Salve assumo cipralex 15gt da due anni nel corso dei quali ho avuto benefici molto notevoli....da in
Salve assumo cipralex 15gt da due anni nel corso dei quali ho avuto benefici molto notevoli....da inizio giugno ricomincio ad avvertire ansia ,sintomi depressivi,rabbia ,e paura di spostarmi da casa mia.,aggiungo una sensazione di casco alla testa con dolori ossa frontali e temporali.Nel mio caso il farmaco ha smesso di funzionare???
7 risposte
Buongiorno, non sono in grado di dire se il farmaco ha smesso o meno di funzionare, ma purtroppo i sintomi di cui lei parla sono abbastanza comuni in questo periodo storico particolare per il mondo come conseguenza del coronavirus. Altri sintomi meno usuali, quindi non escludo che ci possano essere diverse spiegazioni a quello che sta sentendo. La cosa migliore che le posso consigliare è di parlare con il medico che le ha prescritto il farmaco e che la segue per la terapia farmacologica, non solo per chiarire gli aspetti farmacologici, ma anche per indagare eventualmente se sono di natura diversa. Nella speranza che possa risolvere il suo problema, le auguro il meglio. Dottor Costantino Cimino
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Solitamente l'efficacia di una terapia farmacologica va monitorata con controlli periodici dallo specialista che li ha prescritti. Provi a contattarlo per eventualmente rimodulare la terapia. E associ qualche colloquio di sostegno psicologico se sente che i sintomi sono diventati invalidanti. Cari saluti
Buongiorno. Per quanto riguarda le indicazioni sulla terapia farmacologica, l'unica persona titolata a darle è il medico che la ha prescritta. Lui solo conosce comorbilità, dosaggi e interazioni farmacologiche e saprà darLe una indicazione sensata. Tenga conto, ad ogni modo, di una cosa: Ansia e depressione sono modi di sentirsi che sono correlati al contesto esistenziale e situazionale. In altre parole, lei si sente meglio/peggio a causa della situazione attuale di vita, ed è solo agendo su di essa che troverà beneficio duraturo. La terapia È utile ad agire sul sintomo ma la causa è nell'esistenza, ed è in essa che vanno cercati i motivi del peggioramento. Valuti la possibilità di intervenire in modo radicale sul problema con una psicoterapia, che richiede, tuttavia, una partecipazione attiva da parte Sua e una motivazione al cambiamento. Provi a pensare a questa possibilità! Cordialità, DP
Salve, è molto importante che lei si rivolga al medico che le ha prescritto il farmaco per porre tutte le domande circa gli effetti. Questo può essere utile anche al suo medico per concordare con lei la strategia terapeutica più efficace per lei. Al tempo stesso, può valutare di affiancare alla terapia farmacologica un sostegno psicologico. In bocca al lupo!
Buonasera, le consiglio di contattare il medico che gli ha prescritto il farmaco e di iniziare un sostegno psicologico in modo che la possano condurre a ritrovare uno stato di benessere. Un caro saluto
Buonasera è possibile che il farmaco abbia perso effetto ma prima di cambiarlo è preferibile portarlo al disaggio di 20 e vedere se ad un dosaggio maggiore tornano gli effetti terapeutici se non compaiono dopo circa 2-4 settimane sarebbe il caso di cambiare terapia Sono disponibile se avesse bisogno di una consulenza
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