Salve il mio gastroenterologo mi ha evitato qualsiasi tipo di fibre,frutta, verdure, semi e cibi con

Salve il mio gastroenterologo mi ha evitato qualsiasi tipo di fibre,frutta, verdure, semi e cibi contenenti semi, bucce e legumi per una grande distensione gastrica. Cosa posso mangiare, consigli? Grazie.

16 risposte


Salve, Se il suo gastroenterologo le ha consigliato di evitare fibre, frutta, verdure, semi, bucce e legumi per favorire una maggiore distensione gastrica, è probabile che stia cercando di ridurre l'irritazione e migliorare la digestione. In questo caso, può considerare di consumare i seguenti alimenti che generalmente sono più facilmente digeribili e delicati per lo stomaco: - Carni magre (pollo, tacchino, pesce) – cotte al vapore, bollite o grigliate senza condimenti pesanti. - Riso bianco o pasta bianca – alimenti a basso contenuto di fibre, ideali per una digestione più facile. - Patate (senza buccia) – preferibilmente bollite o al vapore, evitando le preparazioni fritte. - Uova – cotte in modo semplice (strapazzate, bollite o in camicia), senza l’aggiunta di grassi o condimenti pesanti. - Brodi chiari – brodi di carne o vegetali ben filtrati,facilmente digeribili. - Latticini – se tollerati, si possono scegliere yogurt bianco senza frutta o formaggi freschi come ricotta leggera, ma in quantità moderate. - Pane bianco tostato – generalmente più delicato sulla digestione rispetto al pane integrale. Si consiglia di cuocere gli alimenti preferibilmente al vapore, bolliti o grigliati per ridurre al minimo l’irritazione gastrica; inoltre si consiglia di evitare cibi troppo speziati, grassi, fritti o acidi, che potrebbero compromettere il processo di distensione gastrica. Tuttavia, sarebbe sempre opportuno discutere con il suo gastroenterologo per ulteriori chiarimenti e per personalizzare ulteriormente la dieta in base alle sue esigenze specifiche. Spero che queste informazioni possano essere utili. Cordiali saluti. Giulia Gilberti - Biologa nutrizionista

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Gentilissimo/a, potrebbe esserle d'aiuto consumare cibi a basso contenuto di FODMAP, ovvero quelli che contengono pochi o nulli carboidrati che fermentano in maniera eccessiva nell'intestino, presenti in effetti in un grande numero di alimenti. Il consiglio è quello di prediligere proteine magre (carne bianca, tutti i tipi di pesce, uova), latte e latticini senza lattosio (compresi gli yogurt). Inoltre, potrebbe provare a consumare piccole quantità di carote, lattuga e zucchine che producono una scarsa fermentazione intestinale e non dovrebbero recarle danno. Molto importante, infine, mangiare lentamente e in maniera rilassata, masticando a lungo il boccone e bere 1,5 litri di acqua al giorno per favorire la digestione. Saluti.


In caso di forte distensione gastrica il gastroenterologo può prescrivere una dieta povera di fibre insolubili e di cibi che fermentano. In queste fasi si possono consumare: riso, patate, pane bianco, pasta ben cotta, carni bianche e magre, pesce tenero, uova ben cotte, formaggi freschi non fermentati, passati o creme di cereali. I vegetali e i legumi andranno reintrodotti gradualmente solo quando il quadro sarà stabilizzato, seguendo le indicazioni del medico curante. Distinti saluti Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buongiorno, in presenza di marcata distensione gastrica e dieta priva di fibre, si consiglia un’alimentazione a basso residuo, facilmente digeribile: Riso, pasta e pane bianco Carni magre ben cotte (pollo, tacchino, vitello) Pesce magro (nasello, merluzzo, sogliola) Formaggi freschi senza lattosio (se tollerati) Uova ben cotte Patate e carote ben sbucciate e passate (se consentite) Biscotti secchi, fette biscottate, crackers semplici Acqua naturale, tè leggero, brodi chiari Evitare cibi fermentabili, latticini interi, fritti, spezie, bevande gassate e zuccheri semplici. È utile suddividere i pasti in piccole porzioni e mangiare lentamente. Per un piano personalizzato, è consigliabile rivolgersi a un nutrizionista. Cordiali saluti


Buongiorno la distensione gastrica come una delle ipotetiche cause è dovuta a eccessiva fermentazione intestinale con produzione di gas come prodotti secondari a partire. Dunque corretta la scelta di una dieta no fodmap con utilizzo di prodotti a basso impatto fermentativo.

Dott. Marco Vettorello

Dott. Marco Vettorello

nutrizionista

Abbiategrasso

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In una fase di distensione gastrica importante, è corretto evitare tutti gli alimenti ricchi di fibre, come frutta, verdura, legumi, semi e cereali integrali. L’obiettivo è ridurre il volume e la fermentazione intestinale, alleggerendo il lavoro del tratto gastroenterico. In questo periodo puoi prediligere cibi semplici e ben digeribili: pasta e riso raffinati, carne e pesce magri ben cotti, formaggi stagionati, patate senza buccia, pane bianco e qualche biscotto secco. Se tollerati, anche yogurt bianco e ricotta fresca possono andare bene, purché siano privi di pezzi di frutta o fibre visibili. Evita le cotture elaborate e prediligi metodi semplici come bollitura, vapore o forno. Mangiare lentamente e in piccole quantità ti aiuterà a gestire meglio i sintomi.

Dott. Alessio Venturelli

Dott. Alessio Venturelli

nutrizionista

Pogliano Milanese

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Buongiorno, in presenza di una dieta a basso contenuto di fibre, in generale sono validi i seguenti consigli: • Cereali raffinati (pane bianco, riso, pasta, semolino, crackers senza semi). • Carni magre (pollo, tacchino, vitello) e pesce ben cotto, privi di parti grasse. • Uova cucinate in modo semplice (alla coque, strapazzate, frittata). • Latticini se tollerati (formaggi freschi o stagionati in piccola quantità, yogurt senza pezzi di frutta). • Verdure ben cotte e passate, senza bucce né semi (patate, carote, zucchine sbucciate) in piccole quantità • Frutta cotta o passata e senza buccia, come mela o pera cotta; in piccole quantità • Condimenti leggeri, come olio extravergine in piccole quantità. • Bevande: acqua naturale, tè leggero, tisane non irritanti. Sono invece da evitare legumi, frutta e verdura crude, cibi integrali, semi, frutta secca, bevande gassate, alcolici e pietanze molto grasse o speziate. Si consiglia inoltre di fare pasti piccoli e frequenti, masticare lentamente e limitare i liquidi durante i pasti. Un caro saluto


Salve, sarebbe utile adottare una dieta ricca di alimenti facilmente digeribili e poveri di scorie tra cui estratti vegetali o zuppe al passaverdure, frutta cotta, banane, yogurt, riso preferibilmente bianco tipo basmati, tisane alle erbe, alloro, camomilla e soprattutto proteine magre provenienti dal pesce e dalla carne bianca.


Con la distensione gastrica, bisogna ridurre tutto ciò che è difficile da digerire o fermentabile, perché aumenta gas, pressione e dolore. Cibi chiamati FODMAP Cereali raffinati (riso bianco, pasta normale, semolino, pane bianco tostato), Carni magre e pesce bianco, Uova, Latticini ben tollerati (latte senza lattosio, yogurt, formaggi freschi), Verdure ben cotte e passate, Frutta cotta e sbucciata (banana matura, mela cotta, pera cotta),Brodi chiari, tisane, acqua. Evitare bevande gassate, cibi grassi e fritti, alimenti piccanti o speziati.


Buongiorno, In caso di elevata distensione gastrica potresti orientarti sul consumo di questi gruppi di alimenti al fine di prediligere un'alimentazione a basso residuo: Alimenti consentiti (o ben tollerati) Carboidrati Pane bianco senza semi o crosta dura Crackers e grissini semplici Pasta e riso ben cotti, non integrali Patate senza buccia, lessate o schiacciate Proteine Carne bianca magra (pollo, tacchino, coniglio) ben cotta Manzo o vitello magro, macinato fine o cotto lentamente Pesce magro (merluzzo, sogliola, nasello), al vapore o bollito Uova non fritte (sode, strapazzate, in camicia) Latticini (con moderazione) Yogurt senza pezzi di frutta né semi Latte delattosato o ad alta digeribilità, se tollerato Formaggi freschi non fermentati (es. crescenza, ricotta vaccina) Grassi Oli vegetali (olio EVO) a crudo e in piccole quantità Bevande Acqua naturale Tè leggero Camomilla o infusi delicati (senza semi o frutta secca) Questi sono solamente alcuni dei piccoli accorgimenti da adottare quando si segue un'alimentazione a basso residuo. Il mio consiglio è comunque quello di rivolgerti ad un professionista della salute per poter ottenere un piano personalizzato secondo le tue esigenze nutrizionali e il tuo stile di vita. Cordiali saluti Dott. Davide Privitera


Buongiorno, potrebbe optare per una dieta low carb ricca di proteine ad alto valore biologico (carne magra, pesce, uova ma evitando per il momento i latte e derivati) accompagnati da una piccola quantità di carboidrati preferibilmente di grano saraceno o riso (pane e pasta)


Buonasera, purtroppo la terapia del gastroenterologo dovrebbe essere integratoto dal lavoro del gastroenterologo e non sostituito. Non so di cosa soffrite ma se avete problematiche gastrointestinali potete fare tutti gli esami e cure farmacologiche che volete ma se non seguite un percorso idoneo non risolverete mai nulla. Io mi occupo prorpio di queste problematiche se volete info scrivetemi :)

Dott.ssa Mariastella Di Lauro

Dott.ssa Mariastella Di Lauro

nutrizionista

Marano di Napoli

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Salve, capisco la sua preoccupazione e le difficoltà legate a una distensione gastrica. Il consiglio del suo gastroenterologo di evitare alimenti ricchi di fibre, come frutta, verdura, legumi e cibi contenenti semi o bucce, è probabilmente finalizzato a ridurre l’irritazione e il gonfiore intestinale. In queste circostanze, è importante scegliere alimenti che siano facilmente digeribili e che non peggiorino la condizione gastrica. Di seguito le fornisco alcuni suggerimenti generali: Alimenti consigliati: 1. Proteine magre: carni magre come pollo, tacchino e pesce (preferibilmente cucinati al vapore, bolliti o alla griglia), uova (ben cotte). 2. Carboidrati complessi: riso bianco, pasta bianca, pane bianco e patate sbucciate (evitando la buccia per ridurre il contenuto di fibre). 3. Latticini a ridotto contenuto di lattosio (se tollerati): latte senza lattosio, yogurt magro e formaggi freschi a basso contenuto di grassi (come la ricotta o il formaggio spalmabile magro) o bevande vegetali a base di frutta secca o di riso. 4. Alimenti facilmente digeribili: brodi chiari (preferibilmente di carne o vegetali non fibrosi), purè di patate (senza buccia) e zuppe semplici, tè e camomilla che possono avere un effetto lenitivo sul sistema digestivo. Cibi da evitare: 1. Verdura cruda, frutta fresca con buccia o semi, legumi, frutta secca e cereali integrali. 2. Cibi grassi, fritti o speziati, che potrebbero aggravare l'irritazione gastrica. Consigli aggiuntivi: - Piccole porzioni frequenti: mangiare piccole quantità di cibo durante il giorno per non sovraccaricare lo stomaco. - Cottura leggera: prediligere metodi di cottura che non richiedano l'uso di grassi o che risultino più leggeri, come la cottura al vapore, bollitura o griglia. - Bere molta acqua: rimanere ben idratati, ma evitando bevande gassate, acide o troppo fredde. Naturalmente, le consiglio di seguire attentamente le indicazioni del suo gastroenterologo, poiché ogni caso è unico. Se la sua condizione dovesse evolversi o se avesse dubbi su particolari alimenti, non esiti a contattare il medico per ulteriori chiarimenti. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.


Può mangiare cibi di provenienza animale di tutti i tipi e poi centrifugati di frutta e di verdura a piacere

Dott.ssa Antonella Gigantesco

Dott.ssa Antonella Gigantesco

nutrizionista

Rosignano Solvay

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Buongiorno, si in presenza di distensione addominale marcata, si consiglia una dieta a basso residuo per diminuire gonfiore e fermentazioni. Gli alimenti che in generale sono da eliminare sono legumi,semi,verdura e frutta e alimenti molto ricchi di fibre, invece sono consentiti cereali raffinati quali pasta riso e pane bianco, proteine PREFERIBILMENTE magre come pollo,tacchino uova e pesce. I consigli che si possono dare sul come comportarsi con questa tipologia di complicanza sono il mangiare lentamente e cercare di masticare il più possibile , evitare alcol e bevande gassate , evitare di masticare gomme che possono dare aerofagia e fare piccoli pasti ma frequenti. Questo è un approccio iniziale , successivamente dopo che i sintomi saranno passati allora si potrà re introdurre alimenti quali fibre ecc.


Buongiorno, Se il gastroenterologo le ha tolto temporaneamente fibre, frutta, verdure, legumi, semi, bucce e cibi che possano aumentare residuo o fermentazione, verosimilmente l’obiettivo è ridurre distensione, gonfiore e lavoro digestivo. In questi casi, almeno per la fase iniziale, si imposta spesso un’alimentazione a basso residuo, con cibi semplici, poco fermentabili e facili da digerire. In pratica, di solito si tollerano meglio riso bianco, pasta bianca, pane bianco o tostato, patate sbucciate, semolino, crackers semplici, carne magra, pesce, uova e alcuni latticini se ben digeriti, come yogurt bianco semplice o formaggi freschi non troppo grassi. Anche i condimenti dovrebbero essere molto semplici, ad esempio olio extravergine d’oliva in quantità moderate, evitando fritti, pasti abbondanti e preparazioni troppo elaborate. Può essere utile anche organizzare l’alimentazione in piccoli pasti, mangiare lentamente e limitare bevande gassate, dolcificanti polioli, gomme da masticare e cibi industriali molto ricchi di additivi, perché in alcuni soggetti aumentano gonfiore e aria. Per la frutta e la verdura, se il medico le ha chieste da evitare del tutto, segua quella indicazione; in altri protocolli a basso residuo vengono talvolta concessi solo piccole quantità di mela cotta, banana o poche verdure cotte e sbucciate, ma questo va deciso solo in base alla sua situazione clinica specifica. Il consiglio migliore è farsi costruire uno schema preciso e temporaneo, perché una dieta così restrittiva non andrebbe gestita a lungo in autonomia. Una consulenza nutrizionale può aiutarla a mangiare in modo più sereno, riducendo la distensione gastrica ma mantenendo comunque un apporto adeguato di energia e nutrienti. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.