Salve a tutti. Nel lontano 2016 mia mamma iniziò ad avere episodi in cui presentava momenti di afas
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Salve a tutti.
Nel lontano 2016 mia mamma iniziò ad avere episodi in cui presentava momenti di afasia associati all’ansia (stringeva la mano di qualcuno a lei vicino).
Gli episodi erano rari, fino a che, nel febbraio del 2022, si sono presentate crisi epilettiche, una circa ogni mese/due, per un totale di quattro (ultima a luglio), di breve durata, in quanto spasmi in sè, ma di lunghissima ripresa (circa 3 ore per tornare evidentemente presente e lucida). Per le prime tre crisi sono stati chiamati i soccorsi, mentre per la quarta no, i risultati erano sempre gli stessi: elettrocardiogramma, Tac e Risonanza magnetica buone, senza evidenti problemi. Ha eseguito per accertamenti anche un controllo al cuore e alla pressione con holter, e non sono stati evidenziati, anche qui, problemi.
Mia mamma ora ha bisogno di aiuto psicologico, per evidente depressione, e lamenta e presenta ancora troppe crisi di afasia, che noi per comodità denominiamo crisi d’ansia. Si sente un groppo in gola momentaneo che le crea la problematica di non riuscire a rispondere alle domande che le vengono fatte.
In questo periodo, gennaio 2023, ne ha parecchie di queste “crisi d’ansia” , che io associo alla sua pessima situazione mentale (ipotizzo una depressione, non diagnosticata però) .
Con questo analizzo che ad aprile 2022, a seguito della seconda crisi, le è stato somministrato farmaco “Rivotril” da una neurologa, che è stato aumentato nel tempo, a seguito delle ultime due crisi, e che oggi ammonta ad una dose quotidiana di 13 gocce giornaliere, prese prima di dormire.
Ho sempre avuto il sospetto il problema potesse essere cardiaco, perché non è mai stato evidenziato cosa il suo cuore faccia nel moneti in cui ha crisi epilettiche o crisi d’ansia, avendo fatto i suoi esami , e avuto il suo Holter cardiaco, nel momento in cui NON presentava crisi, quindi non è possibile comprendere se sia il cuore.
Allo stesso tempo però, mi rendo conto che le sue crisi d’ansia sono EVIDENTEMENTE associate al suo stato mentale, che in questo periodo va peggiorando.
Ho quindi una domanda: ci potrebbe essere qualcosa sotto, che le causa depressione e ansia patologiche? È la depressione a portarla a stati di ansia quali le afasie? È l’ansia a portarla alla depressione?
Non si hanno risposte, se non un farmaco con con si cerca di placare le crisi epilettiche.
Mia mamma presto inizierà un percorso psicologico perché sostiene di non provare più emozioni per qualsiasi avvenimento.
Il mio dubbio più grande sono le crisi di afasia che ha, ultimamente anche nel sonno.
Grazie a tutti gli specialisti, complimenti per il vostro lavoro
Nel lontano 2016 mia mamma iniziò ad avere episodi in cui presentava momenti di afasia associati all’ansia (stringeva la mano di qualcuno a lei vicino).
Gli episodi erano rari, fino a che, nel febbraio del 2022, si sono presentate crisi epilettiche, una circa ogni mese/due, per un totale di quattro (ultima a luglio), di breve durata, in quanto spasmi in sè, ma di lunghissima ripresa (circa 3 ore per tornare evidentemente presente e lucida). Per le prime tre crisi sono stati chiamati i soccorsi, mentre per la quarta no, i risultati erano sempre gli stessi: elettrocardiogramma, Tac e Risonanza magnetica buone, senza evidenti problemi. Ha eseguito per accertamenti anche un controllo al cuore e alla pressione con holter, e non sono stati evidenziati, anche qui, problemi.
Mia mamma ora ha bisogno di aiuto psicologico, per evidente depressione, e lamenta e presenta ancora troppe crisi di afasia, che noi per comodità denominiamo crisi d’ansia. Si sente un groppo in gola momentaneo che le crea la problematica di non riuscire a rispondere alle domande che le vengono fatte.
In questo periodo, gennaio 2023, ne ha parecchie di queste “crisi d’ansia” , che io associo alla sua pessima situazione mentale (ipotizzo una depressione, non diagnosticata però) .
Con questo analizzo che ad aprile 2022, a seguito della seconda crisi, le è stato somministrato farmaco “Rivotril” da una neurologa, che è stato aumentato nel tempo, a seguito delle ultime due crisi, e che oggi ammonta ad una dose quotidiana di 13 gocce giornaliere, prese prima di dormire.
Ho sempre avuto il sospetto il problema potesse essere cardiaco, perché non è mai stato evidenziato cosa il suo cuore faccia nel moneti in cui ha crisi epilettiche o crisi d’ansia, avendo fatto i suoi esami , e avuto il suo Holter cardiaco, nel momento in cui NON presentava crisi, quindi non è possibile comprendere se sia il cuore.
Allo stesso tempo però, mi rendo conto che le sue crisi d’ansia sono EVIDENTEMENTE associate al suo stato mentale, che in questo periodo va peggiorando.
Ho quindi una domanda: ci potrebbe essere qualcosa sotto, che le causa depressione e ansia patologiche? È la depressione a portarla a stati di ansia quali le afasie? È l’ansia a portarla alla depressione?
Non si hanno risposte, se non un farmaco con con si cerca di placare le crisi epilettiche.
Mia mamma presto inizierà un percorso psicologico perché sostiene di non provare più emozioni per qualsiasi avvenimento.
Il mio dubbio più grande sono le crisi di afasia che ha, ultimamente anche nel sonno.
Grazie a tutti gli specialisti, complimenti per il vostro lavoro
Salve
La presenza di crisi epilettiche va approfondita e monitorata dal punto di vista clinico e strumentale, attraverso Elettroencefalogramma con deprivazione di sonno, al fine di stabilire e rimodulare nel tempo una farmacoterapia adeguata
La presenza di sintomi ansiosi richiede una valutazione psichiatrica esaustiva
Non abbiamo basi scientifiche che indichino che l'ansia possa generare crisi epilettiche
Cordiali saluti
Dr Antonio Salzano
La presenza di crisi epilettiche va approfondita e monitorata dal punto di vista clinico e strumentale, attraverso Elettroencefalogramma con deprivazione di sonno, al fine di stabilire e rimodulare nel tempo una farmacoterapia adeguata
La presenza di sintomi ansiosi richiede una valutazione psichiatrica esaustiva
Non abbiamo basi scientifiche che indichino che l'ansia possa generare crisi epilettiche
Cordiali saluti
Dr Antonio Salzano
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da quanto dice presumo che sua madre abbia avuto all'inizio delle crisi epilettiche focali afasiche che si sono successivamente generalizzate. Gli esami RM ed EEg standard nella norma non escludono una diagnosi di epilessia. La terapia con Rivotril non è una terapia di prima scelta per l'epilessia . Consiglio , se non già effettuata di recente, una visita neurologica al più presto.
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