Salve circa 1 anno e mezzo fa ho eseguito una gastroscopia il cui esito fu il seguente: Esofago rego

Salve circa 1 anno e mezzo fa ho eseguito una gastroscopia il cui esito fu il seguente: Esofago regolare. Linea Z a 40cm dall'ADS. Stomaco: piccola ernia jatale da scivolamento di 2 cm. Pareti distensibili, animate da peristalsi valida, ricoperte da mucosa integra al fondo e corpo. In Antro isolate erosioni e iperemia della mucosa. Biopsie. Lago mucoso limpido.Piloro pervio Duodeno: regolari 1 e 2 porzione esplorate. Diagnosi: Ernia jatale da scivolamento non complicata. Gastropatia erosiva lieve. In attesa di istologia per tipo di gastrite e ricerca HP. Fino a qui non ero preoccupato più di tanto ma dopo aver ricevuto il referto della biopsia è iniziata la paura. Campione in esame: Stomaco:antro, biopsia endoscopica Descrizione macroscopica: tre frammenti Diagnosi:Frammenti di mucosa gastrica tipo andro con un quadro di gastrite cronica atrofica di grado lieve con focali aspetti follicolari con metaplasia intestinale anche con occasionale displasia ghiandolare di grado lieve(basso grado) Non si osserva su questi frammenti infezione da helicobacter pylori.Volevo chiedervi se devo preouccuparmi . L'endoscopista che eseguì l'esame mi disse che non necessitavo di un ulteriore controllo se non dopo 2-3 anni. Chiesi il parere di un secondo gastroenterologo che concordava con il primo. Studiando però infermieristica so bene cosa è una displasia e da 1 anno vivo con la paura e l'ansia perenne di sviluppare un tumore in futuro. Volevo sapere se secondo voi c'è impellenza nel dover ripetere l'esame essendo trascorsi 18 mesi o se posso attendere la tempistica che mi fu indicata.

4 risposte


Gentile utente, in caso di displasia di basso grado la progressione verso displasia di alto grado e cancro è bassa e, spesso, questa addirittura regredisce. Tuttavia un controllo endoscopico e bioptico ad un anno mi sembra un approccio corretto. Saluti. Marco Sanges

Dr. Marco Sanges

Dr. Marco Sanges

gastroenterologo

Melito di Napoli

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Buongiorno,il mio parere in merito alla metaplasia e alla sua displasia gastrica è quello di sorvegliare periodicamente non solo endoscopicamente la lesione ma ripetendo almeno 2 volte l'anno la ricerca dell'HP ,sulle feci,sul Test del respiro etc..in quanto la presenza del batterio può condizionare negativamente l'evoluzione della metaplasia ,come una opportuna dieta .cordiali saluti


Gentile utente, premesso che qualunque giudizio fornito da lontano sulla base delle informazioni da lei fornite non può mai essere paragonabile a quello del collega che ha effettuato l'esame, si possono fare alcune considerazioni: la displasia di basso grado è certamente cosa diversa dalla displasia di altro grado, perché è una lesione molto più precoce, può essere reversibile e in alcuni casi può essere in realtà una "falsa" displasia legata a fenomeni infiammatori acuti che nel caso specifico sembravano esserci. Quindi non sarei molto in ansia per questo. In effetti, però, per avere un'adeguata valutazione del grado di atrofia e dell'estensione della metaplasia intestinale sarebbe opportuno un campionamento bioptico più ampio, come codificato dalle linee guida, rispetto a quello effettuato nella prima gastroscopia quando ovviamente non si conosceva la problematica emersa all'istologia. Pertanto sarebbe corretto praticare un nuovo controllo endoscopico bioptico


Concordo completamente con il collega Napolitano.

Dr. Giuseppe Capece

Dr. Giuseppe Capece

gastroenterologo

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