Buongiorno, mi è stata diagnostica l'endometriosi, ho 25 anni e sono vegetariana, qualcuno può indic

5 risposte
Buongiorno, mi è stata diagnostica l'endometriosi, ho 25 anni e sono vegetariana, qualcuno può indicarmi un regime alimentare corretto e che possa aiutarmi con la malattia? Grazie
Dott. Michele Murgia
Biologo nutrizionista, Nutrizionista, Tecnico radiologo
Sassari
Buongiorno,
in caso di endometriosi, soprattutto in una donna giovane e vegetariana, l’alimentazione può rappresentare un valido supporto alla gestione dei sintomi, pur non sostituendo le terapie mediche.
In generale è utile seguire un’alimentazione antinfiammatoria, ricca di verdura, frutta, legumi ben tollerati, cereali integrali, olio extravergine di oliva, frutta secca e semi, con un adeguato apporto di proteine vegetali. È consigliabile limitare zuccheri semplici, prodotti ultra-processati, grassi trans e, se presenti sintomi intestinali, valutare la tolleranza individuale a latticini e glutine.
Poiché le esigenze possono variare molto da persona a persona, il percorso più efficace resta quello personalizzato, costruito con un professionista della nutrizione, per sostenere l’equilibrio ormonale, ridurre l’infiammazione e prevenire eventuali carenze nutrizionali.

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Dott.ssa Elvira Scognamiglio
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Somma Vesuviana
Salve, in caso di endometriosi l’alimentazione può aiutare a modulare l’infiammazione e a migliorare la gestione dei sintomi. In un regime vegetariano è consigliabile: privilegiare quotidianamente verdura, in particolare quella a foglia verde e le crucifere; scegliere cereali integrali e legumi ben tollerati, eventualmente decorticati o in piccole porzioni; introdurre regolarmente fonti vegetali di omega-3 (semi di lino e chia macinati, noci); limitare zuccheri raffinati, prodotti ultraprocessati e alimenti pro-infiammatori; prestare attenzione a ferro, vitamina B12, vitamina D e calcio (da monitorare in un’alimentazione vegetariana).
Tuttavia poiché l’endometriosi richiede un approccio nutrizionale delicato, una valutazione individuale è fondamentale. Se lo desidera, svolgo consulenze nutrizionali online per impostare un piano alimentare mirato ai suoi sintomi e alle sue esigenze.
Dott.ssa Elisa Giussani
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Legnano
Buongiorno ! Premessa importante: la dieta non cura l’endometriosi, ma può ridurre infiammazione, dolore, gonfiore e stanchezza e aiutare la risposta ormonale.
Sicuramente è importante aumentare l'apporto di fibre, quindi aumentare il consumo di:
- verdure
- cereali integrali (meglio se con poco glutine)
- legumi
- frutta
- semi oleosi
Un aumento di omega 3 riduce il livello di infiammazione addominale, quindi ti consiglio un incremento di consumo anche di:
- olio di oliva
- frutta secca
- avocado
- semi
Il fatto che tu sia vegetariana in questo caso è un vantaggio.
Evita i prodotti industriali e raffinati, i prodotti contenenti soia, avena e segale e cerca di limitare alcol, caffeina e zucchero bianco.
Dott.ssa Alessia Bartoli
Nutrizionista, Biologo nutrizionista
Scandicci
Buongiorno,
purtroppo non è possibile indicare un regime alimentare corretto in assenza di un'anamnesi approfondita, soprattutto in presenza di condizioni patologiche come l'endometriosi. Le consiglio di affidarsi ad un professionista della sua zona che possa darle delle indicazioni tarate sulle sue caratteristiche e necessità, in modo da poter comprendere e gestire al meglio l'alimentazione e lo stile di vita generale.
Buongiorno,
in presenza di endometriosi, l’alimentazione può rappresentare un supporto utile nella gestione dei sintomi, soprattutto per il suo ruolo sull’infiammazione e sull’equilibrio ormonale. Il fatto che lei sia vegetariana non è un limite, anzi può essere un buon punto di partenza, purché la dieta sia ben strutturata.
In generale è consigliabile seguire un regime alimentare a prevalente azione antinfiammatoria, privilegiando verdura e frutta di stagione (soprattutto quelle ricche di polifenoli), cereali integrali ben tollerati, legumi (introdotti con gradualità e nelle forme più digeribili), frutta secca e semi. È importante garantire un adeguato apporto di proteine vegetali, ferro, calcio, vitamina D e omega-3 (ad esempio da semi di lino, chia e noci).
Andrebbero invece limitati gli alimenti che possono favorire infiammazione o peggiorare la sintomatologia, come zuccheri semplici, prodotti ultra-processati, grassi trans, eccesso di latticini e, se presenti disturbi intestinali associati, alcuni alimenti fermentabili valutati caso per caso.
Non esiste una “dieta unica” per l’endometriosi: la risposta è molto individuale e dipende anche dai sintomi (dolore, gonfiore, alvo), dallo stile di vita e da eventuali terapie in corso. Per questo, l’approccio migliore è un piano alimentare personalizzato, costruito sulle sue abitudini e sui suoi bisogni nutrizionali.
Se lo desidera, può essere utile una valutazione nutrizionale dedicata per impostare un regime vegetariano equilibrato e mirato al supporto della patologia.

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