disturbo della personalità borderline
4
risposte
il disturbo della personalità borderline è curabile?
Sì. Richiede un trattamento con una psicoterapia e, molto spesso, un trattamento farmacologico per i sintomi psicopatologici che caratterizzano le fasi di scompenso del disturbo: alterazione dell'umore, impulsività, ideazione sucidiaria o autolesiva
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
il disturbo bordeline è davvero particolare, difficile direi, cque sia va capito prima se davvero è bordeline .....e poi ci vuole sempre la volontà di cambiare...certo il border..portarlo sulla sponda giusta... è un lavorone.... cè sdempre l'aspetto godimento , nel distrurbo,che fa compreso.. perchè nel borderline c'è godimento....
Un disturbo di personalità è, per definizione (secondo DSM-5), un pattern costante di esperienza interiore e di comportamento che risulta marcatamente deviato rispetto alle aspettative della cultura dell'individuo; in particolare, il disturbo borderline è caratterizzato da instabilità dell'immagine di sé, degli obiettivi personali e delle relazioni affettive, accompagnata da impulsività, tendenza a correre rischi e/o ostilità. Costituendo dunque una particolare modalità di vedere le cose, caratteristica dell'individuo e della sua personalità, non risulta "curabile" in senso letterale del termine; la terapia farmacologica risulta utile per attenuare alcuni sintomi, soprattutto quelli a carico dell'umore (che risultano quelli maggiormente disturbanti), limitandone le oscillazioni e riducendo l'irritabilità, mentre un percorso di psicoterapia individuale può aiutare a stabilizzare l'immagine di sé, i propri obiettivi e le dinamiche relazionali. Il trattamento integrato (psicoterapia e farmacoterapia, qualora fosse necessaria) è attualmente la terapia ottimale per questa tipologia di disturbo e offre la possibilità di un miglioramento significativo del funzionamento globale - sociale e lavorativo - dell'individuo.
Buongiorno. Per il disturbo boderline di personalità è raccomandata la psicoterapia, eventualmente affiancata dalla farmacoterapia. La personalità boderline è infatti caratterizzata da instabilità emozionale (disregolazione) e impulsività: con la psicoterapia si cura lo squilibrio emozionale, si analizzano i comportamenti percepiti come limitanti o non desiderati e si rielaborano alternative valide e possibili favorendo il cambiamento nei vari ambiti della vita. Risulta utile anche l'integrazione tra terapia individuale e di gruppo. La terapia per il disturbo boderline è intensa sia in termini di contenuto che di impegno per il paziente, ma offre validi strumenti d'intervento. Il recupero è correlabile alla pervasità del disturbo e alla disponibilità del paziente di affrontare il cambiamento derivante dal percorso terapeutico. È quindi auspicabile che il paziente sia motivato ad intraprendere la psicoterapia.
Esperti
Domande correlate
- Buongiorno, sono sposata da 20 anni, purtroppo soffro di disturbo ossessivo compulsivo e quando sono rimasta incinta, subito dopo il matrimonio, lo psichiatra che avevo allora mi disse di smettere subito di prendere farmaci. Precipitai in uno stato orribile, dove la mia mente era invasa da brutti pensieri…
- è possibile che uno psicoterapeuta che ha conosciuto la mia storia personale, non mi abbia mai detto che io avessi un disturbo borderline di personalità ? un professionista può ometterlo ?
- Come aiutare una figlia di 35 anni con un disturbo borderline. Sono disperata nei momenti che ha di crisi io cerco di assecondarla di non contraddirla. Non so se sbaglio ma se faccio diversamente la situazione peggiora
- Mia moglie di 32 anni ritengo abbia tutti i principali aspetti tipici del disturbo borderline (a parte manie autolesioniste e dipendenze). Io mi sento in suo totale ostaggio, e sono costretto ad assecondarla in ogni modo, per evitare sue crisi, spesso violente, che comunque continuano a capitare. I suoi…
- Ho 30 Sono borderline…non assumo terapia.Non riesco ad avere relazioni sentimentali durature.Appena un rapporto diventa più serio e io mi sento coinvolta…interrompo la relazione e mi allontano.È difficile perché vorrei una vita normale perché vorrei amare e sentirmi amata….ma non ci riesco.Sono una…
- Buonasera,sono la madre di una ragazza di 16 anni e penso che mia figlia possa avere il DPB.Ultimamente ho notato che i suoi comportamenti e reazioni sono sempre state abbastanza estremi.Mia figlia soffriva di autolesionismo,di cui fortunatamente è guarita,ha spesso attacchi di rabbia e noto anche che…
- Buongiorno a tutti Sono la mamma di una ragazza di quasi 17 anni con possibile disturbo borderline Mia figlia si trova in una comunità terapeutica da dicembre 2022 e sta facendo grandi passi avanti.... infatti vera a casa questa settimana qualche ora per il compleanno della sorellina e poi se la scuola…
- Buongiorno, ho bisogno di ricevere informazioni riguardanti gli attacchi di rabbia che può avere un persona affetta dal disturbo borderline. Ho da poco discusso con la mia fidanzata (lei soffre del disturbo) e durante la discussione (nata perche le ho detto che mi sembra che non dia attenzione a ciò…
- Buongiorno a tutti, sono la mamma di un ragazzo di 23 anni, da circa un anno e mezzo sono sorti in lui problemi molto gravi di autolesionismo a causa di una storia d amore finita male. Sarebbe troppo lungo spiegare tutto l accaduto. Diciamo che dopo vari ricoveri e vari tentativi farmacologici sembrava…
- Buonasera, ho una figlia di 29 anni, con la diagnosi di DBT da 2022, siccome la lista dei farmaci che le sono stati somministrari è molto lunga, chiedo sé il percorso in strutture doppia diagnosi possa guarire questo tipo di paziente? Comincio a pensare che mia figlia non si recupererà mai più perché…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 49 domande su Borderline
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.