Buongiorno, Sono una persona fidanzata da 5 anni con compagna. Non siamo conviventi. Ultimamen

24 risposte
Buongiorno,
Sono una persona fidanzata da 5 anni con compagna.
Non siamo conviventi.

Ultimamente mi sento di essere una banca per la mia compagna.
Qualsiasi cosa che lei vuole devo pagare sempre io. Faccio la spesa anche per lei settimanalmente.
Devo fare così perché a lei gli è stato insegnato che l'uomo deve pensare a tutto.
Inoltre lei lavora.
Lei è divorziata e i loro genitori sono separati.
E mi continua a dire che quando c era il suo ex marito pebsaca tutto lui.
Questo storia sta cominciando a stressarmi...

La mia domanda è questa :
la compagna ha ragione? Sono io che non sono normale? L uomo deve accontentare tutto e pagare per lei?
Ripeto ancora che non stiamo neppure convivendo.

Grazie, buona giornata.
Buongiorno a lei, non credo esistano regole a riguardo ma sarebbe importante capire quali sono i vostri bisogni e progetti sul futuro insieme.
Comprendo le sue perplessità, le relazioni sono complesse, penso sia importante però capire se lei e la sua compagna condividete gli stessi valori.
Resto a disposizione.
Saluti
Federica Di Fiore

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Dott.ssa Antea Viganò
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Pessano con Bornago
Gentile utente, buongiorno. Capisco la situazione che descrive, ed immagino come non sia facile per lei da gestire. Credo che innanzitutto la potrebbe aiutare avere un confronto diretto con la sua compagna; a volte mettiamo in atto dei comportamenti che abbiamo già avuto in passato, ma non per questo vuol dire che siano corretti.
Cordialmente
AV
Dott.ssa Teresa Aprile
Psicologo, Psicoterapeuta
Rosolini
Buongiorno! capisco che la situazione che descrive possa essere stressante per lei. Ogni coppia ha le sue regole e soprattutto trova un equilibrio nella relazione. Tuttavia quando questo non accade può essere un momento per mettersi in discussione. Credo sia importante capire se vuole prendersi cura di questa relazione ed esprimere cosa pensa. Questo può aiutare anche la sua compagna a divenire consapevole di un comportamento che mette in atto senza essere cosciente. Le faccio i miei auguri
Dott.ssa Beatrice Gaboardi
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno, comprendo il suo stato emotivo. La vostra relazione meriterebbe una maggior chiarezza su cosa ciascuno di voi si aspetta dall'altro e su cosa siete disposti a portare nella relazione o ad accettare. La poca definizione di punti così pragmatici, ma reali, nella vita quotidiana di coppia non giova ai vostri progetti futuri qualora ne aveste fatti. Un caro saluto, dott.ssa Beatrice Gaboardi
Dott.ssa Ilaria Grasso
Psicologo, Sessuologo, Psicologo clinico
Roma
Buongiorno, in ogni relazione ci sono delle regole (esplicite o meno) sui diritti e doveri di entrambi i componenti, e non c'è un modo giusto o sbagliato in assoluto in cui ci si può 'organizzare'. Quello che emerge dalla sua descrizione, però, è una modalità unilaterale e non negoziabile in cui lei si sente costretto. Credo sia il caso di partire da questo. Come mai accetta una situazione del genere che le provoca disagio? Non credo che il punto sia la ragione o la normalità, piuttosto il fatto cheei si senta tenuto ad accontentarla senza tenere in considerazione le sue necessità.
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Vizzolo Predabissi
Buongiorno,
Potrà sembrare strano ma in tanti la pensano come la sua compagna
Mi contatti per colloquio online.
Cordiali saluti
Dott.ssa Laura Francesca Bambara
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive e comprendo il disagio connesso.al di là di ciò che possa essere giusto o sbagliato, ognuno di noi pensa che possa essere giusta o sbagliata una cosa ma nessuno di noi ha la certezza che ciò sia tale dunque valuti piuttosto quanto ciò che descrive la faccio a stare bene e sia coerente con i suoi valori in modo tale da fare le scelte opportune.
Cordialmente, dott FDL
Dott.ssa Marina Costantini
Psicologo, Psicologo clinico
Colleferro
Buonasera gentile utente. Non c'è una regola, come specificato da più colleghi, esiste però una condivisione di intenti e valori che possono far crescere e migliorare una relazione. Quello che la sua compagna chiede, deve deciderlo lei se assecondarlo o no, in base ai suoi bisogni. Se volesse osservare meglio e avere pareri in più, prenoti un colloquio online, sono a disposizione. Cordialmente, Dott.ssa Marina Costantini.
Dott.ssa Elisa Del Grosso
Psicologo clinico, Psicologo, Terapeuta
Roma
Buonasera, sposterei il focus da "ha ragione o ha torto" a "le cose che la mia fidanzata si aspetta da me hanno senso per me?"
Non conoscendola quello che mi sento di dirle è di creare spazio per il suo sentire. La coppia è un Noi, e in quel Noi si è in due.

Buona serata, Dott.ssa Elisa Del Grosso
Dott.ssa Elisa Fedriga
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Iseo
Buongiorno,
Invece che chiedersi se sia giusto o sbagliato per gli altri, pensi se è giusto o sbagliato per lei come persona con i propri valori.
Dott.ssa Sara Bachiorri
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentile utente,
È evidente che la risposta è un secco "no, non è l'uomo che paga sempre".
Ci mancherebbe.
In una coppia, un rapporto che dovrebbe essere paritario nei diritti e nei doveri e questo vale anche per la condivisione di alcune responsabilità, come quelle domestiche, si dovrebbe contribuire il più possibile nella stessa misura, onde evitare la nascita di discrepanze che andrebbero a minare il senso di equità e giustizia tra le due persone.
Va da sé, poi, che questa non è una regola matematica: se uno dei due ha meno risorse, ci può naturalmente anche stare che la persona in quel momento con maggiore disponibilità possa contribuire un po' in più, e quella con minore disponibilità fare invece per come può. Però è importante che, anche con piccoli gesti, chi può meno, faccia lo stesso, per come può e quando può: contribuire rende "libera" la persona che lo fa, le dà dignità e la afferma.
Sarebbe interessante capire se questo innamoramento fosse ricambiato.
Glielo dico perché alcuni dettagli che racconta sono abbastanza "forti".
Non vorrei che questo elemento, rivelasse il fatto che lei sia un po' troppo dipendente affettivamente.
Resto a sua disposizione per affrontare la situazione in un contesto privato e protetto come un colloquio cordialmente Dott.ssa Bachiorri Sara.
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Dott.ssa Manuela Caddeo
Psicologo
Empoli
Buon pomeriggio, immagino che la sua sia una domanda retorica perché non esiste un obbligo per lei di utilizzare i suoi soldi per fare la spesa ad una persona con cui non vive, salvo che l'abbiate deciso insieme o se magari la sua compagna fosse in difficoltà finanziarie, ma non mi sembra questo il caso.
Le rigiro la domanda: secondo lei la sua compagna ha ragione? La mia impressione è che a lei questa situazione non sia comoda, perciò penso che sarebbe funzionale chiarire il significato di essere coppia, come ognuno di voi la intende e capire se siete sulla stessa lunghezza d'onda. È necessario che entrambi siate sereni e stiate bene e se per lei questo benessere al momento manca, è sicuramente un ottimo passo parlarne con la sua compagna, ancora meglio se con l'aiuto di un professionista che vi possa comprendere e guidare nel dialogo.
Un caro saluto.
Dott. Mattia Moraschini
Psicologo, Psicologo clinico
Fano
Buongiorno. Parto con il sottolineare che la storia che l'uomo deve pensare a tutto è molto stereotipata. Non esistono ruoli predefiniti in una relazione in quanto, ogni relazione, è unica. Provi a parlare di questo disagio con la sua compagna, insista; nel caso ciò non dovesse portare a dei risultati prenda in considerazione di rivolgersi ad un professionista, psicologo/a o psicoterapeuta, per indagare questi suoi vissuti e il suo modo di relazionarsi.
Concludo facendole un imbocca al lupo per il futuro.
Un saluto, dottor Moraschini Mattia.
Dott. Antonio Panza
Psicoterapeuta, Psicologo
Marano di Napoli
Salve, non esiste a mio avviso una formula universale sui comportamenti più adatti da adottare in una relazione. Comprendo le ragioni del suo disagio e ne sono dispiaciuto. Tuttavia qualsiasi ipotesi formulata sulla base delle sole informazioni presenti nel suo scritto sarebbe a mio avviso riduttivo a fronte di una situazione complessa come la sua (tutte quelle che riguardano il vissuto umano lo sono). La invito per questo a contattarmi in privato, anche con un semplice messaggio se vuole; mi limiterei a farle solo qualche ulteriore domanda in modo da offrirle una consulenza più accurata. Cordiali saluti Dott. Antonio Panza.
Dr. Massimo A. Mancini
Psicologo, Psicologo clinico
Lido Di Ostia
Buon giorno, mi rendo conto e posso percepire il suo disagio nel cercare di accontentare le continue richieste della sua compagna. Purtroppo come le hanno già accennato altri colleghi non ci sono, regole che stabiliscano i rapporti e le loro modalità, ma solo tante abitudini acquisite nel tempo. La sua difficoltà richiede altri elementi di comprensione, al fine di poterla gestire in armonia con la sua compagna. Sarei ben felice di darle una mano a gestirla, se volesse contattarmi in privato. Dr. Massimo, Psicologo
Dott.ssa Martina Orzi
Psicologo, Psicologo clinico
Collegno
Buonasera, comprendo la difficile situazione che sta affrontando nella relazione con la sua partner.
Mi sento di dirle che lei può scegliere se continuare a stare in questa relazione o meno, tutelando sempre la sua salute mentale. Qualora fosse possibile un confronto è importante che lei possa comunicare alla sua partner come le sue aspettative e i suoi valori gli creano malessere.
Inoltre, provi a chiedersi che partner vuole essere e cosa potrebbe farla star bene in una relazione.
L’amore autentico è quello che fa star bene, non è costrizione.
L’amore funzionale è un amore dedicato, riconoscente.
Rimango a sua disposizione, anche online.
Un caro saluto, dottoressa Martina Orzi
Ciao, io opterei per una comunicazione chiara e precisa con la sua compagna, dove insieme andate a capire come gestire questa situazione che le provoca stress e malcontento .
In maniera tranquilla spiegherà alla sua compagna cosa pensa a riguardo, ascolterà poi le sue motivazioni e sono certa che insieme troverete la soluzione più adatta alla coppia in relazione allo status economico.

Saluti
Dott.ssa Giovanna Napolitano
Salve, immagino che la richiesta continua che le fa la sua compagna di provvedere economicamente alle sue spese possa essere molto frustrante. Non è chiaro se questo aspetto sia sempre stato presente e adesso per lei sia diventato un problema oppure se la sua compagna abbia "alzato il tiro" recentemente. In tal caso, sarebbe opportuno capire cosa è successo nella vostra coppia e quale significato hanno queste difficoltà sopraggiunte proprio ora. Un percorso di coppia potrebbe essere indicato nel vostro caso. Un caro saluto
Dott.ssa Martina Mari
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Cremona
Buonasera gentile utente. All'interno di una coppia le "regole" e i compromessi dovrebbero essere decisi e concordati insieme attraverso una comunicazione funzionare che ha l'obiettivo di comprendere sinceramente le necessità dell'altro. Credo che sarebbe opportuno per lei riuscire a comunicare alla sua compagna ciò che sente e prova a riguardo per riuscire insieme a trovare il miglior compromesso per entrambi. Cordialmente.
Dott.ssa Martina Mari.
Dott.ssa Martina Panzeri
Psicologo, Psicologo clinico
Cusano Milanino
Gentile utente,
La ringrazio per essersi aperto e aver raccontato i suoi dubbi e pensieri circa la situazione in cui si trova. Non so come si è configurato il vostro stare in coppia e in relazione, ma mi sorprende che questi pensieri siano nati dopo 5 anni di relazione. Cosa significa per lei stare in coppia? E cosa significa per lei sentire che la sua compagna pretende una serie di richieste? Lei come si pone e come si è posto finora? Le faccio queste domande per aiutarla nel vedersi in un processo di vita in cui è immerso, per capire di più di lei attraverso la relazione con la sua compagna.
Se desidera prendersi uno spazio per stare nelle cose che accadono e capire come ci può stare lei, resto a disposizione per iniziare a lavorare assieme.
Cordiali saluti, Dott.ssa Martina Panzeri
Dott.ssa Francesca Cavara
Psicologo clinico, Psicologo
Este
Buongiorno,
Grazie per aver condiviso la sua situazione. Le sue preoccupazioni sono del tutto legittime e valide, ed è importante prendersi il tempo per riflettere su come si sente e su quali dinamiche si sono instaurate nella relazione.
Inizio col dire che, in una coppia, è fondamentale che ci sia un equilibrio e che entrambi i partner si sentano valorizzati, rispettati e riconosciuti, sia a livello emotivo che pratico. Non esiste una "regola universale" che stabilisca cosa debba fare un uomo o una donna, ma piuttosto ogni relazione dovrebbe essere costruita su un accordo condiviso, basato su valori comuni e su ciò che è giusto per entrambi.
Dal suo racconto emerge che lei si sente sopraffatto da un carico finanziario e pratico che sta diventando fonte di stress. Questo potrebbe essere un segnale importante per iniziare a comunicare apertamente con la sua compagna riguardo alle sue emozioni e ai suoi bisogni. È possibile che la sua compagna non sia pienamente consapevole di come questa situazione la faccia sentire, e parlarne potrebbe aiutarvi a trovare un punto d’incontro.
E' importante tenere in considerazione che ogni relazione è unica, e sarebbe utile per voi discutere di quali siano le aspettative e i valori che desiderate condividere oggi, come coppia.
Infine, la invito a riflettere su cosa sente di poter accettare e su cosa invece percepisce come un sacrificio eccessivo. Se il peso di queste dinamiche persiste, potrebbe essere utile valutare un supporto di coppia per approfondire insieme questi temi e costruire una relazione che rispetti i bisogni di entrambi.
Rimango a disposizione e le auguro una buona giornata.
Dott.ssa Siria Dal Santo
Psicologo, Psicologo clinico
Besozzo
Buongiorno, comprendo il disagio che sta provando. In linea generale, posso dirle che, in una relazione di coppia, non esistono delle regole univoche per la gestione del denaro, tuttavia è fondamentale che i partner trovino un accordo. Le suggerisco di parlare apertamente con la sua compagna, evidenziando le sue perplessità e ponendo in luce il legittimo desiderio di ripartire in modo equo i costi. Il fatto che il suo ex marito sostenesse interamente le spese non rileva nella vostra relazione di coppia.
Un caro saluto
Dott.ssa Siria Dal Santo
Dott.ssa SONIA SIMIONATO
Psicologo, Psicologo clinico
San Martino di Lupari
Buongiorno, NO, non è un suo dovere pagare tutto lei, nemmeno se steste convivendo. Questa regola dell'uomo che deve sempre offrire è un retaggio culturale ormai passato. In una relazione amorosa si è alla pari: ognuno fa la sua parte. Capita che a volte uno dei due stia in una condizione economica più vantaggiosa e allora scelga di "dare" maggiormente.. ma ripeto, è una scelta, non un obbligo.
Ha tutte le ragioni a sentirsi stressato e forse anche un po' manipolato?
Dott.ssa Alessandra Barcella
Psicologo, Psicologo clinico
Gorlago
Buonasera,
capisco quanto questa situazione la stia mettendo sotto pressione e quanto possa essere faticoso sentirsi dato per scontato, soprattutto quando i bisogni e i confini non vengono condivisi. È comprensibile che lei si stia chiedendo cosa sia “giusto” in una relazione: non esiste una regola universale, ma ciò che conta è che entrambi possiate sentirvi rispettati ed equi nel rapporto. Il disagio che prova è un segnale importante e merita ascolto.

Se lo desidera, sono disponibile per l’inizio di un percorso psicologico che possa aiutarla a fare chiarezza, comprendere meglio questa dinamica e trovare modalità più tutelanti per sé all’interno della relazione.

Un caro saluto
Dott.ssa Barcella

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