Buongiorno sono una ragazza di 21 anni, mi sento un po’ demoralizzata perché nell’ultimo anno ho fat
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Buongiorno sono una ragazza di 21 anni, mi sento un po’ demoralizzata perché nell’ultimo anno ho fatto diverse visite ginecologiche ricevendo pareri molto diversi tra loro.
Verso gennaio/febbraio 2025 ho avuto dei forti dolori: non riuscivo a sedermi, a camminare, ad urinare senza bruciore e dolore intenso. Dopo un’ecografia addominale e una visita ginecologica mi è stata riscontrata una cisti ovarica destra di 5 cm. Il ginecologo mi disse che si trattava di una cisti del corpo luteo, che sarebbe probabilmente scomparsa dopo il ciclo e che può capitare 2/3 volte nella vita fertile di una donna. Mi disse anche che avrei potuto valutare la pillola, ma che la decisione spettava a me.
Dopo il ciclo effettivamente i dolori sono scomparsi e ad aprile non ho avuto problemi. A maggio però sono tornati, poi giugno e luglio sono stati tranquilli. Ad agosto ho avuto dolori sopportabili, mentre a settembre sono tornati molto forti. A ottobre, dopo una nuova visita per dolore mentre urinavo e dolore quando mi sedevo, mi è stata trovata di nuovo una cisti all’ovaio destro di 4,3 cm. Questo secondo ginecologo mi ha detto che non era un corpo luteo ma una cisti, e che bisognava capire se fosse funzionale o organica. Lui pensava fosse funzionale e mi ha prescritto la pillola Visofid.
Ho iniziato a prenderla il primo giorno di ciclo, ma nei giorni successivi sono stata molto male: nausea forte, crampi addominali e vomito, tanto da non riuscire a tollerarla. Dopo averlo contattato abbiamo deciso di sospenderla (preciso che sono celiaca).
A novembre 2025 sono andata da un’altra ginecologa, che mi ha detto che probabilmente l’origine dei dolori poteva essere intestinale e mi ha consigliato anche una valutazione osteopatica. Mi ha prescritto l’integratore Inofert, che effettivamente ha ridotto molto i dolori, anche se non li ha eliminati completamente.
Ora siamo a febbraio 2026 e, dopo l’ennesimo episodio di dolore forte simile ai precedenti, ho consultato un’altra ginecologa. Mi ha detto che devo assolutamente prendere la pillola (mi ha prescritto Yasminelle) perché avrei già rischiato molto a non prenderla prima, spiegandomi che in ospedale casi simili vengono operati d’urgenza per possibili complicanze. Mi ha inoltre detto che probabilmente dovrò prenderla per tutta la vita e che, quando inizierò ad avere rapporti, potrò eventualmente passare al cerotto o all’anello vaginale.
Verso gennaio/febbraio 2025 ho avuto dei forti dolori: non riuscivo a sedermi, a camminare, ad urinare senza bruciore e dolore intenso. Dopo un’ecografia addominale e una visita ginecologica mi è stata riscontrata una cisti ovarica destra di 5 cm. Il ginecologo mi disse che si trattava di una cisti del corpo luteo, che sarebbe probabilmente scomparsa dopo il ciclo e che può capitare 2/3 volte nella vita fertile di una donna. Mi disse anche che avrei potuto valutare la pillola, ma che la decisione spettava a me.
Dopo il ciclo effettivamente i dolori sono scomparsi e ad aprile non ho avuto problemi. A maggio però sono tornati, poi giugno e luglio sono stati tranquilli. Ad agosto ho avuto dolori sopportabili, mentre a settembre sono tornati molto forti. A ottobre, dopo una nuova visita per dolore mentre urinavo e dolore quando mi sedevo, mi è stata trovata di nuovo una cisti all’ovaio destro di 4,3 cm. Questo secondo ginecologo mi ha detto che non era un corpo luteo ma una cisti, e che bisognava capire se fosse funzionale o organica. Lui pensava fosse funzionale e mi ha prescritto la pillola Visofid.
Ho iniziato a prenderla il primo giorno di ciclo, ma nei giorni successivi sono stata molto male: nausea forte, crampi addominali e vomito, tanto da non riuscire a tollerarla. Dopo averlo contattato abbiamo deciso di sospenderla (preciso che sono celiaca).
A novembre 2025 sono andata da un’altra ginecologa, che mi ha detto che probabilmente l’origine dei dolori poteva essere intestinale e mi ha consigliato anche una valutazione osteopatica. Mi ha prescritto l’integratore Inofert, che effettivamente ha ridotto molto i dolori, anche se non li ha eliminati completamente.
Ora siamo a febbraio 2026 e, dopo l’ennesimo episodio di dolore forte simile ai precedenti, ho consultato un’altra ginecologa. Mi ha detto che devo assolutamente prendere la pillola (mi ha prescritto Yasminelle) perché avrei già rischiato molto a non prenderla prima, spiegandomi che in ospedale casi simili vengono operati d’urgenza per possibili complicanze. Mi ha inoltre detto che probabilmente dovrò prenderla per tutta la vita e che, quando inizierò ad avere rapporti, potrò eventualmente passare al cerotto o all’anello vaginale.
per tutta la vita non direi, ma per quanto dice credo che debba assumerla, facendo uno o due mesi di pausa ogni anno, con le analisi specifiche, da eseguire anche prima di assumerla
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