Salve.. Il, 17 giugno sono stato operato a tibia e perone per una frattura scomposta.. Devo stare im

Salve.. Il, 17 giugno sono stato operato a tibia e perone per una frattura scomposta.. Devo stare immobile... Che fisioterapia senza carico posso fare? Che movimenti posso fare?

16 risposte


Buongiorno Dopo un intervento chirurgico alla tibia e al perone, è importante seguire le indicazioni e le prescrizioni del medico e del fisioterapista che la seguono. Posso darle alcune linee guida generali, ma è fondamentale consultare un professionista per un piano di riabilitazione personalizzato. Durante il periodo di immobilità, la fisioterapia si concentra principalmente sulla mobilizzazione passiva e attiva delle articolazioni non coinvolte nella frattura, mantenendo la forza muscolare, migliorando la circolazione e prevenendo la rigidità articolare. Ecco alcune possibili attività di fisioterapia senza carico da considerare: Esercizi di mobilità articolare: Può eseguire movimenti delicati delle articolazioni coinvolte, come movimenti circolari del piede e della caviglia, piegamenti ed estensioni del ginocchio senza carico. Esercizi di contrazione isometrica: Può contrarre i muscoli circostanti l'area operata senza generare movimento effettivo. Ad esempio, contrarre i muscoli della coscia senza muovere il ginocchio, magari pressando un oggetto morbido sotto il ginocchio (asciugamano) Esercizi di respirazione e mobilizzazione del tronco: Può eseguire esercizi di respirazione profonda e movimenti del tronco che coinvolgono la zona non interessata dalla frattura per mantenere la mobilità generale del corpo. Tuttavia, deve tener presente che queste indicazioni sono generali e potrebbero non essere adatte al suo caso specifico. È fondamentale consultare il suo medico o il fisioterapista per ricevere indicazioni precise e personalizzate sulla fisioterapia da seguire durante il periodo di immobilità. Loro saranno in grado di valutare la tua situazione e fornirle un piano di riabilitazione adeguato alle tue esigenze.

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Buongiorno, Le consiglio di seguire le indicazioni precise del Medico Chirurgo che ha effettuato l'intervento stesso e del Fisioterapista che La prenderà in carico per la riabilitazione. Nel primo periodo di immobilizzazione, è consigliato rimanere attivi con i distretti non coinvolti nell'intervento stesso e favorire il processo di guarigione dei tessuti. Faccia ricorso ai suoi Specialisti di riferimento in modo da avere indicazioni precise in merito al Suo caso specifico. A disposizione per eventuali chiarimenti


Buon giorno deve seguire le indicazioni del suo chirurgo é importante rispettare i tempi biologici necessari alla guarigione della frattura. Nel frattempo però può provare a prendere degli integratori di calcio e vitamina D per rafforzare le ossa e migliorare la guarigione e fare degli esercizi di rinforzo da supino per non perdere tono sul quadricipite in attesa della rimozione del gesso


Buongiorno, dopo un intervento chirurgico devono essere necessariamente rispettate le indicazioni del medico chirurgo che l'ha operata. Le suggerisco inoltre di entrare già in contatto con il fisioterapista che la seguirà nel percorso di riabilitazione; già in questa fase potrà darle dei preziosi suggerimenti per evitare la più totale immobilizzazione e al contempo favorire la corretta guarigione tessutale. Le auguro un buon proseguimento. Cordiali saluti


Buongiorno, a seguito dell'intervento è necessario rispettate le indicazioni del medico chirurgo che l'ha operata. In accordo con il medico e il fisioterapista che la prenderà in carico dovrà iniziare fin da subito un programma basato sul movimento attivo e attivo-assistito al fine di evitare complicanze come rigidità articolare e cicatriziale.


Buongiorno Esistono una tipologia di contrazioni muscolari che posse essere eseguite anche in presenza di gesso, affinchè il tono muscolare possa rimane attivo ed evitare eventuali complicanze post gesso. Pertanto, si rivolga a un professionista che possa fornire il corretto protocollo. Cordialmente


Salve! Le consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista o comunque esperto del settore. La visita in presenza è molto più funzionale e di supporto. Saluti!


Buongiorno, in genere dopo l'immobilizzazione e il controllo ortopedico si da il via libera per la fisioterapia. dovrebbe rivolgersi ad un fisioterapista portando tutti i suoi referti e iniziare la riabilitazione. successivamente verrà istruito sui movimenti da poter fare a casa che saranno diversi in base ai suoi bisogni. saluti


Buonasera, in seguito all'intervento è necessario seguire le indicazioni del suo medico chirurgo. Successivamente il fisioterapista, in accordo con l'ortopedico, farà la propria valutazione impostando il programma di trattamento sulla base delle suoi obiettivi e necessità.


Salve, ci sono diversi esercizi da poter utilizzare, soprattutto contrazioni isometriche del quadricipite. Il tutto permesso dalla indicazioni post intervento che le hanno dato alle dimissioni.

Dr. Andrea Guzzardi

Dr. Andrea Guzzardi

fisioterapista

San Giovanni la Punta

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Esercizi di Fisioterapia Senza Carico Caviglia: Fai movimenti circolari lenti della caviglia, punta e fletti il piede. Ginocchio: Anche se non puoi caricare peso, puoi fare movimenti di estensione e flessione del ginocchio stando seduto o sdraiato. Anca: Sollevamenti della gamba stando sdraiato su un fianco, mantenendo la gamba tesa. Quadricipiti: Contrai i muscoli del quadricipite (parte anteriore della coscia) senza muovere il ginocchio. Tieni la contrazione per 5-10 secondi e rilassa. Ripeti 10-15 volte. Glutei: Stringi i muscoli glutei (i muscoli dei glutei) per 5-10 secondi e poi rilassa. Ripeti 10-15 volte. Muscoli del Polpaccio: Contrai i muscoli del polpaccio (sollevando leggermente il tallone senza muovere il piede) per 5-10 secondi e poi rilassa. Ripeti 10-15 volte. Movimenti delle Dita dei Piedi: Fai movimenti di flessione e estensione delle dita dei piedi. Sollevamenti della Gamba: Sdraiato su un fianco, solleva lentamente la gamba infortunata mantenendo il ginocchio teso e poi abbassala lentamente. Questo esercizio aiuta a mantenere la forza nei muscoli dell'anca e della coscia. Esercizi per la Parte Superiore del Corpo Anche se la tua gamba è immobilizzata, è importante mantenere la forza e la mobilità nella parte superiore del corpo. Puoi fare esercizi per le braccia, le spalle e la schiena, come sollevamenti pesi leggeri (se consentito dal medico), esercizi di stretching e movimenti di rotazione. Raccomandazioni Generali Consultare un Fisioterapista: È fondamentale lavorare con un fisioterapista che può fornirti un programma di esercizi personalizzato in base alla tua condizione specifica e al progresso della guarigione. Ascoltare il Tuo Corpo: Non fare esercizi che causano dolore intenso o disagio. È normale sentire un po' di tensione o lieve dolore, ma il dolore acuto deve essere evitato. Gestione del Gonfiore: Continua ad applicare ghiaccio e mantenere l'arto elevato per ridurre il gonfiore, secondo le indicazioni del medico. Esempio di Routine Quotidiana Mattina Esercizi di mobilità delle articolazioni (10 minuti) Esercizi isometrici per quadricipiti e glutei (5 minuti) Pomeriggio Movimenti delle dita dei piedi (5 minuti) Sollevamenti della gamba senza carico (10 minuti) Sera Esercizi di mobilità delle articolazioni (10 minuti) Esercizi isometrici per muscoli del polpaccio (5 minuti) Considerazioni Finali Ricorda che ogni frattura e ogni paziente sono unici. È fondamentale seguire le indicazioni del tuo medico e del fisioterapista e adattare gli esercizi alle tue necessità individuali. Con pazienza e dedizione, potrai mantenere la mobilità e la forza muscolare necessarie per un recupero efficace. Buon recupero!


Si affidi ad un fisioterapista per un adeguato percorso terapeutico.


Dopo il controllo ortopedico si può iniziare un ciclo di fisioterapia per la mobilizzazione del ginocchio e man mano della caviglia. Con successivo carico progressivo.

Dott. Andrea Mandelli

Dott. Andrea Mandelli

fisioterapista

Caravaggio

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Salve, le consiglierei piuttosto di chiamare un fisioterapista presso il suo domicilio: valuterà la prescrizione medica che ha sicuramente ricevuto al momento della dimissione dall'ospedale e le spiegherà tutto ciò che deve/può fare (compreso ciò che può fare da solo). Ci tengo a sottolineare che ogni caso è a sè: la riabilitazione non è uguale per tutti e ogni paziente va valutato personalmente. Spero di esserLe stata utile, saluti.


Salve, potrebbe svolgere esercizi di rinforzo isometrico per quadricipite e polpaccio. Può effettuare anche mobilizzazioni che coinvolgano le dita dei piedi e la caviglia, oltre a svolgere esercizi per l'anca e per l'arto opposto.


Buonasera, dopo un intervento per frattura scomposta di tibia e perone è molto importante seguire le indicazioni dell’ortopedico riguardo ai tempi di carico e immobilizzazione, perché dipendono dal tipo di sintesi effettuata e dalla stabilità della frattura. In generale, nella fase senza carico la fisioterapia punta soprattutto a controllare gonfiore e dolore; mantenere mobilità delle articolazioni non coinvolte; limitare perdita di forza muscolare e rigidità. Solitamente si possono eseguire mobilizzazione attiva di dita del piede; movimenti della caviglia entro i limiti consentiti; esercizi isometrici di quadricipite, glutei e polpaccio; mobilità di anca e ginocchio; esercizi circolatori e respiratori per favorire il ritorno venoso. Sono invece da evitare movimenti forzati, torsioni o carico anticipato sull’arto operato. Il consiglio migliore è iniziare quanto prima un percorso fisioterapico guidato, perché gli esercizi devono essere adattati alla fase di guarigione, alle radiografie di controllo e alle indicazioni chirurgiche.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.