Salve a tutti! Per colpa di eventi stressanti che mi hanno scosso tanto, mi è scaturito un disturb
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Salve a tutti!
Per colpa di eventi stressanti che mi hanno scosso tanto, mi è scaturito un disturbo di panico, con disturbi dell’umore, dove adesso è subentrata un’apatia brutta (per niente voglia di uscire, non ho stimoli, motivazione, non provo emozioni e umore basso).
Il mio psichiatra mi ha prescritto insieme al trittico gocce (3 volte al giorno per attenuare l’ansia) e all’olanzapina lilly, il daparox compresse da 20 mg.
Lo prendo da 10 giorni ma ho iniziato con una fossa bassissima (un quarto al giorno per 4 giorni) poi mezza al giorno sempre per 4 giorni ed ora sono arrivato a mezza la mattina e quarto il pomeriggio...fino a che non arrivo ad una, sto salendo gradualmente...come effetti indesiderati sto avendo (ma sopportabili): nervosismo, confusione, poche vertigini...Molte volte mi demoralizzo e penso ma è questa la cura?
Ma tornerò come a prima?
I miei mi spiegano sempre di stare tranquillo e che ci vuole tempo... il daparox dopo quanto ha i suoi effetti positivi?
Vi prego tranquillizzatemi...
Per colpa di eventi stressanti che mi hanno scosso tanto, mi è scaturito un disturbo di panico, con disturbi dell’umore, dove adesso è subentrata un’apatia brutta (per niente voglia di uscire, non ho stimoli, motivazione, non provo emozioni e umore basso).
Il mio psichiatra mi ha prescritto insieme al trittico gocce (3 volte al giorno per attenuare l’ansia) e all’olanzapina lilly, il daparox compresse da 20 mg.
Lo prendo da 10 giorni ma ho iniziato con una fossa bassissima (un quarto al giorno per 4 giorni) poi mezza al giorno sempre per 4 giorni ed ora sono arrivato a mezza la mattina e quarto il pomeriggio...fino a che non arrivo ad una, sto salendo gradualmente...come effetti indesiderati sto avendo (ma sopportabili): nervosismo, confusione, poche vertigini...Molte volte mi demoralizzo e penso ma è questa la cura?
Ma tornerò come a prima?
I miei mi spiegano sempre di stare tranquillo e che ci vuole tempo... il daparox dopo quanto ha i suoi effetti positivi?
Vi prego tranquillizzatemi...
Salve, dal suo racconto denoto che lei sta facendo solo una cura farmacologica, che lascio in qualche modo valutare a qualche collega psichiatra che leggerà il suo racconto.
M permetto peròdi consigliarle di aggiungere, a quello che già sta facendo, un percorso psicologico volto a sostenere questo suo momento di difficoltà provando ad avere uno spazio di ascolto.
M permetto peròdi consigliarle di aggiungere, a quello che già sta facendo, un percorso psicologico volto a sostenere questo suo momento di difficoltà provando ad avere uno spazio di ascolto.
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Buongiorno gentile utente. Gli psicofarmaci hanno bisogno di tempo per fare pienamente effetto, quindi deve avere pazienza per ottenere dei risultati. Comunque per qualsiasi dubbio le suggerisco di consultare il suo psichiatra che sicuramente conosce meglio la situazione e ha un quadro più generale della sua condizione. Per ottenere dei risultati migliori e più a lungo termine, come dice il collega, sarebbe bene affiancare alla terapia farmacologica un percorso psicologico per poter avere uno spazio dove affrontare le situazioni stressanti che le hanno causato i sintomi.
Le auguro ogni bene.
Dott.ssa Alice Maffeo
Le auguro ogni bene.
Dott.ssa Alice Maffeo
Buongiorno, concordo con i colleghi riguardo alla necessità di affiancare alla terapia farmacologica un percorso di tipo psicologico. Sebbene infatti i sintomi possano essere alleviati dal giusto farmaco, è importante lavorare contemporaneamente sul versante psicologico per poter approfondire le dinamiche sottese al problema. Dall'unione di questi due percorsi potrebbe trarre grande giovamento. Le auguro di trovare la strada migliore per risolvere il suo problema.
Dia valore alla sua esperienza e si rivolga ad uno psicoterapeuta con il quale potrà prendere in considerazione il significato e l'impatto che gli eventi importanti di cui parla hanno potuto avere sul suo stato di equilibrio generale.
Buonasera, concordo con i miei colleghi, è bene affiancare sempre ad una terapia farmacologica una psicoterapia che miri a comprendere le cause del suo disturbo e risolverle con un percorso mirato alla sua persona. Con gli psicofarmaci si placano i sintomi ma non si cura la radice del problema!
un caro saluto
Dott.ssa Claudia Gervasoni
un caro saluto
Dott.ssa Claudia Gervasoni
Buonasera, rispetto al problema che ha segnalato è importante che valuti la possibilità di intraprendere un percorso almeno psicologico di sostegno alla terapia farmacologica in corso. Cordialmente. dr.ssa Marina Gori
Buonasera,
credo che gli attacchi di panico siano uno dei sintomi che piú cambiano la vita di chi si trova improvvisamente a soffrirne. Durante l'attacco si sta malissimo e prima e dopo si vive con il terrore che ricapiti ancora. Ecco perché ricorrere ai farmaci, a volte, risulta indispensabile e se ha dubbi sulla terapia è bene che ne parli col suo psichiatra. Ma non dobbiamo dimenticare che c'è tanto da poter fare per uscire da questo tunnel così faticoso: un percorso psicologico è fondamentale per comprendere di cosa ci sta parlando questo sintomo. È un sintomo fastidioso perché irrompe con violenza, ma è la delicatezza dell'ascolto che lo metterà "a tacere".
Un caro saluto,
Marcella
credo che gli attacchi di panico siano uno dei sintomi che piú cambiano la vita di chi si trova improvvisamente a soffrirne. Durante l'attacco si sta malissimo e prima e dopo si vive con il terrore che ricapiti ancora. Ecco perché ricorrere ai farmaci, a volte, risulta indispensabile e se ha dubbi sulla terapia è bene che ne parli col suo psichiatra. Ma non dobbiamo dimenticare che c'è tanto da poter fare per uscire da questo tunnel così faticoso: un percorso psicologico è fondamentale per comprendere di cosa ci sta parlando questo sintomo. È un sintomo fastidioso perché irrompe con violenza, ma è la delicatezza dell'ascolto che lo metterà "a tacere".
Un caro saluto,
Marcella
Buonasera, concordo con quanto sopra esposto dai colleghi e le suggerisco di rivolgersi ad uno psicoterapeuta (meglio di esperienza perchè la sua storia di vita ed i sintomi descritti non sono semplici da trattare per un clinico non esperto) per affiancare ai farmaci un percorso di psicoterapia, come sempre si dovrebbe fare in casi di attacchi di panico.
I suoi familiari fanno del loro meglio.per supportarla. Rimango del parere che la sua sofferenza solo.lei la sa e che un parere psicologico su questo malessere faccia al suo caso. Un intervento in cui lei possa avvertire e comprendere la sua sintomatologia orientando anche i suoi al supporto più corretto. Un saluto per ora , sono difpobile a una consulenza più approfondita.Lb
Il miglioramento della sintomatologia per effetto del daparox in genere avviene dopo un periodo di 2-3 settimane. Vedrà che nel giro di 2-3 settimane scompariranno anche gli effetti collaterali iniziali del daparox.
L´apatia che riferisce, invece, potrebbe essere un sintomo del disturbo dell´umore. La cura in questi casi passa anche da un intervento psicoterapico che mi sento di consigliarle. Cari saluti. Giuseppe Iannone - Psicologo Psicoterapeuta e Sessuologo
L´apatia che riferisce, invece, potrebbe essere un sintomo del disturbo dell´umore. La cura in questi casi passa anche da un intervento psicoterapico che mi sento di consigliarle. Cari saluti. Giuseppe Iannone - Psicologo Psicoterapeuta e Sessuologo
Buongiorno, convengo anche io insieme ai miei colleghi che sia importante, accanto ad una terapia farmacologica, affiancare un percorso di psicoterapia per andare a comprender la dinamica della sua sintomatologia.
Cordialmente
Dott.ssa Stefania Romanelli
Cordialmente
Dott.ssa Stefania Romanelli
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