Buongiorno, sono una donna di 39 anni, in sovrappeso di una decina di chili. Da un paio di mesi ho r
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Buongiorno, sono una donna di 39 anni, in sovrappeso di una decina di chili. Da un paio di mesi ho ridotto le calorie giornaliere, indicativamente la mia giornata alimentare è: 2 fette biscottate integrali con marmellata e un cappuccino, 1/2 frutti 2 volte al giorno, pranzo con insalatone ( uova/sgombro/ formaggio a scelta) e cena , uno yogurt con 2 frutti è un cucchiaio di muesli.
Il peso leggermente scende, ma il giro vita è sempre molto esteso a volte sale; infine erutto spessissimo, anche a stomaco vuoto. Consigli?
Il peso leggermente scende, ma il giro vita è sempre molto esteso a volte sale; infine erutto spessissimo, anche a stomaco vuoto. Consigli?
Salve, il mio consiglio è quello di evitare il fai da te e rivolgersi ad un professionista che sappia valutare il suo caso specifico ed elaborare il giusto piano alimentare per lei, per raggiungere gli obiettivi di dimagrimento e riduzione della circonferenza vita. L'alimentazione che descrive risulta carente e sbilanciata, e questo potrebbe essere uno dei motivi per cui presenta disturbi come quello dell'eruttazione frequente. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
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Salve, come già detto dalla collega, anche io ritengo sia opportuno rivolgersi ad un professionista; in effetti una dieta non significa solo ed esclusivamente ridurre le calorie. Alcuni concetti o luoghi comuni sull'alimentazione, purtroppo, andrebbero sfatati in quanto spessissimo causa della situazione che lei stessa descrive.
A disposizione,
Luisa
A disposizione,
Luisa
Buongiorno, le consiglierei di farsi seguire da un nutrizionista, perchè questo piano alimentare mi sembra un pochino sbilanciato, inoltre dovrebbe fare le analisi del sangue per capire se ci sono anche delle patologie metaboliche in atto e parlarne con il medico di base, Inoltre le consiglierei di associare una corretta attività fisica mirata facendosi eventualmente seguire da un personal trainer. L'alimentazione corretta è fondamentale, ma se non è associata a una corretta attività fisica si rischia di perdere massa muscolare e andare in blocco metabolico e non riuscire più a perdere peso.
Spero di esserle stata utile.
Cordiali saluti
Dott.ssa Zelia Prudente
Spero di esserle stata utile.
Cordiali saluti
Dott.ssa Zelia Prudente
Salve,
Le consiglio di rivolgersi ad un professionista che possa aiutarla nel bilanciare correttamente il piano giornaliero, così da non avere carenze in termini di micro e macro nutrienti che non le consentirebbero di raggiungere l'obiettivo che desidera.
Una buona giornata
Dott.ssa Cristiana Della Peruta
Le consiglio di rivolgersi ad un professionista che possa aiutarla nel bilanciare correttamente il piano giornaliero, così da non avere carenze in termini di micro e macro nutrienti che non le consentirebbero di raggiungere l'obiettivo che desidera.
Una buona giornata
Dott.ssa Cristiana Della Peruta
Buongiorno.
Come prima cosa bisognerebbe valutare e calcolare nel dettaglio il suo metabolismo basale e il dispendio calorico giornaliero relativo. Oltre questo l'analisi richiede di sapere nel dettaglio tutti i fattori che si affiancano alla sfera nutrizionale come stila di vita, presenza o meno di allergie, intolleranze alimentari, attività fisica svolta, ecc.
Viste queste premesse è necessario svolgere una visita approfondita e accurata con un professionista nel campo della nutrizione che saprà senza dubbio fornirle un quadro generale completo e personalizzato per la sua situazione attuale di partenza. Spero di esserle stata utile. A disposizione.
Un cordiale saluto.
Dott. Matteo Maron
Come prima cosa bisognerebbe valutare e calcolare nel dettaglio il suo metabolismo basale e il dispendio calorico giornaliero relativo. Oltre questo l'analisi richiede di sapere nel dettaglio tutti i fattori che si affiancano alla sfera nutrizionale come stila di vita, presenza o meno di allergie, intolleranze alimentari, attività fisica svolta, ecc.
Viste queste premesse è necessario svolgere una visita approfondita e accurata con un professionista nel campo della nutrizione che saprà senza dubbio fornirle un quadro generale completo e personalizzato per la sua situazione attuale di partenza. Spero di esserle stata utile. A disposizione.
Un cordiale saluto.
Dott. Matteo Maron
Salve, sono d'accordo con i colleghi. La "dieta fai da te" non porta da nessuna parte soprattutto perché non si hanno le competenze adeguate e si rischia di fare solo peggio. Non basta mangiare meno o eliminare certi alimenti come si pensa.
Le consiglio di rivolgersi a un professionista il quale andrà a farle un piano personalizzato bilanciato che le permetterà di stare meglio e raggiungere i suoi obiettivi. Oltre che a darle tutti i consigli del caso per stare bene.
Rimango a disposizione.
Buona giornata
Dott.ssa Beatrice Montecchi
Le consiglio di rivolgersi a un professionista il quale andrà a farle un piano personalizzato bilanciato che le permetterà di stare meglio e raggiungere i suoi obiettivi. Oltre che a darle tutti i consigli del caso per stare bene.
Rimango a disposizione.
Buona giornata
Dott.ssa Beatrice Montecchi
Buongiorno, concordo con quanto detto dai miei colleghi. Eliminare gruppi di alimenti e mangiare meno (soprattutto con il fai da te) non le permetterà di raggiungere i suoi obiettivi. L'aiuto di un professionista è fondamentale per imparare a mangiare con maggior consapevolezza e soprattutto le permetterà di seguire un piano alimentare bilanciato e corretto. Un caro saluto
Buonasera, purtroppo le diete fai da te non sono un qualcosa di positivo al fine di ottenere degli obbiettivi duraturi e che non comportino problematiche. Ci sono molti parametri da dover valutare e che solo un professionista della salute potrebbe andare a formulare un piano sicuro e sano al fine di raggiungere i suoi obbiettivi. Se ha altre domande rimango a disposizione. Saluti.
Salve, innanzitutto questa routine alimentare le piace? La soddisfa? Dal punto di vista nutrizionale sembra abbastanza restrittiva: il numero di alimenti "ammessi" è molto ridotto. Inoltre, come già detto dai colleghi, è sbilanciata nella distribuzione dei macronutrienti. Molte (troppe?) fibre, pochi carboidrati e pochissimi grassi. Verosimilmente questa potrebbe essere la causa delle flatulenze.
Difficile fare valutazioni in questo modo.
Posso consigliare di contattarmi per una visita nutrizionale accurata che possa risolvere il problema
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti
Dott Stefano Carrara
Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere
Cavenago di brianza e Rho
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Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti
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Gentilissima, durante un percorso avente come obiettivo la perdita di peso sono molti i fattori da valutare tra cui lo stile di vita, l'età, le abitudini alimentari, la funzione ormonale. Non sempre mangiare poco risulta lo strumento utile per raggiungere il nostro obiettivo, spesso dobbiamo rivolgerci ad un professionista in modo da avere un piano alimentare bilanciato, uno schema che soddisfi le nostre necessità sia in termini di stila di vita ma anche funzionali al nostro organismo. Rimango disponibile per qualsiasi chiarimento e le auguro una buona giornata.
Dott.ssa Sara Vincenti
Dott.ssa Sara Vincenti
Buonasera. Quando c'è necessità di perdere peso, tale perdita deve essere qualitativamente adeguata. Mi spiego: potrebbe anche veder calare il numero sulla bilancia riducendo drasticamente le calorie, ma è importante valutare se quello che ha perso è effettivamente massa grassa, massa magra o liquidi corporei. Potrebbe anche essere che, con un apporto calorico troppo scarso e soprattutto non adeguatamente bilanciato in nutrienti, lei stia andando ad intaccare la sua massa muscolare che, se diminuisce, va ad ostacolare ancora di più la perdita della massa grassa. Quindi, le sconsiglio di evitare il fai da te e di rivolgersi ad un professionista della nutrizione, che possa stilare un piano nutrizionale adatto alle sue esigenze.
Resto a disposizione, saluti.
Resto a disposizione, saluti.
Ha già fatto ottimi passi verso un miglioramento delle abitudini alimentari, ma ecco alcuni suggerimenti per affrontare i sintomi che descrive e favorire una perdita di peso più mirata al girovita: - Equilibrio nei macronutrienti: La dieta che segue sembra povera di proteine e grassi sani nella cena. Integrare una fonte proteica alla sera, come del pesce, carne bianca, tofu o legumi, potrebbe aiutarla a sentirsi sazia e sostenere il metabolismo durante la notte. - Incremento delle fibre con gradualità: L’insalatona è un’ottima scelta, ma a volte l’eccesso di fibra (soprattutto da vegetali crudi) può causare gonfiore e aumentare il rischio di eruttazione. Provare a inserire verdure cotte a pranzo o ridurre leggermente il volume di fibre nella cena potrebbe migliorare i sintomi. - Distribuzione dei pasti e sazietà: Spesso una cena leggera come yogurt e frutta può portare a fame durante la notte o il giorno successivo, influendo anche sull’equilibrio degli zuccheri nel sangue. Un pasto più strutturato in proteine, carboidrati complessi e grassi sani, come una piccola porzione di cereali integrali e una fonte proteica, potrebbe aiutarla a evitare la sensazione di gonfiore. - Valutare la digestione: Se l’eruttazione persiste anche a stomaco vuoto, potrebbe essere utile consultare il suo medico per escludere una leggera gastrite o un eventuale reflusso. In alcuni casi, pasti piccoli e più frequenti aiutano a ridurre il fastidio.
Se desidera un supporto nutrizionale mirato per ottimizzare il percorso di dimagrimento e migliorare la digestione, un nutrizionista potrà personalizzare il piano per i suoi obiettivi e il suo benessere!
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Se desidera un supporto nutrizionale mirato per ottimizzare il percorso di dimagrimento e migliorare la digestione, un nutrizionista potrà personalizzare il piano per i suoi obiettivi e il suo benessere!
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Buongiorno, si faccia seguire da un nutrizionista, l'alimentazione elencata non è delle migliori. cordiali saluti Dott. Rosario Cuscona
Buongiorno,
dalla descrizione delle sue abitudini alimentari, sembra che la sua dieta non sia completamente bilanciata. È importante ricordare che, seguendo un approccio di tipo mediterraneo, ogni pasto principale (colazione, pranzo e cena) dovrebbe includere:
* Carboidrati complessi, come pane, pasta, riso o cereali integrali.
* Proteine, provenienti da fonti animali (pesce, carne bianca, uova) o vegetali (legumi).
* Grassi sani, preferibilmente olio extravergine d'oliva, frutta secca o semi oleosi.
* Fibre, attraverso verdura e frutta fresca.
Questo equilibrio garantisce un apporto completo di nutrienti essenziali e favorisce il benessere generale. La dieta mediterranea è riconosciuta per i suoi benefici sulla salute, grazie alla varietà di alimenti che forniscono carboidrati a basso indice glicemico, proteine di alta qualità e grassi insaturi, oltre a vitamine e antiossidanti.
dalla descrizione delle sue abitudini alimentari, sembra che la sua dieta non sia completamente bilanciata. È importante ricordare che, seguendo un approccio di tipo mediterraneo, ogni pasto principale (colazione, pranzo e cena) dovrebbe includere:
* Carboidrati complessi, come pane, pasta, riso o cereali integrali.
* Proteine, provenienti da fonti animali (pesce, carne bianca, uova) o vegetali (legumi).
* Grassi sani, preferibilmente olio extravergine d'oliva, frutta secca o semi oleosi.
* Fibre, attraverso verdura e frutta fresca.
Questo equilibrio garantisce un apporto completo di nutrienti essenziali e favorisce il benessere generale. La dieta mediterranea è riconosciuta per i suoi benefici sulla salute, grazie alla varietà di alimenti che forniscono carboidrati a basso indice glicemico, proteine di alta qualità e grassi insaturi, oltre a vitamine e antiossidanti.
Buongiorno Signora,
Comprendo la sua situazione e il suo impegno nel ridurre l'apporto calorico. È positivo che stia notando una leggera diminuzione del peso. Tuttavia, la persistenza del giro vita elevato e l'eruttazione frequente suggeriscono che potrebbero esserci alcuni aspetti da valutare meglio nella sua alimentazione e nel suo stile di vita.
In qualità di nutrizionista, vorrei offrirle alcuni spunti di riflessione e potenziali consigli, ricordando sempre che una valutazione completa e personalizzata può essere fatta solo in un contesto di consulenza diretta.
Analisi della sua attuale giornata alimentare:
* Colazione: Due fette biscottate integrali con marmellata e un cappuccino forniscono carboidrati, una modesta quantità di fibra e zuccheri semplici. Il cappuccino apporta anche grassi e proteine dal latte. Potrebbe essere utile valutare la quantità di marmellata e considerare l'aggiunta di una fonte proteica più consistente per aumentare il senso di sazietà (es. una piccola porzione di frutta secca, un uovo sodo a giorni alterni, una piccola porzione di yogurt greco).
* Spuntini: Mezza porzione di frutta due volte al giorno è una buona abitudine per l'apporto di vitamine, minerali e fibre. Cerchi di variare la tipologia di frutta.
* Pranzo: Un'insalatona con una fonte proteica a scelta (uova, sgombro, formaggio) è un pasto equilibrato che fornisce proteine, grassi (a seconda della scelta), fibre e micronutrienti. È importante variare anche il tipo di verdure utilizzate nell'insalata.
* Cena: Uno yogurt con due frutti e un cucchiaio di muesli è un pasto leggero che apporta proteine, carboidrati e fibre. Potrebbe essere utile valutare il tipo di yogurt (preferibilmente naturale e senza zuccheri aggiunti) e la composizione del muesli (attenzione agli zuccheri aggiunti e alla quantità di frutta secca).
Possibili cause del giro vita esteso e dell'eruttazione:
* Distribuzione del grasso corporeo: La tendenza ad accumulare grasso a livello addominale può essere influenzata da fattori ormonali, genetici e dallo stile di vita (stress, sonno, attività fisica). Anche con una leggera perdita di peso, la riduzione del grasso viscerale (quello più profondo e legato al giro vita) potrebbe richiedere più tempo.
* Ritenzione idrica e gonfiore: Alcuni alimenti o abitudini alimentari possono favorire la ritenzione idrica e il gonfiore addominale, contribuendo a un aumento del giro vita temporaneo.
* Alimentazione sbilanciata: Pur avendo ridotto le calorie, la sua alimentazione potrebbe non essere ottimale in termini di macronutrienti (proteine, carboidrati, grassi) e fibra per favorire la perdita di grasso addominale.
* Intolleranze o sensibilità alimentari: L'eruttazione frequente potrebbe essere un segnale di difficoltà digestive o di sensibilità a specifici alimenti.
* Abitudini alimentari: Mangiare troppo velocemente, saltare i pasti e poi abbuffarsi, o masticare poco possono favorire l'ingestione di aria e l'eruttazione.
* Stress: Lo stress può influenzare la digestione e la motilità intestinale, contribuendo a gonfiore ed eruttazione.
* Flora batterica intestinale: Uno squilibrio del microbiota intestinale (disbiosi) può causare gonfiore e produzione di gas.
Consigli:
* Ottimizzare l'apporto proteico: Assicurarsi di includere una fonte proteica di qualità ad ogni pasto e spuntino può aumentare il senso di sazietà, aiutare a preservare la massa muscolare durante la perdita di peso e potenzialmente favorire la riduzione del grasso addominale. Consideri di aggiungere uova, yogurt greco, legumi (se tollerati), piccole porzioni di frutta secca o semi ai suoi pasti e spuntini.
* Aumentare l'apporto di fibra: La fibra solubile (presente in avena, orzo, legumi, frutta e verdura) può aiutare a regolarizzare l'intestino e a modulare l'assorbimento dei nutrienti. La fibra insolubile (presente nei cereali integrali e nelle verdure) contribuisce al volume delle feci. Assicurarsi di consumare una varietà di frutta, verdura e cereali integrali.
* Prestare attenzione ai grassi: Preferisca fonti di grassi sani come l'olio extravergine d'oliva a crudo, l'avocado, la frutta secca e i semi (in porzioni controllate) e il pesce azzurro ricco di omega-3. Limiti i grassi saturi e trans presenti in alimenti trasformati e fritture.
* Valutare la qualità dei carboidrati: Privilegi carboidrati complessi e integrali (cereali integrali, legumi, verdura e frutta) rispetto a quelli raffinati (pane bianco, pasta bianca, prodotti da forno).
* Gestire le porzioni: Anche se gli alimenti sono sani, un eccessivo apporto calorico porta comunque a un accumulo di grasso. Presti attenzione alle dimensioni delle porzioni.
* Idratazione: Beva una quantità adeguata di acqua durante la giornata.
* Attività fisica: L'esercizio fisico regolare, sia aerobico che di forza, è fondamentale per la perdita di peso, la riduzione del grasso addominale e il miglioramento del metabolismo.
* Gestione dello stress e del sonno: Cerchi di adottare strategie per gestire lo stress e assicurarsi un riposo notturno adeguato, poiché entrambi possono influenzare il peso e la composizione corporea.
* Indagare l'eruttazione:
* Abitudini alimentari: Cerchi di mangiare lentamente, masticare bene e evitare di parlare troppo mentre mangia per non ingerire aria.
* Alimenti trigger: Presti attenzione se l'eruttazione è più frequente dopo aver consumato specifici alimenti (es. bevande gassate, legumi, crucifere, alcuni dolcificanti artificiali).
* Reflusso gastroesofageo: L'eruttazione frequente può essere un sintomo di reflusso. Ne parli con il suo medico curante per escludere questa possibilità.
* Consultare il suo nutrizionista: È fondamentale discutere questi sintomi e le sue abitudini alimentari dettagliatamente con il professionista che la segue. Lui/lei potrà valutare la sua situazione specifica, analizzare la composizione corporea (se necessario) e apportare modifiche mirate al suo piano alimentare.
Le consiglio di non scoraggiarsi per la lentezza della perdita di peso e per la persistenza del giro vita. La perdita di grasso addominale può richiedere tempo e un approccio più mirato. Parlare apertamente con il suo nutrizionista è il passo più importante per ottenere consigli personalizzati ed efficaci.
Comprendo la sua situazione e il suo impegno nel ridurre l'apporto calorico. È positivo che stia notando una leggera diminuzione del peso. Tuttavia, la persistenza del giro vita elevato e l'eruttazione frequente suggeriscono che potrebbero esserci alcuni aspetti da valutare meglio nella sua alimentazione e nel suo stile di vita.
In qualità di nutrizionista, vorrei offrirle alcuni spunti di riflessione e potenziali consigli, ricordando sempre che una valutazione completa e personalizzata può essere fatta solo in un contesto di consulenza diretta.
Analisi della sua attuale giornata alimentare:
* Colazione: Due fette biscottate integrali con marmellata e un cappuccino forniscono carboidrati, una modesta quantità di fibra e zuccheri semplici. Il cappuccino apporta anche grassi e proteine dal latte. Potrebbe essere utile valutare la quantità di marmellata e considerare l'aggiunta di una fonte proteica più consistente per aumentare il senso di sazietà (es. una piccola porzione di frutta secca, un uovo sodo a giorni alterni, una piccola porzione di yogurt greco).
* Spuntini: Mezza porzione di frutta due volte al giorno è una buona abitudine per l'apporto di vitamine, minerali e fibre. Cerchi di variare la tipologia di frutta.
* Pranzo: Un'insalatona con una fonte proteica a scelta (uova, sgombro, formaggio) è un pasto equilibrato che fornisce proteine, grassi (a seconda della scelta), fibre e micronutrienti. È importante variare anche il tipo di verdure utilizzate nell'insalata.
* Cena: Uno yogurt con due frutti e un cucchiaio di muesli è un pasto leggero che apporta proteine, carboidrati e fibre. Potrebbe essere utile valutare il tipo di yogurt (preferibilmente naturale e senza zuccheri aggiunti) e la composizione del muesli (attenzione agli zuccheri aggiunti e alla quantità di frutta secca).
Possibili cause del giro vita esteso e dell'eruttazione:
* Distribuzione del grasso corporeo: La tendenza ad accumulare grasso a livello addominale può essere influenzata da fattori ormonali, genetici e dallo stile di vita (stress, sonno, attività fisica). Anche con una leggera perdita di peso, la riduzione del grasso viscerale (quello più profondo e legato al giro vita) potrebbe richiedere più tempo.
* Ritenzione idrica e gonfiore: Alcuni alimenti o abitudini alimentari possono favorire la ritenzione idrica e il gonfiore addominale, contribuendo a un aumento del giro vita temporaneo.
* Alimentazione sbilanciata: Pur avendo ridotto le calorie, la sua alimentazione potrebbe non essere ottimale in termini di macronutrienti (proteine, carboidrati, grassi) e fibra per favorire la perdita di grasso addominale.
* Intolleranze o sensibilità alimentari: L'eruttazione frequente potrebbe essere un segnale di difficoltà digestive o di sensibilità a specifici alimenti.
* Abitudini alimentari: Mangiare troppo velocemente, saltare i pasti e poi abbuffarsi, o masticare poco possono favorire l'ingestione di aria e l'eruttazione.
* Stress: Lo stress può influenzare la digestione e la motilità intestinale, contribuendo a gonfiore ed eruttazione.
* Flora batterica intestinale: Uno squilibrio del microbiota intestinale (disbiosi) può causare gonfiore e produzione di gas.
Consigli:
* Ottimizzare l'apporto proteico: Assicurarsi di includere una fonte proteica di qualità ad ogni pasto e spuntino può aumentare il senso di sazietà, aiutare a preservare la massa muscolare durante la perdita di peso e potenzialmente favorire la riduzione del grasso addominale. Consideri di aggiungere uova, yogurt greco, legumi (se tollerati), piccole porzioni di frutta secca o semi ai suoi pasti e spuntini.
* Aumentare l'apporto di fibra: La fibra solubile (presente in avena, orzo, legumi, frutta e verdura) può aiutare a regolarizzare l'intestino e a modulare l'assorbimento dei nutrienti. La fibra insolubile (presente nei cereali integrali e nelle verdure) contribuisce al volume delle feci. Assicurarsi di consumare una varietà di frutta, verdura e cereali integrali.
* Prestare attenzione ai grassi: Preferisca fonti di grassi sani come l'olio extravergine d'oliva a crudo, l'avocado, la frutta secca e i semi (in porzioni controllate) e il pesce azzurro ricco di omega-3. Limiti i grassi saturi e trans presenti in alimenti trasformati e fritture.
* Valutare la qualità dei carboidrati: Privilegi carboidrati complessi e integrali (cereali integrali, legumi, verdura e frutta) rispetto a quelli raffinati (pane bianco, pasta bianca, prodotti da forno).
* Gestire le porzioni: Anche se gli alimenti sono sani, un eccessivo apporto calorico porta comunque a un accumulo di grasso. Presti attenzione alle dimensioni delle porzioni.
* Idratazione: Beva una quantità adeguata di acqua durante la giornata.
* Attività fisica: L'esercizio fisico regolare, sia aerobico che di forza, è fondamentale per la perdita di peso, la riduzione del grasso addominale e il miglioramento del metabolismo.
* Gestione dello stress e del sonno: Cerchi di adottare strategie per gestire lo stress e assicurarsi un riposo notturno adeguato, poiché entrambi possono influenzare il peso e la composizione corporea.
* Indagare l'eruttazione:
* Abitudini alimentari: Cerchi di mangiare lentamente, masticare bene e evitare di parlare troppo mentre mangia per non ingerire aria.
* Alimenti trigger: Presti attenzione se l'eruttazione è più frequente dopo aver consumato specifici alimenti (es. bevande gassate, legumi, crucifere, alcuni dolcificanti artificiali).
* Reflusso gastroesofageo: L'eruttazione frequente può essere un sintomo di reflusso. Ne parli con il suo medico curante per escludere questa possibilità.
* Consultare il suo nutrizionista: È fondamentale discutere questi sintomi e le sue abitudini alimentari dettagliatamente con il professionista che la segue. Lui/lei potrà valutare la sua situazione specifica, analizzare la composizione corporea (se necessario) e apportare modifiche mirate al suo piano alimentare.
Le consiglio di non scoraggiarsi per la lentezza della perdita di peso e per la persistenza del giro vita. La perdita di grasso addominale può richiedere tempo e un approccio più mirato. Parlare apertamente con il suo nutrizionista è il passo più importante per ottenere consigli personalizzati ed efficaci.
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