò a trattare.

Dott.ssa Teresa Bertelli

Dott.ssa Teresa Bertelli

fisioterapista

Cerreto Guidi

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Rispondendo in modo conciso alla sua domanda, no, il fisioterapista non è "obbligato" a "guardare" esami radiografici. E' sufficiente la diagnosi scritta dal medico. Cordiali saluti.


Buongiorno, no il fisioterapista non è obbligato a consultare gli esami diagnostici, tuttavia in prima visita è consigliato portarli in quanto il clinico potrebbe avere la necessità di consultarli per facilitare le scelte terapeutiche da adottare assieme al paziente. Cordiali saluti

Dott. Dennis Rodegher

Dott. Dennis Rodegher

fisioterapista

Roverchiara

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Salve il fisioterapista non è affatto obbligato, anzi il più delle volte non sono nemmeno necessarie per capire le caue del problema. Un buon fisioterapista si basa sull'ascolto del paziente, su domande specifiche per investigare il dolore e test specifici.


Buongiorno, il fisioterapista non è obbligato alla visione degli esami radiografico o di altro tipo in prima seduta come in quelle successive. Sicuramente la visione delle immagini potrebbe dare un aiuto alla comprensione della situazione (se il professionista in questione ha le competenze per farlo) più efficace rispetto alla sola diagnosi o del semplice referto.


Il FT non è obbligato Giuridicamente a visionare le RX ma è utilissimo visionarle in caso di scoliosi x conoscere diversi parametri come i gradi Della scoliosi, la sede esatta, il grado di rotazione , la maturità scheletrica , eventuali squilibri del bacino, l’angolo ileo lombare, le curve sagittali.


Salve, non c'è alcun obbligo ma ovviamente è utile visionarle. Saluti


Salve. No, non è obbligatorio visionare le indagini strumentali dei pazienti. Sicuramente, però, le indagini svolte sono uno strumento in più da utilizzare per il completamento dell'anamnesi del paziente e da inserire in cartella.


Buonasera, non è indispensabile ma sicuramente di grande aiuto nel caso si avessero degli esami strumentali.


Buongiorno, no non è indispensabile guardare radiografie o risonanze, però potrebbe essere utile nel caso ci fosse qualche punto che necessiti di ulteriore indagine dopo la valutazione fisioterapica. Non sempre hanno valore relativo al dolore le indagini con terapie fisiche, poichè il dolore va valutato in un'ottica più generale e globale


Salve, un* fisioterapista è in grado di valutare un paziente e stabilire un piano terapeutico mirato. Non è indispensabile assolutamente l'esame strumentale o la diagnosi clinica. Al contrario, non è sempre fondamentale eseguire subito una radiografia o una risonanza, se si escludono le "bandierine rosse". Sarà l* stess* fisioterapista a consigliarle l'esame qualora lo ritenesse opportuno.


Non c’è nessun obbligo legale, la figura del fisioterapista é pensata per lavorare autonomamente o in equipe ma sempre con la responsabilità della propria opera davanti a qualunque prescrizione medica. L’uso dell’imaging (come piace chiamare tutto l’insieme di "esami che mostrano l’interno del corpo) é uno strumento utile destinato ad un uso specialistico di un medico ma che, nella mia esperienza di fisioterapista, é bene tenere aggiornato perché permette, in alcuni casi, di comprendere meglio quali siano le necessità di fronte ad una riabilitazione altrimenti poco chiara. In bocca al lupo


Il Fisioterapista non è obbligato a guardare gli esami strumentali. La lettura di questi spetta al medico. Tuttavia se il fisioterapista ne ha le competenze potrebbe essere molto utile,sopratutto in caso di scoliosi,per aiutare a comprendere al meglio la situazione del paziente


Buongiorno, il fisioterapista è in grado di lavorare in maniera autonoma. Le tecniche di imaging come risonanza magnetica o lastre sono un utile strumento, ma non indispensabile. Se è già stato visto da un medico specialista, portare la diagnosi medica al suo fisioterapista lo aiuterà ad indirizzare il suo operato e a stilare meglio un programma di fisioterapia personalizzato.

Dott.ssa Chiara De Marchi

Dott.ssa Chiara De Marchi

fisioterapista

Cesano Boscone

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Buongiorno. Non c'è un obbligo da un punto vista legale, ma se ci sono delle indagini radiologiche disponibili possono senz'altro essere utili.

Dott. Marco Zignani

Dott. Marco Zignani

fisioterapista

Cassina de' Pecchi

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Buon pomeriggio, come hanno detto i colleghi la visione degli esami strumentali non è strettamente necessaria, ma consigliabile. Quello che invece non deve mai mancare è la diagnosi del problema e questa viene fatta dal medico specialista.


Salve, non è obbligatorio in quanto la diagnosi da sola potrebbe bastare in alcuni trattamenti . Ma sicuramente è meglio guardare gli esami, se disponibili.


Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


Buona sera, gli esami strumentali offrono dei dati in più riguardo la causa del suo problema ma non indispensabili per iniziare una terapia o un percorso riabilitativo ed iniziare a stare meglio. Il fisioterapista si avvarrà di una diagnosi motoria attraverso la valutazione della sua postura, del suo dolore e dei suoi movimenti per effettuare poi un programma di recupero


Buongiorno, come già sostenuto dai colleghi il fisioterapista non è obbligato a guardare radiografie o risonanze magnetiche del paziente, ma gaurdarle può sicuramente essere molto utile per avere un quadro ancora più nitido del paziente. In particolare può risultare utile nella diagnosi differenziale e nella comprensione dei meccanismi del dolore alla base del disturbo. Nello specifico le eventuali alterazioni strutturali devono avere una carta "coerenza" con la sintomatologia del paziente che per poter essere valutata nel migliore dei modi non può assolutamente prescindere da una buona raccolta anamnestica e da un accurato esame fisico. Saluti


Salve buongiorno obbligato magri no ma è sempre utile ed indicato andare a vedere bene gli esami radiografie/risonanze per capire bene quale trattamento scegliere per avere una azione ben mirata e specifica sul tratto della curva scoliotica.

Dr. Matteo Vinciguerra

Dr. Matteo Vinciguerra

fisioterapista

Grottaferrata

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ciao è solo una questione soggettiva ,non ci sono regole ferree.


Se il paziente ne è fornito è buona regola far vedere al Fisioterapista gli accertamenti diagnostici in suo possesso


Buonasera, nella valutazione fisioterapica necessaria al fine di inquadrare correttamente il problema di salute, può essere prevista anche la visione delle immagini/referti delle indagini strumentali (se queste sono presenti). Se non sono presenti e se il terapista non le ritiene necessarie per il corretto e sicuro svolgimento dell'iter terapeutico, le terapie fisioterapiche possono comunque prendere avvio.

Dott.ssa Francesca Nizzetto

Dott.ssa Francesca Nizzetto

fisioterapista

Cervarese Santa Croce

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certo che è indicato guardare le indagini strumentali oltre alle prescrizioni mediche

Roberto Franzese

Roberto Franzese

fisioterapista

Napoli

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Buonasera! Un fisioterapista non è obbligato a visionare radiografie o risonanze prima di iniziare un trattamento, ma è sempre buona prassi farlo, soprattutto se il paziente le ha già eseguite. Questi esami possono fornire informazioni utili, ma non sempre sono indispensabili: ciò che conta di più è la valutazione clinica diretta, che include l'anamnesi, l'osservazione e i test funzionali. Se c’è una diagnosi ospedaliera chiara, il fisioterapista può basarsi su quella, ma se ritiene necessario approfondire, potrebbe richiedere di visionare le immagini per avere un quadro più completo. L’obiettivo è sempre garantire un trattamento sicuro ed efficace!


buongiorno, è buona norma e fortementte consigliato prendere visione di tutti gli esami che vengono portati a visita e richiedere quelli che si ritiene necessari. Ma non c'è obbligo che mi risulti.

Dott. Matteo Marica

Dott. Matteo Marica

fisioterapista

Cagliari

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La diagnosi è di competenza medica, per cui è importante che il medico guardi la radiografa; il fisioterapista si occupa di effettuare una Valutazione che consiste nel leggere diagnosi e indicazioni mediche, guardare la radiografia se disponibile per avere un quadro più completo della situazione e poi effettua un esame obiettivo della persona con osservazione e test per capire il problema da punto di vista strutturale e funzionale. Per rispondere meglio alla tua domanda quindi , No il fisioterapista non è obbligato a farlo, ma se le radiografie/risonanze/tac sono disponibili sarebbe più indicato guardarle per avere un quadro della situazione più completo.


Buonasera, il fisioterapista ad oggi può effettuare anche una diagnosi cosiddetta Fisioterapica, se ha effettuato altri esami diagnostici è sempre meglio portare con se gli esami per farli revisionare cosi da avere un quadro più completo della situazione. Spero di esserle stato d'aiuto. Buona giornata

Dr. Giorgio Alioto

Dr. Giorgio Alioto

fisioterapista

Selvazzano Dentro

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Non è obbligato, ha le competenze per fare una valutazione anamnestica e quindi decidere il progetto terapeutico più consono alla causa. Ovviamente deve rimandare al medico per fare eventuali indagini se necessario


Buonasera, diciamo che il fisioterapista non è obbligato ad avere una diagnosi prima di iniziare il trattamento, infatti è possibile fare un accesso diretto senza passare dal medico. Per quanto riguarda gli esami possono essere utili per creare una storia clinica e capire meglio come approcciarsi al paziente

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.