Salve. Da aprile dello scorso anno, dopo aver fatto in palestra un esercizio massimale, la sera ho i

12 risposte
Salve. Da aprile dello scorso anno, dopo aver fatto in palestra un esercizio massimale, la sera ho iniziato a sentire pesantezza sul collo a dx (è una cosa che ho sempre avuto, di tanto in tanto). Girandomi però a letto verso destra, quando ho toccato il cuscino ha iniziato a girarmi fortissimo la testa. Mi sono alzata e dopo qualche secondo il giramento è finito. Sono andata in ospedale, a quanto pare era un problema di cervicale. Ho fatto una visita da un fisiatra e fatto RMN cervicale che ha evidenziato 3 protrusioni C4-C5,C5-C6,C6-C7. Praticamente non posso più mettere uno zaino sulle spalle o mi inizia un mal di testa forte, spesso ho dolore al collo che va verso la testa in alto e a volte anche alla fronte, dolore al braccio o formicolio o perdita di forza del braccio. Il fisiatra mi ha prescritto 10 sedute di fisiokinesiterapia, ma ormai non ho speranza perché mi sento veramente distrutta da questa situazione e dal fatto che spesso devo prendere antidolorifici. Un intervento potrebbe essere la soluzione?
Salve
Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Potrebbe inviarmi il suo numero di telefono? Senza impegno economico
Grazie

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Lavori sulla postura, si rivolga ad un osteopata fisioterapista e le spiegherà cosa fare, i livelli interessati sono diversi e questo è un indice di disequilibrio posturale...prima è sempre bene intervenire in maniera conservativa come le ha consigliato il fisiatra
Salve, come da prescrizione medica bisogna seguire un percorso di rieducazione funzionale con un fisioterapista e osteopata. Non si scoraggi, i risultati saranno evidenti, bisogna avere pazienza. Saluti
Buonasera, prima di intervenire chirurgicamente si cerca sempre di risolvere il problema in maniera conservativa. Anche perchè un'intervento sulla zona cervicale è sempre delicato e non privo di rischi. Da quello che ha scritto la sua situazione non mi sembra grave da giustificare un intervento; quindi come le ha suggerito il fisiatra, proverei a fare delle sedute di fisioterapia da qualcuno che sia specializzato in patologie cervicali in modo che possa aiutarti a risolvere il problema senza bisogno della chirurgia.
Saluti.
Salve, come detto dai colleghi la situazione non sembrerebbe grave a tal punto da poter pensare ad una futura operazione chirurgica.
Ad ogni modo, è bene affidarsi e farsi valutare e seguire nel suo percorso da un fisioterapista specializzato in disturbi muscolo-scheletrici (fisioterapista OMPT) che saprà inquadrare il problema e trattarla, rassicurarla e seguirla nel suo percorso di ritorno alla normalità.
Cordialmente
salve, in questo caso l'osteopatia prevede tecniche molto efficaci che potrebbero aitarti a ridurre la tua sintomatologia. se vuoi puoi contattarmi , ovviamente se sei a roma o provincia. grazie buona domenica.
Buonasera, l'eventuale intervento richiederebbe comunque una successiva riabilitazione...è consigliabile, pertanto, provare prima una terapia conservativa. Nel suo caso, sarà necessario sicuramente agire sulla postura e sull'apparato muscoloscheletrico. In prima seduta sarà indispensabile visionare la RMN e valutare la coerenza del referto con test specifici e capire, tramite un'attenta anamnesi e un esame obiettivo, se anche altri distretti e strutture hanno influenzato questa sua attuale condizione. La figura che le consiglio di cercare per il suo caso è un fisioterapista che sia anche osteopata e posturologo.
Ci tenga aggiornati.
Cordialmente
Buonasera, la fisioterapia può essere determinante in questo caso, sia per il miglioramento della sintomatolgia, sia per migliorare la funzionalità del rachide cervicale, che, da quanto ha descritto, risulta debilitata. Si affidi ad un fisioterapista specializzato in queste problematiche ed eviti terapie fisiche e strumentali; la migliore fisioterapia che può fare sono degli esercizi mirati e costruiti sulla sua persona. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti
Buongiorno, per rispondere alla sua domanda avrei bisogno di più informazioni. In ogni caso credo che l'intervento sia proprio l'ultima spiaggia e quindi finché non si è certi che il trattamento conservativo non abbia efficacia in alcun modo non mi allarmerei.
Quello che posso consigliarle nel mentre è di fare esercizi di rinforzo muscolare della zona ( rachide cervicale e arti superiori) con carico graduale facendosi seguire da un professionista che saprà indicarle tempi, dosaggi e carichi degli esercizi adeguandoli alla sua persona.
Inoltre, è dimostrato che anche l'attività fisica, aerobica in particolare, come la cyclette abbia benefici sul dolore essendo una naturale "dispensatrice" di endorfine e andando ad abbassare i livelli di cortisolo in circolo. Il cortisolo è chiamato ormone dello stress e in una situazione come quella che ha descritto, può essere che per il dolore, la paura, la rassegnazione e una serie di altri fattori biologici-psicologici-sociali sia aumentato. Ultima cosa, non meno importante: non si scoraggi, per avere risultati ci vogliono tempo e costanza. Spero di esserle stata in qualche modo d'aiuto !

Buongiorno,
un intervento per delle protusioni difficilmente le verrà consigliato.
Deve avere pazienza e lavorare sulla sua postura, sul controllo motorio e sul rinforzo muscolare specifico ma affidandosi ad un professionista.
Potrebbe provare eventualmente con l'ozonoterapia (solo i medici la fanno) per ridurre le dimensioni delle sue protusioni
Salve, l'intervento chirurgico soprattutto in una zona cosi delicata come la colonna cervicale dovrebbe essere davvero l'ultima soluzione prima di averle provate tutte. Le consiglierei al posto dell'idrokinesiterapia, di iniziare un percorso di fisioterapia, strumentale e manuale che le potra dare sicuramente giovamento. Parlo per esperienza personale perchè di queste casistiche ne vedo molte.
Buona giornata
Gentilie, come già detto l'intervento in queste situazioni è davvero l'ultima spiaggia, tenendo conto della zona delicata, ma questo è di competenza medico-specialistica. Importante invece, se gli è stato prescritto un trattamento conservativo una valutazione posturologica, in quanto il corpo dopo un trauma potrebbe attuare delle compensazioni disfunzionali posturali. Ecco perché in quel caso sarebbe utile una rieducazione informazionale posturale e propriocettiva, così da imparare come utilizzare in modo funzionale il suo corpo. Così da ritrovare un nuovo equilibrio psicofisico.

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