Buongiorno, vi scrivo perché vorrei iniziare una dieta post partum (parto avvenuto i primi di novemb
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risposte
Buongiorno, vi scrivo perché vorrei iniziare una dieta post partum (parto avvenuto i primi di novembre) per poter eliminare i kg di eccesso presi durante la gravidanza (20kg totali di cui 10 già eliminati nei primi giorni dopo il parto) e quelli presi precedenti alla stessa (pesavo 75 kg arrivando ad oggi a 85 per un’altezza di 168cm).
Non allatto.
Pregresse esperienze di varie diete mai funzionanti causa sistema metabolico molto lento. Grazie
Non allatto.
Pregresse esperienze di varie diete mai funzionanti causa sistema metabolico molto lento. Grazie
Buongiorno, certo può fissare una prima visita (anche online) . Cordialità
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Gentile paziente, è molto facile mettere dei chili di troppo durante la gravidanza, peggio se prima di essa già ci si trovava in sovrappeso. Il metabolismo lento da cosa la deduce? Ha effettuato un'analisi della composizione corporea? Comunque, per aumentare il metabolismo è controproducente continuare a seguire diete talvolta restrittive. Bisogna mirare ad attività fisica specifica + massaggi per adiposità localizzate + alimentazione funzionale. Spero di esserle stata d'aiuto, cordialmente dott.ssa Troncone
Buongiorno, il suo Medico ha sosptettato una iperinsulnimenia? Non so quali siano le analisi inerenti ad una eventuale iperglicemia gravidica, come anche una ipotiroidismo seppur lieve. Ha diabetici in famiglia? Il bambino è nato con un peso superiore ai 4 kg? Una anamnesi clinica da parte di un Dietologo (Medico Specialista in Scienza dell'Alimentazione) potrebbe esserle di aiuto.
Buongiorno non è mai tardi iniziare un percorso nutrizionale che aiuta a rimettersi in forma. Importante è rivolgersi ad un nutrizionista serio che le faccia anamnesi accurate ed elabori una dieta personalizzata adatta al suo stile di vita attuale.
Salve,
nel periodo successivo al parto è assolutamente comprensibile desiderare di tornare gradualmente al proprio peso abituale. Nel suo caso, considerando che durante la gravidanza ha preso circa 20 kg e ne ha già persi spontaneamente 10 nei primi giorni dopo il parto, la situazione è piuttosto comune: una parte del peso residuo è spesso legata a cambiamenti metabolici, ormonali e di stile di vita avvenuti durante la gravidanza e nei mesi successivi.
Il concetto di “metabolismo lento”, che spesso viene percepito dopo varie diete fallite, nella maggior parte dei casi non indica un metabolismo realmente difettoso, ma piuttosto una combinazione di fattori come ripetute restrizioni caloriche, perdita di massa muscolare, sedentarietà o strategie dietetiche troppo drastiche e difficili da mantenere nel tempo. In queste situazioni l’organismo tende ad adattarsi riducendo il dispendio energetico, rendendo il dimagrimento più lento.
Dopo il parto, soprattutto se non si allatta, il percorso più efficace è solitamente quello di una riduzione calorica moderata associata a una corretta distribuzione dei macronutrienti, un adeguato apporto proteico per preservare la massa muscolare e una graduale ripresa dell’attività fisica. Questo approccio consente di favorire la perdita di massa grassa senza ulteriori rallentamenti metabolici.
Nel suo caso, con un peso attuale di 85 kg per 168 cm, l’obiettivo dovrebbe essere un dimagrimento progressivo e sostenibile nel tempo, evitando diete troppo restrittive che spesso portano solo a risultati temporanei.
Per ottenere risultati stabili e adattati alla sua storia metabolica e al periodo post-gravidanza, può essere utile rivolgersi a un Biologo Nutrizionista per una valutazione personalizzata della composizione corporea e dell’alimentazione, così da impostare un percorso realmente sostenibile.
Un cordiale saluto.
nel periodo successivo al parto è assolutamente comprensibile desiderare di tornare gradualmente al proprio peso abituale. Nel suo caso, considerando che durante la gravidanza ha preso circa 20 kg e ne ha già persi spontaneamente 10 nei primi giorni dopo il parto, la situazione è piuttosto comune: una parte del peso residuo è spesso legata a cambiamenti metabolici, ormonali e di stile di vita avvenuti durante la gravidanza e nei mesi successivi.
Il concetto di “metabolismo lento”, che spesso viene percepito dopo varie diete fallite, nella maggior parte dei casi non indica un metabolismo realmente difettoso, ma piuttosto una combinazione di fattori come ripetute restrizioni caloriche, perdita di massa muscolare, sedentarietà o strategie dietetiche troppo drastiche e difficili da mantenere nel tempo. In queste situazioni l’organismo tende ad adattarsi riducendo il dispendio energetico, rendendo il dimagrimento più lento.
Dopo il parto, soprattutto se non si allatta, il percorso più efficace è solitamente quello di una riduzione calorica moderata associata a una corretta distribuzione dei macronutrienti, un adeguato apporto proteico per preservare la massa muscolare e una graduale ripresa dell’attività fisica. Questo approccio consente di favorire la perdita di massa grassa senza ulteriori rallentamenti metabolici.
Nel suo caso, con un peso attuale di 85 kg per 168 cm, l’obiettivo dovrebbe essere un dimagrimento progressivo e sostenibile nel tempo, evitando diete troppo restrittive che spesso portano solo a risultati temporanei.
Per ottenere risultati stabili e adattati alla sua storia metabolica e al periodo post-gravidanza, può essere utile rivolgersi a un Biologo Nutrizionista per una valutazione personalizzata della composizione corporea e dell’alimentazione, così da impostare un percorso realmente sostenibile.
Un cordiale saluto.
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