Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni. Da un paio di anni sento tensioni sulla parte sx del corpo,
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Buongiorno, sono una ragazza di 24 anni. Da un paio di anni sento tensioni sulla parte sx del corpo, particolarmente localizzate tra zona lombare, gluteo e gamba che peggiorano stando seduta. Negli ultimi mesi ho iniziato a lavorare aumentando le ore di guida/seduta e le tensioni si sono trasformate in dolori ai limiti della gestibilità nella vita quotidiana, in particolar modo anche nella zona dell'anca/inguine. Nessun medico/specialista ha ancora individuato causa precisa (sono state però escluse cause reumatologoiche); riporto qui i due referti delle RM Bacino e Lombosacrale che ho fatto.
RM BACINO: Non alterazioni dei profili ossei coxofemorali in sede bilaterale. Regolare il segnale e sede di articolazioni sacro-iliache in sede di sinfisi pubica. Sottilissima falda fluida peri articolare coxofemorale bilaterale più evidente a sinistra su base flogistica. Non alterazioni del segnale osseo compatibili con necrosi delle teste femorali. Non alterazioni del comparto muscolo-tendineo esplorato.
RM LOMBOSACRALE: Rotazione dei metameri in senso orario per atteggiamento scoliotico sinistroconvesso lombare
prossimale.
Allineamento dei muri posteriori sul piano sagittale mantenuto.
Non evidenti deformazioni somatiche né alterazioni di segnale compatibili con edema osseo.
L'altezza degli spazi intersomatici rientra nei limiti di norma.
Non si riconoscono reperti attribuibili a ernie discali.
A L5-S1 minima protrusione centrale rispetta sia il profilo ventrale del sacco durale sia l'emergenza
delle radici S1.
La superficie dello speco vertebrale è conservata.
Normale la conformazione del cono midollare.
Conclusioni: reperti lombosacrali sostanzialmente normali, atteggiamento scoliotico sinistroconvesso e
minima protrusione L5-S1 senza evidenti erniazioni.
Qualcuno ha indicazioni su quale potrebbe potenzialmente essere la causa originaria di questa problematica? Non so più a quale professionista rivolgermi. Grazie mille.
RM BACINO: Non alterazioni dei profili ossei coxofemorali in sede bilaterale. Regolare il segnale e sede di articolazioni sacro-iliache in sede di sinfisi pubica. Sottilissima falda fluida peri articolare coxofemorale bilaterale più evidente a sinistra su base flogistica. Non alterazioni del segnale osseo compatibili con necrosi delle teste femorali. Non alterazioni del comparto muscolo-tendineo esplorato.
RM LOMBOSACRALE: Rotazione dei metameri in senso orario per atteggiamento scoliotico sinistroconvesso lombare
prossimale.
Allineamento dei muri posteriori sul piano sagittale mantenuto.
Non evidenti deformazioni somatiche né alterazioni di segnale compatibili con edema osseo.
L'altezza degli spazi intersomatici rientra nei limiti di norma.
Non si riconoscono reperti attribuibili a ernie discali.
A L5-S1 minima protrusione centrale rispetta sia il profilo ventrale del sacco durale sia l'emergenza
delle radici S1.
La superficie dello speco vertebrale è conservata.
Normale la conformazione del cono midollare.
Conclusioni: reperti lombosacrali sostanzialmente normali, atteggiamento scoliotico sinistroconvesso e
minima protrusione L5-S1 senza evidenti erniazioni.
Qualcuno ha indicazioni su quale potrebbe potenzialmente essere la causa originaria di questa problematica? Non so più a quale professionista rivolgermi. Grazie mille.
Salve. Sulla base delle informazioni che ha fornito, l’aspetto più “interessante” potrebbe essere sicuramente la presenza delle curve scoliotiche. Sappiamo che fortunatamente non sono presenti problematiche ossee o articolari e che a livello dell’anca c’è uno stato infiammatorio modesto (che non spiega da solo la sintomatologia). Probabilmente le curve scoliotiche, unite alle sue abitudini motorie e posturali favoriscono uno squilibrio di carico. Potrebbero essersi generate anche delle forti tensioni muscolari (cosa non indagabile con gli esami strumentali). Se non lo ha già fatto, valuti questo aspetto rivolgersi ad un bravo fisioterapista della sua zona. Cordiali saluti
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Buongiorno, sono il Dr. Melchiorre, Fisioterapista di Torino. Comprendo perfettamente il suo senso di smarrimento: avere dolori forti a 24 anni e leggere referti che dicono che è tutto sostanzialmente normale può essere molto frustrante. Tuttavia, i suoi esami ci dicono qualcosa di molto importante per esclusione: la causa non è un danno strutturale grave (come un’ernia espulsa o una lesione ossea), ma un problema funzionale legato alla sua postura e al lavoro.
La chiave è la sua attività lavorativa...guidare e stare seduta per molte ore mette in costante tensione proprio le zone che descrive.
Secondo me, potrebbe essere:
1. La sindrome dell'Iliopsoas
La RM bacino segnala una sottilissima falda fluida a sinistra: questo è un segno di flogosi (infiammazione) articolare. Quando stiamo seduti a lungo, il muscolo ileopsas (che collega la schiena all'inguine) rimane accorciato. se questo muscolo diventa troppo rigido o "corto", può causare:
Dolore all'inguine: è la zona dove il tendine si inserisce nel femore.
Dolore lombare: lo psoas tira costantemente le vertebre lombari in avanti, creando tensione cronica, specialmente se c'è già una scoliosi sinistra-convessa come indicato nella RM.
2. Conflitto dinamico e postura alla guida
Guidare è peggio che stare seduti in ufficio perché la gamba destra lavora sui pedali, mentre la sinistra rimane spesso in una posizione statica o viene usata solo per la frizione. Questo crea una asimmetria nel bacino:
Scoliosi e rotazione: la RM segnala una rotazione dei metameri e un atteggiamento scoliotico. stando seduta, la sua schiena si "accascia" verso un lato, mandando in sofferenza la zona lombare sinistra e il gluteo.
Compressione del nervo sciatico (Sindrome del Piriforme): il dolore al gluteo e alla gamba, in assenza di ernie (come confermato dalla RM), è spesso causato da un muscolo del gluteo che, rimanendo schiacciato contro il sedile dell'auto, irrita il nervo sciatico.
3. La minima protrusione L5-S1
Sebbene definita minima, in una posizione seduta prolungata la pressione sui dischi aumenta del 40-50% rispetto alla posizione in piedi. Quella protrusione, in combinazione con la rotazione della colonna, può diventare sintomatica proprio quando lei è alla guida, anche se nelle immagini (fatte da sdraiata e quindi in scarico) appare lieve.
Dato che le cause mediche (reumatologiche e chirurgiche) sono state escluse, il suo problema è puramente meccanico e posturale. Le consiglio di rivolgersi a:
- Fisioterapista specializzato in terapia manuale o osteopata: per lavorare sulla rotazione delle vertebre e rilassare il muscolo ileopsoas e i muscoli del gluteo.
- Specialista in rieducazione posturale (Metodo Mezieres o Souchard): per correggere l'atteggiamento scoliotico e riequilibrare le tensioni tra la parte destra e sinistra del corpo.
Per quanto riguarda invece dei consigli che mi permetto di darle:
- Supporto lombare in auto: utilizzi un cuscino o un supporto specifico per mantenere la curva naturale della schiena mentre guida.
- Pause attive: ogni ora di guida, scenda dall'auto e faccia due minuti di camminata per riattivare la circolazione e cambiare la lunghezza dei muscoli.
Visto che il dolore peggiora stando seduta, desidera che le spieghi un esercizio specifico di allungamento per lo psoas da fare dopo il lavoro, o preferisce dei consigli su come regolare il sedile dell'auto per ridurre la pressione sul gluteo sinistro?
La chiave è la sua attività lavorativa...guidare e stare seduta per molte ore mette in costante tensione proprio le zone che descrive.
Secondo me, potrebbe essere:
1. La sindrome dell'Iliopsoas
La RM bacino segnala una sottilissima falda fluida a sinistra: questo è un segno di flogosi (infiammazione) articolare. Quando stiamo seduti a lungo, il muscolo ileopsas (che collega la schiena all'inguine) rimane accorciato. se questo muscolo diventa troppo rigido o "corto", può causare:
Dolore all'inguine: è la zona dove il tendine si inserisce nel femore.
Dolore lombare: lo psoas tira costantemente le vertebre lombari in avanti, creando tensione cronica, specialmente se c'è già una scoliosi sinistra-convessa come indicato nella RM.
2. Conflitto dinamico e postura alla guida
Guidare è peggio che stare seduti in ufficio perché la gamba destra lavora sui pedali, mentre la sinistra rimane spesso in una posizione statica o viene usata solo per la frizione. Questo crea una asimmetria nel bacino:
Scoliosi e rotazione: la RM segnala una rotazione dei metameri e un atteggiamento scoliotico. stando seduta, la sua schiena si "accascia" verso un lato, mandando in sofferenza la zona lombare sinistra e il gluteo.
Compressione del nervo sciatico (Sindrome del Piriforme): il dolore al gluteo e alla gamba, in assenza di ernie (come confermato dalla RM), è spesso causato da un muscolo del gluteo che, rimanendo schiacciato contro il sedile dell'auto, irrita il nervo sciatico.
3. La minima protrusione L5-S1
Sebbene definita minima, in una posizione seduta prolungata la pressione sui dischi aumenta del 40-50% rispetto alla posizione in piedi. Quella protrusione, in combinazione con la rotazione della colonna, può diventare sintomatica proprio quando lei è alla guida, anche se nelle immagini (fatte da sdraiata e quindi in scarico) appare lieve.
Dato che le cause mediche (reumatologiche e chirurgiche) sono state escluse, il suo problema è puramente meccanico e posturale. Le consiglio di rivolgersi a:
- Fisioterapista specializzato in terapia manuale o osteopata: per lavorare sulla rotazione delle vertebre e rilassare il muscolo ileopsoas e i muscoli del gluteo.
- Specialista in rieducazione posturale (Metodo Mezieres o Souchard): per correggere l'atteggiamento scoliotico e riequilibrare le tensioni tra la parte destra e sinistra del corpo.
Per quanto riguarda invece dei consigli che mi permetto di darle:
- Supporto lombare in auto: utilizzi un cuscino o un supporto specifico per mantenere la curva naturale della schiena mentre guida.
- Pause attive: ogni ora di guida, scenda dall'auto e faccia due minuti di camminata per riattivare la circolazione e cambiare la lunghezza dei muscoli.
Visto che il dolore peggiora stando seduta, desidera che le spieghi un esercizio specifico di allungamento per lo psoas da fare dopo il lavoro, o preferisce dei consigli su come regolare il sedile dell'auto per ridurre la pressione sul gluteo sinistro?
Buondì, per darle un parere occorrerebbe una valutazione in presenza attreverso dei test specifici per capire se il problema deriva dalla schiena o dalle anche. Pare che non ci siano compressioni radicolari (le strutture nervose che innervano gli arti inferiori non sono compresse). Potrebbe incidere l'atteggiamento scoliotico e le ore trascorse in posizione seduta. Forse la mancanza di attività fisica.
C'è anche quel versamento coxofemorale. In sostanza, per fare diagnosi differenziale occorre somministarre dei test. Si rivolga ad un collega (laureato in fisioterapia, mi raccomando) esperto in problematiche muscolo scheletriche.
Saluti
C'è anche quel versamento coxofemorale. In sostanza, per fare diagnosi differenziale occorre somministarre dei test. Si rivolga ad un collega (laureato in fisioterapia, mi raccomando) esperto in problematiche muscolo scheletriche.
Saluti
Buongiorno direi che è scritta nel referto. Una protrusione l5s1 può dare sintomi come i suoi. Consulti un mio collega nella sua zona. Un osteopata DO che sia amche fisioterapista fnofi cordiali saluti giancarlo Cicogna
Buonasera in base ai referti non ci sono come stato detto dai medici a cui si è rivolta, problematiche di natura muscolo-scheletrica ne di ernia discale espulsa. Questo però non esclude una alterazione a livello posturale , con compromissione dei muscoli del bacino in particolare del piriforme che a volte se in disfunzione può comportare una sintomatologia sciatalgica . Nel suo caso specifico il dolore è presente anche in zona anteriore inguinale e associato ad atteggiamento scoliotico può far pensare ad una alterazione della postura . Dovrebbe se nn l'ha già fatto , rivolgersi ad un fisioterapista/osteopata per una valutazione globale ,colonna, ATM, appoggio podalico e successivamente stabilire un piano di lavoro per alleviare la sua sintomatologia .
Rosanna Tucci Fisioterapista Osteopata
Rosanna Tucci Fisioterapista Osteopata
Buongiorno, si diciamo che dai referti che mostra non si nota nulla di eclatante, si vede qualcosa a sx con riferita infiammazione di base. Sarebbe interessante capire da cosa possa essere riferita. Comunque in generale da quello che ha descritto sembra essere maggiormente interessata l’anca nonostante non ci siano grosse alterazioni sottostanti. Sarebbe necessario una valutazione per capire mobilità/forza/controllo..
Buonasera, da come descrive le tensioni ci sembra essere un interessamento del nervo. Non sempre è presente qualche alterazione alle immagini strumentali per confermare l'interessamento nervoso, ma è possibile che ci siano vari aspetti che possono dare fastidio al nervo stesso. Andrebbe fatta una valutazione in cui vengano verificati tali aspetti. Per quanto riguarda lo specialista da consultare, visto che ha già fatto visite mediche, potrebbe andare da un bravo fisioterapista che possa dare un nuovo punto di vista. Se ha dubbi o domande non si faccia problemi a scrivermi. Buona serata!
salve, da quello che riferisce sicuramente un bravo fisioterapista potrà guidarla nel migliorare l’atteggiamento in scoliosi del bacino che sicuramente insieme al suo stile di vita sedentario le sta causando queste problematiche.
Buongiorno! Hai già fatto un percorso osteopatico/posturale?
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