salve,in questi ultimi anni ho notato un grande cambiamento in me riguardanti le mie emozioni. non

salve,in questi ultimi anni ho notato un grande cambiamento in me riguardanti le mie emozioni. non riesco a controllarle,mi ritrovo ad essere stra carica con i miei amici e qualche momento dopo triste per nessun motivo. capita che io per esempio inizio a sbattere il dietro della testa sul muro mentre sono seduta sul pavimento o che gratto il lato dei pollici fino a farli sanguinare dall'ansia. tantissime volte ho questa sensazione di "vuoto",come se nonostante io abbia tutto non avessi niente. continuo a chiedermi se è possibile che io abbia il disturbo di personalità borderline,lei cosa mi consiglia?

25 risposte


Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso e comprendo quanto possa essere difficile per lei convivere con questa situazione riportata. Al fine di diagnosticare un'eventuale disturbo di personalità sono fondamentali colloqui clinici e materiale psicodiagnostico dunque la invito a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli ed elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente. Credo che un consulto con un terapeuta possa aiutarla ad identificare pensieri rigidi e disfunzionali che impediscono il cambiamento desiderato e mantengono la sofferenza in atto. Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale traumatico connesso alla genesi della sofferenza in atto. Resto a disposizione anche online Cordialmente dott FDL

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Buonasera, credo che per la situazione che descrive sia opportuno un consulto con un collega in modo da valutare l'intensità e la frequenza di queste oscillazioni umorali e al contempo acquisire strategie funzionali di gestione delle emozioni. Un caro saluto


Salve, immagino che se abbia scritto qui sia stanca di vivere queste "altalene emotive"!Forse un percorso terapeutico potrebbe aiutarla a mettere a fuoco da cosa può dipendere questa insoddisfazione di fondo che avverte nonostante senta apparentemente di avere tutto. Rimango a disposizione in caso ne dovesse sentire il bisogno, saluti. Dott.ssa Baiardo Bruni


Buonasera, capisco quanto sia destabilizzante e fonte di disagio provare ciò che descrive, e che questo le faccia pensare al disturbo borderline di personalità, ma per una diagnosi è necessario rivolgersi ad uno specialista, in modo che lei possa anche dare un senso a ciò che prova, e trovare modalità per gestire al meglio la sua emotività. Cordialmente

Dott.ssa Silvia Guerini Rocco

Dott.ssa Silvia Guerini Rocco

psicologo

Sant'Angelo Lodigiano

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Buongiorno gentile utente, i sintomi che lei descrive rientrano nei criteri di un disturbo di personalità borderline, ma fanno parte anche di altri disturbi. Sarebbe opportuno che facesse una valutazione mediante i colloqui psicologici e la somministrazione di test di personalità. In ogni caso suggerisco di rivolgersi a uno specialista in modo da farsi aiutare. Resto disponibile per ulteriori informazioni a riguardo. Saluti Dott ssa Silvana Zito


Gentile Amica, una situazione davvero difficile! Ottimo che si stia ponendo delle domande: è possibile che il suo disagio sia il segno di qualcosa di cui prendersi cura senza perdere tempo. Si rivolga al Centro di Salute Mentale della sua zona, e chieda un consulto psichiatrico. La salute mentale è fondamentale! con i migliori auguri, dr. Ventura


Buonasera, concordo con i colleghi nel consigliarle una valutazione presso uno specialista, in modo da approfondire da cosa dipendano questi suoi sbalzi umorali e le reazioni agli stati ansiosi. Si sta ponendo le domande giuste, ora si faccia aiutare a scoprire queste sue emozioni forti. Un caro saluto dottoressa Paola De Martino


Salve, prima di valutazioni diagnostiche così impegnative sarebbe opportuno avere maggiori informazioni e fare qualche colloquio in presenza oppure online. Certamente il suo stato emotivo, che sembra essere molto poco stabile in questo momento le crea sofferenza e disagio. Le vorrei anche spiegare che questo insieme di sintomi rappresentano una serie di messaggi che L’Organismo le invia. Forse questi segnali le daranno l’opportunità di “mettere a posto” capire, valutare, quello che lei sta vivendo in questo particolare momento e dare un senso più ampio e comprensibile alla sua sofferenza. La saluto cordialmente e rimango disponibile per ogni ulteriore chiarimento. Dottor Emanuele Grilli


Gentile utente, al di là della diagnosi, credo che in lei si manifesti un bisogno impellente di chiarezza. Rimanere nella confusione e in un mondo di sentimenti nebulosi le può creare più ansia, senza riuscire a fornire una risposta su come gestire il suo quotidiano. Si rivolga ad uno psicoterapeuta per valutare la sua situazione. Le gioverà sicuramente. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Buonasera, capisco i suoi dubbi e la sua preoccupazione, ma mi permetto di parlarle in maniera molto schietta. Mi spiego, se dovesse scoprire di avere un disturbo di personalità bordeline o di qualsiasi tipo, cosa cambierebbe? Borderline, narcisista o istrionico sono nomi che non dicono molto sul senso della sofferenza della persona. Che significato ha la sua ansia? Da dove deriva e come la fa sentire? queste sono le domande più importanti, perchè una diagnosi è un qualcosa di generico, quello che invece lei sente, nel bene e nel male, è unico e merita di essere compreso. Il consiglio che mi permetto di darle è di ritagliarsi uno spazio, solo per lei, in cui ascoltarsi, in cui darsi tempo e soprattutto in cui comprendersi. Spero, nel mio essere stato provocatorio, di esserle stato utile. Cordialmente, dott. Andrea Brumana


Gentile utente di mio dottore, sarebbe opportuno intraprendere un percorso di psicoterapia con lo scopo di poter approfondire il significato relazionale di questo senso di vuoto che porta con se. La psicoterapia le consentirebbe di accrescere la consapevolezza di se stessa per poter tornare a pieno a godere della propria vita e della propria serenità. Non si attacchi all'idea di una diagnosi, non sprechi energie nel volersi confezionare all'interno di un catalogo piuttosto pensi alla possibilità di fare un lavoro su stessa, ne varrebbe della sua salute Cordiali Saluti Dott. Diego Ferrara


Buongiorno, ti ringrazio per aver voluto condividere con un professionista la tua situazione. Capisco l’agitazione che può scaturire da momenti della vita in cui il cambiamento che subiamo sembra essere così radicale da destabilizzare le nostre certezze. Ciò, tuttavia, non deve spingerci a cercare “etichette” che solo un professionista può dare e che, appunto, altro non sono che etichette. Ciò che dovrebbe interessare è, semmai, in che modo superare questa condizione, grazie a risorse già in possesso o recuperabili attraverso un percorso specifico come quello psicologico. Rifletti su questa possibilità che puoi darti. Resto a disposizione. Un caro saluto. Dott. Roberto Greco


buongiorno, un consiglio che le potrei dare è provare a capire se c'è un evento scatenante che la fa sentire in questo modo o se è uno stato che permane per tutto il giorno. per fare diagnosi di un disturbo di personalità borderline non ci sono abbastanza informazioni, inoltre sarebbe solo un'etichetta che non risolverebbe il suo malessere. lei è una persona che sta vivendo un momento difficile della sua vita e non un'etichetta diagnostica. cordiali saluti


Buongiorno, per averne la certezza dovrebbe sottoporsi ad un test di personalità in particolare l’MMPI. Dovrebbe contattare il CSM della sua città per richiedere una valutazione. Provi comunque a consultare il suo medico di base che potrebbe, se lui lo ritiene opportuno fare un invio diretto. Un saluto


Buongiorno, la situazione che descrive è comprensibilmente faticosa, e si può dedurre dalle sue parole quanta motivazione ci sia ad approfondire i meccanismi sottostanti. Per un' indagine diagnostica approfondita, e un'analisi più profonda del proprio funzionamento, è sicuramente consigliabile intraprendere un apposito percorso psicoterapico. In bocca al lupo! Dott. Luca Oppo


Gentile utente, innanzitutto la ringrazio per aver condiviso con noi la sua esperienza. Mi spiace molto per la situazione che descrive e posso immaginare il disagio connesso a questi sbalzi emotivi. Le suggerirei di valutare un consulto psicologico al fine di rielaborare il suo vissuto e le emozioni connesse, sviluppando insieme al professionista strategie utili per far fronte a situazioni di difficoltà e sentirsi più efficace nella sua quotidianità. Nella speranza che questo confronto possa esserle utile, resto a disposizione anche online. Un caro saluto. Dott.ssa Elena Sinistrero


Buonasera, per fare diagnosi servono più informazioni, quello che descrivi potrebbe essere ricondotto anche ad altro o a più cose intrecciate. Immagino siano dei momenti in cui ti senti molto a disagio anche con i tuoi amici. Quello che è importante capire, forse, è come funziona questo tuo problema. Ad esempio, mi sembra, che hai questi comportamenti in concomitanza o prima dell’ansia. Secondo te, con queste azioni, cerchi di cacciarla o scongiurarla? Sono involontarie o controllate? Altre informazioni importanti sono la tua età, come è iniziato, e come cerchi di gestirlo da sola. Resto a disposizione, un saluto.


Gentile utente, quelli che descrive rappresentano sicuramente i segni di una qualche forma di disagio, ma fare diagnosi in base alle poche informazioni che fornisce e senza nemmeno conoscerla comprenderà bene che risulta impossibile e oserei dire anche poco professionale. Mi sento però di invitarla a prendersi cura di queste sue manifestazioni emotive, di rivolgersi ad un professionista per valutare la natura dei suoi vissuti e il miglior percorso da intraprendere per una migliore gestione degli stessi. Un caro saluto


Gentilissima, La ringrazio per aver condiviso la sua esperienza. Tra le sue parole mi ha colpita la "sensazione di vuoto" , e mi chiedevo se, al di là di una possibile diagnosi di disturbo di personalità, che richiederebbe un contesto adeguato e maggiori approfondimenti, fosse interessata ad esplorare più a fondo questa tematica. Un caro saluto dott.ssa Roberta Romiti


Buongiorno, sarebbe utile effettuare un approfondimento clinico in colloquio. Un caro saluto.


Buonasera, non è possibile fare una diagnosi soltanto dalla descrizione di questi sintomi. Le consiglio un percorso psicologico per analizzare a comprendere meglio la sua situazione, e avere il giusto sostegno per la gestione delle sue emozioni.


Gentile Innanzitutto ti ringrazio per aver condiviso le tue preoccupazioni. Quello che mi sento di consigliarti è concederti il tempo e lo spazio per esplorare ciò che stai vivendo, con gentilezza verso te stessa, senza giudizio e senza fretta. Intraprendere un percorso psicologico può essere di grande aiuto in tal senso, offre uno spazio sicuro in cui essere ascoltata e accolta affinché tu possa trovare un senso a quello che senti. Se hai ulteriori domande o dubbi resto a disposizione Un saluto Dott.ssa Valentina Marcelli

Dott.ssa Valentina Marcelli

Dott.ssa Valentina Marcelli

psicologo clinico

Monterotondo

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Salve, capisco quanto possa essere difficile vivere queste emozioni/sensazioni e questi comportamenti.Capisco anche il suo dubbio sul disturbo borderline di personalità, ma una diagnosi può essere fatta solo attraverso un colloquio approfondito con un professionista quale psicologo/psicoterapeuta. Il mio consiglio è di rivolgersi a un professionista, così da poter comprendere meglio quello che sta vivendo e trovare insieme strumenti per gestirlo. Il fatto che Lei abbia deciso di parlarne è già un passo molto importante. Saluti, Dott.ssa Donatella Valsi


Buongiorno, i suoi sintomi meritano senz'altro attenzione. Non è possibile fare una diagnosi a distanza, le consiglio quindi di rivolgersi a uno psicoterapeuta per capire come affrontare il problema


Buongiorno, dal modo in cui descrive ciò che sta vivendo emerge una sofferenza intensa, che merita ascolto e uno spazio sicuro in cui essere compresa. Le sue parole parlano di emozioni che arrivano “a ondate”, difficili da regolare, e di comportamenti che sembrano più un tentativo disperato di trovare sollievo che una scelta volontaria. Quando una persona passa rapidamente dall’essere molto attivata e coinvolta al sentirsi improvvisamente triste o vuota, spesso non è un segno di “debolezza”, ma di un sistema emotivo che sta chiedendo aiuto. Il gesto di sbattere la testa o di ferirsi grattando i pollici non andrebbe letto -a mio avviso- come un desiderio di farsi del male, ma come un modo – doloroso, ma comprensibile – per cercare di interrompere un’ansia che diventa troppo forte. Anche la sensazione di vuoto che descrive è un’esperienza che potrebbe ricondursi a momenti di grande stress emotivo: è come se l’interno si spegnesse per non essere travolto. Capisco che, davanti a tutto questo, la domanda sul disturbo borderline di personalità possa emergere. Tuttavia, da un punto di vista clinico, è importante ricordare che una diagnosi non può essere fatta da soli e non si basa su singoli comportamenti, ma su un insieme complesso di elementi, osservati nel tempo e in relazione alla storia della persona. Quando qualcuno teme di “avere un disturbo”, spesso sta cercando una cornice che dia senso a ciò che prova, più che una vera etichetta. Quello che posso dirLe è che i sintomi che descrive – oscillazioni emotive, comportamenti impulsivi legati all’ansia, sensazione di vuoto – possono appartenere a molte condizioni diverse, ma soprattutto possono essere il segnale di un periodo di forte vulnerabilità emotiva che merita attenzione e cura, indipendentemente dal nome che gli si dà. Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista per intraprendere un percorso strutturato che le consenta di comprendere profondamente il suo funzionamento. Un saluto cordiale, Dott.ssa Michelle Borrelli

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