ho unernia lombare da 5 mesi che mi porta dolore alla natica e relativa sciatica.ora non prendo più
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ho unernia lombare da 5 mesi che mi porta dolore alla natica e relativa sciatica.ora non prendo più medicine perchè il dolore non è più forte e riesco perfino a camminare.cosa mi consiglia
Con un'ernia in zona lombare si può recuperare, ma è importante che venga indagata e controllata con qualche esame specifico.
Sicuramente dei trattamenti osteopatici possono aiutare a recuperare una postura corretta in modo da muoversi liberamente nella vita di tutti i giorni. Della ginnastica fatta bene la aiuterà a bilanciare la muscolatura affinché il dolore le torni sempre meno frequentemente.
Saluti.
Sicuramente dei trattamenti osteopatici possono aiutare a recuperare una postura corretta in modo da muoversi liberamente nella vita di tutti i giorni. Della ginnastica fatta bene la aiuterà a bilanciare la muscolatura affinché il dolore le torni sempre meno frequentemente.
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Buongiorno
Le consiglio di richiedere il parere di un osteopata per capire se è il caso di approfondire con una visita specialistica visto che il dolore è presente da molto tempo.
Anche una attività motoria fatta con un professionista è fondamentale per un recupero funzionale della colonna.
Cordiali saluti
Le consiglio di richiedere il parere di un osteopata per capire se è il caso di approfondire con una visita specialistica visto che il dolore è presente da molto tempo.
Anche una attività motoria fatta con un professionista è fondamentale per un recupero funzionale della colonna.
Cordiali saluti
Come i miei colleghi, visto che è passata la fase acuta, le consiglierei un inquadramento Osteopatico per capire come gestire il problema al meglio.
Saluti
Saluti
Concordo con i precedenti pareri: in sintonia con il suo medico (che l'ha seguita fino ad oggi) l'intervento di un bravo osteopata le dovrebbe dare una mano per risolvere e o compensare il suo problema. Sarà probabile che le verrà suggerito di far seguire anche una adeguata e adattata attività fisiomotoria sotto la guida di professionisti competenti.
Le consiglierei un inquadramento da un osteopata in maniera tale che possa avere giovamento sul dolore ma soprattutto sulla funzionalità del suo rachide.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Visto che la fase acuta è passata le consiglio di rivolgersi ad un osteopata che saprà valutare la sua postura e riportarla, se è il caso, in un equilibrio migliore che le permetterà di stare e muoversi meglio. Inoltre saprà consigliarle anche della ginnastica adatta a completare un pieno recupero dal suo dolore.
Saluti.
Saluti.
Il trattamento osteopatico potrebbe sicuramente essere d'aiuto. Le consiglio di prenotare una visita presso un osteopata in modo da poter valutare la situazione e decidere con lui se i trattamenti e esercizi a corpo libero possano portare ad una risoluzione o diminuzione della sintomatologia.
Buonasera, concordo con i miei colleghi. Dal momento che la fase acuta del dolore è passata potrebbe considerare di rivolgersi a un osteopata per ridurre ancora ulteriormente la sua sintomatologia e migliorando anche la postura. Lo scopo dei trattamenti è di ridurre il dolore e prevenire che possa ritornare di nuovo in fase acuta con il passare del tempo. Cordiali saluti
Se il Neurochirurgo non ha ritenuto necessario un intervento le consiglio dei trattamenti osteopatici che sapranno individuare la causa che ha portato al suo squilibrio posturale e trattarla in maniera non invasiva.
Buona serata!
Buona serata!
Buonasera, le consiglio una valutazione osteopatica per capire quali strutture corporee non permettano la remissione totale della sintomatologia. Cordialmente
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.
Salve difficilmente è l'ernia il suo problema perchè si ha una risoluzione spontanea dell'infiammazione discale dovuta all'ernia tra i3-6 mesi quindi dubito sia stata fatta una buona diagnosi. Se cosi fosse invece può provare con osteopatia ed esercizio finisco mirato se non riesce a camminare.
Cordialmente
Cordialmente
Buongiorno, le consiglio una valutazone osteopatica per comprendere il suo schema posturale. I trattamenti avranno poi lo scopo di ridurre il dolore e di prevenire ulteriori eventuali attacchi acuti.
Buongiorno,
Una visita osteopatica potrebbe esserle utile per capire il grado di ernia di cui stiamo parlando. Solitamente è consigliabile una ginnastica specifica in concomitanza con dei trattamenti mirati.
L'obbiettivo è quello di alleviare il più possibile il sintomo.
Una visita osteopatica potrebbe esserle utile per capire il grado di ernia di cui stiamo parlando. Solitamente è consigliabile una ginnastica specifica in concomitanza con dei trattamenti mirati.
L'obbiettivo è quello di alleviare il più possibile il sintomo.
Buonasera!
Mi aggiungo ai colleghi nel consigliarle una valutazione osteopatica per approfondire quali possono essere le strutture che continuano a mantere la sintomatologia dolorifica.
Cordialmente
Mi aggiungo ai colleghi nel consigliarle una valutazione osteopatica per approfondire quali possono essere le strutture che continuano a mantere la sintomatologia dolorifica.
Cordialmente
Buonasera, in merito al suo problema, l'osteopatia potrebbe aiutarla ad alleviare la sintomatologia. Il tutto mediante un approccio che valuti in toto tutte le componenti necessarie al fine di poter impostare un trattamento adeguato al suo problema.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
salve, le consiglio di rivolgersi ad un osteopata in modo da svolgere una valutazione completa ricercando quali possono essere le strutture che stanno mantenendo la sintomatologia in atto.
cordiali saluti
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Potrebbe essere il momento giusto per rivolgersi ad un' Osteopata che la potrebbe aiutare ad uscire definitivamente dal suo problema oltre che evitare di ricaderci! Saluti, Emanuele Ruggiero
Buongiorno
dato il miglioramento in atto è il momento adatto per sviluppare un programma di ginnastica correttiva/posturale che le possa mantenere nel tempo una stabilità ottimale al suo organismo e allontanare il più possibile nel tempo eventuali ritorni di sintomi
si rivolga a un terapista che le crei un bel programma che possa anche mantenersi lei in autonomia a casa nel tempo e vedrà i risultati
dato il miglioramento in atto è il momento adatto per sviluppare un programma di ginnastica correttiva/posturale che le possa mantenere nel tempo una stabilità ottimale al suo organismo e allontanare il più possibile nel tempo eventuali ritorni di sintomi
si rivolga a un terapista che le crei un bel programma che possa anche mantenersi lei in autonomia a casa nel tempo e vedrà i risultati
Premesso che è sempre necessaria una valutazione funzionale per poter dare delle indicazioni precise, in linea generale la terapia manuale , la rieducazione posturale e l'esercizio terapeutico sono delle ottime strategie che nella stragrande maggioranza di questi casi sono risolutive.
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno.
Grazie
Grazie
Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica in modo tale da effettuare test più approfonditi.
Può contattarmi senza impegno utilizzando la mia pagina. Un saluto, grazie.
Andrea Crespi Osteopata
Buongiorno, le consiglio di farsi visitare da un osteopata in modo da avere un quadro più chiaro della situazione, che sicuramente può migliorare la sua condizione, in oltre consiglio anche di fare della ginnastica posturale mirata in modo da bilanciare tutto il sistema
Buonasera, le consiglio una visita osteopatica per avere un quadro più chiaro di quali strutture del corpo non consentono la risoluzione completa del dolore. Potenzialmente un osteopata potrebbe trovare la causa o i fattori di mantenimento del sintomo, trattarla e darle consigli affinché non si presenti più la sintomatologia.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Salve, le consiglio di rivolgersi ad un osteopata affinché possa definitivamente risolvere il problema biomeccanico e non avvertire più i dolori che avvertiva prima.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Salve le consiglio una visita posturale-osteopatica è in seguito dei trattamenti per normalizzare il corpo riequilibrarlo sciogliendo eventuali contratture e mobilizzando le articolazioni per migliorare il suo problema .
Saluti Dott. Amedeo Russo
Saluti Dott. Amedeo Russo
È positivo che il dolore sia diminuito e che riesca a camminare! Questo indica che l’infiammazione del nervo sciatico si sta riducendo e che la situazione sta migliorando. Ora è importante consolidare questi progressi e prevenire ricadute.
Rinforzare i muscoli della zona lombare e addominale è essenziale per sostenere la colonna vertebrale e ridurre il rischio di recidive.
Fare Stretching costante per Alleviare la Tensione del Nervo Sciatico.
Camminare regolarmente per un 20-30 minuti.
Questo approccio aiuterà a prevenire ricadute e a mantenere la schiena in salute. Se possibile, considera di farsi seguire da un fisioterapista/osteopata specializzato in problemi lombari per un piano di esercizi personalizzato.
Rinforzare i muscoli della zona lombare e addominale è essenziale per sostenere la colonna vertebrale e ridurre il rischio di recidive.
Fare Stretching costante per Alleviare la Tensione del Nervo Sciatico.
Camminare regolarmente per un 20-30 minuti.
Questo approccio aiuterà a prevenire ricadute e a mantenere la schiena in salute. Se possibile, considera di farsi seguire da un fisioterapista/osteopata specializzato in problemi lombari per un piano di esercizi personalizzato.
buon pomeriggio,
se ha fatto tutti i controlli specialistici, un percorso osteopatico può aiutare a migliorare ulteriormente la condizione
se ha fatto tutti i controlli specialistici, un percorso osteopatico può aiutare a migliorare ulteriormente la condizione
Salve, le consiglio una visita da un osteopata, che potrà valutarla e darle una risposta concreta in riferimento alla sua sintomatologia. Cordiali saluti
Salve le consiglio di continuare con elettromedicali dal fisioterapista
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi al suo medico curante, che potrà prescrivere gli esami e gli accertamenti più indicati al suo caso. Se la sintomatologia dovesse persistere, in accordo con il suo medico, le suggerirei di considerare una visita osteopatica, in modo da valutare eventuali strutture che potrebbero contribuire al mantenimento della sintomatologia.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Salve, le consiglio una valutazione Osteopatica con conseguente protocollo di movimento per far sparire del tutto i sintomi e soprattutto prevenire la recidiva.
Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica per avere una valutazione completa e di intervenire anche con dell'attività motoria specifica in modo da risolvere del tutto la sintomatologia e prevenire in futuro il riacutizzarsi del dolore.
Dr. Stefano Falasca
Dr. Stefano Falasca
Salve, le consiglio un trattamento osteopatico per correggere quelle piccoli disfunzioni che possono aver condotto ad uno scompenso posturale e diminuire la compressione e infiammazione provocata dall'ernia. Inoltre, è consigliato adottare sane abitudini che possono aiutarla a mantenere, in generale, una buona qualità della vita.
Buonasera, andrebbe indagata meglio l'origine di questo squilibrio vertebrale che le porta dolore (anche se ora in forma più lieve). Le consiglio delle visite di osteopatia ed un programma di rinforzo muscolare. A presto!
Buongiorno, ha eseguito risonanza magnetica per diagnosticare la presenza dell'ernia?
Le consiglio una visita ortopedica che saprà poi indirizzarla verso lo specialista più appropriato (fisiatra, fisioterapista o osteopata).
Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti, anche attraverso consulenza online.
Dott. Mattia Giavazzi
Le consiglio una visita ortopedica che saprà poi indirizzarla verso lo specialista più appropriato (fisiatra, fisioterapista o osteopata).
Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti, anche attraverso consulenza online.
Dott. Mattia Giavazzi
Salve. Il mio consiglio è quello di lavorare in un'ottica di stabilità a lungo termine, volto a prevenire fenomeni di riacutizzazione infiammatoria dell'area. Questo è possibile lavorando sulla biomeccanica della colonna e generale attraverso un'attività fisica che promuova forza ed elasticità senza creare sovraccarichi (gyrotonic, gyrokinesis, yoga, pilates e altre attività da discutere individualmente). Può senz'altro associare una valutazione osteopatica che andrà ad esaminare eventuali sbilanciamenti del carico posturale globale, tale così da massimizzare la stabilità della colonna e il potenziale di allenamento.
riequilibrio posturale "serio" tutta la vita! Con la ginnastica posturale mirata e le autoposture guidate con respiro diaframmatico è possibile diminuire o annullare il sintomo perchè si agisce sulla componente fasciale che ha provocato l'ernia. Ovviamente, ogni persona (e ogni storia) è diversa dalle altre e va compresa e studiato un protocollo ad personam.
Salve la presenza di un ernia indica che la zone lombare vive in stress e sovraccarico da un pò di tempo, la fine della fase acuta di dolore non indica la risoluzione del problema e più importante non si è agito con le sole medicine sulle cause meccaniche che hanno causato l'origine dell'ernia e dei dolori che permangono, pertanto le consiglio di consultare un professionista che guardi il suo problemo in quest' ottica, un osteopata.
Buonasera, considerando che il dolore si è ridotto e che ha ripreso a camminare, il mio consiglio è di intraprendere un percorso di trattamenti osteopatici mirati. Attraverso il miglioramento della mobilità della colonna vertebrale e la riduzione della tensione sui dischi intervertebrali, anche mediante tecniche di trazione, è possibile diminuire ulteriormente i sintomi legati alla sciatalgia e favorire un recupero più stabile. Parallelamente, vengono proposti esercizi specifici utili a rinforzare la schiena e a migliorare il controllo e la resistenza della muscolatura, con l’obiettivo di prevenire eventuali ricadute.
Cordiali saluti, Dr. Gilardi Osteopata
Cordiali saluti, Dr. Gilardi Osteopata
Se vuole iniziare una terapia più conservativa rispetto a quella farmacologica lo consiglio di andare da un osteopata, figura professionale sanitaria che, trattandola, risolverà quelli che sono gli schemi postulali disfunzionali eliminando eventuali sovraccarichi e contratture che possono peggiorare la condizione. Inoltre l'osteopatia è una terapia conservativa praticamente priva di effetti collaterali se effettuata da uno specialista del settore, fattore da non sottovalutare.
Salve, lei è stata seguita da un fisioterapista/osteopata o ha effettuato solo cura farmacologica? In ogni caso, le consiglio di andare almeno una volta al mese da un terapista manuale come le due figure enunciate poc'anzi(1 volta se è già andata per farsi trattare questa sintomatologia, altrimenti le consiglio di iniziare con un ciclo di 1/2 terapie per 4 settimane come minimo, perchè è il tempo giusto per creare degli adattamenti strutturali e funzionali per l'organismo). E' importante che si affidi a una di queste figure perchè così le potranno fornire degli esercizi adeguati per monitorare la sintomatologia. Se vuole, queste tipologie di terapie gliele posso fornire anch'io, o se vuole posso provare a mettermi in contatto con dei colleghi nella città in cui lei vive(se caso mai lei abita in una città dove conosco dei colleghi nelle vicinanze). Attendo sue e buona giornata!
Buongiorno,
il fatto che il dolore si sia ridotto e che oggi riesca a camminare senza farmaci indica che la situazione sta andando nella direzione giusta. Nelle ernie lombari è abbastanza comune che, con il tempo, la fase più intensa si attenui gradualmente.
In questo momento il movimento diventa un alleato importante: non serve forzare, ma neppure fermarsi per timore. Camminare e riprendere le attività in modo progressivo aiuta la schiena a ritrovare fiducia e tolleranza allo sforzo.
Un percorso osteopatico può essere molto utile proprio in questa fase, per accompagnare il recupero in modo graduale, valutare come si muove la zona lombare e impostare un lavoro mirato che consolidi i miglioramenti e renda la situazione più stabile nel tempo.
Sta già facendo la cosa giusta: riprendere il movimento.
Resto a disposizione
il fatto che il dolore si sia ridotto e che oggi riesca a camminare senza farmaci indica che la situazione sta andando nella direzione giusta. Nelle ernie lombari è abbastanza comune che, con il tempo, la fase più intensa si attenui gradualmente.
In questo momento il movimento diventa un alleato importante: non serve forzare, ma neppure fermarsi per timore. Camminare e riprendere le attività in modo progressivo aiuta la schiena a ritrovare fiducia e tolleranza allo sforzo.
Un percorso osteopatico può essere molto utile proprio in questa fase, per accompagnare il recupero in modo graduale, valutare come si muove la zona lombare e impostare un lavoro mirato che consolidi i miglioramenti e renda la situazione più stabile nel tempo.
Sta già facendo la cosa giusta: riprendere il movimento.
Resto a disposizione
Buonasera, la presenza di un’ernia lombare con dolore alla natica e irradiazione sciatalgica è una condizione piuttosto frequente. Il fatto che attualmente il dolore sia meno intenso e che riesca a camminare rappresenta un segnale positivo, poiché indica una probabile riduzione della fase infiammatoria acuta.
Dopo circa cinque mesi, se la sintomatologia è ancora presente ma più gestibile, è importante orientarsi non solo sulla riduzione del dolore, ma soprattutto sul recupero della funzione e sulla prevenzione delle ricadute.
Le suggerirei di: proseguire con un percorso mirato, che possa includere trattamento manuale e soprattutto esercizi specifici di stabilizzazione lombare e controllo del movimento. L’esercizio terapeutico è fondamentale in questa fase.
Mantenere un’attività fisica regolare e graduale, come la camminata, evitando però sforzi improvvisi, sollevamenti scorretti o movimenti ripetitivi in flessione.
Curare la postura nelle attività quotidiane, in particolare se svolge un lavoro sedentario o fisicamente impegnativo.
Monitorare eventuali segnali di allarme, quali peggioramento marcato del dolore, perdita di forza all'arto inferiore, alterazioni della sensibilità importanti o disturbi sfinterici, che richiederebbero valutazione medica tempestiva.
È utile ricordare che l’ernia, nella maggior parte dei casi, non necessita di intervento chirurgico e tende nel tempo a stabilizzarsi o ridursi. L’obiettivo del trattamento conservativo è migliorare la qualità di vita, ridurre la compressione e ottimizzare la funzionalità della colonna.
Le consiglio pertanto una valutazione approfondita per impostare un programma personalizzato, piuttosto che limitarsi alla sola gestione del dolore.
Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
Dopo circa cinque mesi, se la sintomatologia è ancora presente ma più gestibile, è importante orientarsi non solo sulla riduzione del dolore, ma soprattutto sul recupero della funzione e sulla prevenzione delle ricadute.
Le suggerirei di: proseguire con un percorso mirato, che possa includere trattamento manuale e soprattutto esercizi specifici di stabilizzazione lombare e controllo del movimento. L’esercizio terapeutico è fondamentale in questa fase.
Mantenere un’attività fisica regolare e graduale, come la camminata, evitando però sforzi improvvisi, sollevamenti scorretti o movimenti ripetitivi in flessione.
Curare la postura nelle attività quotidiane, in particolare se svolge un lavoro sedentario o fisicamente impegnativo.
Monitorare eventuali segnali di allarme, quali peggioramento marcato del dolore, perdita di forza all'arto inferiore, alterazioni della sensibilità importanti o disturbi sfinterici, che richiederebbero valutazione medica tempestiva.
È utile ricordare che l’ernia, nella maggior parte dei casi, non necessita di intervento chirurgico e tende nel tempo a stabilizzarsi o ridursi. L’obiettivo del trattamento conservativo è migliorare la qualità di vita, ridurre la compressione e ottimizzare la funzionalità della colonna.
Le consiglio pertanto una valutazione approfondita per impostare un programma personalizzato, piuttosto che limitarsi alla sola gestione del dolore.
Resto a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
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