Salve, ho 27 anni e da quasi un annetto frequento la palestra. Qualche giorno fa durante l'allenamen
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Salve, ho 27 anni e da quasi un annetto frequento la palestra. Qualche giorno fa durante l'allenamento dei tricipiti ai cavi alti ho iniziato ad avvertire un leggero dolore alla parte bassa del tricipite destro. Pensando che si trattasse di solo di dolenzia muscolare (avevo già allenato i tricipiti con lo stesso esercizio il giorno prima) ho completato le mie serie e al termine dell'esercizio il dolore è scomparso. Il giorno successivo, al risveglio, ho iniziato ad avere rigidità e dolore importante poco sopra il gomito, posteriormente, sia durante il movimento dell'arto che premendo sulla zona. Nel corso della giornata il dolore e la rigidità erano presenti ma tollerabili e sono riuscito a fare le mie cose a lavoro senza grandi problemi. Sono tornato in palestra per allenare il lower body e ho cercato di capire se potessi svolgere qualche esercizio per l'upper body. Quindi, ho provato ad eseguire il rematore (poco fastidio) e le alzate laterali per le spalle, qui con dolore più importante, per cui mi sono fermato. Attualmente (siamo al quarto giorno dall'insorgenza del sintomo) il dolore è sempre presente e diventa molto importante durante la notte e appena sveglio, con rigidità e limitazione dei movimenti (mi è impossibile flettere completamente l'avambraccio sul braccio). La zona del gomito è del tutto normale, non è gonfia, non ci sono ematomi. A volte, quando eseguo gesti quotidiani (ad esempio inserire le chiavi in tasca) il tricipite si contrae con una forza "esplosiva" rispetto al gesto che sto compiendo.
Potrebbe trattarsi di una tendinite inserzionale? Quali sono la gestione corretta e i tempi di recupero? Grazie.
Potrebbe trattarsi di una tendinite inserzionale? Quali sono la gestione corretta e i tempi di recupero? Grazie.
Buongiorno, le consiglio una visita fisioterapica in modo tale da valutare obiettivamente i suoi sintomi e massimizzare in termini di tempo ed efficacia il recupero.
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Salve ho letto la sua domanda e le posso solo consigliare una attenta valutazione fisioterapica per capire bene la natura del problema. Potrebbe anche essere un problema tendinopatico e nel caso in 4-6 settimane di trattamento il quadro può migliorare notevolmente, ma va valutata da un fisioterapista esperto.
Potrebbe essere da quello che descrive o un sovraccarico tendineo o una piccola lesione muscolare. La prima strategia che le consiglio è di sospendere al momento le attività provocative che coinvolgano la zona interessata e di chiedere consulto ad un fisioterapista che dopo una valutazione clinica le potra indicare il miglior percorso possibile. Rimango a disposizione.
Da quanto descrivi potrebbe trattarsi di un sovraccarico delle strutture posteriori del gomito (muscolo-tendinee) comparsa dopo il carico in palestra: in questi casi di solito è utile ridurre temporaneamente gli esercizi che provocano dolore, mantenere movimenti del gomito leggeri e non dolorosi e lasciare qualche giorno di recupero, monitorando se rigidità e dolore diminuiscono progressivamente; se i sintomi persistono o limitano ancora i movimenti nei prossimi giorni, una valutazione fisioterapica può aiutare a capire meglio la situazione e impostare il recupero nel modo più efficace.
Salve, dai sintomi descritti, sembra lei abbia una tendinopatia inserzionale del tricipite. I tempi di recupero variano dalla gravità della situazione. Le consiglio di fare un'ecografia e rivolgersi ad un fisioterapista per iniziare un programma di recupero.
Salve, potrebbe trattarsi di più condizioni. Per poter fare una diagnosi è necessaria un'attenta anamnesi e test specifici. La informo che se si trattasse di tendinopatia dovrebbe rispondere all'effetto 'warm up', ovvero una condizione in cui ha dolore prima e dopo l'allenamento ma non durante. Questo almeno nelle prime fasi. Le auguro una buona giornata
Buonasera, necessiti sicuramente che qualcuno valuti la condizione dal vivo! Potrebbe trattarsi di un ipertono locale momentaneo dovuto ad una serie di motivi che non si riescono a definire dal computer! Consulta un fisioterapista/osteopata! A presto ed auguri di pronta guarigione
Buonasera, molto probabilmente questi sintomi sono frutto di un sovraccarico in palestra. Semplicemente potresti aver caricato il muscolo più del dovuto rispetto a quella che era la sua capacità di carico quel giorno (a maggior ragione se ne avevi già allenato la forza il giorno prima).
Non potendo vederti non è possibile fare una diagnosi certa.
La gestione corretta sarebbe concedergli qualche giorno di riposo, per poi riprendere l'allenamento gradualmente, abbassando inizialmente i carichi nei vari esercizi che lo coinvolgono. Se la rigidità e la limitazione nei movimenti persiste ti consiglierei una visita fisioterapica.
Non potendo vederti non è possibile fare una diagnosi certa.
La gestione corretta sarebbe concedergli qualche giorno di riposo, per poi riprendere l'allenamento gradualmente, abbassando inizialmente i carichi nei vari esercizi che lo coinvolgono. Se la rigidità e la limitazione nei movimenti persiste ti consiglierei una visita fisioterapica.
salve, sicuramente il suo caso meriterebbe un approfondimento da un fisioterapista per capire di cosa si tratta, se riguarda più ventre muscolare o inserzionale tendineo, le sconsiglio di continuare a fare del “fai da te” e farsi seguire da un professionista che le permetterà di ricominciare a fare tutto ciò che vuole .
Sembra una tendinopatia del tricipite distale (tendinopatia del tricipite brachiale), tipica da sovraccarico in palestra. Il dolore al mattino, la rigidità e il peggioramento con la contrazione sono coerenti.
In questa fase è importante non continuare gli esercizi dolorosi, perché rischiano solo di prolungare l’infiammazione.
La gestione corretta si basa soprattutto su fisioterapia mirata e rinforzo progressivo: è questo che permette al tendine di recuperare in modo stabile. I tempi possono essere di alcune settimane se trattato bene.
In questa fase è importante non continuare gli esercizi dolorosi, perché rischiano solo di prolungare l’infiammazione.
La gestione corretta si basa soprattutto su fisioterapia mirata e rinforzo progressivo: è questo che permette al tendine di recuperare in modo stabile. I tempi possono essere di alcune settimane se trattato bene.
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