Buongiorno ormai sono dieci e più anni che assumo Sonirem gocce, prima durante la malattia di mio pa

Buongiorno ormai sono dieci e più anni che assumo Sonirem gocce, prima durante la malattia di mio padre e poi ho continuato xche, il mio sonno non tornava più' ; in comcomitanza ho iniziato',assumere sempre in gocce dello Xanax in gocce tipo 5 gocce dopo pranzo e 8 gocce prima di coricarmi + Sonirem . Se tutto funziona liscio dormo se invece visto il brutto periodo che sto vivendo capisco che il Sonirem devo prendere anche due o tre volte ma non sono rimbambita il giorno dopo. Avendo anche la Fibromialgia prendo lirica da 25 X 3 volte al die ed eutirox 25+1/2. Non capisco xche' questo brutto sonno. Grazie

10 risposte


Buongiorno. Credo che nel suo caso, l'insonnia sia la conseguenza di una condizione interna dolorosa, sia per la malattia di suo padre, sia per il lutto, immagino. Vista la gravità e quasi cronicità dell'insonnia sarebbe il caso di assumere un neurolettico a basso dosaggio, tipo Quetiapina per un mesetto, ed affiancare un percorso psicoterapeutico adeguato.

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Spesso i disturbi del sonno possono essere indice di qualche altra difficoltà di gestione degli eventi stressanti. Sicuramente non è possibile risolvere una condizione del genere con dei sedativi che possono invece creare una dipendenza. Uno specialista potrà con un accurata anamnesi suggerire il rimedio adeguato


I sedativi come quelli che sta facendo possono essere una risposta adeguata solo nel brevissimo periodo. Purtroppo oggigiorno se ne fa un abuso ed invece di risolvere il problema si vanno ad aggiungere, con una dipendenza, al problema originale. Nella sua situazione, consiglio un programma di scalaggio dei Sedativi concomitante a delle visite psicoterapiche con l’obiettivo di capire e risolvere la causa scatenante l’insonnia.


Buongiorno, Nel suo caso è sicuramente possibile tramite visita psichiatrica specialistica e regolari visite controllo migliorare la terapia che sta assumendo e implementare la sua qualità di vita.


Le consiglio un breve trattamento con la psicoterapia ipnotica.


Credo che nel suo caso sia necessaria una visita specialistica da uno psichiatra e valutare l’assunzione di un antidepressivo ansiolitico . L’uso degli ansiolitici non è una cura. Sono farmaci da prendere nel breve-medio termine, Cordialmente,ML


Il sonno va curato con adeguata igiene del sonno innanzitutto. Poi utilizzare unica benzodiazepina a breve emivita come il Songar 0,25 per brevi periodi mentre in cronico utilizzerei melatonina ad alto dosaggio (almeno 4-6 mg/die).


Certamente un 'analisi del.suo "brutto petifo" andrebbe fatto per comprendere e sollevarla dalla sua sofferenza. L'attività terapeutica di cui.mi occupo e ' concentrata sull'attuale sui significato che diamo agli eventi, i termini di intervento sono contenuti. Potremmo sentirci per un sppuntamento a distanza se desidera .


Buongiorno, Nella sua domanda parla di un brutto periodo che sta attraversando, non sottovaluterei quest'aspetto come possibile causa del sonno disturbato. Credo possa essere utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta per una corretta valutazione dei sintomi descritti. Esistono percorsi psicoterapici mirati volti a migliorare la qualità del sonno. Cordiali saluti, Federica Rossi


L’uso prolungato di Sonirem e Xanax può portare facilmente a tolleranza: il cervello si abitua e il sonno torna fragile, soprattutto nei periodi di stress. La fibromialgia e i cambiamenti emotivi peggiorano ulteriormente la qualità del sonno. In questi casi spesso è utile rivedere gradualmente tutta la terapia del sonno con lo specialista.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.