Buongiorno. Soffro di coccigodinia da più di un anno. Iniziato al settimo mese di gravidanza. Ai rag

15 risposte
Buongiorno. Soffro di coccigodinia da più di un anno. Iniziato al settimo mese di gravidanza. Ai raggi tutto ok. Reumatologo ok. L ortopedico ha fatto 3 infiltrazioni.
Ho fatto numerose sedute di fisioterapoa e ciclo onde d urto. Cura farmacologica fatta.
Ma il dolore non smette mai.
Come posso fare? Aiutatemi!
Dott. Alessio Stranges
Fisioterapista, Posturologo
Firenze
Buongiorno, per la coccigodinia possono essere fondamentali la terapia manuale, l’esercizio terapeutico e la terapia strumentale come la tecarterapia.
Le consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista specializzato nei disordini muscolo-scheletrici, con il quale potrà eseguire un programma specifico sul problema.
Cordiali saluti

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Dott.ssa Eleonora Pederzoli
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Roma
Buonasera, è comune che durante la gravidanza possano insorgere tensioni del pavimento pelvico che si riflettono con dolori al coccige e se nn adeguatamente normalizzata possono perdurare dopo il parto. Tutti gli accertamenti che ha eseguito, infatti escludono altri possibili cause. Le consiglio di farsi seguire da un osteopata e vedrà che in pochissime sedute starà meglio. A disposizione, un saluto
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Dott.ssa Roberta Mele
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
San Giuseppe Vesuviano
Salve, il suo problema è abbastanza comune in gravidanza. Bisogna trattare il pavimento pelvicoper detensionare la muscolatura che rfilette sul coccige andando a limitare il suo movimento: il dolore insorge quando il coccige perde la sua mobilità. Inoltre potrebbe essere necessario riequilibare il diaframma torcacio / pelvico, quando il feto cresce, aumenta la pressione addoinale e di conseguenza anche il peso sul diaframma pelvico tende ad aumentare. Si rivolga ad un osteopata ed in poche sedute andrà meglio.
Cordiali Saluti,
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno
E' chiaro che l'intervento fino ad esso adottato è solo settoriale, non tenendo conto della globalità del paziente.
Contatti un professionista che possa integrare diverse metodiche, ivi compresa un alimentazione appropriata, per risolvere definitivamente e senza ripercussioni future il suo problema
Saluti.
Dott.ssa Alessandra Bertolo
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Roma
salve, per la coccigodinia un valido rimedio viene offerto dalle manovre osteopatiche .
Dott. Luca Sgalla
Fisioterapista, Osteopata
Ancona
Buongiorno, le consiglio una valutazione Fisioterapica od Osteopatica per valutare la presenza di tensioni insorte nel post-parto che possono riflettersi nel dolore coccigeo.
Saluti!
Dott.ssa Emilia Scrofani
Fisioterapista, Posturologo
Ragusa
buongiorno, le consiglio una visita di valutazione da un fisioterapista esperto in terapia manuale o in osteopatia
Dott. Leonardo Manente
Fisioterapista, Massofisioterapista, Posturologo
Marcon
Buongiorno, per la sua problematica possono essere fondamentali la terapia manuale e l’esercizio terapeutico Le consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista specializzato nei disordini muscolo-scheletrici, con il quale potrà eseguire un programma specifico sul problema. Cordiali saluti
Dott.ssa Rita Ciaravola
Fisioterapista, Posturologo
Lainate
buongiorno, le suggerisco una visita da un fisioterapista esperto di pavimento pelvico ed osteopata.
saluti
Buongiorno, io consiglierei di farsi seguire di un fisioterapista/osteopata specializzato in pavimento pelvico e salute della donna.
Dott. Leone Gianluca.
Buongiorno, il dolore al coccige può essere dovuto ad una disfunzione del pavimento pelvico che, per svariati motivi, potrebbe presentare un aumento di tono e creare tensione/dolore.
Se non ha già fatto sedute di questo tipo, potrebbe essere utile rivolgersi ad un fisioterapista specializzato in riabilitazione del pavimento pelvico per una valutazione.
Salve,
La gravidanza può aver alterato la statica e dinamica del bacino con conseguente alterazione dei tessuti molli. Sarebbe opportuno una valutazione fisioterapica di un professionista specializzato in terapia manuale e in riabilitazione del pavimento pelvico in quanto talvolta è necessario eseguire manovre endocavitarie per risolvere definitivamente la disfunzione. Spero di esserle stata di aiuto, in bocca al lupo.
Salve, è importante capire quale sia la causa scatenante la coccigodinia e intervenire su quella oltre che sulla sintomatologia.
La fisioterapia che va eseguita in questi casi è di tipo pelvi-perineale che interviene direttamente sul distretto interessato e in molti casi anche eseguire esercizi di ginnastica posturale risulta essere un grande alleato alla gestione di questa patologia
Dott. Luca Sorbino
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Marino
le onde d'urto sono una controindicazione in gravidanza
Dott.ssa Michela Morincasa
Fisioterapista, Osteopata, Ostetrica
Roma
Buongiorno!
Capisco bene quanto possa essere frustrante convivere con una coccigodinia cronica che dura da più di un anno, soprattutto dopo gravidanza, infiltrazioni, fisioterapia, onde d’urto e farmaci.
Considerazioni
La coccigodinia spesso ha cause multifattoriali: può dipendere da microtraumi, tensioni muscolari e legamentose, postura, cicatrici post-parto o compressione nervosa locale.
Quando i trattamenti convenzionali non bastano, serve un approccio integrato e personalizzato, mirato non solo al dolore, ma alla funzione del bacino, dei muscoli e della postura.
Strategie possibili
Terapia manuale osteopatica/fisioterapica avanzata: lavoro su bacino, muscoli pelvici, coccige e fascia per migliorare mobilità e ridurre tensione cronica.
Esercizi specifici di rilassamento e rinforzo del pavimento pelvico e glutei: spesso alleviano la pressione sul coccige.
Valutazione posturale globale: la postura seduta, la camminata e eventuali compensi muscolari possono mantenere il dolore attivo.
Gestione del dolore: tecniche di rilassamento, respirazione, piccoli strumenti di terapia fisica (come ultrasuoni mirati, tens o crioterapia locale) possono aiutare nei momenti acuti.
Percorso multidisciplinare: coinvolgere fisioterapista, osteopata, eventualmente psicologo se il dolore è cronico e impatta la qualità della vita, può fare una grande differenza.
Consiglio pratico: il dolore cronico al coccige raramente si risolve con un solo trattamento. Serve un percorso personalizzato e multidisciplinare, che agisca su muscoli, articolazioni, postura e gestione del dolore.
Routine di Default – Mobilità e Sollievo Muscolare
1⃣ Riscaldamento dolce (3-5 minuti)
Camminata lenta sul posto o circonduzioni di spalle e polsi.
Respira profondamente per rilassare il corpo.
2⃣ Mobilità articolare
Collo: inclinazioni laterali e rotazioni lente, 5-6 ripetizioni per lato.
Spalle: cerchi in avanti e indietro, 10 ripetizioni.
Bacino/anca: rotazioni pelviche in piedi o supini, 10 ripetizioni.
Ginocchia e caviglie: flessione-estensione e circonduzioni lente, 10 ripetizioni.
3⃣ Stretching delicato
Trapezio e collo: inclinare la testa lateralmente e mantenere 15-20 sec per lato.
Glutei e piriforme: da supini, porta il ginocchio verso il petto e leggermente al lato opposto, 15-20 sec per lato.
Flessori dell’anca: in ginocchio, bacino avanti, 15-20 sec per lato.
4⃣ Rinforzo leggero
Ponte glutei: supino, ginocchia piegate, solleva bacino 3-5 sec, 10 ripetizioni.
Addominali profondi: supino, inspirando gonfia pancia e contrai leggermente addome, mantieni 5 sec, 10 ripetizioni.
Scapole: in piedi o supini, stringi scapole insieme, mantieni 3 sec, 10 ripetizioni.
5⃣ Rilassamento finale (2-3 minuti)
Sdraiati supino, braccia lungo il corpo, respira profondamente.
Puoi aggiungere leggero massaggio o calore locale su zone tese.
Note generali
Esegui gli esercizi senza dolore intenso: solo lieve tensione.
Frequenza consigliata: 1 volta al giorno o a giorni alterni.
Puoi adattare la routine in base all’area dolente o alla fase di recupero.

Esperti

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