salve, ho 18 anni e soffro di disturbi alimentari (anoressia) da tre anni ho ancora la psicologa ma
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salve, ho 18 anni e soffro di disturbi alimentari (anoressia) da tre anni
ho ancora la psicologa ma la nutrizionista no
nonostante la nutrizionista, sono stata io a iniziare a mangiare meglio e chiederle se i pasti che facevo erano bilanciati, e la risposta era sempre affermativa
nelle ultime due settimane sto avendo un aumento calorico ma comunque non superava le 2400 calorie
oggi ho mangiato 5000 calorie a causa di un abbuffata
aumenterò di peso?
avrò problemi sulla salute?
grazie
ho ancora la psicologa ma la nutrizionista no
nonostante la nutrizionista, sono stata io a iniziare a mangiare meglio e chiederle se i pasti che facevo erano bilanciati, e la risposta era sempre affermativa
nelle ultime due settimane sto avendo un aumento calorico ma comunque non superava le 2400 calorie
oggi ho mangiato 5000 calorie a causa di un abbuffata
aumenterò di peso?
avrò problemi sulla salute?
grazie
Buongiorno,
capisco bene la paura dopo un’abbuffata, soprattutto in un percorso di anoressia. È una situazione più comune di quanto pensi.
1. Aumenterai di peso?
Dopo un’abbuffata può comparire un aumento temporaneo dovuto a:
liquidi,
cibo ancora nello stomaco e nell’intestino,
sale e carboidrati più alti del solito.
Non è grasso reale, e tende a rientrare in 24–72 ore.
2. Fa male alla salute?
Una singola abbuffata non danneggia il corpo.
Il vero rischio è psicologico: sensi di colpa, restrizione il giorno dopo, cicli di digiuno→abbuffata.
È fondamentale non compensare, non digiunare e tornare ai pasti normali.
3. Cosa fare adesso
Non ridurre drasticamente le calorie nei prossimi giorni.
Cerca stabilità nei pasti.
Continua il percorso con psicologa (che è fondamentale).
Valuta di reintrodurre una nutrizionista con esperienza nei DCA.
Può stare tranquilla: non è un episodio che compromette la salute, ma un segnale che merita cura e supporto.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
capisco bene la paura dopo un’abbuffata, soprattutto in un percorso di anoressia. È una situazione più comune di quanto pensi.
1. Aumenterai di peso?
Dopo un’abbuffata può comparire un aumento temporaneo dovuto a:
liquidi,
cibo ancora nello stomaco e nell’intestino,
sale e carboidrati più alti del solito.
Non è grasso reale, e tende a rientrare in 24–72 ore.
2. Fa male alla salute?
Una singola abbuffata non danneggia il corpo.
Il vero rischio è psicologico: sensi di colpa, restrizione il giorno dopo, cicli di digiuno→abbuffata.
È fondamentale non compensare, non digiunare e tornare ai pasti normali.
3. Cosa fare adesso
Non ridurre drasticamente le calorie nei prossimi giorni.
Cerca stabilità nei pasti.
Continua il percorso con psicologa (che è fondamentale).
Valuta di reintrodurre una nutrizionista con esperienza nei DCA.
Può stare tranquilla: non è un episodio che compromette la salute, ma un segnale che merita cura e supporto.
Distinti saluti,
Dr. Luca Agostini
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Ciao, non saranno sicuramente le 5000 calorie a farti aumentare di peso, puoi stare tranquillo/a. Ricordati di rivolgerti sempre ad un professionista che ti riesca ad ascoltare e che empatizzi con te. Prima è importante che tu ti senta bene con il tuo corpo, le calorie vengono dopo!
Buongiorno. L'approccio corretto, se vuoi, e puoi, venirne fuori deve essere multidisciplinare. Ottimo il percorso terapeutico ma ti serve una guida per la tua dieta, un supporto per imparare a gestire e migliorare il tuo rapporto con il cibo. Ti aiuterei con piacere e con la gentilezza di cui hai bisogno
Ciao, intanto grazie per aver condiviso quello che stai vivendo. Capisco quanto possa essere difficile gestire questi momenti, fra paura e confusione.
Mi sento di rassicurarti, un episodio di abbuffata, anche se con un introito calorico elevato, non determina un aumento di peso stabile. È normale che nelle ore o nel giorno successivo tu possa sentirti più gonfia o pesante, ma si tratta principalmente di ritenzione di liquidi e variazioni transitorie della digestione, non di vero aumento di massa grassa.
Il problema non è la singola abbuffata, ma il rischio che diventi un meccanismo che porta poi a restrizione o compensazioni: questo può alimentare il circolo dei DCA. Il corpo ci parla e in questo momento ti sta chiedendo di più.
In questo momento sarebbe importante integrare il fondamentale lavoro psicologico con un supporto nutrizionale strutturato, per sentirti più sicura nell’alimentazione e ridurre questi episodi. Non devi affrontare tutto da sola.
Spero di esserti stato d'aiuto, un caro saluto,
Dott. Luigi Morrone
Dietista Biologo Nutrizionista
Specializzato in Disturbi del Comportamento Alimentare
Mi sento di rassicurarti, un episodio di abbuffata, anche se con un introito calorico elevato, non determina un aumento di peso stabile. È normale che nelle ore o nel giorno successivo tu possa sentirti più gonfia o pesante, ma si tratta principalmente di ritenzione di liquidi e variazioni transitorie della digestione, non di vero aumento di massa grassa.
Il problema non è la singola abbuffata, ma il rischio che diventi un meccanismo che porta poi a restrizione o compensazioni: questo può alimentare il circolo dei DCA. Il corpo ci parla e in questo momento ti sta chiedendo di più.
In questo momento sarebbe importante integrare il fondamentale lavoro psicologico con un supporto nutrizionale strutturato, per sentirti più sicura nell’alimentazione e ridurre questi episodi. Non devi affrontare tutto da sola.
Spero di esserti stato d'aiuto, un caro saluto,
Dott. Luigi Morrone
Dietista Biologo Nutrizionista
Specializzato in Disturbi del Comportamento Alimentare
Buongiorno, capisco la preoccupazione. Il corpo tende a bilanciarsi nel tempo. Un singolo episodio non può creare danni. al massimo qualche fastidio digestivo momentaneo (gonfiore, nausea, stanchezza). Comunque il consiglio è quello di fidarsi dei professionisti che la seguono e se ci sono dubbi chiedere a loro, anche se a volte si tende a cercare conferme altrove. La fiducia è importante, soprattutto quando si affrontano problemi cosi delicati! Spesso i commenti sul web o i pareri di persone che non conoscono il tuo caso specifico possono essere fuorvianti e creare confusione.
Ciao, non sarà mai un singolo episodio di surplus calorico a farti mettere peso, stai serena. Continua con la strada intrapresa e lasciati guidare dai tuoi professionisti di fiducia. Ti auguro una buona giornata e buone feste!
Salve nell'immediatezza non ci sono problemi ma ne parlerei cn lo staff che segue la sua situazione perche' anche la bulimia e' comunque un distubi del comportamento alimentare che esprime disagio e va trattato
Buongiorno,
prima di tutto voglio dirLe che ha fatto molto bene a scrivere — è un gesto di consapevolezza e cura verso sé stessa, e questo conta davvero molto nel percorso di guarigione.
Capisco quanto possa essere spaventante vivere un’abbuffata dopo un periodo di controllo e miglioramento, ma **quello che è accaduto non annulla i progressi che ha fatto** e **non metterà a rischio la sua salute per un singolo episodio.**
Le spiego con calma:
1) Aumento di peso dopo un’abbuffata
È **possibile che nei prossimi 1–2 giorni la bilancia segni un aumento**, ma **non è vero aumento di grasso**.
Si tratta per lo più di:
* **ritenzione di liquidi** dovuta a più sodio e carboidrati;
* **cibo e liquidi ancora in digestione**;
* un piccolo accumulo temporaneo di glicogeno (energia pronta).
Questo peso in genere **si riassorbe da solo in pochi giorni**, quando torna al suo ritmo alimentare abituale.
Un aumento reale di grasso corporeo in una sola giornata è molto limitato — servirebbero settimane di eccessi, non un singolo episodio.
---
2) Rischi per la salute
Un singolo episodio da 5000 kcal **non provoca danni fisici diretti**, a meno che non ci siano sintomi importanti come:
* forti dolori addominali,
* vomito ripetuto,
* o difficoltà respiratorie/gonfiore estremo.
Se non avverte nulla di tutto questo, **non c’è motivo di allarme medico.**
---
3) L’aspetto psicologico
Capisco che l’episodio possa farla sentire in colpa o spaventata. È importante ricordare che:
* le abbuffate **non sono “mancanze di volontà”**, ma spesso **una risposta del corpo e della mente alla restrizione**;
* il fatto che stia aumentando gradualmente l’introito è un passo nella direzione giusta — il corpo sta “riattivandosi” dopo anni di carenze, e può avere momenti di spinta più forte verso il cibo.
Questi episodi diventano sempre più rari quando l’alimentazione quotidiana è **sufficiente, regolare e senza eccessive restrizioni.**
---
4) Cosa può fare ora
* **Non compensi domani** (niente digiuno o riduzioni drastiche).
* Torni alla sua **alimentazione abituale bilanciata**.
* Beva acqua, si muova in modo leggero (una passeggiata può aiutare la digestione).
* E se può, **ne parli apertamente con la psicologa**: l’abbuffata non è una “ricaduta”, ma un segnale utile per capire come gestire meglio i prossimi passi.
In sintesi
Non ha rovinato nulla.
È normale un piccolo gonfiore o aumento momentaneo.
Nessun rischio reale per la salute da un solo episodio.
È un’occasione per capire cosa serve al corpo e parlarne con chi la segue.
prima di tutto voglio dirLe che ha fatto molto bene a scrivere — è un gesto di consapevolezza e cura verso sé stessa, e questo conta davvero molto nel percorso di guarigione.
Capisco quanto possa essere spaventante vivere un’abbuffata dopo un periodo di controllo e miglioramento, ma **quello che è accaduto non annulla i progressi che ha fatto** e **non metterà a rischio la sua salute per un singolo episodio.**
Le spiego con calma:
1) Aumento di peso dopo un’abbuffata
È **possibile che nei prossimi 1–2 giorni la bilancia segni un aumento**, ma **non è vero aumento di grasso**.
Si tratta per lo più di:
* **ritenzione di liquidi** dovuta a più sodio e carboidrati;
* **cibo e liquidi ancora in digestione**;
* un piccolo accumulo temporaneo di glicogeno (energia pronta).
Questo peso in genere **si riassorbe da solo in pochi giorni**, quando torna al suo ritmo alimentare abituale.
Un aumento reale di grasso corporeo in una sola giornata è molto limitato — servirebbero settimane di eccessi, non un singolo episodio.
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2) Rischi per la salute
Un singolo episodio da 5000 kcal **non provoca danni fisici diretti**, a meno che non ci siano sintomi importanti come:
* forti dolori addominali,
* vomito ripetuto,
* o difficoltà respiratorie/gonfiore estremo.
Se non avverte nulla di tutto questo, **non c’è motivo di allarme medico.**
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3) L’aspetto psicologico
Capisco che l’episodio possa farla sentire in colpa o spaventata. È importante ricordare che:
* le abbuffate **non sono “mancanze di volontà”**, ma spesso **una risposta del corpo e della mente alla restrizione**;
* il fatto che stia aumentando gradualmente l’introito è un passo nella direzione giusta — il corpo sta “riattivandosi” dopo anni di carenze, e può avere momenti di spinta più forte verso il cibo.
Questi episodi diventano sempre più rari quando l’alimentazione quotidiana è **sufficiente, regolare e senza eccessive restrizioni.**
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4) Cosa può fare ora
* **Non compensi domani** (niente digiuno o riduzioni drastiche).
* Torni alla sua **alimentazione abituale bilanciata**.
* Beva acqua, si muova in modo leggero (una passeggiata può aiutare la digestione).
* E se può, **ne parli apertamente con la psicologa**: l’abbuffata non è una “ricaduta”, ma un segnale utile per capire come gestire meglio i prossimi passi.
In sintesi
Non ha rovinato nulla.
È normale un piccolo gonfiore o aumento momentaneo.
Nessun rischio reale per la salute da un solo episodio.
È un’occasione per capire cosa serve al corpo e parlarne con chi la segue.
Buongiorno, la tua preoccupazione e il malessere che un episodio del genere può provocare sono perfettamente comprensibili.
La tua salute e il tuo percorso non dipendono mai da un singolo episodio di abbuffata, anche se l'introito calorico è stato alto. I cambiamenti significativi nel peso o nella salute derivano dalla continuità di determinate abitudini, non da un evento isolato.
È naturale che tu ti senta preoccupata/o adesso e, data la tua situazione, è fondamentale che tu ti rivolga immediatamente ai professionisti che già ti seguono, in modo da riuscire a seguire con costanza il tuo schema alimentare e a gestire le componenti emotive e psicologiche legate a questi episodi.
Un caro saluto e un abbraccio
La tua salute e il tuo percorso non dipendono mai da un singolo episodio di abbuffata, anche se l'introito calorico è stato alto. I cambiamenti significativi nel peso o nella salute derivano dalla continuità di determinate abitudini, non da un evento isolato.
È naturale che tu ti senta preoccupata/o adesso e, data la tua situazione, è fondamentale che tu ti rivolga immediatamente ai professionisti che già ti seguono, in modo da riuscire a seguire con costanza il tuo schema alimentare e a gestire le componenti emotive e psicologiche legate a questi episodi.
Un caro saluto e un abbraccio
Buonasera,
Non ti devi preoccupare per una occasione.
La nutrizionista normalmente in questi casi è importante perchè crea un recinto dentro il quale tu possa muoverti in sicurezza.
Se hai bisogno qui trovi i miei recapiti
Non ti devi preoccupare per una occasione.
La nutrizionista normalmente in questi casi è importante perchè crea un recinto dentro il quale tu possa muoverti in sicurezza.
Se hai bisogno qui trovi i miei recapiti
Salve, grazie per aver condiviso la sua esperienza. Capisco quanto possa essere difficile gestire momenti come quello che descrive. Gli episodi di perdita di controllo possono creare molta preoccupazione, soprattutto quando si sta lavorando per ritrovare un rapporto più sereno con il cibo.
Per questo motivo le suggerisco di farsi seguire da un professionista specializzato nei disturbi del comportamento alimentare, così da poter avere un supporto continuativo, personalizzato e sicuro. Un percorso strutturato con psicologo e nutrizionista può aiutarla a comprendere meglio ciò che sta vivendo e a costruire un rapporto più equilibrato con se stessa e con l’alimentazione.
Per questo motivo le suggerisco di farsi seguire da un professionista specializzato nei disturbi del comportamento alimentare, così da poter avere un supporto continuativo, personalizzato e sicuro. Un percorso strutturato con psicologo e nutrizionista può aiutarla a comprendere meglio ciò che sta vivendo e a costruire un rapporto più equilibrato con se stessa e con l’alimentazione.
Salve, un consiglio che le darei è quello di non conteggiare le calorie degli alimenti ma mangi in base al suo senso di sazietà. Le consiglierei di parlarne sia con la psicologa che con la nutrizionista che la segue
Buongiorno, il consiglio è sempre di rivolgersi ad un esperto della nutrizione, insieme ad uno psicologo. Questo perchè la gestione dell'alimentazione va al di là delle calorie e macronutrienti. Una abbuffata magari non ha conseguenze gravi, ma può essere un campanello di allarme. Si dovrebbe approfondire da cosa è stata scatenata.
Buongiorno, un singolo episodio non comporta un incremento di peso, ne problemi di salute. Da quanto scrive però temo che ci siano ancora attivi dei meccanismi tipici del disturbo alimentare, questo potrebbe richiedere un affiancamento nutrizionale in parallelo al lavoro psicologico.
Buon pomeriggio,
capisco la sua preoccupazione, ma un singolo episodio di abbuffata non porta di solito da solo a un aumento di peso stabile o “immediato” in senso reale; molto più spesso nelle ore o nei giorni successivi si avvertono pancia gonfia, pesantezza e oscillazioni temporanee legate alla digestione e ai liquidi.
Il punto più importante, però, non è il numero di oggi ma il fatto che lei riferisca una storia di anoressia: i disturbi alimentari possono avere complicanze anche serie e, nell’anoressia, possono esserci disturbi gastrointestinali come gonfiore e dolore addominale, e talvolta anche gli esami non mostrano alterazioni evidenti.
Per questo le direi di non cercare di “compensare” saltando i pasti o restringendo domani, perché dopo un episodio di eccesso questo rischia di mantenere il circolo del disturbo, mentre è più importante riprendere il percorso con regolarità e farsi seguire di nuovo da un team dedicato.
Vista la sua età e la diagnosi che riferisce, le consiglio di contattare la sua psicologa e di riattivare anche un supporto nutrizionale e medico esperto in disturbi alimentari.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
capisco la sua preoccupazione, ma un singolo episodio di abbuffata non porta di solito da solo a un aumento di peso stabile o “immediato” in senso reale; molto più spesso nelle ore o nei giorni successivi si avvertono pancia gonfia, pesantezza e oscillazioni temporanee legate alla digestione e ai liquidi.
Il punto più importante, però, non è il numero di oggi ma il fatto che lei riferisca una storia di anoressia: i disturbi alimentari possono avere complicanze anche serie e, nell’anoressia, possono esserci disturbi gastrointestinali come gonfiore e dolore addominale, e talvolta anche gli esami non mostrano alterazioni evidenti.
Per questo le direi di non cercare di “compensare” saltando i pasti o restringendo domani, perché dopo un episodio di eccesso questo rischia di mantenere il circolo del disturbo, mentre è più importante riprendere il percorso con regolarità e farsi seguire di nuovo da un team dedicato.
Vista la sua età e la diagnosi che riferisce, le consiglio di contattare la sua psicologa e di riattivare anche un supporto nutrizionale e medico esperto in disturbi alimentari.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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