Ciao a tutti, Ultimamente mi capita di avere diverbi con il mio fidanzato. Stiamo insieme da quando
Ciao a tutti, Ultimamente mi capita di avere diverbi con il mio fidanzato. Stiamo insieme da quando eravamo adolescenti, e da poco abbiamo deciso di andare a convivere (lui si è trasferito da me). Abbiamo io 27 e lui 30 anni. Di tanto in tanto capita che torni a dormire a casa sua (un paio di volte al mese), apparentemente con motivi legati a praticità e semplicità. Quando mi comunica che vuole dormire a casa perché deve organizzarsi in un certo modo e gli "torna meglio", io non posso fare a meno di risentirmi di questa decisione. Non so come riuscire a fargli capire che il fatto che lui "rinunci" a dormire con me a casa nostra sia, per me, una rinuncia alla nostra vita di coppia. So che non è la fine del mondo, ma non posso fare a meno di pensare che qualsiasi sforzo dovrebbe non apparire tale, pur di stare insieme. Non contesto il fatto che faccia visita ai suoi, che ci passi del tempo, assolutamente, ma credo che il dormire sia un atto così intimo, a cui io non rinuncerei mai. Vorrei specificare che la casa dove viviamo è a circa 15 minuti di macchina dalla casa dove vivono i suoi. Anche a me capita di dormire ogni tanto fuori casa, ma quelle volte che è successo è stato perché mi sono fermata nella città dove lavoro che dista circa 70 km da dove vivo. Vorrei capire se sono io fissata, contraria, che dovrei essere più tranquilla su questa situazione, oppure se c'è un fondo di verità nel desiderare che nonostante sia giusto avere vite, interessi e momenti separate, di ritrovarsi in quel momento della giornata che condivideresti soltanto con il partner. Grazie!
5 risposte
Cara utente, dal tuo messaggio non si capisce se il tuo risentimento si esplicita verbalmente e se quindi questo riguardi i vostri diverbi o se, questi ultimi, riguardino altre tematiche. Anzitutto infatti, mi pare di cogliere una comunicazione che fa fatica a prendere forma rispetto al discorso "notti fuori", al significato che entrambi attribuite a questo gesto e agli effetti che produce. Ti chiederei piuttosto perchè una scelta che lui fa abbia un impatto così rilevante, quale significato per te assuma su una quotidianità che sicuramente si dipana in tanti altri momenti e possibilità di condivisione. Hai mai pensato di affrontare questi discorsi in un contesto terapeutico? Qualora ti interessasse resto a disposizione per un primo colloquio online che puoi prenotare direttamente tramite MioDottore. In bocca al lupo, Dott.ssa Sara Torregrossa
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questo si può capire e comprendere facendo un colloquio in cui oltre ai problemi emergono le risorse per risolverli
Gentilissima, grazie per aver condiviso la sua preoccupazione. Più che stabilire se si tratta o meno di un'eccessiva rigidità, sembra che il dormire insieme per lei rappresenti qualcosa di estremamente profondo a livello simbolico e di identità di coppia. Il punto è proprio la differenza tra il significato che questo gesto assume per lei e quello che probabilmente assume per il suo compagno. Per lei una notte separati può significare una rinuncia alla relazione, mentre per lui potrebbe essere semplicemente una scelta pratica che non mette in discussione il legame. Dunque potrebbe essere utile comunicare prima di tutto il suo stato d'animo a riguardo, come lei si sente quando lui non c'è e quanto questa cosa le causi sofferenza, specificando che è più un bisogno di chiarirsi che di giudizio. Si conceda di essere vulnerabile con il suo compagno nel comunicare queste preoccupazioni. Le auguro il meglio, Dott. Daniele Migliore
Buongiorno. Lei sembra molto abile nel costruire regole e motivazioni per sostenere tesi volte a fare in modo che le cose vadano come vuole, senza se e senza ma. 15 minuti, 70 km, sembrano diventare differenze sostanziali e sufficienti a legittimare una disparità di trattamento l'uno nei confronti dell'altro. Chiede se è nel giusto e dove sia la verità, ma è disposta a confrontarsi la sua verità interiore, ovvero con il sentimento di precarietà che contatta quando il suo compagno le comunica che desidera dormire dai suoi? Saluti, Giorgio.
Ciao! Quello che provi è normalissimo, non sei fissata. Il momento della sera, addormentarsi insieme, per molte coppie è il cuore della relazione, non solo una questione pratica. Però attenzione a una cosa: vivere insieme è un cambiamento grande, e lui forse ha bisogno ogni tanto di "respirare" tornando dai suoi. Non è per forza un rifiuto di te. Il punto non è quante volte dorme fuori, ma come ne parlate. Se ogni volta diventa un litigio, vi allontanate. Prova a dirgli con calma come ti senti, senza accusarlo: "Quando dormi fuori mi sento messa un po' da parte". Da lì potete capirvi. Non sei sbagliata. State solo costruendo le vostre regole di coppia. Parlatevene con dolcezza.
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