Buongiorno, sono ormai quasi due anni che non riesco a risolvere un problema all'ombelico (pare si t

2 risposte
Buongiorno, sono ormai quasi due anni che non riesco a risolvere un problema all'ombelico (pare si tratti di un granuloma). A maggio 2024 mi opero di ernia ombelicale, un mese e mezzo dopo di ernia inguinale, e fin qui tutto ok. Nel mese di settembre dello stesso anno una mattina mi vedo spuntare dall'ombelico un'escrescenza di colore rosso. Contattato il chirurgo che mi aveva operato, in un primo momento mi dice che si tratta di onfalite e successivamente di granuloma. Sta di fatto che inizio una cura antibiotica con Aureomicina e Augmentin senza risolvere il problema. Intanto continuo per mesi e mesi con Aureomicina consumandone 4 tubetti ma il problema persiste. Dopo qualche mese Il chirurgo decide di effettuare l'escissione del granuloma, che ricompare dopo qualche giorno. Quindi ripete l'escissione ma anche in questo caso senza alcun risultato. Intanto, dopo aver fatto l'antibiogramma per individuare il batterio responsabile (si scopre che si tratta del batterio Stafilococco aureus, carica batterica 800000UFC/ML) ripeto la cura antibiotica e ancora senza risultato. Prendo quindi la decisione di rivolgermi ad un altro chirurgo che ripete per altre due volte l'escissione, ma riscontrando che non c'è risultato anche in questo caso, mi dice che per risolvere il problema deve intervenire chirurgicamente con anestesia epidurale. Considerato che allo stesso chirurgo avevo chiesto di rinviare di qualche mese l'intervento perchè avrei dovuto fare una gara di mezza maratona (sono un runner di discreto livello per la mia età, ho quasi 68 anni), ho deciso, prima di sottopormi all'intervento, di fare un tentativo con un dermatologo il quale mi ha fatto ripetere l'antibiogramma e quindi di nuovo la cura antibiotica, ma ancora senza risultato. Vi prego di scusarmi per la mia indisciplinatezza ma sono veramente disperato. Prima di sottopormi a questo ulteriore intervento in anestesia ( il chirurgo non mi ha specificato che tipo di intervento sarà, nè io gliel'ho chiesto), volevo un vostro autorevole parere. Sono calabrese ma disposto ad andare anche in capo al mondo per risolvere il problema. Vi prego aiutatemi.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Ha solo perso del gran tempo e a poco pteva servire sin da subito la sola escissione del granuloma che era ed è presumibilmente la punta dell'iceberg. La smetta di imbottirsi di antibiotici inutilmente e proceda senza ulteriori attese alla completa revisione chirurgica della ferita. Poi avrà bisogno di qualche mese per riequilbrar eil suosistema intossicato dagli antibiotici assunti.

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