mia madre ha 95 anni da anni prende talofen gocce( 3 mattina, tre pranzo,,5 a sera) .Non riuscendo a
mia madre ha 95 anni da anni prende talofen gocce( 3 mattina, tre pranzo,,5 a sera) .Non riuscendo a trovarlo, il medico di famiglia ha consigliato sonirem(5gocce mattina e 5 a sera). Va bene?
5 risposte
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Talofen e sonirem sono due farmaci molto differenti e vengono usati per raggiungere obiettivi altrettanti diversi. Se si vuole favorire il sonno, consiglierei sonirem 10 gocce la sera. Se si vuole ridurre ansia, o agitazione il talofen assunto (minime quantità ) potrebbe essere sostituito con trittico gocce . Trittico e talofen non appartengono alla stessa categoria farmacologica, ma se si desidera un effetto ansiolitco può essere preso in considerazione come alternativa in persone così anziane. Un saluto
Non sono farmaci sovrapponibili assolutamente, soprattutto per come li prende sua madre. In più per una persona anziana il Sonirem non è indicato perché può favorire cadute. Sempre in seguito ad una visita psichiatrica si potrebbe sostituire il talofen con la quetiapina in dose basse.
nella pratica clinica l'uso di sonirem si utilizza generalmente alla sera a scopo inpnoinducente. Per tale motivazione potrebbe andare a sostituire un blando dosaggio di talofen. Se la prescrizione (come pare), si pone anche altri obiettivi come la gestione di ansia/agitazione utile valutare altre strategie. Tuttavia, trattandosi di una persona di 95 anni porrei grande attenzione ad effettuare modifiche di una terapia che stava funzionando.
Il Talofen e il Sonirem agiscono su meccanismi molto diversi: non sono farmaci equivalenti e non svolgono la stessa funzione. In un’età così delicata come quella di sua madre, qualsiasi cambiamento terapeutico deve essere guidato dallo specialista che la segue da più tempo. È fondamentale rivalutare la situazione clinica prima di sostituire il farmaco: un controllo con psichiatra o neurologo può garantire la massima sicurezza.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




