Buongiorno. sono un maschio di 50 anni, molto sportivo, magazziniere. ho fatto una RM 2 anni fa dov

Buongiorno. sono un maschio di 50 anni, molto sportivo, magazziniere. ho fatto una RM 2 anni fa dovuta ad un forte mal di schiena. hanno riscontrato una lombo sciatalgia sinistra. Dopo vari trattamenti con chiropratico e fisioterapista con i quali ho trovato giovamento a breve termine, ad oggi sentendo anche il mio medico di base sembra che il problema sia focalizzato nel muscolo piriforme sx (ovviamente non ci sono esami che lo certifichino ma solo osservazioni oggettive date dai momenti di dolore a volte molto acuti) trattamenti medicinali solo con antinfiammatori (brufecod). il problema non e' risolto neppure parzialmente , anzi sembra peggiorare col passare del tempo. cosa mi consigliate di fare ? grazie per la risposta

16 risposte


dovrebbe effettuare una visita di terapia antalgica ed eventualmente un blocco antalgico ecoguidato sul piriforme e vedere l'andamento della sintomatologia dolorosa. Saluti

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buonasera, non avendo specificato quali trattamenti fisioterapici ha gia eseguito e di che natura è il dolore muscolare io le consiglio di fare stretching dei glutei e del piriforme seguito da un fisioterapista, magari serve un trattamento decontratturante in quanto quel muscolo puo causare la sciatalgia. torni dal terapista

Dott.ssa Chiara Pizzi

Dott.ssa Chiara Pizzi

fisioterapista

Castellanza

Prenota visita

salve, la sindrome del piriforme è risolvibile sempre attraverso il trattamento osteopatico. può rivolgersi al collega che lo ha già precedentemente curato o se preferisce cambiare può consultarmi per un appuntamento a studio. grazie cordialmente la saluto.


Salve, le colleghe hanno detto bene. La sindrome del piriforme può essere gestita attraverso trattamenti decontratturanti e di stretching del muscolo suddetto. Con l'aiuto del fisioterapista inizialmente e poi anche in maniera autonoma per il mantenimento. Saluti.


Buonasera, purtroppo è complesso inquadrare le cause di dolore nella regione glutea profonda e per tale ragione è necessaria una scrupolosa valutazione. Solo allora sarà possibile comprendere appieno il percorso terapeutico da seguire. Le consiglio di rivolgersi a colleghi esperti in problematiche di natura muscolo-scheletrica. Cordiali saluti


Buongiorno, escludendo una vera e propria patologia erniaria importante bisognerebbe fare una valutazione fisioterapica andando ad indagare sul suo trascorso di vita ( traumi passati, interventi chirurgici etc) per andare a capire quale fosse l'origine del dolore. Le consiglio di fare dei trattamenti di Manipolazione fasciale Stecco associati ad una buona ginnastica posturale. Per eventuali chiarimenti rimango a sua completa disposizione.


Buongiorno. Se ha effettuato solo trattamenti di natura passiva (manipolazioni, mobilizzazioni...) potrebbe valer la pena valutare con un fisioterapista un approccio più attivo tramite esercizi personalizzati (stretching, auto-massaggio, rinforzo selettivo o globale in progressione) previa accurata valutazione funzionale. Se ancora il dolore irradia a una gamba e non si limita a livello lombare o del gluteo dopo così tanto tempo dall'inizio dei sintomi, potrebbe rivolgersi a un medico specialista in terapia del dolore per valutare l'ipotesi di terapie infiltrative ecoguidate.


buongiorno. purtroppo mancano delle informazioni per poter determinare meglio la causa di questo suo dolore. esistono vari tipi di trattamenti che possono essere utilizzati in questo caso come la ginnastica posturale, le mobilizzazioni articolari o il massaggio decontratturante, ma è importante trovare la causa del problema con una visita accurata.


Buonasera Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie


Buongiorno. Data la mancanza di dettagli riguardo la sua sintomatologia, consiglierei in prima battuta di fare una valutazione approfondita con un fisioterapista specializzato in problematiche muscolo-scheletriche, poichè la dolorabilità da lei descritta può essere causata da molteplici fattori, e spesso la causa viene confusa con ernia del disco e/o sindrome del piriforme. Nel frattempo consiglierei stretching dinamico della zona dolente e rinforzo muscolare della muscolatura accessoria, guidati da un professionista.


Salve, valuti la possibilità di farsi visitare da un osteopata in quanto il suo problema potrebbe risiedere anche in tensioni addominali, viscerali che le potrebbero creare problematiche alla schiena... consideri che se il problema fosse stato il piriforme sicuramente dopo una corretta manipolazione dello stesso sarebbe dovuto passare.

Dr. Luca Salucci

Dr. Luca Salucci

fisioterapista

Pesaro

Prenota visita

Buon giorno, se il problema è realmente il piriforme dovrebbe farsi seguire da un fisioterapista od osteopata che tratti manualmente la zona e le consigli degli esercizi di allungamento specifici. Cordiali saluti


Salve se, come suggerisce il suo medico, si tratta di una Sindrome del Piriforme l'approccio riabilitativo è sicuramente volto a decontrarre localmente il muscolo e tutta la catena muscolare posteriore di cui fa parte. Le consiglio quindi, per risolvere la sua sintomatologia, di rivolgersi ad un professionista della sua zona che la sottoporrà a trattamento riabilitativo e le assegnerà degli esercizi da svolgere con impegno costante. saluti


Si affidi ad un fisioterapista specializzato nel trattamento di disordini neuro muscolo scheletrici ( OMPT). Bisogna per prima cosa effettuare una anamnesi dettagliata della sua problematica ed in seguito procedere all'esame obiettivo. Nel momento in cui andiamo ad escludere problematiche non di nostra competenza ( che verranno reindirizzate allo specialista competente) e sospettiamo una problematica muscolo scheletrica si può procedere con un trattamento conservativo per ridurre la sintomatologia dolorosa come la terapia manuale, esercizio terapeutico personalizzato, ginnastica posturale individuale e all'occorrenza elettromedicali.


Continuare il percorso fisioterapico con terapia manuale e soprattutto esercizi attivi da svolgere in autonomia per ridurre il dolore e gestirlo.

Dott. Andrea Mandelli

Dott. Andrea Mandelli

fisioterapista

Caravaggio

Prenota visita

Buonasera. Consiglio di farsi seguire da un bravo fisioterapista che non solo faccia trattamenti manuali per la diminuzione del dolore, ma che la segua anche in palestra in modo da insegnarle tutta una serie di esercizi da poter fare in autonomia 2\3 volte a settimana. La sciataglia non va curata solo 15\20 giorni quando fa male, ma va monitorata costantemente anche quando non fa male e gli esercizi vanno fatti costantemente PER SEMPRE.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.