protrusione discale ad ampio raggio con impronta sul sacco durale ed impegno di entrambi i forami di

protrusione discale ad ampio raggio con impronta sul sacco durale ed impegno di entrambi i forami di coniugazione, ove lambiscono le relative radici emergenti al passaggio intra-extraforaminale bilateralmente. Non sono riconoscibili ernie espulse; regolare la pervietà del canale rachideo, seppur lievemente ridotta

6 risposte


Salve, non Ci sono le condizioni per una operabilità . Quindi avrebbe senso iniziare un trattamento conservativo di tipo posturale , quale Mezieres o Souchard

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è bene eseguire, se ancora non l'ha fatta, una visita neurochirurgica dallo specialista medico, quasi sicuramente non è raccomandabile l'intervento chirurgico ma sicuramente una analisi del tratto spinale da parte del medico specialista al fine anche di avere indicazioni chiare da dare al fisioterapista

Dott.ssa Monica Dalla Mora

Dott.ssa Monica Dalla Mora

fisioterapista

San Donà di Piave

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salve questo è un referto ma non ha detto nulla della sua sintomatologia, come possiamo consigliarle qualcosa se non sappiamo quale " allarme " accende il suo corpo?


Ha dolore? ha fatto fisioterapia?


Buongiorno, il referto descrive una protrusione discale piuttosto ampia che entra in contatto con il sacco durale e con le strutture nervose nei forami di coniugazione, ma specifica che non sono presenti ernie espulse e che il canale vertebrale rimane pervio, seppur leggermente ridotto. È importante però ricordare che il referto della risonanza non permette da solo di stabilire quanto la protrusione sia responsabile dei sintomi: è fondamentale correlare quanto evidenziato con dolore, eventuali formicolii, sensibilità e forza durante una valutazione clinica. Se non sono presenti deficit neurologici importanti o progressivi, nella maggior parte dei casi si procede inizialmente con un approccio conservativo, basato su movimento, esercizio terapeutico e gestione graduale dei carichi. Una valutazione fisioterapica può aiutare a individuare gli esercizi più adatti alla sua situazione. Se invece compaiono perdita di forza progressiva, difficoltà a camminare o alterazioni della sensibilità importanti, è opportuno rivolgersi tempestivamente al medico.

Dr. Simone Butti

Dr. Simone Butti

fisioterapista

Lurate Caccivio

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