Salve 5 g.Diazepam dal 24/10(matt.sera) Dal 1/12 4 gocce Dal 7/12 3 gocce Va diminuito una gocci

Salve 5 g.Diazepam dal 24/10(matt.sera) Dal 1/12 4 gocce Dal 7/12 3 gocce Va diminuito una goccia a settimana? C'è rischio di ricaduta? Se dovessi avere crisi di ansia perché le gocce sono di meno....cosa faccio? Aumento dose o prendo gocce al momento? E quante?

25 risposte


Salve, per quanto riguarda i farmaci ritengo sia meglio chiedere al medico prescrivente, sicuramente persona più competente. Per quanto riguarda i sintomi ansiosi, credo possa esserle utile intraprendere un percorso psicologico per indagare cause, origini e fattori di mantenimento dei sintomi, aspetti che il farmaco, da solo, non può cogliere. Cordialmente, dott. FDL

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Salve, rivolga questa domanda al medico di fiducia. Eviti di trovare le risposte su internet. Buona serata. Dott. Fiori


Buonasera Come le hanno già detto la farmacologia viene seguita dal medico specialista al quale deve rivolgersi Può però prendere in considerazione di affrontare le problematiche relative all’ansia con una psicoterapia in modo da sciogliere i nodi che le impediscono di vivere liberamente la sua vita ora condizionata invece da sintomi somatopsichici.


Buongiorno, mi sento di darle due consigli: da una parte è necessario che si rivolga al suo medico di base o preferibilmente ad uno psichiatra, per seguire la terapia farmacologica. Qualunque cambio nella terapia infatti, deve essere sempre seguito da un medico specializzato. Inoltre avrà anche la possibilità di parlare con il medico e confrontarsi sui possibili effetti collaterali e discutere delle sue preoccupazioni. Sconsiglio sempre di chiedere ed accettare suggerimenti che riguardino farmaci su internet: è un'area di competenza esclusivamente di un medico. D'altra parte ritengo che potrebbe essere utile per lei contattare uno psicologo, per indagare questi sintomi ansiosi. Ritengo che la terapia farmacologica vada sempre affiancata da una terapia psicologica. Per qualsiasi cosa, sono disponibile, se vuole. Le auguro una buona serata, cordialmente Dott.ssa Alice Carbone


Buonasera, come le hanno spiegato i miei colleghi, noi siamo dei psicoterapeuti e non possiamo dare informazioni sui farmaci. Dovrebbe sempre consultare il medico che iinizialmente glieli ha prescritti, mai prendere iniziative nel modificare la cura iniziale. Inoltre sarebbe bene non sopravvalutare il farmaco, si curamente la sua cura la sta aiutando, ma sarebbe bene fare anche un percorso psicologico per elaborare la causa dei suoi disturbi, la saluto cordialmente, dott.Eugenia Cardilli


Gentile Utente, riguardo la terapia farmacologica che segue è opportuno che chiarisca ogni suo dubbio o preoccupazione con lo specialista che la segue. Poi se volesse può affiancare alla terapia farmacologica anche una psicoterapia per comprendere l’origine della sua ansia e apprendere delle strategie più funzionali di gestione della sua sofferenza. Un cordiale saluto


Senta il suo psichiatra. Saluti Dott.ssa Maria Lucia Dimaglie


Buonasera, ne parli esclusivamente con un medico, meglio se quello di famiglia. Saluti MT


Gentile utente, per ogni dubbio inerente i farmaci che assume è importante fare riferimento allo specialista che glieli ha prescritti. Un caro saluto, dott.ssa Silvia Azzolina


Gentile utente di mio dottore, In merito alla posologia farmacologica, sarebbe opportuno rivolgere tali domande al suo pschiatrica di riferimento. Eviti un autogestione della somministrazione farmacologica in quanto potrebbe esser molto pericoloso oltre che controproducente e prenda in considerazione la possibilità di intraprendere un percorso psicoterapico accompagnato alla farmacoterapia, vedrà potrà aiutarla a stare meglio. Cordiali saluti Dott. Diego Ferrara


Buonasera, Come hanno già detto i colleghi, ne parli con il medico che le ha prescritto il farmaco ed esponga i dubbi di cui parla in questa sede. Sicuramente le potrà dare una risposta più esaustiva. Cordialmente Dott.ssa Francesca Tardio


Buonasera le consiglio di contattare uno psichiatra per valutare la terapia farmacologica adatta ai suoi sintomi e valutare se iniziare anche una psicoterapia. Cordialmente la saluto Dott.ssa Sciortino Sciortino


Buongiorno, dovrebbe chiedere al medico prescrivente per quanto riguarda la terapia farmacologica. Le consiglio di supportarla con una psicoterapia in modo da combattere l'ansia a 360 gradi! Un caro saluto


Buongiorno, si rivolga al suo psichiatra per il dosaggio farmacologico


Dipende dal suo obiettivo: se vuole curare o se vuole guarire.


Buonasera! La posologia o eventuali cambi di farmaco vanno concordati con lo psichiatra di riferimento. Sarebbe opportuno affiancare un percorso di psicoterapia. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Il benessere è un equilibrio dinamico molto delicato e non è il numero di gocce che la guarirà dall'ansia. Le consiglio di contattare uno psicologo per farsi aiutare.


Buongiorno, per quanto riguarda la prescrizione farmacologica, è importante che venga concordata con il suo medico curante o con lo psichiatra di riferimento. Tuttavia ritengo che lei potrebbe affiancare la terapia farmacologica ad un percorso psicologico, per indagare le cause dei suoi stati d'ansia per riappropriarsi non solo dei suoi spazi di vita, ma anche della sua capacità di influenzare l'ambiente intorno a sé. Rimango a disposizione per eventuali dubbi o domande. Saluti, dott.ssa Marinella Balocco


Buona sera, in situazioni di forte disagio nonchè durature nel tempo sarebbe importante rivolgersi ad uno specialista per poter meglio comprendere ed elaborare questa sua problemtica. Preferibilmente le consiglierei di rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta così che possa intraprendere un percorso di terapia anche in videochiamata WhatsApp. Cordiali saluti, Dott.ssa Beatrice Planas. Psicologa psicoterapeuta per consulenze online


Gentile utente la farmacologia è una scienza fatta di equilibri ed esperienza, contatti il medico prescrivente e non si affidi a pareri trovati su internet perché la terapia dovrebbe essere stata creata appositamente per lei e per le caratteristiche della sua persona. Credo anche che la farmacologia non sia esaustiva, un percorso psicologico potrebbe diventare una grande risorsa. Cari saluti Dott.ssa Sara Lolli

Dott.ssa Sara Lolli

Dott.ssa Sara Lolli

psicologo clinico

Castromediano

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Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Caro utente quando si tratta di aumentare o diminuire la dose dei farmaci è sempre bene essere affiancati da un professionista in questo caso uno psichiatra o se questo non è possibile chiedere consiglio al medico di base. Per quanto concerne la paura di ricaduta nell'ansia nel diminuire la dose dei farmaci sarebbe l'ideale in questo caso farsi affiancare da uno psicologo che possa aiutarla a sviluppare delle strategie per gestire la sua ansia cosi piano piano da dimostrarle che non avrà piu bisogno dei farmaci. è un percorso delicato che ha bisogno delle giuste attenzioni, altrimenti si rischia di portare la situazione per le lunghe con un circolo vizioso in cui il farmaco diventa uno scudo senza cui la persona pensa di non riuscire a fare fronte alle sue emozioni. Rimango a disposizione un caro saluto Dott.ssa Valentina Mestici


Gentile utente è necessario che si faccia seguire dal medico psichiatra che le ha prescritto il farmaco. Sconsiglio qualsiasi iniziativa autonoma e per gestire l'ansia può pensare anche ad un supporto di tipo psicologico

Dott.ssa Sara Petroni

Dott.ssa Sara Petroni

psicologo clinico

Tarquinia

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Caro utente, per queste domande dovrebbe rivolgersi a chi le ha prescritto la cura Saluti E. Cavicchioli


Gentile Signore/a, le consiglio di non modificare autonomamente il dosaggio del diazepam e di confrontarsi con il suo psichiatra curante prima di procedere con ulteriori riduzioni o con la sospensione del farmaco. La diminuzione delle benzodiazepine deve essere personalizzata sulla base della storia clinica, della durata del trattamento, dei sintomi presenti e della risposta individuale. Una riduzione troppo rapida, anche quando il dosaggio è basso, può talvolta favorire la ricomparsa dell'ansia o causare sintomi da sospensione. Per questo motivo non è possibile indicare a distanza se debba diminuire di una goccia a settimana, se vi sia un rischio di ricaduta o quante gocce assumere in caso di crisi d'ansia. Si tratta di decisioni che devono essere concordate con il medico che la segue. Se dovessero comparire ansia intensa, agitazione o altri sintomi durante la riduzione, la cosa più prudente è contattare il suo psichiatra prima di aumentare la dose o assumere ulteriori gocce di propria iniziativa. Una gestione condivisa con lo specialista riduce il rischio di ricadute, di sintomi da sospensione e di oscillazioni del dosaggio che potrebbero rendere più difficile il percorso di sospensione del farmaco. cordiali saluti

Dott.ssa Giulia Ardita

Dott.ssa Giulia Ardita

psicologo clinico

Catania

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.