Mio figlio di 14 mesi si alza fino a 6 volte la notte per prendere il latte materno al seno. Tutte

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Mio figlio di 14 mesi si alza fino a 6 volte la notte per prendere il latte materno al seno.
Tutte lo notti lo prendiamo dalla culla e lo portiamo nel lettone e poi lo riaddormentiamo.
Per alcuni di questi risvegli riesco a prenderlo io e addormentarlo senza poppata, ma si risveglia nel giro di 30min e inizia di nuovo il giro.
Abbiamo provato a dare il biberon con latte vaccino in sostituzione ma non vuole nulla, entra in uno stato di protesta accanito in cui è impossibile proporre alternative che siano coccole, biberon, cibo solido.
Durante il giorno il bambino va all'asilo fino alle 16, mangia sia latte materno che altro ( mai troppo volentieri) ed ha problemi di stitichezza.
Vorrei un consiglio per una strategia per aiutarlo a staccarsi dal seno, soprattutto la notte.
Quando entra in protesta accanita (urli al massimo delle sue capacità) bisogna continuare a negargli il latte fino a che è sfinito oppure accontentarlo e dopo dargli unalternativa?
Buongiorno, a 14 mesi questo tipo di risvegli è molto frequente e spesso il problema non è una vera fame notturna, ma il fatto che il bambino abbia associato il seno al modo di riaddormentarsi. Durante la notte i piccoli hanno diversi micro-risvegli fisiologici e se si addormentano sempre al seno, tendono a richiederlo ogni volta per riprendere sonno.
Da quello che racconta sembra anche un bambino con un temperamento molto determinato, per cui il cambiamento probabilmente richiederà tempo e soprattutto continuità. In genere a questa età funziona meglio una riduzione graduale delle poppate notturne piuttosto che una sospensione improvvisa. Quando entra in una protesta molto intensa, continuare a negare il seno fino allo sfinimento spesso porta solo ad aumentare agitazione e stress per tutti. D’altra parte, se dopo pochi minuti di pianto il seno viene sempre riproposto, il bambino farà fatica a modificare questa abitudine.
L’approccio più utile di solito è cercare di ridurre poco alla volta i risvegli gestiti con la poppata, mantenendo però una risposta calma e coerente. È normale che all’inizio protesti molto, soprattutto se è abituato a usare il seno anche come consolazione e regolazione emotiva.
Anche la stitichezza può influire sul sonno e aumentare i risvegli notturni, quindi vale la pena affrontare anche quel problema insieme al curante.

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