Salve ho 46 anni 50kg 159cm. Premetto che sono in buona salute (tranne una trombofilia del fattore
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Salve ho 46 anni 50kg 159cm.
Premetto che sono in buona salute (tranne una trombofilia del fattore 2 scoperta x caso) mangio bene cammino etc e che non mangio dolci perche non li amo molto,giusto a colazione due fette biscottate integrali e marmellata,giusto quando proprio non mi va subito la frutta alle 8 di mattina,e ogni tanto qualche quadratino di cioccolata fondente che mi sono fatta piacere perche melhanno consigliato x ciclo abbondante per tirare su un po il ferro,anche se prendo la pasticca mensilmente.
Ogni tanto ammetto pero durante il ciclo/ovulazione "x tirarmi un po su" cedo a un paio di cucchiaini di nutella....
Anni fa facevo un dolce all'acqua cioè solo farina acqua olio senza null'altro,poi ho abbandonato anche quello perche sulle farine lavorate se ne sentono tante,pero ammetto che ogni tanto ripenso a farlo perche alla fine veramente non c'è nulla se non farina 00,cosi giusto x sentirmi una persona normale quando mi va qualcosina di dolce anche se non sono abituata e va bene cosi (anche x aiutarmi nel gomfiore addominale da premenopausa che nonostante sia magra e segua tutto x bene c'è (!)....... ora in premeopausa ogni tanto mi andrebbe qualcosa di dolce lo ammetto,se ci penso persino i diabetici mangiano dolci io niente,stesso vale x i salati nemmeno quelli mangio,giusto qualche patatina in ciclo ovulazione...
Volevo chiedere con cosa,con cosa si può sostituire la farina classica?
Potrei anche tritare 250gr di mandorle per esempio e usarla cosi come farina pura oppure sarebbe troppo pesante?
Spero di essermi spiegata,grazie.
Premetto che sono in buona salute (tranne una trombofilia del fattore 2 scoperta x caso) mangio bene cammino etc e che non mangio dolci perche non li amo molto,giusto a colazione due fette biscottate integrali e marmellata,giusto quando proprio non mi va subito la frutta alle 8 di mattina,e ogni tanto qualche quadratino di cioccolata fondente che mi sono fatta piacere perche melhanno consigliato x ciclo abbondante per tirare su un po il ferro,anche se prendo la pasticca mensilmente.
Ogni tanto ammetto pero durante il ciclo/ovulazione "x tirarmi un po su" cedo a un paio di cucchiaini di nutella....
Anni fa facevo un dolce all'acqua cioè solo farina acqua olio senza null'altro,poi ho abbandonato anche quello perche sulle farine lavorate se ne sentono tante,pero ammetto che ogni tanto ripenso a farlo perche alla fine veramente non c'è nulla se non farina 00,cosi giusto x sentirmi una persona normale quando mi va qualcosina di dolce anche se non sono abituata e va bene cosi (anche x aiutarmi nel gomfiore addominale da premenopausa che nonostante sia magra e segua tutto x bene c'è (!)....... ora in premeopausa ogni tanto mi andrebbe qualcosa di dolce lo ammetto,se ci penso persino i diabetici mangiano dolci io niente,stesso vale x i salati nemmeno quelli mangio,giusto qualche patatina in ciclo ovulazione...
Volevo chiedere con cosa,con cosa si può sostituire la farina classica?
Potrei anche tritare 250gr di mandorle per esempio e usarla cosi come farina pura oppure sarebbe troppo pesante?
Spero di essermi spiegata,grazie.
Buongiorno, premettendo che la farina 00 potrebbe anche essere sostituita da farina di qualità più elevata (es. macinata a pietra, di grani antichi, tipo 1-2-integrale), potrebbe utilizzare farina di castagne, farina di ceci, farine di altri cereali come riso, avena, farro, grano saraceno, farina di cocco o mandorle, ecc. Le opzioni sono davvero tante, perciò può spaziare anche con il gusto.
Se dovesse utilizzare le mandorle come base del dolce, dovrebbe comunque essere una farina (le sconsiglio di utilizzarle tritate poichè l'impasto non sarebbe omogeneo).
Un'alternativa fresca e bilanciata potrebbero essere le palline di ricotta e cocco, a cui può aggiungere anche del cacao amaro in polvere. Sempre con la ricotta o con lo yogurt greco può creare comunque tanti dessert freschi e deliziosi (con lo yogurt greco anche dei porridge over-night). Anche con il formaggio fresco spalmabile può creare dei dessert/torte sfiziose (es. cheesecake).
Se dovesse utilizzare le mandorle come base del dolce, dovrebbe comunque essere una farina (le sconsiglio di utilizzarle tritate poichè l'impasto non sarebbe omogeneo).
Un'alternativa fresca e bilanciata potrebbero essere le palline di ricotta e cocco, a cui può aggiungere anche del cacao amaro in polvere. Sempre con la ricotta o con lo yogurt greco può creare comunque tanti dessert freschi e deliziosi (con lo yogurt greco anche dei porridge over-night). Anche con il formaggio fresco spalmabile può creare dei dessert/torte sfiziose (es. cheesecake).
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Buongiorno, si possono fare degli ottimi dolci con la farina di mandorle al posto della farina classica, in questo modo si abbassa notevolmente la quantità di carboidrati, aiutandoci nel controllo del peso e a 'confortarci' negli attacchi di fame.
La farina classica può sostituirla con farina integrale. Nel caso di trombolifilie si consiglia l'assunzione di alimenti ricchi acidi grassi omega 3: pesce azzurro almeno 3- 4 volte alla settimana (alici, merluzzo, nasello, spigola, orata, pesce spada), alimenti ricchi di vitamina E (frutta secca e semi oleosi come semi di chia, semi di lino, semi di zucca) negli spuntini senza eccedere molto, alimenti ricchi di flavonoidi come mirtilli, mela annurca, ribes, uva rossa, lamponi, arance rosse. Verdure ricche di vitamina K come lattuga, spinaci, cavoli e broccoli. Per il gonfiore a livello addominale, devi stare attenta a come abbini gli alimenti. Frutta lontano dai pasti principali, legumi passati o decorticati, bere acqua , non associare più fonti di carboidrati complessi come pane e patate oppure pasta e pane.
Gentile utente,
è assolutamente normale che in premenopausa aumenti il desiderio di qualcosa di dolce: non è un segno di “scarsa disciplina”, ma un effetto fisiologico dei cambiamenti ormonali. Concedersi un dolce semplice ogni tanto non compromette la salute, soprattutto se la sua alimentazione quotidiana è già equilibrata.
Se desidera preparare un dolce leggero, può sostituire la farina 00 con alternative come farina integrale, farina di avena, farina di cocco oppure usare mandorle tritate: quest’ultima opzione è sana, ma più calorica e ricca di grassi, quindi basta usarla con moderazione o mescolarla ad altre farine più leggere.
L’importante è scegliere ingredienti semplici e mantenere porzioni adeguate: non c’è nulla di sbagliato nel soddisfare ogni tanto il desiderio di dolce.
Un caro saluto,
Dott. Luigi Morrone
Biologo Nutrizionista
è assolutamente normale che in premenopausa aumenti il desiderio di qualcosa di dolce: non è un segno di “scarsa disciplina”, ma un effetto fisiologico dei cambiamenti ormonali. Concedersi un dolce semplice ogni tanto non compromette la salute, soprattutto se la sua alimentazione quotidiana è già equilibrata.
Se desidera preparare un dolce leggero, può sostituire la farina 00 con alternative come farina integrale, farina di avena, farina di cocco oppure usare mandorle tritate: quest’ultima opzione è sana, ma più calorica e ricca di grassi, quindi basta usarla con moderazione o mescolarla ad altre farine più leggere.
L’importante è scegliere ingredienti semplici e mantenere porzioni adeguate: non c’è nulla di sbagliato nel soddisfare ogni tanto il desiderio di dolce.
Un caro saluto,
Dott. Luigi Morrone
Biologo Nutrizionista
1. Va bene concedersi un dolce ogni tanto
Non c’è nessun problema nel mangiare qualcosa di dolce ogni tanto, soprattutto se lo fa per piacere, non per abitudine.
Non fa danni alla salute, non interferisce con la trombofilia e non “rovina” l’alimentazione.
Il gonfiore in premenopausa non dipende da piccole quantità di zuccheri, ma dalle oscillazioni ormonali e dalla motilità intestinale.
2. Sostituzioni alla farina 00 per i dolci semplici
Dipende da cosa vuole ottenere:
A) Vuole una farina più leggera e digeribile?
→ Scelte migliori:
Farina di avena (molto digeribile)
Farina di farro (più leggera della 00)
Farina di riso (molto delicata, ottima per dolci all’acqua)
Sono ottime per dolci morbidi, non gonfiano e non appesantiscono.
B) Vuole evitare le farine raffinate?
→ Scelte adatte:
Farina integrale di farro o avena
Farina tipo 1 o 2 (più grezze della 00 ma non pesanti come l’integrale)
Sono una via di mezzo perfetta.
3. Posso usare mandorle tritate al posto della farina?
Sì, ma con un avviso:
La farina di mandorle è sana, ma:
è molto calorica e grassa,
rende il dolce più compatto e molto più ricco.
Per il suo peso e la sua costituzione va anche bene, ma non tutti i giorni.
Se vuole un dolce leggero, meglio mescolarla con una farina normale:
→ 50% farina di mandorle + 50% farina di riso o avena
Risultato: più digeribile, meno pesante.
4. Ricetta semplice e leggera che può usare subito
Dolce all’acqua “rivisto”, senza farina 00:
200 g farina di avena o farro (o metà + metà mandorle)
50 g mandorle tritate (facoltative)
2 cucchiai di olio
acqua q.b.
1 cucchiaino di lievito
facoltativo: un po’ di cacao o una spolverata di zucchero di canna
Molto leggero, digeribile e senza zuccheri aggiunti se preferisce.
5. Conclusione
Per la sua costituzione e la premenopausa:
può tranquillamente concedersi un dolce semplice ogni tanto
può evitare la farina 00 usando avena, farro, riso o mandorle
la farina di mandorle va bene, ma non da sola e non troppo spesso
il gonfiore non dipende da questi piccoli dolci occasionali
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Non c’è nessun problema nel mangiare qualcosa di dolce ogni tanto, soprattutto se lo fa per piacere, non per abitudine.
Non fa danni alla salute, non interferisce con la trombofilia e non “rovina” l’alimentazione.
Il gonfiore in premenopausa non dipende da piccole quantità di zuccheri, ma dalle oscillazioni ormonali e dalla motilità intestinale.
2. Sostituzioni alla farina 00 per i dolci semplici
Dipende da cosa vuole ottenere:
A) Vuole una farina più leggera e digeribile?
→ Scelte migliori:
Farina di avena (molto digeribile)
Farina di farro (più leggera della 00)
Farina di riso (molto delicata, ottima per dolci all’acqua)
Sono ottime per dolci morbidi, non gonfiano e non appesantiscono.
B) Vuole evitare le farine raffinate?
→ Scelte adatte:
Farina integrale di farro o avena
Farina tipo 1 o 2 (più grezze della 00 ma non pesanti come l’integrale)
Sono una via di mezzo perfetta.
3. Posso usare mandorle tritate al posto della farina?
Sì, ma con un avviso:
La farina di mandorle è sana, ma:
è molto calorica e grassa,
rende il dolce più compatto e molto più ricco.
Per il suo peso e la sua costituzione va anche bene, ma non tutti i giorni.
Se vuole un dolce leggero, meglio mescolarla con una farina normale:
→ 50% farina di mandorle + 50% farina di riso o avena
Risultato: più digeribile, meno pesante.
4. Ricetta semplice e leggera che può usare subito
Dolce all’acqua “rivisto”, senza farina 00:
200 g farina di avena o farro (o metà + metà mandorle)
50 g mandorle tritate (facoltative)
2 cucchiai di olio
acqua q.b.
1 cucchiaino di lievito
facoltativo: un po’ di cacao o una spolverata di zucchero di canna
Molto leggero, digeribile e senza zuccheri aggiunti se preferisce.
5. Conclusione
Per la sua costituzione e la premenopausa:
può tranquillamente concedersi un dolce semplice ogni tanto
può evitare la farina 00 usando avena, farro, riso o mandorle
la farina di mandorle va bene, ma non da sola e non troppo spesso
il gonfiore non dipende da questi piccoli dolci occasionali
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
Gentile Sig.ra,
capisco la sua preoccupazione in merito alla sua salute e al gonfiore addominale e il suo desiderio di mangiare sano.
La farina classica può essere sostituita anche con farina d'avena, ottima per stabilizzare la glicemia soprattutto se inserita al mattino per la preparazione di pancakes o piccoli tortini.
Lo stesso dicono ovviamente vale per la merenda pomeridiana.
Comunque bisogna sempre considerare la sua alimentazione nel complesso e chiarire bene come gestisce gli altri pasti durante la giornata.
Se ha bisogno di un aiuto non esiti a contattarmi per prenotare una consulenza (anche online). Insieme potremmo approfondire le sue abitudini alimentari e il suo stile di vita e potrei creare per lei un piano alimentare personalizzato.
Spero di esserle stata d'aiuto!
Cordiali Saluti
capisco la sua preoccupazione in merito alla sua salute e al gonfiore addominale e il suo desiderio di mangiare sano.
La farina classica può essere sostituita anche con farina d'avena, ottima per stabilizzare la glicemia soprattutto se inserita al mattino per la preparazione di pancakes o piccoli tortini.
Lo stesso dicono ovviamente vale per la merenda pomeridiana.
Comunque bisogna sempre considerare la sua alimentazione nel complesso e chiarire bene come gestisce gli altri pasti durante la giornata.
Se ha bisogno di un aiuto non esiti a contattarmi per prenotare una consulenza (anche online). Insieme potremmo approfondire le sue abitudini alimentari e il suo stile di vita e potrei creare per lei un piano alimentare personalizzato.
Spero di esserle stata d'aiuto!
Cordiali Saluti
Salve, premettendo che non c'è nessun rischio concreto per la salute umana nel consumo di farine di grano tenero, soprattutto nel suo caso, ma se non le preferisce, può utilizzare molte alternative, come la farina di riso, di castagne, di mandorle e così via, che sono valide alternative nella preparazione di dolci, ovviamente con una valida ricetta.
Spero di esserle stato utile. Buona giornata.
Spero di esserle stato utile. Buona giornata.
Buongiorno, premettendo che non c'è nulla di male nel concedersi ogni tanto dolci o snacks salati, dalla sua descrizione emerge però un'alimentazione un po' restrittiva che, molto probabilmente, contribuisce a farle desiderare i dolci che essendo cibi ad alta densità calorica sono ricercati dal suo corpo per compensare il basso apporto di calorie e di macro- e micronutrienti. Trovandosi in premenopausa dovrebbe curare con attenzione la sua alimentazione in quantità e qualità e il supporto di un professionista potrebbe aiutarla anche per risolvere le sensazioni di spossatezza e gonfiore addominale. Se ha desiderio di preparare dei dolci può benissimo usare la farina 00 ma, se preferisce variare, in commercio esistono anche farine di tipo 1, 2, integrali e di cereali diversi come riso, grano saraceno, miglio, ecc, nonché di frutta secca come mandorle, nocciole e castagne. Sul web può trovare un'ampia varietà di ricette e indicazioni su come usarle. Il messaggio che voglio trasmetterle è che se cura la sua alimentazione nel complesso rendendola ricca e variegata, limitando il consumo di prodotti processati e confezionati, se svolge con regolarità attività fisica, può senz'altro consumare occasionalmente e senza sensi di colpa dolci preparati anche con farina 00, cioccolato, nutella, patatine, ecc. Un caro saluto.
Buongiorno!
La ringrazio per aver condiviso la sua storia. Da quello che riporta noto una certa tendenza a demonizzare categorie di alimenti (dolci, farine raffinate, ecc...). Da biologa nutrizionista specializzata nel trattamento dei DCA, ci tengo a rassicurarla e a dirle che tutti gli alimenti, con giuste dosi e frequenze, possono essere consumati. Non c'è un reale motivo per cui lei debba evitare il consumo di farina o sostituirla con altro (a meno che ovviamente non sia celiaca). Se sente necessità di mangiare qualcosa di dolce di tanto in tanto, può farlo tranquillamente (ovviamente sempre con adeguate dosi e frequenze, che dipendono comunque dal suo stile di vita, perciò andrebbero valutate insieme ad un professionista).
Sperando di non essere troppo invadente, la invito a riflettere e lavorare sul suo rapporto con il cibo, provando a prendere in considerazione un percorso nutrizionale e di educazione alimentare, che possa aiutarla a conoscere le reali caratteristiche degli alimenti e costruire un più sereno rapporto con l'alimentazione, senza avere paura di determinati gruppi alimentari.
La ringrazio per aver condiviso la sua storia. Da quello che riporta noto una certa tendenza a demonizzare categorie di alimenti (dolci, farine raffinate, ecc...). Da biologa nutrizionista specializzata nel trattamento dei DCA, ci tengo a rassicurarla e a dirle che tutti gli alimenti, con giuste dosi e frequenze, possono essere consumati. Non c'è un reale motivo per cui lei debba evitare il consumo di farina o sostituirla con altro (a meno che ovviamente non sia celiaca). Se sente necessità di mangiare qualcosa di dolce di tanto in tanto, può farlo tranquillamente (ovviamente sempre con adeguate dosi e frequenze, che dipendono comunque dal suo stile di vita, perciò andrebbero valutate insieme ad un professionista).
Sperando di non essere troppo invadente, la invito a riflettere e lavorare sul suo rapporto con il cibo, provando a prendere in considerazione un percorso nutrizionale e di educazione alimentare, che possa aiutarla a conoscere le reali caratteristiche degli alimenti e costruire un più sereno rapporto con l'alimentazione, senza avere paura di determinati gruppi alimentari.
Le dico sinceramente: con il suo peso, il suo stile di vita e il fatto che non è “una da dolci”, il problema non è certo il dolcetto ogni tanto né il suo vecchio dolce all’acqua con farina 00. In un’alimentazione come la sua, la farina 00 usata saltuariamente non è un pericolo: conta quanto spesso e quanta ne usa, non il singolo dolce fatto in casa.
Le mandorle tritate possono andare bene, ma 250 g tutte al posto della farina rendono il dolce molto più calorico e “pesante”, anche se i grassi sono buoni. Ha più senso usare una farina un po’ meno raffinata (tipo 1 o 2, o avena) e aggiungere solo una manciata di mandorle tritate per dare gusto. Così resta un dolce leggero, ma più “ricco” dal punto di vista nutrizionale.
Sul gonfiore da premenopausa: non è quella fetta di dolce ogni tanto a crearglielo. Anzi, concedersi qualcosa di semplice e fatto in casa, quando ne sente il bisogno, è molto più sano (anche per la testa) che continuare a dirsi sempre “io non devo mai”.
Le mandorle tritate possono andare bene, ma 250 g tutte al posto della farina rendono il dolce molto più calorico e “pesante”, anche se i grassi sono buoni. Ha più senso usare una farina un po’ meno raffinata (tipo 1 o 2, o avena) e aggiungere solo una manciata di mandorle tritate per dare gusto. Così resta un dolce leggero, ma più “ricco” dal punto di vista nutrizionale.
Sul gonfiore da premenopausa: non è quella fetta di dolce ogni tanto a crearglielo. Anzi, concedersi qualcosa di semplice e fatto in casa, quando ne sente il bisogno, è molto più sano (anche per la testa) che continuare a dirsi sempre “io non devo mai”.
Gentile paziente, nessun alimento è veleno, ciò che fa la differenza è la frequenza di abuso, se fa questo dolce una volta ogni tanto può tranquillamento usare la farina 00, in alternativa può usare farina di avena o di grano saraceno o di segale o farro. Può usare anche quella di mandorle andrebbe bene ma dovrebbe rivedere la ricetta perchè nella stessa quantità sarebbe molto più calorica della farina 00
Buongiorno,
si è spiegata benissimo, e dalle sue parole emerge un rapporto molto equilibrato con il cibo, basato su consapevolezza e rispetto del proprio corpo. È comprensibile il desiderio di “qualcosa di dolce ogni tanto”, soprattutto nei momenti in cui gli ormoni oscillano — e concederselo, in modo ragionato, **fa parte di uno stile di vita sano**, non di uno “sgarro”.
Per rispondere alla sua domanda, sì, ci sono ottime alternative alla farina bianca, ma la scelta dipende dal motivo per cui desidera sostituirla. Le spiego brevemente le differenze, così può orientarsi con serenità.
**1. Se vuole semplicemente evitare farine troppo raffinate**
Può usare:
* **Farina di tipo 1 o 2**: meno lavorate rispetto alla 00, mantengono più fibre e minerali, ma sono comunque leggere e ben digeribili.
* **Farina di avena o di farro**: hanno un gusto delicato e sono perfette per dolci semplici come il suo “dolce all’acqua”.
**2. Se desidera una base completamente diversa, più “naturale” o senza glutine**
Può provare farine alternative, anche miscelate tra loro:
* **Farina di riso**: molto digeribile, leggera e adatta a impasti morbidi.
* **Farina di grano saraceno**: più rustica, adatta a chi desidera sapori pieni e un indice glicemico più basso.
* **Farina di mandorle o nocciole**: si può ottenere anche tritando la frutta secca a casa, ma va usata **in parte**, non da sola, perché contiene molti grassi e rende il dolce molto denso.
Ad esempio, può fare metà farina di mandorle e metà farina di riso o di avena: mantiene la leggerezza e aggiunge sapore e nutrienti buoni.
* **Farina di cocco**: interessante ma assorbe moltissima acqua, quindi serve aumentare la parte liquida.
**3. Per il suo “dolce all’acqua”**
Può provare una versione semplice e sana:
* 200 g di farina (ad esempio metà tipo 1 e metà di mandorle tritate finemente)
* 80 g di zucchero di canna o miele (oppure anche meno, se non ama il dolce)
* 50 ml di olio di semi o extravergine delicato
* 200 ml di acqua
* mezza bustina di lievito per dolci
Aromi naturali come scorza di limone o cannella la renderanno piacevole senza appesantire.
È un dolce “tranquillo”, che può gustare anche solo per il piacere di concedersi un momento per sé, senza sensi di colpa né effetti negativi sul peso o sul gonfiore.
**4. Riguardo al gonfiore addominale della premenopausa**
È molto comune anche nelle donne magre, per effetto del calo ormonale e della variazione del microbiota intestinale. A volte, piccoli cambiamenti come ridurre il sale, bere di più e introdurre fermenti lattici specifici possono aiutare più che eliminare alimenti “per scrupolo”.
**In sintesi**
Sì, può sostituire la farina bianca con farine meno raffinate o miscele di farine alternative.
La farina di mandorle è ottima se usata in parte, non al 100%.
Concedersi un dolce ogni tanto, fatto in casa con ingredienti semplici, **è perfettamente compatibile con un’alimentazione sana**, e può diventare un gesto di cura verso sé stessa.
si è spiegata benissimo, e dalle sue parole emerge un rapporto molto equilibrato con il cibo, basato su consapevolezza e rispetto del proprio corpo. È comprensibile il desiderio di “qualcosa di dolce ogni tanto”, soprattutto nei momenti in cui gli ormoni oscillano — e concederselo, in modo ragionato, **fa parte di uno stile di vita sano**, non di uno “sgarro”.
Per rispondere alla sua domanda, sì, ci sono ottime alternative alla farina bianca, ma la scelta dipende dal motivo per cui desidera sostituirla. Le spiego brevemente le differenze, così può orientarsi con serenità.
**1. Se vuole semplicemente evitare farine troppo raffinate**
Può usare:
* **Farina di tipo 1 o 2**: meno lavorate rispetto alla 00, mantengono più fibre e minerali, ma sono comunque leggere e ben digeribili.
* **Farina di avena o di farro**: hanno un gusto delicato e sono perfette per dolci semplici come il suo “dolce all’acqua”.
**2. Se desidera una base completamente diversa, più “naturale” o senza glutine**
Può provare farine alternative, anche miscelate tra loro:
* **Farina di riso**: molto digeribile, leggera e adatta a impasti morbidi.
* **Farina di grano saraceno**: più rustica, adatta a chi desidera sapori pieni e un indice glicemico più basso.
* **Farina di mandorle o nocciole**: si può ottenere anche tritando la frutta secca a casa, ma va usata **in parte**, non da sola, perché contiene molti grassi e rende il dolce molto denso.
Ad esempio, può fare metà farina di mandorle e metà farina di riso o di avena: mantiene la leggerezza e aggiunge sapore e nutrienti buoni.
* **Farina di cocco**: interessante ma assorbe moltissima acqua, quindi serve aumentare la parte liquida.
**3. Per il suo “dolce all’acqua”**
Può provare una versione semplice e sana:
* 200 g di farina (ad esempio metà tipo 1 e metà di mandorle tritate finemente)
* 80 g di zucchero di canna o miele (oppure anche meno, se non ama il dolce)
* 50 ml di olio di semi o extravergine delicato
* 200 ml di acqua
* mezza bustina di lievito per dolci
Aromi naturali come scorza di limone o cannella la renderanno piacevole senza appesantire.
È un dolce “tranquillo”, che può gustare anche solo per il piacere di concedersi un momento per sé, senza sensi di colpa né effetti negativi sul peso o sul gonfiore.
**4. Riguardo al gonfiore addominale della premenopausa**
È molto comune anche nelle donne magre, per effetto del calo ormonale e della variazione del microbiota intestinale. A volte, piccoli cambiamenti come ridurre il sale, bere di più e introdurre fermenti lattici specifici possono aiutare più che eliminare alimenti “per scrupolo”.
**In sintesi**
Sì, può sostituire la farina bianca con farine meno raffinate o miscele di farine alternative.
La farina di mandorle è ottima se usata in parte, non al 100%.
Concedersi un dolce ogni tanto, fatto in casa con ingredienti semplici, **è perfettamente compatibile con un’alimentazione sana**, e può diventare un gesto di cura verso sé stessa.
Salve. l'alimentazione in menopausa non deve essere restrittiva o piena di rinunce, ma è un'alimentazione specifica per donna che sta attraversando queto momento di cambiamento coi delicato, inoltre un'adeguata integrazione va a contrastare gli effetti del calo degli estrogeni, per cui forza e coraggio che il dolcetto i può mangiare ma solo e durante tutte le altre giornate i segue un percorso mirato, queto è quello che coniglio alle mie pazienti in pre menopausa che vedono il loro corpo cambiare e che si rivolgono a me per limitare i danni e sentiri meglio.
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