Gentili dottori, ho 45 anni, uomo, da circa 9 mesi in cura con valsartan 80mg, ma a dicembre c'è sta

Gentili dottori, ho 45 anni, uomo, da circa 9 mesi in cura con valsartan 80mg, ma a dicembre c'è stato un leggero rialzo pressorio e il cardiologo mi ha detto di provare a contenere i valori tipo 90/140 e solo se non riesco nel giro di un mese o due bisognerà modificare la terapia; nel frattempo mi é venuta una fastidiosa insonnia, per escludere che centrasse il valsartan, il medico di base mi ha prescritto lo Zopranol, ma la situazione sembra peggiorata a causa anche di un fastidioso cardiopalma sia a riposo che no, che mi disturba soprattutto di notte, creando agitazione ulteriore, e che con il tareg non avevo. Ora la pressione è intorno ai 90/135, ma al mattino presto supera i valori indicati, specie se dormo male e poco, e facilmente la minima supera i 90, e la massima supera i 140. Ovviamente, di mio sono un po' ansioso. Il medico di base dice di continuare così, ma io credo sia più logico ascoltare il cardiologo a attuare la sua strategia indicata i due mesi fa e che prevede di aggiungere il nebivololo al tareg, per stabilizzare un po' la situazione. Magari mi farò rivedere da un altro cardiologo. Potete dare un vostro commento?

3 risposte


Salve Da come sta esponendo ,la terapia nuova non sarebbe male ma il suo problema è il cardiopalmo sia per ansia sia perché forse ha bisogno di un beta bloccante che regola pressione e ritmo cardiaco ... io aggiungerei come prima scelta Nebivololo o cardicor ( beta bloccante ) più un farmaco antipertensivo se no si abbassa al di sotto 150/90 però consulterei un altro cardiologo; Se invece prevale L ansia prenderei 1 farmaco per la pressione ed un ansiolitico associato perché a volte L ansia può dare il cardiopalmo ... lei è giovane quindi le consiglio visita cardiologica in primis e fare sport così scarica ansia ! Qui Si può consigliare ma poi scelga in medico che la segua:) Cordiali saluti

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Io penso che il suo problema fondamentale sia l'ansia. Prenda sempre l'antipertensivo. Aggiunga il beta bloccante se l'ansia le procura tachicardia. Aggiunga,ovviamente si consiglio del suo medico curante,un blando ansiolitico che l'aiuterà sicuramente


Soprattutto durante la stagione invernale, che comporta valori pressori tendenzialmente elevati, associerei il beta bloccante, visto anche il cardiopalmo lamentato. Inolte tornerei al valsartan. Ovviamente, in caso di mancato miglioramento del quadro, dovrebbe risentire il cardiologo curante. Cordialità

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