Come accelerare il metabolismo dopo i 30 anni
Buongiorno, sono una ragazza di quasi 31 anni sono alta 1.70 e peso 60 kg. Ho notato che al passaggio dai 20 ai 30 il mio metabolismo è assolutamente cambiato...assimilo tutto e molto di più rispetto a qualche anno fa! Si tratta di un "processo" inarrestabile, giusto? Pratico regolarmente diversi sport, ma vorrei sapere se c'è qualcosa che posso modificare nella mia dieta quotidiana (abolire pasta, pane, ecc...). Grazie mille per l'attenzione!
7 risposte
Buongiorno!!!! Rispondo con piacere alla sua domanda. È vero che il nostro processo di invecchiamento inizia a 25 anni ...ma non è uguale per tutti gli apparati. Questo non significa che dai 25 anni... il nostro metabolismo si rallenta.. Definirei questa affermazione un luogo comune. L'epidermide dai 25 anni in poi inizia i processi di invecchiamento. ..ma metabolicamente la situazione è molto più lentata nel cambiamento. Se lei ha notato che dai 30 anni in poi ha iniziato ad avere problematiche metaboliche... questo può avere più origine dal suo tenore di vita che ha condotto fino ad ora ...qualità del ciclo mestruale ....stress. ..emotività e abitudini alimentari fino ad ora. Prima di definirsi metabolicamente bloccata... dovrebbe sottoporsi a una visita... dove viene analizzato il suo caso ..e viene valutato attraverso una diagnosi approfondita... qual è l'organo o il sistema che per vari motivi ...si è rallentato.. ed ha creato un rallentamento di tutto il sistema. Può essere uno stress che ha creato una stasi sul fegato... come può essere un deficit di sangue o di energia... che ha rallentato la funzionalità vitale del rene milza. Ho pazienti che hanno 60 anni ..che sono dimagriti 15..20 kg e certo non sono dei fenomeni paranormali. Si tratta solo di essere capaci di interpretare il corpo e le sue necessità... e restituirgli una certa armonia funzionale. Spero di esserle stata d'aiuto.. a sua disposizione per un incontro buona giornata
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Salve, che il metabolismo rallenti un po' con l'età è vero, ma non in maniera così drastica e irreversibile! Per cui prima di tutto farei qualche analisi di approfondimento per valutare se c'è qualche modifica nei valori ematici e soprattutto ormonali (la tiroide ad esempio). Altrimenti in generale, per mantenere il metabolismo serve sicuramente fare una regolare attività fisica e suddividere l'alimentazione quotidiana in più pasti, e non solo i 2-3 principali. Assolutamente no eliminare pane e pasta! a meno che non vengano consumati in eccesso, anzi, la cosa milgiore è fare pasti equilibrati che contengano tutti i nutrienti (proteine, carboidrati e grassi).
Buongiorno, certo con l'età i cambiamenti sono inevitabili anche se lei è ancora giovane. Deve valutare bene se in realtà gli stili di vita sono cambiati e certo che sì può fare qualcosa, sicuramente non abolire nessun macronutriente. Essi andranno ribilanciarti e ridistribuiti secondo le sue necessità attuali.
Buongiorno. Per capire se è necessario modificare la sua dieta quotidiana occorrerebbe valutare come si alimenta anche in relazione agli sport che pratica. In linea di massima, se osserva una dieta sana ed equilibrata, non è necessario eliminare alcun alimento. Comunque sia le consiglio di affidarsi ad un nutrizionista che possa effettuare un'anamnesi alimentare dettagliata ed una visita accurata. Buona giornata
Buongiorno il metabolismo cambia e rallenta già a partire dai 20 anni, anche se tali cambiamenti sono minimi e all’inizio risultano impercettibili. Poi dai 25 anni di vita in su esso inizia a rallentare in modo più costante, assistendo al rallentamento del metabolismo ogni anno. Oltre a ciò sempre a partire circa dai 25 anni inizia anche un fisiologico decremento della massa muscolare, che contribuisce anche questo a rallentare il nostro metabolismo di base. Per tali ragioni diviene importante mantenere la massa muscolare in salute e praticare attivamente e costantemente attività fisica di tipo aerobico o cardiovascolare. Detto ciò, risulta assolutamente importante avere una dieta varia, equilibrata e sana seguendo alcuni importanti consigli che ora le scriverò. Fare 5 pasti bene equilibrati al giorno tra colazione, spuntini, pranzo e cena. Il consumo di cibo induce il corpo a spendere energie (calorie) per sostenere i processi di digestione ed assorbimento e un’aumentata frequenza nel consumo giornaliero di cibo determina l'innalzamento del nostro metabolismo di base (favorendo così il dimagrimento). Altra cosa importante è consumare fonti alimentari ricche in proteine ad "ogni" pasto per far impennare il metabolismo di base ed innescare il processo di dimagrimento. Questo vuol dire inserire nella propria dieta cibi di alta qualità proteica (carne di tacchino e pollo, uova, carne rossa, pesce, formaggi magri) senza però eliminare mai del tutto carboidrati e lipidi. Le proteine hanno infatti il più alto valore di Termogenesi Indotta dalla Dieta rispetto ai carboidrati e ai lipidi, cioè la loro digestione fa innalzare la spesa energetica del corpo (metabolismo di base) più dell'introduzione di qualsiasi altro nutriente a parità di calorie consumate! Mangiare carboidrati a basso Indice Glicemico, che favoriscono un lento assorbimento degli zuccheri nel sangue, in modo da controllare e mantenere bassa la secrezione di Insulina, ormone anabolico che promuove la sintesi dei lipidi a partire dai carboidrati. Inoltre per accelerare il metabolismo di base del nostro organismo ci vengono in aiuto anche altri alimenti che possiamo introdurre nella nostra dieta, quali ad es.: l'olio di cocco, il suo utilizzo, per un periodo limitato, al posto del tradizionale olio extra-vergine di oliva, aiuterà il nostro corpo a bruciare i grassi più velocemente; le spezie, in particolare la cannella e lo zenzero, favoriscono l'assimilazione dello zucchero, aiutando il corpo a metabolizzarlo fino a venti volte più velocemente; la frutta secca, consumata in modo equilibrato, è un ottimo aiuto per bruciare i grassi; i semi oleosi (lino, girasole, zucca, sesamo etc.) sono un'ottima scelta per accelerare il metabolismo e ottimi come spuntino da sostituire a merendine caloriche e poco sane; il tè verde, ricco di antiossidanti, aiuta a combattere il grasso accumulato, accelerandone il metabolismo. Spero di essere stata chiara e di aiuto, se ha bisogno di ulteriori chiarimenti non esiti a contattarmi. Buona giornata.
Buongiorno, in effetti il fenomeno del rallentamento comincia a farsi evidente dopo i 35 anni, anche se, fisiologicamente, inizia già fra i 20 e i 30 anni. Per prima cosa ti dico che non esistono ne pillole ne rimedi omeopatici ecc.. che riescano a bloccare questo effetto quindi se qualcuno ti consiglia di prendere qualcosa del genere non lo fare in quando non otterrai assolutamente niente. Ci sono varie strade che si possono prendere per ottenere un risultato come ad esempio una alimentazione ben bilanciata quindi parliamo di assumere durante i pasti il 15% di Proteine, infatti avere una quota proteica del 15% almeno, contribuisce sicuramente a innalzare il metabolismo ed è forse il trucco più semplice e senza controindicazioni. Anche il caffè e il tè verde fanno accellerare il metabolismo, l'unica problematica e che questo funziona finche il nostro organismo non si assuefà a queste sostanze. Quindi non c'è bisogno di abolire niente infatti per avere una sana alimentazione bisogna mangiare tutto ma nelle dosi e con la frequenza giusta. Spero di esserti stato di aiuto.
Buongiorno, con l'età il metabolismo può ridursi leggermente, ma il cambiamento tra i 20 e i 30 anni è generalmente modesto. Più spesso incidono variazioni della massa muscolare, dell'attività fisica e delle abitudini alimentari. Non è necessario eliminare pane o pasta: è molto più efficace mantenere un'alimentazione equilibrata e continuare a praticare regolarmente attività fisica. Distinti saluti, Dr Luca Agostini
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






