Ho fatto sesso con mio amante ma ogni volta non riesco a raggiungere l’orgasmo anche se lo desidero
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Ho fatto sesso con mio amante ma ogni volta non riesco a raggiungere l’orgasmo anche se lo desidero e sono molto eccitata. E’ come se non sentissi niente e si chiudesse ogni percezione sensoriale. Vorrei molto venire con la penetrazione ma anche cosi non riesco a raggiungere il piacere. Ho piu’ di 50 anni d sono in menopausa.
Buongiorno, dalla descrizione non ci sono dati sufficienti per dare una risposta esaustiva. Per esempio, bisognerebbe capire se ha mai raggiunto l'orgasmo, da quanto questa situazione è in atto, se il mancato raggiungimento dell'orgasmo è sia attraverso la stimolazione del clitoride sia vaginale oppure se solo vaginale. Inoltre, piacere e orgasmo sono due concetti distinti! Bisognerebbe poi indagare meglio la situazione menopausale e capire se durante i rapporti la lubrificazione è presente.
La invito a prendere un appuntamento per una consulenza psico-sessuologica, sede in cui si possono indagare meglio questi e altri aspetti!
Cordialmente.
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Buonasera Signora, è necessario approfondire la situazione per dare una risposta adeguata. Di certo per ritrovare il benessere può lavorare sia sul piano organico che su quello psicologico. Ad oggi è possibile contenere bene i sintomi della menopausa che influiscono sulla sessualità, si faccia ben seguire da un* ginecolog*. Per l'aspetto psicologico ed emotivo invece, faccia riferimento ad un* sessuolog*.
Buongiorno! è difficile dare una risposta ad hoc non conoscendo lei e un pregresso ma è probabile che, oltre ad un eventuale motivo fisico dovuto alla menopausa, possa essersi creata in lei una inconscia sensazione di colpa, di giudizio nei suoi confronti, una serie, quindi, di pensieri intrusivi che ostacolano il lasciarsi andare e, dunque, il raggiungimento dell'orgasmo. le consiglio un percorso psicologico/sessuologico.
La sua età non credo abbia influenza. La menopausa potrebbe portarla ad avere una variazione della percezione sensoriale ma difficilmente una "chiusura" come descritta da lei.
Visto che oltre al forte desiderio si rende conto di essere anche "molto eccitata" dubito che le cause possano essere di natura fisiologica: il suo corpo sembra rispondere in maniera più che regolare. La difficoltà nel raggiungimento dell'orgasmo potrebbe essere causata da vari fattori come quelli ambientali, nel modo in cui avviene il rapporto o anche per motivazioni psicologiche. Indaghi maggiormente anche supportata da un Sessuologo se lo reputerà opportuno, ma sopratutto provi a rilassarsi e a vivere al meglio la sua sessualità.
La saluto augurandole almeno altri 50 anni di avventure amorose con il suo amante.
Visto che oltre al forte desiderio si rende conto di essere anche "molto eccitata" dubito che le cause possano essere di natura fisiologica: il suo corpo sembra rispondere in maniera più che regolare. La difficoltà nel raggiungimento dell'orgasmo potrebbe essere causata da vari fattori come quelli ambientali, nel modo in cui avviene il rapporto o anche per motivazioni psicologiche. Indaghi maggiormente anche supportata da un Sessuologo se lo reputerà opportuno, ma sopratutto provi a rilassarsi e a vivere al meglio la sua sessualità.
La saluto augurandole almeno altri 50 anni di avventure amorose con il suo amante.
Gentile utente,
La difficoltà che descrive è una situazione che può verificarsi per diverse ragioni, soprattutto in una fase della vita come la menopausa, in cui i cambiamenti ormonali possono influire sulle sensazioni corporee e sulla risposta sessuale. Tuttavia, è importante sapere che esistono molte possibilità per affrontare e migliorare questa esperienza, restituendole il piacere e la soddisfazione che desidera.
Dal punto di vista fisiologico, la riduzione dei livelli di estrogeni può influire sulla lubrificazione e sull'elasticità dei tessuti vaginali, rendendo il rapporto meno piacevole o sensorialmente appagante. In questo caso, l’uso di lubrificanti specifici o di trattamenti locali a base di estrogeni può essere un valido aiuto, sempre e solo sotto indicazione del suo medico o ginecologo.
Sul piano psicologico ed emotivo, fattori come l’ansia da prestazione, eventuali conflitti interiori o preoccupazioni legate alla relazione con il partner possono contribuire a una sorta di "disconnessione" sensoriale durante l’atto sessuale. In questi casi, lavorare sull’intimità emotiva e sulla capacità di lasciarsi andare può risultare molto utile.
Un’altra considerazione importante riguarda l’esplorazione del proprio piacere. La penetrazione, da sola, non sempre stimola le zone del corpo che maggiormente contribuiscono all’orgasmo femminile. Aumentare la consapevolezza delle sue preferenze e coinvolgere il partner in un dialogo aperto su ciò che la fa sentire bene può rappresentare un passo fondamentale.
Infine, un percorso con un terapeuta o sessuologo esperto potrebbe offrirle strumenti pratici e personalizzati per superare questa difficoltà, permettendole di vivere appieno e serenamente la sua sessualità.
Rimango a disposizione per ulteriori domande o approfondimenti.
Cordiali saluti,
Dottor Mauro Vargiu
La difficoltà che descrive è una situazione che può verificarsi per diverse ragioni, soprattutto in una fase della vita come la menopausa, in cui i cambiamenti ormonali possono influire sulle sensazioni corporee e sulla risposta sessuale. Tuttavia, è importante sapere che esistono molte possibilità per affrontare e migliorare questa esperienza, restituendole il piacere e la soddisfazione che desidera.
Dal punto di vista fisiologico, la riduzione dei livelli di estrogeni può influire sulla lubrificazione e sull'elasticità dei tessuti vaginali, rendendo il rapporto meno piacevole o sensorialmente appagante. In questo caso, l’uso di lubrificanti specifici o di trattamenti locali a base di estrogeni può essere un valido aiuto, sempre e solo sotto indicazione del suo medico o ginecologo.
Sul piano psicologico ed emotivo, fattori come l’ansia da prestazione, eventuali conflitti interiori o preoccupazioni legate alla relazione con il partner possono contribuire a una sorta di "disconnessione" sensoriale durante l’atto sessuale. In questi casi, lavorare sull’intimità emotiva e sulla capacità di lasciarsi andare può risultare molto utile.
Un’altra considerazione importante riguarda l’esplorazione del proprio piacere. La penetrazione, da sola, non sempre stimola le zone del corpo che maggiormente contribuiscono all’orgasmo femminile. Aumentare la consapevolezza delle sue preferenze e coinvolgere il partner in un dialogo aperto su ciò che la fa sentire bene può rappresentare un passo fondamentale.
Infine, un percorso con un terapeuta o sessuologo esperto potrebbe offrirle strumenti pratici e personalizzati per superare questa difficoltà, permettendole di vivere appieno e serenamente la sua sessualità.
Rimango a disposizione per ulteriori domande o approfondimenti.
Cordiali saluti,
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