Buongiorno, per curare l'esofagite da reflusso causata da cardias incontinente è meglio un trattame

46 risposte
Buongiorno,
per curare l'esofagite da reflusso causata da cardias incontinente è meglio un trattamento osteopatico oppure l'agopuntura?
Buongiorno,
la diagnosi è stata fatta dal medico oppure lei ritiene si tratti di reflusso?
Premesso che da osteopata posso entrare nel merito dell’efficacia del trattamento osteopatico e non dell’agopuntura, un cardias incontinente non può essere curato in senso stretto dall’osteopatia, così come il reflusso. Si può cercare di attenuarne i sintomi, lavorando su vari aspetti, quali l’elasticità del diaframma, della gabbia toracica, della muscolatura del collo, sul sistema ortosimpatico a livello della colonna dorsale. Tutto ciò va fatto in associazione ad un sano stile di vita che eviti alimenti e fattori irritanti e scatenanti il reflusso come fumo, alcool, caffè, cibi piccanti, bevande gassate, cioccolato, etc.
Cordiali saluti.

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Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.
Salve, partendo dal presupposto che non si cura l’esofagite con l’osteopatia ma si cerca di ridurre al minimo la sua sintomatologia.
Per quanto riguarda osteopatia e agopuntura sono entrambi approcci che possono risultare efficaci per tale problematica. Le consiglio però di consultare anche un nutrizionista in modo tale da apportare modifiche idonee ala sua alimentazione rispetto al problema.
Dott. Andrea Rossi
Osteopata, Fisioterapista, Posturologo
Torino
Osteopatica ✅
Agopuntura ✅
Nutrizione ✅
Psicologia ✅
Dott. Alessandro Sgandurra
Osteopata, Posturologo, Massofisioterapista
Monterotondo
Buongiorno spesso l'esofagite da reflusso trae beneficio dal trattamento osteopatico, ma, come sosteneva il collega, è fondamentale anche andare a eliminare le cause legate frequentemente ad uno stile di vita non corretto, soprattutto dal punto di vista alimentare
Dr. Marco Bertaina
Osteopata
Borgo San Dalmazzo
buon giorno il trattamento osteopatico in questa casistica tende a migliorare le capacità organiche di compenso. ovviamente non si tratta di un trattamento risolutivo bensì conservativo e deve essere supportato da adeguato stile alimentare e di vita in generale
Buongiorno, non posso esserle d'aiuto per quanto riguarda l'agopuntura però riguardo l'osteopatia si, può aiutare a diminuire i sintomi ma non risolve un cardias incontinente. Prima occorrebbe fare una buona diagnosi differenziale ed osteopatica e poi,magari anche facendosi aiutare da altre figure professionali come un nutrizionista, andare ad affrontare il problema a 360°.
Dott. Umberto Pettenon
Osteopata, Massofisioterapista, Terapista del dolore
Desio
Buongiorno, la cura dell'esofagite tramite trattamento osteopatico è impossibile. Tuttavia si possono ridurre notevolmente i sintomi.
Buongiorno!
Innanzitutto la diagnosi è accertata?
In tal caso, non avendo conoscenze in merito all’agopuntura, le consiglio una visita Osteopatica.
Chiaramente il trattamento osteopatico non cura l’esofagite ma può essere molto d’aiuto sulla gestione dei sintomi e di conseguenza sulla qualità di vita.
Cordiali saluti
Dott.ssa Marta Bruzzone
Osteopata
Busalla
Buongiorno, la prima cosa da fare, se non l’ha già fatta, è rivolgersi allo specialista per una diagnosi precisa: se siamo di fronte a cardias incontinente, l’osteopata non può agire direttamente su di esso. Tuttavia, trattando le tensioni a livello degli organi addominali, il diaframma, il torace ecc, è possibile migliorare la sintomatologia e tenere la situazione sotto controllo, prevenendo ulteriore peggioramento e cercando di limitare l’uso di farmaci. Anche una revisione delle abitudini alimentari e dello stile di vita in generale sono aspetti su cui è utile lavorare. Cordiali saluti.
Dott. Federico Sioli
Osteopata
Lecco
Buongiorno, come detto dai colleghi l'osteopatia non può agire direttamente sull' esofagite, si può tuttavia lavorare per gestire e ridurre la sintomatologia. Cordiali saluti
Buongiorno, bisognerebbe capire la natura della sua esofagite.
Il lavoro in sinergia di osteopata e agopuntore porta a ottimi risultati.
Dott.ssa Martina Matesi
Osteopata
San Damiano
Buongiorno, l'osteopatia non risolve un cardias incontinente, ma può aiutarla nella gestione della sintomatologia, migliorando notevolmente la qualità della vita. Le consiglio comunque di consultare anche un nutrizionista per rivedere, qualora fosse necessario, le sue abitudini alimentari. Cordiali saluti.
Buongiorno. Le consiglio di rivolgersi ad un collega. Un buon trattamento Osteopatico Atto a riequilibrare le pressioni e do addominale ed endotoracica può di certo aiutarla.
Un saluto
Dr. Marc Patti
Osteopata
Milano
Buongiorno, non è possibile dare una risposta. Qualora avesse già fatto qualche visita dall'osteopata e si sia trovata bene provi con l'osteopatia, al contrario se ha già avuto esperienze positive con l'agopuntura può optare per questa opzione. Saluti. Patti
Dott.ssa Michela Possanzini
Osteopata
Isola d'Asti
Sicuramente un approccio multidisciplinare può essere utile nella gestione e cura del suo problema. Come già scritto dai colleghi, l'osteopatia non può agire direttamente sull' esofagite, ma lavorare per gestire e ridurre la sintomatologia, con buoni risultati.
Cordiali saluti
Buonasera, sia l'osteopatia che l'agopuntura possono essere efficaci nel contenimento dei sintomi, soprattutto quando i farmaci non sono efficaci.
l'osteopatia lavora cercando di ripristinare il gioco meccanico e neurlogico tra diaframma, esofago e stomaco. Ovviamente l'alimentazione e lo stile di vita sono importanti, così come la riduzione/controllo dello stress e dell'ansia.
A disposizione per consulenza online e per approfondire il possibile ruolo dell'osteopata.

Dott. Claudio Lafortezza
Osteopata, Fisioterapista, Chinesiologo
Milano
Buona sera,
Collaborando con un medico Anestesista che si occupa di Agopuntura, le posso consigliare di effettuare entrambi i trattamenti. Infatti la loro sinergia da grandi risultati e il reflusso è uno di quei disturbi che trattiamo con maggior successo.
Cordiali saluti Dott. Lafortezza
Dott.ssa Livia Vicentini
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Procida
Quasi sempre un problema al cardias è legato ad un cattivo lavoro meccanico del muscolo diaframma, il cardias che praticamente è una valvola vi passa attraverso, quando il diaframma per vari motivi scende e non risale, non Ne consente la chiusura, questo comporta la risalita del contenuto dello stomaco verso l’esofago che non avendo le prostraglandine (rivestimento dello stomaco) ne causa l’infiammazione e a lungo andare lesione della mucosa. Trattandolo Il diaframma e agendo sulle cattive abitidini, sicuramente si riducono i sintomi... qualora non ci fosse già una patologia più seria in atto.
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Buongiorno.
Importante che il reflusso esofageo, sia stato diagnosticato da una visita specialistica; consiglio un esame , per approfondire , la gastroscopia.
Consiglio una nutrizionista, osteopatia , psicologo , agopuntura.
Buongiorno, non conosco i possibili effetti dell'agopuntura. Per esperienza ormai pluridecennale, le posso dire che il trattamento osteopatico può essere utile per migliorare i sintomi del reflusso.
L'osteopatia ha una buona efficacia, io personalmente feci una tesi sul Reflusso gastrointestinale, già dopo 2 trattamenti osteopatici si notavano miglioramenti sui sintomi principali (rigurgito acido e bruciore).
Salve, credo che l’osteopatia possa beneficiarle parecchio, considerando il fatto che il lavoro possa aiutarla ad avere meno fastidi. Rispetto molto anche l’agopuntura. Saluti
Dr. Georg Rohregger
Fisiatra, Osteopata, Terapista del dolore
Bolzano
Le consiglierei di rivolgersi a un medico che pratica la medicina ortomoleculare. .Dubito che osteopatia oppure agopuntura possono risolvere il suo problema, ma possono essere una valida tearpia ddi sostegno
Dr. Davide Savoia
Osteopata, Posturologo
Milano
Buongiorno vedo che i miei colleghi hanno già sviscerato il problema. Da osteopata le dico che spesso la diagnosi medica è sbagliata quindi in prima istanza bisogna assicurarsi che sia davvero esofagite da reflusso legata alla valvola incontinente ma spesso son altre le problematiche che portano a questo problema.
L'agopuntura funziona ma ho spesso pareri discordanti tra i miei pazienti e non ho una vasta casistica per il suo problema.
Spero dia averle detto comunque qualcosa di nuovo e utile.
Cordialmente.
Buongiorno, i colleghi le hanno già risposto in modo molto approfondito. La terapia osteopatica può essere uno strumento molto utile per gestire i sintomi dell'esofagite da reflusso, ma non cura la problematica. Cordialmente
Buongiorno, partendo con ordine è necessario sapere se il cardias incontinente è una diagnosi fatta da un gastroenterologo o no. Bisogna sapere di che livello sia e se presente ernia jatale e di che tipo. Detto ciò si può capire come agire e valutare se l'osteopatia possa essere di aiuto o meno. L'esofagite può essere una conseguenza di questa incontinenza e per risolverla bisogna agire sulla causa che appunto è il cardias incontinente. Ci sono diversi livelli di incontinenza cardiale il più grave dei quali necessita sicuramente di un piccolo intervento chirurgico, mentre forme più lievi possono trarre beneficio dal trattamento osteopatico. Sicuramente se l'incontinenza è data dalla tensione o dallo spasmo di alcune strutture muscolari, l'osteopatia può essere di grande aiuto mentre se è data da una lassità dei tessuti è già più difficile ma comunque possibile attraverso un ripristino della funzionalità neurologica. Ad ogni modo prima di tutto visita gastroenterologica, poi visita osteopatica. In qualsiasi caso si può dare un chance al corpo e vedere la risposta
Salve, partendo dal presupposto che non si cura l’esofagite con l’osteopatia ma si cerca di ridurre al minimo la sua sintomatologia. Per quanto riguarda osteopatia e agopuntura sono entrambi approcci che possono risultare efficaci per tale problematica. Le consiglio però di consultare anche un nutrizionista in modo tale da apportare modifiche idonee ala sua alimentazione rispetto al problema.
Cordiali saluti Lucas Masarotto.
Salve, per quanto riguarda l'agopuntura non mi permetto di sentenziare, per quanto riguarda l'approccio osteopatico al diaframma le assicuro, forte della mia esperienza personale e degli studi clinici che sono stati condotti proprio su questa patologia, che è la strada giusta verso la guarigione da questa patologia.
 Alberto Navone
Osteopata, Massofisioterapista, Posturologo
Riva presso Chieri
Buongiorno
indubbiamente sono entrambe due terapie molto efficaci;
ritengo che possano anche coesistere e non necessariamente scontrarsi a patto che ci sia una bella collaborazione tra terapisti
a questo aggiungerei una parte di kinesiologia o di esercizi legati alla postura per agire sul corpo in quanto sistema integrato a 360 gradi ed evitare anche le recidive

Dott.ssa Ilaria Tomasich
Osteopata
Buccinasco
Buonasera.
L'osteopatia può essere uno strumento molto valido per ridurre i sintomi indicati.
Le consiglieri di fissare un appuntamento così da poter valutare in maniera più approfondita il tutto.
Dott.ssa Emma Bertoldi
Osteopata
Buttapietra
Buongiorno, il trattamento osteopatico può essere molto utile nel caso di MRGE, poichè l'azione terapeutica dell'osteopatia non è solo incentrata sulle strutture anatomiche conosciute quali diaframma, cardias, sfinteri esofagei, valvola pilorica ma anche sul sistema nervoso autonomo, cioè quella parte del sistema nervoso che controlla la funzionalità delle strutture sopra citate. Un'alterazione dell'impulso elettrico da parte sia della catena ortosimpatica che quella parasimpatica hanno come conseguenza un'alterazione del funzionamento della struttura innervata da questi sistemi nervosi. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento
Salve gentile utente, qualora la presenza di esofagite fosse accertata dal medico specialista, il trattamento osteopatico può rappresentare una validissima opzione per risolvere questo problema.
L’esofagite non è altro che una infiammazione appunto dell’esofago per risalita (reflusso) del contenuto gastrico (acido).
Nel caso in cui sempre si accerti che è il cardias (quindi quello sfintere che rappresenta la giunzione tra esofago e stomaco e che dovrebbe impedire la risalita del contenuto gastrico) a non effettuare quella “chiusura” fisiologica, si può provare, osteopaticamente parlando, a ripristinare questa corretta funzionalità attraverso l’indagine del diaframma in toto e di quegli elementi del sistema nervoso deputati all’innervazione di quella zona.
Un’alterazione del segnale nervoso dei nervi che dovrebbero arrivare fino alla zona cardiale, può far si che si verifichi questa mancata chiusura dello sfintere, con tutta la sintomatologia annessa.
Spero di esserle stato di aiuto e le auguro il meglio.
Cordiali saluti.
FS
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Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
salve
le consiglio una visita da un professionista che possa effettuare una valutazione a 360° del suo problema, in quanto le cause potrebbero essere diverse e pertanto indagate.
Cordiali saluti.
Dr. Nils Frederic Kuhlmann
Osteopata
Volpiano
Buongiorno, può provare sia con l'agopuntura che con l'osteopatia, entrambi dovrebbero darle sollievo per quanto riguarda i sintomi da reflusso. Inoltre come già alcuni colleghi hanno consigliato, valuterei anche un nutrizionista e uno psicologo.
Saluti
Nils Kuhlmann D.O.
Buongiorno,
Consulti prima di tutto il suo medico curante e un gastroenterologo.
Cordialità.
Dott. riccardo Felletti Morelli
Osteopata, Massofisioterapista
Argenta
Buongiorno. Sicuramente l'osteopatia dà dei benefici importanti per quanto riguarda questa condizione, andando ad agire su quelle strutture viscerali sofferenti.
Probabilmente, prima, però, sarebbe meglio consultare il proprio medico per capire se è meglio fare una visita medico - specialista. Sempre che questi passaggi non li abbia già fatti.
Dott. Lorenzo Orsolini
Osteopata, Posturologo
Bologna
Salve, partendo dal presupposto che non si cura l’esofagite con l’osteopatia ma si cerca di ridurre al minimo la sua sintomatologia. Per quanto riguarda osteopatia e agopuntura sono entrambi approcci che possono risultare efficaci per tale problematica. Le consiglio però di consultare anche un nutrizionista in modo tale da apportare modifiche idonee ala sua alimentazione rispetto al problema. Dott. Lorenzo Orsolini
Dr. Giovanni Odone
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Modena
Buonasera,
il trattamento osteopatico può aiutare a ridurre i sintomi da esofagite e in generale a migliorare la funzionalità dell'apparato digerente.
Salve, potrebbe essere utile effettuare una valutazione osteopatica e comprendere poi bene il percorso di trattamento da iniziare.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Dott. Vincenzo Cani
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Collegno
Salve, Innanzitutto la diagnosi è accertata? In tal caso, non avendo conoscenze in merito all’agopuntura, le consiglio una visita Osteopatica. Chiaramente il trattamento osteopatico non cura l’esofagite ma può essere molto d’aiuto sulla gestione dei sintomi e di conseguenza sulla qualità di vita. Cordiali Saluti, Cani Vincenzo Osteopata D.O
Dr. Angelo Trotta
Infermiere, Terapista del dolore, Osteopata
Latiano
Salve! Grazie per la tua domanda, è un argomento importante. Per affrontare l’esofagite da reflusso legata a un cardias incontinente, il trattamento osteopatico può offrire un valido supporto. Ti spiego come e perché.

L'osteopatia agisce direttamente su alcune delle cause meccaniche e funzionali che possono aggravare il reflusso, come tensioni del diaframma, restrizioni viscerali o disallineamenti della colonna vertebrale che possono influenzare il nervo vago e il funzionamento del cardias. Un approccio manuale mirato può aiutare a migliorare il tono muscolare del diaframma, ottimizzare la mobilità degli organi coinvolti e ridurre la pressione addominale che spesso favorisce il reflusso.

Sebbene anche l'agopuntura sia utile per alleviare i sintomi e migliorare il benessere generale, l’osteopatia lavora più direttamente sulla meccanica del corpo e sulle cause strutturali del problema. Inoltre, posso offrirti una consulenza personalizzata per gestire lo stile di vita, come alimentazione e posture, che spesso giocano un ruolo importante nel reflusso.

Ti invito a prenotare una valutazione: insieme possiamo approfondire la tua situazione e impostare un trattamento mirato. Sono certo che un approccio osteopatico personalizzato possa darti un aiuto concreto nel migliorare il tuo benessere!
Dr. Alfio Stefano Alì
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Aci Bonaccorsi
Salve, le consiglio una visita da un osteopata, è più indicata. Cordiali saluti
Dr. Lorenzo Gomez
Osteopata
Firenze
Buongiorno, non c'è una indicazione specifica di uno rispetto all'altro. Le consiglierei di provare un una terapia e, se non trovasse i risultati sperati, di passare all'altra. A presto!
Dott. Matteo Spurio
Osteopata, Massofisioterapista, Chinesiologo
Roma
buonasera, per l’esofagite da reflusso causata da incontinenza del cardias, né l’osteopatia né l’agopuntura rappresentano un trattamento risolutivo diretto, ma entrambe possono essere valide terapie complementari. La scelta dipende dal quadro clinico e dalla risposta individuale.
Tra le due terapie descritte sicuramente è meglio risolversi ad un osteopata, figura che si occupa di trattare manualmente l'addome con integrato un trattamento rachideo sempre in funzione di una diminuzione del sintomo. Risulta però importante ricordare che in caso di esofagite da reflusso bisogna prima consultare un gastroenterologo e nel caso assumere la corretta terapia farmacologica (a cui si può tranquillamente associare il trattamento manuale osteopatico).

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