Salve io soffro di instabilità e giramenti di testa e sensazione di mancamento dovuti a vari movimen

Salve io soffro di instabilità e giramenti di testa e sensazione di mancamento dovuti a vari movimenti continui che svolgo in azienda per 8 ore tutto ciò mi porta nel panico e paura durano pochi secondi ma non riesco a gestire la situazione qualche consiglio grazie

21 risposte


Salve, prima di tutto rivolga questa domanda al suo medico di fiducia. Buona giornata. Dott. Fiori

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Data il suo stato di sofferenza causato da una sindrome vertiginosa, le suggerisco di rivolgersi a un medico esperto in NeuroRiflessoTerapia personalizzata. Io pratico questa metodologia terapeutica a Roma, ma le posso segnalare colleghi che la svolgono in altre parti di Italia. Si tratta di una cura veramente efficace in quanto innovativa, completa poiché somato-psichica/psico-somatica, innocua perché usa tecniche non intossicanti, integrabile con rimedi naturale. La NeuroRiflessoTerapia è una metodologia curativa personalizzata in quanto è il paziente stesso a indicare la zona in cui si trovano i punti su cui agire; si utilizzano contemporaneamente varie tecniche riflessogene tra cui l'agopuntura. La NeuroRiflessoTerapia personalizzata è, in ultima analisi, una cura medica veloce, efficace, ampia e duratura, poiché altamente personalizzata, ingegnosa, flessibile, creativa, olistica, naturale, ecologica, economica e innocua. Nel salutarla, la informo che sono disponibile telefonicamente o tramite messaggio per ulteriori informazioni.


Buonasera, capisco quanto la disturba i sintomi che sta provando, xché inoltre deve lavorare. Cmq come prima cosa vada dal suo medico di base e si faccia prescrivere delle analisi di routine per accertarsi che non ha nulla di fisiologico. In seguito se è tutto negativo, potrebbe prendere un appuntamento con una psicoterapeuta per poter elaborare se ci sono dei problemi psicologici, che vengono coperti dai suoi sintomi, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Come le hanno già anticipato altri colleghi, escluda altri problemi di natura medica con una visita. Se sono esclusi allora è panico ed una psicoterapia le sarebbe di aiuto.


Caro utente, si è già rivolto al medico di base? Esporre il problema potrebbe aiutarla a trovare una soluzione. Resto a disposizione. Un caro saluto. Dott.ssa Francesca Tardio


Gent potrebbe aiutarla l' intraprendere un percorso psicoterapeutico cognitivo comportamentale orientato alla comprensione e modifica dei suoi copioni comportamentali e all'apprendimento di tecniche di controllo dell'ansia .L'ansia è una emozione che potrebbe essere elaborata e gestita in modo più adeguato. Cordiali 3dott.ssa Maria Grazia Messaglia


Gentile Utente, il consiglio è quello di rivolgersi al suo medico di base in primis e poi quello di valutare un consulto psicologico. Un caro saluto Dott. Ssa Pagliara


Buonasera, è necessario anzitutto escludere problemi fisiologici attraverso una routine di analisi e una accurata anamnesi medica. Soltanto dopo aver escluso tali cause, potrà prendere in considerazione un consulto psicologico. Cordialmente, dr.ssa Daniela Benvenuti


Gentile utente, le consiglierei di valutare con il suo medico curante, una serie di esami per valutare le possibili cause i organiche. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Gentile Signora per prima cosa si rivolga al suo medico di fiducia per escludere una situazione di tipo organico che spieghi i sintomi che riferisce. Una volta esclusa questa componente valuti un consulto con uno psicoterapeuta. Non è mai una buona prassi fare da soli si rivolga ad un esperto che le saprà indicare le alternative che possono esserle utili. n cordiale saluto


Gentile utente di mio dottore, In merito alla sua sintomatologia, sarebbe opportuno facesse prima degli accertamenti per escludere possibili cause organiche del disagio che sta vivendo. Qualora gli esami strumentali fossero negativi, potrebbe esser indicato intraprendere un percorso psicoterapico per poter approfondire cosa si cela dietro i sintomi qui espressi, potrebbero esser prodotti da agitazione e ansia. Qualora avesse bisogno di un consulto non esiti a contattarmi in privato. Un caro saluto Dott Diego Ferrara


Salve, ho trattato molte volte disturbi simili e dalla mia esperienza posso dirle che è una questione di disequilibrio emotivo. Sarebbe necessario un lavoro di riequilibrio, prima possibile.


Buonasera, la presenza eventuale di qualche sintomo o sindrome vertiginosa, da accertare con un medico, non esclude una componente emotiva, che agisce nella manifestazione del suo disagio. Le consiglio di riferirsi ad uno psicoterapeuta per "scoprire" il lato psicogeno della sua sofferenza. In tal modo potrebbe poi prendersene cura con un aiuto psicologico. Buona indagine! Saluti dr.Cameriero Vittorio

Dr. Vittorio Cameriero

Dr. Vittorio Cameriero

psicologo

Calderara di Reno

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Buongiorno, la sua richiesta andrebbe approfondita, al momento non ci sono elementi sufficienti per una adeguata comprensione di quello che le succede. Inizi a rivolgersi al suo medico di base e se dopo eventuali accertamenti non dovesse emergere nessuna problematica potrebbe valutare di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per capire se questo malessere possa avere delle cause psicologiche.

Dott. Niccolò Lavelli

Dott. Niccolò Lavelli

psicologo

Romano di Lombardia

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Buonasera, questi sintomi somigliano a quelli della cervicale, si rivolga al medico di base per capire se il problema è di natura fisica. Poi può eventualmente indagare la natura psicologica. Cordiali saluti dottoressa Adriana Casile


Gentile utente come i Miei colleghi le hanno già indicato anche io ritengo che per prima cosa debba consultare il medico di base X comprendere ed eventualmente escludere problemi di altro tipo. Resta il fatto che aver posto a noi la domanda implica comunque in via implicita una domanda di ascolto e approfondimento anche sul piano psicologico. Pertanto non esiti a prendere un appuntamento con uno psicoterapeuta. Un cordiale saluto


Gentile utente, la invito a presentare la situazione al suo medico di base, che le saprà dare indicazioni rispetto a valutazioni per escludere eventuali cause fisiche. In contemporanea, può valutare di iniziare un percorso terapeutico per prendersi cura della paura e del panico che accompagnano queste situazioni, o può rimandarlo dopo le visite, qualora dovessero risultare negative (in quel caso la causa del suo malessere potrebbe essere psicologica in toto). Mi contatti pure qualora necessiti maggiori informazioni. Saluti


Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online


Cara signora, I sintomi che descrive fanno pensare ad una sindrome vertiginosa che è il caso di approfondire escludendo cause di competenza medica. Una volta appurata la natura funzionale del problema non esiti di affrontarlo tramite un buon fisioterapista/osteopata che sia in grado di defaticare la situazione di tensione che probabilmente si crea dal punto di vista posturale nel suo lavoro e non fosse sufficiente proceda per un approfondimento psicologico. Siamo un sistema integrato e l'ansia espressa potrebbe essere benissimo causa come effetto della sintomatologia prevalente. Un caro saluto. Dott.ssa Maria Piscitello


Comprendo quanto possa essere invalidante e spaventoso vivere quotidianamente con la sensazione che il proprio corpo possa tradirci da un momento all'altro, specialmente in un contesto lavorativo dove i ritmi sono serrati. Quello che Lei descrive, questo passaggio repentino da una sensazione fisica di instabilità a uno stato di panico, è un’esperienza che tocca corde molto profonde della nostra sicurezza interiore. In ambito psicologico, ciò che accade spesso è un fenomeno di "iper-ascolto" dei segnali corporei. Quando il corpo è sottoposto a stress prolungato o a movimenti ripetitivi, può inviare segnali di stanchezza o lievi vertigini che la mente, già in allerta, interpreta immediatamente come segnali di un pericolo imminente, come un mancamento o una perdita di controllo. Questo innesca un circolo vizioso in cui la paura alimenta i sintomi fisici e viceversa, rendendo quei pochi secondi un’eternità emotiva. È come se il Suo sistema di protezione interno fosse diventato troppo sensibile, reagendo a un disagio fisico con un allarme rosso. La psicoterapia, in questi casi, interviene non tanto per eliminare magicamente la sensazione fisica, quanto per aiutarLa a decodificare questi messaggi del corpo in modo diverso. Lavorando sulla comprensione di ciò che queste sensazioni rappresentano simbolicamente nel Suo attuale momento di vita e nella Sua storia relazionale, è possibile abbassare la soglia dell'allarme. Imparare a stare in ascolto di sé senza lasciarsi travolgere dal panico permette di riprendere possesso del proprio spazio lavorativo e personale, trasformando la paura in una consapevolezza più gestibile. Consideri l'idea di concedersi uno spazio dove esplorare queste fragilità; potrebbe essere il primo passo per tornare a respirare con maggiore leggerezza. Con l'augurio che possa ritrovare presto la Sua stabilità, Dott.ssa Giovanna Costanzo Psicoterapeuta


Grazie per la sua domanda. Per molte difficoltà di natura emotiva, psicologica e relazionale, così come nei momenti di particolare stress, durante problemi di salute o in occasione di cambiamenti importanti della vita, un percorso psicologico può rappresentare un valido supporto. Nel mio lavoro utilizzo un approccio orientato alla terapia breve, che spesso consente di ottenere i primi miglioramenti già dopo pochi incontri. Successivamente, il percorso prosegue con l'obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e favorire una risoluzione stabile delle difficoltà. Nella maggior parte dei casi, il trattamento richiede mediamente circa 10 sedute. Le consulenze sono disponibili sia in presenza sia online, per garantire la massima flessibilità. Per ricevere maggiori informazioni o prenotare un primo colloquio, può contattarmi anche tramite WhatsApp al numero 349-75.1 8.934, oppure utilizzando i recapiti indicati sulla piattaforma miodottore.it⁠. Sono inoltre disponibili pacchetti promozionali di 5 incontri. Cordiali saluti, Dott. Michele Scala Psicologo Psicoterapeuta

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.