Salve dottori,sono un ragazzo molto giovane, è da quasi un anno che ho problemi ad urinare ovvero ch

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Salve dottori,sono un ragazzo molto giovane, è da quasi un anno che ho problemi ad urinare ovvero che quando devo finire la minzione devo fare sforzi addominali per far uscire gli ultimi getti di urina e questa cosa mi richiede sempre tempo e sforzo,ho fatto visita urologica e anche altri esami che ora vi elenco:
-PSA nel sangue free e totale
-Esami delle urine con urinocoltura
-Ecografia addome inferiore (prostata e vescica)
-uroflussometria
Questi esami sono usciti tutti più o meno nella norma ad eccezione che ho la prostata leggermente curvata e che credo l uroflussometria sia stata falsata in quanto avevo la vescica troppo piena e quindi credo abbia fatto uno sforzo in più rispetto alla mia quotidianità e infatti l urina è uscita in tanta quantità e molto velocemente.
L urologo allora mi ha prescritto una cura con bractrim ogni 12 ore per 8 giorni e paracetamolo ogni 8 ore per 5 giorni.Nonostante questo io non sono migliorato,e quindi ho fatto un altra visita e il dottore per evitare ulteriori esami invasivi (anche perché sono molto giovane) mi ha detto di non sforzarmi dopo che urino e di bere almeno 2 litri di acqua al giorno in quanto ho un po' di congestione prostatica .A distanza di un mese non noto miglioramenti e non so se il non sforzarmi possa causarmi benefici o no anche perché non riesco a non sforzarmi in quanto dopo aver fatto il primo getto maggiore io quel poco che rimane sento il bisogno di farlo uscire un po' alla volta,anche perché dopo aver urinato sento come un fastidio nell' uretra (come se ci fosse un po' di pipì "intrappolata").Quindi volevo chiedere cosa ne pensate di questa situazione,se potete darmi qualche consiglio su cosa fare,e poi volevo chiedervi se la masturbazione potrebbe interferire o aggravare la cosa,visto che la pratico spesso (circa 1 volta al giorno).
Grazie in anticipo
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
La prima terapia era priva di ogni giustificazione e probabilmente furono sottovalutati lgli esiti degli esami, ammesso che fossero stati eseguiti con cura... il che non sembra. La seconda è altrettanto priva di senso in quanto lei non ha problemi di volume urinario e se deve forzare per svuotare è evidente che sussistano aspetti non valutati o minimizzati. Occorre rivedere il tutto con attenzione e poi decidere nel merito di una migliore procedura diagnostica, magari più articolata, che possa dare luogo ad una terapia realmente utile. La masturbazione quotidiana in sé non è responsabile di nulla.

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