Buongiorno, a seguito della seconda seduta dal fisioterapista/osteopata (che ha lavorato in modo "de
Buongiorno, a seguito della seconda seduta dal fisioterapista/osteopata (che ha lavorato in modo "delicato") a causa di lievi sbandamenti dovuti a forte tensione cervicale, da una settimana avverto la zona cervicale libera e senza sovraccarichi, ma la zona lombare (dove non ho mai avuto problemi, mai un classico "mal di schiena") fortemente debilitata come se i muscoli fossero molto stanchi e senza forza, quasi affaticati nella postura in una normale camminata (riesco per esempio invece a piegarmi o saltare senza alcun problema). È forse il risultato di un nuovo assetto posturale? Grazie in anticipo
19 risposte
Buongiorno, grazie per la sua descrizione. La sintomatologia che riferisce potrebbe essere compatibile con un adattamento del sistema muscolo-scheletrico in seguito al trattamento, soprattutto se sono state modificate tensioni e compensi presenti da tempo. In questi casi può verificarsi una temporanea sensazione di affaticamento in altri distretti, come la zona lombare. Se il disturbo dovesse persistere o peggiorare, è opportuno confrontarsi nuovamente con il professionista che la sta seguendo. Le auguro una pronta guarigione.
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chieda al suo terapista: la comunicazione è sempre utile e costruttiva. da osteopata: la colonna è sinergica, farei un check completo da fisioterapista: indagherei le sue abitudini da massofisioterapista: controllorei le sue contratture da PT: le farei fare routine di stretching saluti
Salve. Quando si lavora con l’organismo, ogni trattamento mira a ripristinare gli adattamenti corporei. Quando ci sono delle sintomatologie, si parla sempre di scompensi. Da ciò che riferisce, probabilmente nel suo scompenso, era “compensato”. Sia la colonna cervicale, che quella lombare sono delle curve fisiologicamente compensative e dinamiche, a differenza del dorso e del sacro. Nel suo caso, il trattamento dello scompenso cervicale, può avere influito sulla sua zona lombare, amplificandone i sintomi. Dopo una seduta, il corpo é in fase di ri-adattamento. Ne parli con il suo terapista, ad ogni modo.
Buongiorno! In questi casi è sempre bene chiedere queste informazioni a chi ha effettuato la seduta!
Buongiorno. Si molto probabilmente è la risposta al trattamento, ma non c'è da preoccuparsi perchè è solo una momentanea riprogrammazione della postura. Quando la zona cervicale è stata liberata da quella tensione che creava gli "sbandamenti", la colonna vertebrale ha modificato la distribuzione dei carichi e di conseguenza, i muscoli lombari, che prima compensavano la rigidità del collo, si sono trovati improvvisamente a dover lavorare in un modo del tutto nuovo. Sono sicura che il suo Osteopata abbia lavorato in modo corretto. Spero di averla aiutata, resto a disposizione. Un saluto dott.ssa Micol Teti D.O., Bsc Hons.
Buongiorno, sicuramente dopo un seduta osteopatica bisogna attendere almeno due giorni per avere un quadro completo. Dopo un trattamento ci sono degli input che devono essere elaborati dal corpo. Bisogna capire se il trattamento è stato completo, cioè che abbia avuto come obiettivo non solo la parte strutturale ma anche la parte fluidica e dei diaframmi. Se è stato solo un lavoro strutturale è possibile che abbia solamente sposato il problema dal collo alla schiena, che probabilmente, è la vera origine del problema
Buongiorno, è possibile che il nuovo assetto posturale stia chiedendo al suo corpo di lavorare in modo diverso e di usare muscoli che prima non venivano caricati in quel modo che quindi sono più affaticati. Ne parli con il suo osteopata durante la prossima seduta, così fare ulteriori aggiustamenti per migliorare il carico. Buona giornata
Buongiorno, Sì potrebbe essere che questo suo mal di schiena a livello lombare comparso dopo il trattamento posso essere influenzato da uno scompenso posturale, le consiglio di parlarne con il suo osteopata, cordiali saluti.
Buongiorno, potrebbe essere un adattamento temporaneo adottato dal suo corpo dopo aver tolto delle disfunzioni o compensi. Nel tempo sicuramente questa situazione si ridurrà e percepirà tutti i benefici del lavoro svolto.
Salve, dovrebbe sicuramente rivolgersi allo specialista che l'ha trattata! Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata!
Buongiorno, è possibile che dopo un trattamento manuale si percepiscano cambiamenti nella postura e nella distribuzione delle tensioni muscolari. In alcuni casi, una zona che prima compensava poco può iniziare a essere maggiormente coinvolta, dando una sensazione di affaticamento o "debolezza" muscolare. Detto questo, una sensazione di lombi "stanchi" per alcuni giorni può rientrare in una fase di adattamento, soprattutto se non è accompagnata da dolore intenso, formicolii o perdita di forza. Se il disturbo è comparso subito dopo il trattamento ed è presente ormai da una settimana, le consiglio di confrontarsi con il professionista che la sta seguendo, così da rivalutare la situazione ed eventualmente adattare il percorso terapeutico. Un saluto
quanto descrive è un fenomeno piuttosto comune dopo un trattamento cervicale: liberando le tensioni nella parte alta della colonna, il corpo ridistribuisce i carichi e la zona lombare — che probabilmente compensava in modo silenzioso — si trova improvvisamente a dover lavorare diversamente. La sensazione di affaticamento muscolare lombare in questo contesto è spesso transitoria e indica che il sistema posturale si sta riorganizzando. Le consiglio di segnalarlo al suo terapista nella prossima seduta: un bravo osteopata potrà valutare se si tratta di un adattamento fisiologico o se la zona lombare necessita a sua volta di un trattamento specifico. Cordiali saluti.
Buongiorno, il fastidio descritto potrebbe essere effettivamente collegato a un nuovo assetto posturale dopo il trattamento cervicale, perché quando si modifica una tensione importante il corpo può adattarsi e distribuire i carichi in modo diverso, portando talvolta a percepire affaticamento o stanchezza in altre zone. Detto questo, non è detto che sia necessariamente legato al trattamento o al nuovo equilibrio posturale, potrebbe anche dipendere da altri fattori legati alla quotidianità, come abitudini, carichi, attività fisica o altri elementi che possono influenzare la zona lombare. Il mio consiglio è di contattare direttamente il suo fisioterapista/osteopata e confrontarsi con lui, perché è la persona che ha effettuato la valutazione e il trattamento e conosce la situazione iniziale. Se ha già ottenuto un beneficio importante a livello cervicale, sarà sicuramente in grado di aiutarla anche nella gestione di questo nuovo disturbo lombare. Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti. Cordiali saluti Dr. Gilardi Osteopata
Quanto ha descritto è verosimile in quanto le due curve (entrambe lordotiche), si influenzano a vicenda e lavorano in sinergia
buon giorno allora potrebbe essere un risultato del trattamento ma di solito dura per le prime 48 o potrebbe essere che libero della cervicale ora sente di più la lombare o che la lombalgia in essere non abbia necessariamente collegamenti con la manipolazione cervicale
Cervicale lombare, sono due parti mobili della colonna che lavorano in armonia, dove si muove una l'altra sostiene e compensa, ci potrebbe stare che dopo un lavoro cervicale ci sia un adattamento nella lombare. Una valutazione più approfondita del tratto lombare compreso il sistema viscerale potrebbe dare maggiori indicazioni.
Il fatto che dopo il trattamento cervicale avverta la zona cervicale più libera e, contemporaneamente, una sensazione di affaticamento/debolezza nella zona lombare può essere correlato a una variazione nella distribuzione delle tensioni e del carico lungo la colonna, ma non parlerei semplicemente di un “nuovo assetto posturale” come causa certa. Durante un trattamento, soprattutto se vengono modificate alcune tensioni presenti da tempo, il corpo può temporaneamente adattare il modo in cui distribuisce i carichi tra cervicale, dorsale, bacino e zona lombare. Questo può manifestarsi anche come una sensazione di stanchezza o di lavoro muscolare aumentato, soprattutto durante la stazione eretta e la camminata. Il fatto che riesca a piegarsi e persino a saltare senza dolore o difficoltà è comunque un elemento abbastanza rassicurante. Detto questo, la sensazione di “mancanza di forza” va distinta da una semplice sensazione di affaticamento muscolare: se si tratta di una vera perdita di forza, se tende ad aumentare, se compare anche a riposo o se è associata a formicolii, perdita di sensibilità, dolore che si irradia agli arti inferiori o alterazioni della sensibilità, sarebbe opportuno effettuare una valutazione medica. Se invece si tratta principalmente di una sensazione di stanchezza lombare comparsa dopo il trattamento e senza altri sintomi neurologici, può essere una risposta transitoria, ma personalmente preferirei rivalutarla prima di effettuare ulteriori trattamenti, così da capire esattamente cosa sta succedendo e non attribuire automaticamente il sintomo alla postura. Se vuole, possiamo anche fare una breve valutazione attraverso alcune domande sui movimenti, sulla camminata e sulla localizzazione precisa della sensazione, in modo da capire se sembra prevalentemente una risposta muscolare o se è opportuno approfondire.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.







