giant e congescor possono coesistere nel trattamento dell'ipertensione ?
giant e congescor possono coesistere nel trattamento dell'ipertensione ?
14 risposte
Certamente! Sono farmaci che possono coesistere nel trattamento cronico dell’ipertensione automonitorizzando quotidiamente pressione arteriosa e frequenza cardiaca mattina e sera almeno nella fase iniziale dopo aver cominciato una nuova terapia.
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Sì, anche se è per me preferibile non associare due componenti farmacologicamente attivi nelle stessa preparazione farmaceutica.
Certamente si. In questo modo si antagonizzano 3 diversi "circuiti " fisiopatologici che determinano l'ipertensione.
Non posso fare altro che essere d' accordo con i colleghi. Nella terapia dell' ipertensione è meglio usare due o tre farmaci a basse dosi che non uno ad alte dosi.
Concordo sostanzialmente con i colleghi. Ci sono controindicazioni per ogni farmaco, quindi nel singolo caso è il curante che valuta.
Buongiorno, si, se vi è indicazione e prescrizione medica, giant (Olmesartan/Amlodipina) e congescor (Bisoprololo), possono tranquillamente essere assunti in contemporanea, anzi è combinazione farmacologica ottima e molto comune
Certamente, il giant è l'associazione tra due farmaci un sartano e un calcio antagonista, nello specifico rispettivamente olmesartan ed amlodipina mentre il congescor è un beta bloccante (bisoprololo). Sono tutti farmaci comunemente impiegati per la cura dell'ipertensione arteriosa e possono essere prescritti in associazione per il raggiungimento dei valori pressori ottimali. Cordiali Saluti
Buongiorno. I due farmaci sono costituiti da principi attivi diversi e, se indicati, possono contribuire entrambi al trattamento dell'ipertensione arteriosa. Buona giornata
Salve, Giant e Congescor possono benissimo coesistere nel trattamento dell'ipertensione, soprattutto in pazienti che hanno un'ipertensione moderata associata a tachicardia o cardiopatia ischemica. Sono farmaci con differente meccanismo d'azione, Giant è un farmaco antipertensivo, composto da un'associazione tra un sartano che blocca i recettori AT 1 dell'angiotensina II ed un calcioantagonosta con azione vasodilatatrice. Congescor è un farmaco composto da bisoprololo, beta-bloccante cardioselettivo, che agisce bloccando i recettori beta1-adrenergici del cuore, riduce cosi' la frequenza cardiaca e la gittata sistolica, diminuendo il consumo miocardico di ossigeno. L'associazione tra i due farmaci è pertanto potenzialmente efficace, tuttavia è necessario monitorare la frequenza cardiaca , la pressione arteriosa e la tollerabilità del paziente.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.










