Cari dottori, vorrei sapere se la terapia cognitivo comportamentale per il disturbo ossessivo e il d
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Cari dottori, vorrei sapere se la terapia cognitivo comportamentale per il disturbo ossessivo e il deficit dell'attenzione sono uguali. Grazie
Salve, mi descrive due problemi diversi, il primo necessita di un approccio psicoterapeutico, quello in questione è in perfetta linea, il secondo invece bisogna indagare il motivo del deficit. Le consigilio di effettuare una valutazione neuropsicologia con un Neuropsicologo, rimango a disposizione.
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Salve, sono quadri diagnostici diversi ma che possono anche avere dei punti di contatto dunque ritengo utile approfondire la questione mediante un consulto psicologico comunque ritengo che l’approccio cognitivo comportamentale sicuramente sia utile per entrambe le condizioni.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
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Cordialmente, dott FDL
Buongiorno, per il disturbo ossessivo compulsivo la terapia cognitivo comportamentale è sicuramente una terapia adeguata. Ma lei ha già una diagnosi rilasciata da uno psicoterapeuta? Anche per il disturbo dell'attenzione bisognerebbe capire se è stato valutato da uno specialista ed in tal caso l'approccio cognitivo comportamentale dà buoni risultati. Se ha bisogno di maggiori informazioni rimango a disposizione. Cordiali saluti
Dott.ssa Debora Manoni
Dott.ssa Debora Manoni
Car* utente, la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) si declina in maniera diversa per le differenti problematiche. Si possono utilizzare approcci CBT più tradizionali o di nuova generazione e gli studi d'efficacia scientifica ci dimostrano che questo è proprio il trattamento d'elezione per queste problematiche. E in particolare per il disturbo ossessivo compulsivo risulta essere molto efficace la tecnica ERP - Esposizione con Prevenzione della Risposta, mentre per potenziare le capacità attentive del deficit d'attenzione può essere utile utilizzare affiancare la pratica mindfulness, entrambe tecniche appartenenti al mondo CBT. Ad ogni modo, il percorso di trattamento si costruisce insieme a seconda delle sue necessità e a quello che è prioritario. Mi rendo disponibile a fornirle maggiori informazioni. Saluti, Dott.ssa Eleonora Galletti
Buongiorno, quando pariamo di terapia cognitivo-comportamentale (o CBT) ci riferiamo a una cornice teoria ampia che aiuta il professionista in generale a osservare e inquadrare le diverse singole specifiche sofferenze. All'interno di questa ampia cornice sono poi presenti diversi approcci, tutti CBT, che possono essere utilizzati e declinati sulla base delle singole casistiche. Pertanto un percorso di tipo CBT con entrambe le diagnosi da lei indicate potrebbe essere di giovamento. Resto a disposizione se le occorrono ulteriori informazioni, anche online. Un caro saluto, Chiara Cemmi
Gentilissimo, grazie per averci contattato. Per il trattamento dei disturbi da lei citati esistono anche altri approcci terapeutici, anche di stampo psicodinamico. Ciascun disturbo è legato alla persona che ne soffre e che non è solo il disturbo che porta: ogni caso clinico è a se stante ed è importante prima fare una valutazione del caso in modo che possa essere indirizzato verso l'approccio più indicato. Resto a disposizione per ulteriori necessità, un caro saluto.
Buongiorno si tratta di quadri diagnostici diversi, nel caso del disturbo ossessivo la terapia cognitivo comportamentale risulta essere molto efficace, nel cado del deficit di attenzione si tratta di un disordine dello sviluppo neuropsichico, quindi, bisognerebbe eventualmente capire se e quali siano le ricadute a livello emotivo che possono, poi, essere trattate attraverso la psicoterapia cognitivo-comportamentale.
Buon pomeriggio il trattamento cognitivo comportamentale risulta essere tra il più efficace per ll disturbo ossessivo compulsivo e il deficit di attenzione.
Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott.ssa Daniela Chieppa
Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott.ssa Daniela Chieppa
Buongiorno, sono due problemi differenti. Di conseguenza sono percorsi differenti. Sarebbe utile capire meglio cosa intende.
Un caro saluto
Un caro saluto
Buongiorno,
per rispondere alla tua domanda, posso dirti che la matrice che viene utilizzata nella CBT è la stessa per tutti i disturbi: è il modello ABC di Ellis e Back.
Rimango a disposizione per ulteriori dettagli.
Dott.ssa Francesca Gottofredi
per rispondere alla tua domanda, posso dirti che la matrice che viene utilizzata nella CBT è la stessa per tutti i disturbi: è il modello ABC di Ellis e Back.
Rimango a disposizione per ulteriori dettagli.
Dott.ssa Francesca Gottofredi
No, la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) per il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) e per il deficit dell'attenzione e iperattività (ADHD) sono due terapie diverse che si concentrano su problemi diversi.
La TCC per il DOC si concentra sulla comprensione delle ossessioni e delle compulsioni del paziente, aiutandolo a identificare i pensieri automatici negativi e a modificare i comportamenti disfunzionali associati al disturbo. La terapia si concentra sulla modificazione dei pensieri e dei comportamenti per ridurre l'intensità e la frequenza delle ossessioni e delle compulsioni, migliorando la qualità della vita del paziente.
D'altra parte, la TCC per l'ADHD si concentra sulla comprensione dei sintomi dell'ADHD, come la difficoltà di concentrazione, l'impulsività e l'iperattività, e sulla sviluppo di strategie per gestirli. La terapia può includere l'allenamento di tecniche di gestione del tempo, la riduzione della procrastinazione e l'implementazione di strategie per migliorare la concentrazione.
In sintesi, sebbene entrambe le terapie siano basate sulla TCC, si concentrano su problemi diversi e utilizzano tecniche e strategie diverse per affrontarli. La scelta della terapia dipenderà dal disturbo specifico che il paziente sta affrontando e dalle sue esigenze individuali. Resto a sua disposizione se volesse approfondire.
La TCC per il DOC si concentra sulla comprensione delle ossessioni e delle compulsioni del paziente, aiutandolo a identificare i pensieri automatici negativi e a modificare i comportamenti disfunzionali associati al disturbo. La terapia si concentra sulla modificazione dei pensieri e dei comportamenti per ridurre l'intensità e la frequenza delle ossessioni e delle compulsioni, migliorando la qualità della vita del paziente.
D'altra parte, la TCC per l'ADHD si concentra sulla comprensione dei sintomi dell'ADHD, come la difficoltà di concentrazione, l'impulsività e l'iperattività, e sulla sviluppo di strategie per gestirli. La terapia può includere l'allenamento di tecniche di gestione del tempo, la riduzione della procrastinazione e l'implementazione di strategie per migliorare la concentrazione.
In sintesi, sebbene entrambe le terapie siano basate sulla TCC, si concentrano su problemi diversi e utilizzano tecniche e strategie diverse per affrontarli. La scelta della terapia dipenderà dal disturbo specifico che il paziente sta affrontando e dalle sue esigenze individuali. Resto a sua disposizione se volesse approfondire.
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Gentile utente, la ringrazio per la sua domanda e mi presento, sono Jacopo Biraschi, psicoterapeuta ad orientamento cognitivo comportamentale e le confermo che i trattamenti per i due disturbi non sono la stessa cosa, vengono utilizzati due protocolli diversi. Aggiungo che il trattamento viene adattato ed adeguato non solo al disturbo ma anche e soprattutto alle caratteristiche individuali del soggetto, poiché al centro del percorso di psicoterapia c'è sempre la persona.
Grazie e buona giornata
JB
Grazie e buona giornata
JB
Buongiorno, grazie per la gentile domanda. Il DOC può essere trattato tramite sedute di psicoterapia volte a comprendere l'origine ed il mantenimento di tale disturbo, nonché il suo impatto nella quotidianità. Il deficit di attenzione andrebbe invece approfondito anche tramite valutazione neuropsicologica. Resto a sua disposizione in caso di approfondimenti.
Salve, al di là dei disturbi specifici di cui chiede, ogni persona è differente. Una terapia psicologica si basa sulla persona, sulla sua storia, il suo vissuto, e non esclusivamente sul disturbo in sé. Due persone, seppur con lo stesso disturbo, sono uniche e diverse
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Non esistono terapie “uguali” in quanto ogni persona è diversa. Sicuramente l’orientamento cognitivo comportamentale ha delle linee da seguire, con alla base lo stesso modello e quindi simili tra loro ma la terapia di ogni paziente è diversa anche in base al terapeuta stesso, sono variabili da tenere imprescindibilmente a mente nel corso della terapia.
Gentile utente, come già spiegato ampiamente dai colleghi si tratta di due disturbi differenti con diagnosi che hanno dei punti in comune e che certamente possono essere trattati con la terapia cognitivo comportamentale.
Per maggiori informazioni rimango a disposizione.
Dott.ssa Federica Moro
Per maggiori informazioni rimango a disposizione.
Dott.ssa Federica Moro
Salve gentile utente, grazie per aver condiviso la sua domanda. Il disturbo ossessivo compulsivo e il deficit di attenzione sono due quadri diagnostici molto differenti anche se potenzialmente compresenti all'interno di una struttura di personalità. In ogni caso, come spesso si suggerisce, non esiste un approccio terapeutico più indicato di un altro per questo tipo di condizione. La qualità della relazione con un terapeuta adeguatamente formato, al di là dell'approccio, è sicuramente la chiave di volta per andare incontro alla risoluzione di molte difficoltà. Per ogni eventuale approfondimento sono a sua disposizione, ricevo anche online, il primo colloquio è gratuito. Un caro saluto. Dott Mauro Terracciano
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso i suoi dubbi con noi. Comprendo le sue difficoltà e le sue preoccupazioni, e mi dispiace per i vissuti negativi che queste le provocano. Qualora dovesse ritenerlo opportuno o necessario, mi rendo disponibile a cominciare con lei un percorso , che potrebbe tornarle utile per esplorare ed approfondire le sue emozioni, esperienze e valori al fine di trovare una strada percorribile e ritrovare la serenità.
Tenga a mente che il benessere mentale è una priorità, e trovare il professionista giusto può fare la differenza.
Qualora dovesse avere dubbi, domande, o perplessità riguardo al mio lavoro non esiti a contattarmi.
Un caro saluto, dott. Daniele D’Amico.
Tenga a mente che il benessere mentale è una priorità, e trovare il professionista giusto può fare la differenza.
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Un caro saluto, dott. Daniele D’Amico.
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Gentile utente, la terapia cognitivo-comportamentale rientra tra i trattamenti elettivi del disturbo ossessivo-compulsivo. Per quanto riguarda il deficit dell'attenzione, questo può essere presente in svariati profili psicopatologici. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Saluti Dr.ssa Oliveri
Non è chiara la domanda. Sono uguali che cosa? Certo che no! Vuol sapere se è ugualmente efficace? Bene, dipende dal caso clinico, certamente occorre del tempo. Cordialmente dr. Tacchini
Gentile sig./ra, grazie per la sua domanda che ritengo molto interessante anche per fare chiarezza che può essere utile ad altri che ci leggono.
La Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT) viene utilizzata con successo sia per il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) sia per il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD), ma con approcci/modalità/strumenti differenti.
Nel caso del DOC, il trattamento si concentra sulla gestione delle ossessioni, delle compulsioni, e dell'ansia se presente, attraverso tecniche specifiche. Per l’ADHD, invece, l’obiettivo principale è migliorare l’autoregolazione, l’organizzazione e l’attenzione, con strategie pratiche per la gestione del tempo e degli impulsi.
Sebbene entrambe le terapie condividano alcuni principi, il focus e le tecniche applicate variano in base alle esigenze del paziente. Nel caso ci si trovi in una condizione di comorbidità (presenza contemporanea di entrambe le diagnosi) sarà fondamentale bilanciare il trattamento , creando un piano terapeutico personalizzato, perché le due condizioni possono influenzarsi a vicenda.
In alcuni casi, può essere utile lavorare con diversi professionisti (psicologi, psichiatri, pedagogisti) per affrontare tutte le sfaccettature dei disturbi e garantire un trattamento globale e ben bilanciato.
A disposizione.
Cordiali saluti
La Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT) viene utilizzata con successo sia per il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) sia per il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD), ma con approcci/modalità/strumenti differenti.
Nel caso del DOC, il trattamento si concentra sulla gestione delle ossessioni, delle compulsioni, e dell'ansia se presente, attraverso tecniche specifiche. Per l’ADHD, invece, l’obiettivo principale è migliorare l’autoregolazione, l’organizzazione e l’attenzione, con strategie pratiche per la gestione del tempo e degli impulsi.
Sebbene entrambe le terapie condividano alcuni principi, il focus e le tecniche applicate variano in base alle esigenze del paziente. Nel caso ci si trovi in una condizione di comorbidità (presenza contemporanea di entrambe le diagnosi) sarà fondamentale bilanciare il trattamento , creando un piano terapeutico personalizzato, perché le due condizioni possono influenzarsi a vicenda.
In alcuni casi, può essere utile lavorare con diversi professionisti (psicologi, psichiatri, pedagogisti) per affrontare tutte le sfaccettature dei disturbi e garantire un trattamento globale e ben bilanciato.
A disposizione.
Cordiali saluti
Buongiorno,
Nessuna terapia è uguale ad un’altra. Neanche due terapie, entrambe finalizzate alla gestione del disturbo ossessivo-compulsivo, sono uguali.
Ogni percorso è a sè ed è diverso e unico.
Altro punto importante: per quanto esistano dei protocolli e delle linee guida dell’orientamento cognitivo-comportamentale circa il trattamento di determinati quadri, la terapia poi vede in gioco una relazione terapeutica in cui si comprende insieme quale sia il percorso migliore da intraprendere. Le persone non si possono etichettare con dei disturbi, sono persone, e in quanto tali non possiamo azzardare che vadano trattate in un certo modo per via di un eventuale disturbo, perchè ciascuno, con quel disturbo, ci convive a modo suo e funziona diversamente dagli altri, in un suo modo unico.
Spero di essere stata chiara e di averla aiutata :)
Nessuna terapia è uguale ad un’altra. Neanche due terapie, entrambe finalizzate alla gestione del disturbo ossessivo-compulsivo, sono uguali.
Ogni percorso è a sè ed è diverso e unico.
Altro punto importante: per quanto esistano dei protocolli e delle linee guida dell’orientamento cognitivo-comportamentale circa il trattamento di determinati quadri, la terapia poi vede in gioco una relazione terapeutica in cui si comprende insieme quale sia il percorso migliore da intraprendere. Le persone non si possono etichettare con dei disturbi, sono persone, e in quanto tali non possiamo azzardare che vadano trattate in un certo modo per via di un eventuale disturbo, perchè ciascuno, con quel disturbo, ci convive a modo suo e funziona diversamente dagli altri, in un suo modo unico.
Spero di essere stata chiara e di averla aiutata :)
Buongiorno,
Le terapie, per quanto possano essere simili, non sono mai identiche in quanto ogni persona è diversa.
Dott. Marco Cenci
Le terapie, per quanto possano essere simili, non sono mai identiche in quanto ogni persona è diversa.
Dott. Marco Cenci
Salve, grazie per la domanda. No, la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) per il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) e quella per il Deficit di Attenzione (ADHD) non sono uguali, anche se fanno parte dello stesso approccio generale. La TCC lavora su:
pensieri
emozioni
comportamenti
Ma le tecniche cambiano molto a seconda del disturbo. Resto a sua disposizione.
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emozioni
comportamenti
Ma le tecniche cambiano molto a seconda del disturbo. Resto a sua disposizione.
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