Buongiorno sono un ragazzo di quasi 33 anni da premettere che da diversi mesi ho la ferritina bassa.

4 risposte
Buongiorno sono un ragazzo di quasi 33 anni da premettere che da diversi mesi ho la ferritina bassa. Nel mese di marzo ho scoperto di avere l'Helicobapter pylori e ho fatto la cura con 3 antibiotici; all'inizio mi sentivo benissimo ma poi dopo una decina ho iniziato ad andare in palestra più spesso ho subito maggiore stress e un giorno nonostante avessi dormito bene mi sentivo stanchissimo in una maniera mai capitata prima nella giornata stessa sono arrivato al limite dello svenimento ( sintomi: stanchezza esagerata, poca forza in braccia e gambe battito lentissimo e poi tachicardia) l'evento si è ripresentato e ho chiesto al mio Gastroenterologo cosa potessi fare mi ha detto che forse era stato infiammata la mucosa o comunque la cura aveva creato probelmi e che dovevo ripetere gli esami con ves pcr e immunoglobuline per celiachia etc oltre a prendere Mosiac plus (lattoferrina) in quanto dagli esemi ( i secondi) risultava la ferritina a 12, mentre i precedenti di 10 giorni prima era a 8. Io continuo con la cura ma domenica ho un altro evento addirittura con una presincope ( mentre camminavo avvertivo rigidità collo, difficoltà respiratorie, battito quasi assente come se il cuore si fermasse e forze che andavano via, vedevo tutto nero e sentivo che tutto andava verso il basso mi stavo accasciando ma non ho perso conoscenza, la situazione è passata dopo un oretta circa e in questo tempo mi sentivo come se vivessi in due posti assieme con i miei amici e dentro me stesso) allora sono andato dal curante l'indomani che mi ha visitato e ha detto che sarà stato un calo di pressione e che avrei dovuto finire la cura. Io al momento non i sento ancora bene al primo sforzo mi affatico tantissimo il respiro, ho tachicardia e sento la testa come se sta per scoppiare con la pressione. Qualcuno mi può aiutare a capire cosa ho? Aggiungo che si è azzerata la libido, faccio urina bronzea sempre e in passato ho sofferto di attacchi di panico che ora gestisco bene ,a è diverso avere la tachicardia per quello rispetto ad avere sensazione di cuore che si ferma anche perchè mi controllavo al collo. Help per favore
Dott.ssa MARIELLA BELLOTTO
Psicoterapeuta, Neuropsicologo, Psicologo
Vicenza
Buongiorno,da quello che descrivi è importante continuare gli accertamenti medici, ma potrebbe esserci anche una componente ansiosa/da stress.

Quando il corpo è affaticato, può reagire con sintomi intensi (tachicardia, senso di svenimento, respiro corto), anche diversi da quelli già sperimentati in passato.

Un breve supporto psicologico può aiutarti a comprendere meglio questi episodi e gestirli con maggiore sicurezza.

Se vuoi, resto disponibile anche in videochiamata .Un caro saluto.

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Dott.ssa Laura Martinez
Neuropsicologo, Psicologo
Pavia
Buongiorno, capisco la preoccupazione. Da quello che descrivi, non ridurrei subito tutto ad attacchi di panico, anche se in passato ne hai sofferto. Prima di attribuire questi episodi all’ansia, vanno escluse cause organiche, soprattutto perché riferisci presincope, sensazione di battito molto lento alternata a tachicardia, difficoltà respiratoria, forte affaticabilità allo sforzo, urine bronzee e sensazione di cedimento fisico.

La ferritina molto bassa può certamente contribuire a stanchezza intensa, debolezza, affanno, palpitazioni, cefalea, vertigini e difficoltà cognitive/concentrazione; però, da sola, non basta a spiegare con sicurezza tutti gli episodi che descrivi, soprattutto la sensazione di quasi svenimento e il cambiamento del battito.

Il punto più importante è questo: presincope/svenimento associati a palpitazioni, difficoltà respiratoria o sensazione di battito irregolare meritano una valutazione medica urgente, idealmente con visita, pressione anche in ortostatismo, ECG ed eventualmente Holter cardiaco. Le indicazioni cliniche generali raccomandano di rivolgersi urgentemente a un servizio medico quando palpitazioni o svenimento si associano a fiato corto, dolore toracico, sensazione di svenimento o collasso.

Inoltre, il dato delle urine bronzee/scure, soprattutto dopo palestra o sforzo fisico, va riferito subito al medico. Può essere anche disidratazione, ma può indicare problemi epatici, renali, sangue nelle urine o, dopo esercizio intenso, danno muscolare con possibile interessamento renale. Non va ignorato.

Io ti consiglierei di non aspettare solo la fine della cura: se i sintomi sono ancora presenti, se ti affatichi al minimo sforzo, hai tachicardia, difficoltà respiratoria, testa “in pressione”, urine scure o nuova sensazione di svenimento, contatta il medico con urgenza o vai in pronto soccorso. Sarebbe utile valutare almeno: emocromo completo, ferritina/sideremia/transferrina, elettroliti, funzionalità renale ed epatica, urine complete, CK/CPK, PCR/VES, tiroide, vitamina B12/folati, pressione arteriosa, ECG e, se indicato, Holter.

Dal punto di vista neuropsicologico, quella sensazione che descrivi come “vivere in due posti insieme” può comparire in stati di forte stress, ansia acuta, derealizzazione/depersonalizzazione o dopo episodi fisici intensi come presincope. Tuttavia, in questo momento la priorità non è interpretarla psicologicamente, ma capire perché il corpo sta andando in crisi allo sforzo e perché compaiono questi episodi cardiocircolatori.

In sintesi: può esserci anche una componente ansiosa, ma prima vanno escluse cause internistiche, cardiologiche, ematologiche o metaboliche. Non è il caso di gestirlo solo come panico, soprattutto per presincope, fiato corto, alterazioni del battito e urine scure.
Dott.ssa Vitalia Bartolotta
Psicologo clinico, Psicologo, Neuropsicologo
Cinisi
Salve, capisco che lei stia vivendo una situazione molto pesante e spaventosa. La forte stanchezza, la sensazione di svenimento e la tachicardia possono creare molta paura, soprattutto se protratti nel tempo. E' importante che lei continui la cura confrontandosi con i medici per Helicobacter pylori, così da escludere eventuali cause fisiche o effetti della terapia. Allo stesso tempo, mi dice che stanno comparendo anche episodi di forte ansia e attacchi di panico: quando il corpo è sotto stress o debilitato, può succedere che il sistema di allarme dell'organismo si attivi molto intensamente, facendo aumentare il battito, paura e sensazione di perdita di controllo. Quello che sente è reale e merita attenzione. Insieme potremmo lavorare per capire meglio quando compaiono questi episodi, cosa li precede, come il suo corpo reagisce e trovare strumenti per aiutarla a gestire l'ansia e ridurre il senso di allarme. Se la tachicardia, il dolore al petto, lo svenimento dovessero peggiorare è importante monitorarli anche attraverso un medico. Resto a sua disposizione. Un caro saluto. Dottoressa Vitalia Bartolotta
Dr. Alessio Fogliamanzillo
Psicologo, Psicologo clinico, Neuropsicologo
Casagiove
Salve. La parte di questo quadro ad essere di pertinenza psicologica è l'eventuale problema alla base degli attacchi di panico; può non essere sufficiente a spiegare i suoi sintomi ma può aver contribuito a peggiorarli, e soprattutto può rendere molto più lunga la degenza ed il post (ovvero dopo che sarà clinicamente guarito dal batterio potrebbe succedere che i sintomi continuino e questo a causa dell'ansia, che può simularli almeno in parte)

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