Buongiorno, Mi chiamo Simone e ho 53 anni. È da un paio di mesi circa che sento dolore alla pa
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risposte
Buongiorno,
Mi chiamo Simone e ho 53 anni.
È da un paio di mesi circa che sento dolore alla parte bassa del collo (dalla nuca in giù per intenderci), che si irradia un po sulle spalle. Mi e stato detto che potrebbe essere cervicalgia
Premetto che sin da piccolo ho avuto problemi di postura che mi sono portato dietro, purtroppo..
Fino a qualche tempo fa, la notte, quando girare la testa a destra o a sinistra per cambiare posizione a letto sentivo un forte dolore, poi con qualche antinfiammatorio (del quale cerco di non abusare) la situazione è un po migliorata.
Persiste il dolore, anche se in tono minore, quando giro la testa da una parte o dall'altra anche in movimento.
Di cosa potrebbe trattarsi?
Grazie
Simone
Mi chiamo Simone e ho 53 anni.
È da un paio di mesi circa che sento dolore alla parte bassa del collo (dalla nuca in giù per intenderci), che si irradia un po sulle spalle. Mi e stato detto che potrebbe essere cervicalgia
Premetto che sin da piccolo ho avuto problemi di postura che mi sono portato dietro, purtroppo..
Fino a qualche tempo fa, la notte, quando girare la testa a destra o a sinistra per cambiare posizione a letto sentivo un forte dolore, poi con qualche antinfiammatorio (del quale cerco di non abusare) la situazione è un po migliorata.
Persiste il dolore, anche se in tono minore, quando giro la testa da una parte o dall'altra anche in movimento.
Di cosa potrebbe trattarsi?
Grazie
Simone
Buongiorno Sg. Simone, le confermo come da lei ben detto che questo è un classico caso di cervicalgia cronica, il fatto che l'antimfiammatorio migliora la situazione ci da anche una una bella indicazione, ovvero il dolore sembra essere prettamente muscolare, inoltre è accentuato con la rotazione. La rotazione della cervicale è svolta dalle prime vertebre cervicali, ovvero quelle proprio sotto la nuca come lei dice. In questi casi è consigliata una visita da un osteopata che nella maggior parte dei casi si arriva alla soluzione del problema in poche sedute. La chiave sarà nel capire come è insorta e quindi si punta a rimuovere la causa.
Buona Giornata Sg. Simone
Buona Giornata Sg. Simone
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Buongiorno Simone,
da quello che descrive si tratta molto probabilmente di una cervicalgia posturale, legata alla tensione dei muscoli del collo e a una mobilità ridotta delle vertebre cervicali. Il dolore che aumenta quando gira la testa e si irradia alle spalle è un quadro molto tipico.
In questi casi le cause più frequenti sono:
postura scorretta mantenuta da anni,
contratture dei muscoli del collo,
piccole disfunzioni articolari tra le vertebre.
Di solito non è nulla di grave, ma può essere molto fastidioso.
Cosa fare:
qualche seduta mirata da fisioterapista/osteopata per sciogliere le tensioni e recuperare movimento;
esercizi semplici di mobilità e rinforzo cervicale;
caldo sulla zona e cuscino adeguato;
una radiografia solo se il dolore non migliora o peggiora.
È un disturbo comune e nella maggior parte dei casi migliora bene con il trattamento giusto
da quello che descrive si tratta molto probabilmente di una cervicalgia posturale, legata alla tensione dei muscoli del collo e a una mobilità ridotta delle vertebre cervicali. Il dolore che aumenta quando gira la testa e si irradia alle spalle è un quadro molto tipico.
In questi casi le cause più frequenti sono:
postura scorretta mantenuta da anni,
contratture dei muscoli del collo,
piccole disfunzioni articolari tra le vertebre.
Di solito non è nulla di grave, ma può essere molto fastidioso.
Cosa fare:
qualche seduta mirata da fisioterapista/osteopata per sciogliere le tensioni e recuperare movimento;
esercizi semplici di mobilità e rinforzo cervicale;
caldo sulla zona e cuscino adeguato;
una radiografia solo se il dolore non migliora o peggiora.
È un disturbo comune e nella maggior parte dei casi migliora bene con il trattamento giusto
Buonasera Simone, sulla base di quello che ha riportato potrebbe essere una una cervicalgia derivante da una problematica posturale (es. da bambino, lavoro, movimenti abituali...) con conseguente restrizione di movimento. Potrei consigliare eventualmente di rivolgersi al suo medico di base per metterlo al corrente ed eventualmente indagare in maniera più approfondita con un esame strumentale. Una volta escluse possibili criticità l'osteopatia potrebbe essere un valido aiuto per alleviare il dolore. Resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. Buona serata.
Buonasera Simone,
i sintomi che lei descrive sono molto suggestivi di un problema legato alla colonna cervicale (cervicalgia).
Il dolore al collo che si irradia alle spalle è un classico sintomo di cervicalgia spesso causato da tensione muscolare, problemi posturali o alterazioni delle strutture vertebrali (es. discopatie). Il dolore notturno che avvertiva durante i movimenti della testa potrebbe essere legato alla tensione muscolare e quindi infiammazione della zona.
Il fatto che gli antinfiammatori abbiano alleviato in parte in sintomi suggeriscono la presenza di una componente infiammatoria significativa.
Inoltre, come da lei già accennato, una postura scorretta mantenuta nel tempo è causa di sovraccarico delle strutture cervicali.
Le consiglio di valutare una visita medica specialistica così da poter avere un quadro più chiaro della situazione e, se necessario, approfondire con esami strumentali che eventualmente le prescriverà il medico.
A seguito di ciò potrebbe rivolgersi ad un'osteopata che potrà valutare quanto detto dal medico e impostare il percorso più adatto alla sua situazione.
Spero di esserle stata utile.
Rimango a disposizione per ulteriori domande.
Una buona continuazione
i sintomi che lei descrive sono molto suggestivi di un problema legato alla colonna cervicale (cervicalgia).
Il dolore al collo che si irradia alle spalle è un classico sintomo di cervicalgia spesso causato da tensione muscolare, problemi posturali o alterazioni delle strutture vertebrali (es. discopatie). Il dolore notturno che avvertiva durante i movimenti della testa potrebbe essere legato alla tensione muscolare e quindi infiammazione della zona.
Il fatto che gli antinfiammatori abbiano alleviato in parte in sintomi suggeriscono la presenza di una componente infiammatoria significativa.
Inoltre, come da lei già accennato, una postura scorretta mantenuta nel tempo è causa di sovraccarico delle strutture cervicali.
Le consiglio di valutare una visita medica specialistica così da poter avere un quadro più chiaro della situazione e, se necessario, approfondire con esami strumentali che eventualmente le prescriverà il medico.
A seguito di ciò potrebbe rivolgersi ad un'osteopata che potrà valutare quanto detto dal medico e impostare il percorso più adatto alla sua situazione.
Spero di esserle stata utile.
Rimango a disposizione per ulteriori domande.
Una buona continuazione
Buonasera Simone, ogni tipo di dolore al collo è una cervicalgia (il termine cervicalgia significa dolore nella regione cervicale), bisognerebbe capire da cosa è dovuto questo dolore. Già che con anti infiammatori si attenua significa che potrebbe esserci un'infiammazione, ma va trovato ciò che causa questa infiammazione. è difficile da dire senza degli esami obiettivi e dei test. Per qualsiasi cosa, non esiti a scrivermi in privato.
un saluto, Alberto Annecker
un saluto, Alberto Annecker
Salve Simone. Come ha già detto lei, si tratta molto probabilmente di una sofferenza del tratto cervicale. Questo tipo di problematica è spesso riconducibile a scompensi posturali, ma può avere anche altre cause. Purtroppo, per quanto lei abbia descritto abbastanza bene il problema (almeno in parte), in questa sede non mi è possibile darle ulteriori indicazioni o proporre soluzioni che abbiano valore professionale. Sarebbe consigliabile che facesse un inquadramento più accurato (partendo ad esempio da un consulto con un bravo fisioterapista oppure un fisiatra) per valutare in modo specifico la sua situazione ed i fattori che la causano.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
caro simone, potrebbe trattarsi di cervicalgia, come ti è stato detto, dovresti fare opportuna valutazione e sottoporti a trattamenti manuali di fisioterapia per allentare le tensioni muscolari e migliorare anche la rigidità vertebrale, aiutato da esercizi di mobilità
Buongiorno Simone, grazie per aver condiviso la sua situazione.
I sintomi che descrive — dolore nella parte bassa del collo, rigidità nei movimenti e fastidi che si irradiano verso le spalle — sono spesso legati a una cervicalgia, che può avere origine da tensioni muscolari, disfunzioni articolari cervicali o da un insieme di fattori posturali presenti da tempo.
Anche il miglioramento parziale con gli antinfiammatori è un segnale che potrebbe trattarsi di un’irritazione meccanica delle strutture del collo.
Una valutazione osteopatica permetterebbe di capire con precisione quali aree sono coinvolte e di intervenire con tecniche mirate per ridurre la tensione, migliorare la mobilità e favorire un recupero duraturo.
Di solito già dalle prime sedute molte persone avvertono un alleggerimento dei sintomi.
Se interessato, resto a disposizione.
I sintomi che descrive — dolore nella parte bassa del collo, rigidità nei movimenti e fastidi che si irradiano verso le spalle — sono spesso legati a una cervicalgia, che può avere origine da tensioni muscolari, disfunzioni articolari cervicali o da un insieme di fattori posturali presenti da tempo.
Anche il miglioramento parziale con gli antinfiammatori è un segnale che potrebbe trattarsi di un’irritazione meccanica delle strutture del collo.
Una valutazione osteopatica permetterebbe di capire con precisione quali aree sono coinvolte e di intervenire con tecniche mirate per ridurre la tensione, migliorare la mobilità e favorire un recupero duraturo.
Di solito già dalle prime sedute molte persone avvertono un alleggerimento dei sintomi.
Se interessato, resto a disposizione.
Buongiorno Simone,
da quanto descrive è possibile che si tratti di una forma di cervicalgia legata a posture scorrette e tensione dei muscoli di collo e spalle, ma senza una valutazione diretta sarebbe scorretto darle una diagnosi certa.
Il fatto che il dolore compaia nei movimenti e durante la notte merita attenzione per escludere irritazioni articolari o nervose e impostare un percorso mirato.
Le consiglio una visita specialistica per valutare postura, mobilità cervicale e muscolatura e, se indicato, associare trattamento manuale ed esercizi specifici per ridurre il dolore e migliorare la funzionalità del collo.
da quanto descrive è possibile che si tratti di una forma di cervicalgia legata a posture scorrette e tensione dei muscoli di collo e spalle, ma senza una valutazione diretta sarebbe scorretto darle una diagnosi certa.
Il fatto che il dolore compaia nei movimenti e durante la notte merita attenzione per escludere irritazioni articolari o nervose e impostare un percorso mirato.
Le consiglio una visita specialistica per valutare postura, mobilità cervicale e muscolatura e, se indicato, associare trattamento manuale ed esercizi specifici per ridurre il dolore e migliorare la funzionalità del collo.
Salve, per poterle dare una risposta certa bisognerebbe testare manualmente le regioni in cui si materializza il problema che riferisce, le consiglierei dunque di rivolgersi ad un osteopata il prima possibile.
Giulia Li Calzi Osteopata.
Giulia Li Calzi Osteopata.
Buonasera Simone,
i sintomi che descrive fanno pensare con buona probabilità a un disturbo della colonna cervicale (cervicalgia).
Il dolore al collo che si estende verso le spalle è un segnale piuttosto tipico e può dipendere da contratture muscolari, posture mantenute a lungo o da modifiche delle strutture vertebrali . Anche il dolore notturno avvertito durante i movimenti della testa potrebbe essere collegato a una marcata tensione muscolare con conseguente irritazione e infiammazione della zona.
Il fatto che i farmaci antinfiammatori abbiano dato un sollievo, seppur parziale, suggerisce la presenza di una componente infiammatoria rilevante. Inoltre, come lei stesso ha già osservato, una postura non corretta protratta nel tempo può sovraccaricare le strutture cervicali.
Le suggerisco quindi di effettuare una valutazione specialistica, così da chiarire meglio il quadro clinico ed eventualmente eseguire accertamenti diagnostici se ritenuti opportuni dal medico. In seguito, potrebbe prendere in considerazione un consulto osteopatico, che potrà tenere conto delle indicazioni mediche e impostare un percorso adeguato alla sua situazione.
Spero di esserle stata d’aiuto.
Resto a disposizione per eventuali domande.
Buona continuazione.
i sintomi che descrive fanno pensare con buona probabilità a un disturbo della colonna cervicale (cervicalgia).
Il dolore al collo che si estende verso le spalle è un segnale piuttosto tipico e può dipendere da contratture muscolari, posture mantenute a lungo o da modifiche delle strutture vertebrali . Anche il dolore notturno avvertito durante i movimenti della testa potrebbe essere collegato a una marcata tensione muscolare con conseguente irritazione e infiammazione della zona.
Il fatto che i farmaci antinfiammatori abbiano dato un sollievo, seppur parziale, suggerisce la presenza di una componente infiammatoria rilevante. Inoltre, come lei stesso ha già osservato, una postura non corretta protratta nel tempo può sovraccaricare le strutture cervicali.
Le suggerisco quindi di effettuare una valutazione specialistica, così da chiarire meglio il quadro clinico ed eventualmente eseguire accertamenti diagnostici se ritenuti opportuni dal medico. In seguito, potrebbe prendere in considerazione un consulto osteopatico, che potrà tenere conto delle indicazioni mediche e impostare un percorso adeguato alla sua situazione.
Spero di esserle stata d’aiuto.
Resto a disposizione per eventuali domande.
Buona continuazione.
Il quadro che riferisce sembra essere compatibile con una cervicalgia funzionale, spesso influenzata da posture e compensi strutturali. Con una valutazione osteopatica è possibile individuare le zone in sovraccarico in relazione e trattarle per ridurre dolore e rigidità. Rimango a disposizione se vuole approfondire.
buongiorno Simone, dalla sua descrizione ha dei sintomi piuttosto comuni e quindi potrebbe essere cervicalgia ma senza una visita fisica è difficile poter dare un nome certo alla sua situazione. Per questo le consiglio di effettuare una prima visita durante la quale la sua situazione sarà al meglio valutata e trattata.
Cordialmente
Cordialmente
Buongiorno Simone sicuramente si tratta di cervicalgia in quanto si è di fronte ad un dolore al collo. Il motivo per cui le fa male invece potrebbe essere più vario, potrebbe derivare dalla postura, da traumi (anche molto remoti nel tempo), tensioni muscolari dovute a posizioni lavorative e/o stress accumulato.
Le consiglio di prendere un appuntamento da un collega nelle sue zone per valutare al meglio la sua situazione e poterla aiutare a risolvere la sintomatologia e la causa del problema.
Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Le consiglio di prendere un appuntamento da un collega nelle sue zone per valutare al meglio la sua situazione e poterla aiutare a risolvere la sintomatologia e la causa del problema.
Sperando di esserle stato utile le porgo cordiali saluti e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. R. Caminiti
Buongiorno Simone, si potrebbe trattarsi di cervicalgia ma può dipendere da molti fattori ovvero tensione da stress, questo comprende anche il digrignare la notte o serrare i denti durante il giorno che porta ad un accumolo di tensione nell'articolazione temporo-mandibolare che poi di conseguenza tende a scaricare sulla cervicale, o magari una semplice contrattura dei trapezi data da una postura sbagliata nel tempo che è andata a creare un blocco della struttura muscolo-scheletrica seguita magari da un movimento brusco che ha accentuato la sintomatologia. Andrebbe valutato tutto l'assetto posturale per poter dare una causa specifica.
Ciao Simone. Da come descrivi il problema sembra una cervicalgia meccanica, cioè un disturbo legato alle strutture muscolari e articolari del collo. La postura che ti porti dietro da anni può aver reso queste zone più rigide e sensibili, soprattutto quando ruoti la testa. Il fatto che gli antinfiammatori abbiano dato un miglioramento indica che c’è un’infiammazione secondaria a una tensione persistente. Spesso in questi casi i muscoli suboccipitali e la parte alta del trapezio lavorano troppo e le articolazioni cervicali diventano meno mobili. Serve un lavoro mirato su mobilità, respirazione, allungamento della catena anteriore e qualche trattamento manuale per “resettare” le tensioni. Nulla fa pensare a qualcosa di grave, ma è importante valutare di persona per capire quali segmenti sono più bloccati.
Grazie dell'attenzione e buona giornata
Andrea Galliani, osteopata e MCB
Grazie dell'attenzione e buona giornata
Andrea Galliani, osteopata e MCB
buonasera simone, da quello che scrive, benché non siano informazioni sufficienti, sembrerebbe si tratti di un dolore muscolare. il termine cervicalgia vuol dire tutto e niente allo stesso tempo ma non è sbagliato; durante il processo infiammatorio è quasi impossibile "dare la colpa" a un singolo muscolo, a meno che ci sia lesione.
sarebbe più utile parlarne durante la visita per indagare meglio le caratteristiche del dolore e le possibili cause.
sarebbe più utile parlarne durante la visita per indagare meglio le caratteristiche del dolore e le possibili cause.
Buongiorno, le consiglio di effettuare un trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.
Buonasera Simone
Le problematiche cervicali come quella che descrive sono piuttosto comuni e spesso legate a tensioni muscolari, ridotta mobilità articolare o compensi posturali sviluppati nel tempo. Non si tratta di qualcosa che non possa essere migliorato o risolto.
Il trattamento osteopatico può essere molto utile per alleggerire le tensioni, migliorare la mobilità del tratto cervicale e favorire un recupero più stabile. Durante la visita vengono inoltre forniti esercizi mirati di rinforzo e di gestione della postura, specifici per una situazione come la sua.
Le consiglio quindi di effettuare una valutazione osteopatica per comprendere al meglio l’origine del dolore e intraprendere il percorso più adatto.
Resto a disposizione per qualsiasi necessità.
Cordiali saluti, Dr. Gilardi Osteopata
Le problematiche cervicali come quella che descrive sono piuttosto comuni e spesso legate a tensioni muscolari, ridotta mobilità articolare o compensi posturali sviluppati nel tempo. Non si tratta di qualcosa che non possa essere migliorato o risolto.
Il trattamento osteopatico può essere molto utile per alleggerire le tensioni, migliorare la mobilità del tratto cervicale e favorire un recupero più stabile. Durante la visita vengono inoltre forniti esercizi mirati di rinforzo e di gestione della postura, specifici per una situazione come la sua.
Le consiglio quindi di effettuare una valutazione osteopatica per comprendere al meglio l’origine del dolore e intraprendere il percorso più adatto.
Resto a disposizione per qualsiasi necessità.
Cordiali saluti, Dr. Gilardi Osteopata
Buon giorno, con il termine "cervicalgia" si intende il dolore cervicale che può essere causato da diversi fattori. Essendo un dolore ormai cronico e, se come dice lei, è dovuto alla postura, potrebbe effettuare delle analisi in modo da capire la causa del suo dolore. Le consiglio quindi il trattamento osteopatico per migliorare la sitomatologia.
Da ciò che descrivi, il quadro è molto compatibile con una disfunzione somatica cervicale che coinvolge non solo la muscolatura, ma anche le articolazioni del tratto cervicale e dorsale alto.
Il fatto che il dolore peggiori nei movimenti di rotazione e che tu abbia una storia posturale complessa rafforza questa lettura.
Di solito, nei casi come il tuo:
il dolore nelle rotazioni migliora già dalle prime sedute
la muscolatura si decontrae gradualmente
la mobilità aumenta
il fastidio notturno si riduce molto
i compensi posturali si riequilibrano nel tempo
La differenza più grande la si vede spesso dopo 3–5 trattamenti, con integrazione di semplici esercizi domiciliari. Resto a disposizione
Il fatto che il dolore peggiori nei movimenti di rotazione e che tu abbia una storia posturale complessa rafforza questa lettura.
Di solito, nei casi come il tuo:
il dolore nelle rotazioni migliora già dalle prime sedute
la muscolatura si decontrae gradualmente
la mobilità aumenta
il fastidio notturno si riduce molto
i compensi posturali si riequilibrano nel tempo
La differenza più grande la si vede spesso dopo 3–5 trattamenti, con integrazione di semplici esercizi domiciliari. Resto a disposizione
Da quello che racconti il quadro è molto coerente con una cervicalgia meccanica, cioè un’infiammazione o irritazione dei muscoli e delle articolazioni del collo legata soprattutto a posture mantenute, rigidità accumulate negli anni e una possibile perdita di mobilità delle vertebre cervicali.
Il fatto che il dolore parta dalla zona sotto la nuca e si diffonda verso le spalle è tipico del coinvolgimento dei muscoli suboccipitali, del trapezio e delle piccole articolazioni cervicali. Il peggioramento quando ruoti il capo, soprattutto di notte o nei movimenti quotidiani, indica che non c’è un danno grave ma c’è una meccanica cervicale alterata: alcune strutture si muovono con più difficoltà e i tessuti irritati rispondono con dolore.
Il miglioramento che hai avuto con gli antinfiammatori conferma che c’è una componente infiammatoria, ma il fatto che il fastidio torni significa che il problema di fondo è più legato alla tensione muscolare cronica e alla postura, non soltanto all’infiammazione. Con gli anni i muscoli del collo diventano meno elastici, le articolazioni un po’ più rigide e i vecchi schemi posturali si fanno sentire di più, spesso senza un evento scatenante evidente.
Nella maggior parte dei casi si tratta di una condizione fastidiosa ma risolvibile: con un lavoro mirato sulla mobilità cervicale, sul rilassamento delle strutture alla base del cranio e sul riequilibrio della postura, la situazione tende a migliorare in modo stabile. Anche la qualità del cuscino e la posizione di sonno possono avere un ruolo, soprattutto se il dolore nasce o peggiora di notte.
Da ciò che descrivi non emerge nulla che faccia pensare a un problema grave, ma è comunque utile una valutazione dal vivo per capire quali distretti si stanno muovendo poco e quali stanno compensando. Con un trattamento mirato e qualche indicazione personalizzata per casa in genere si riesce a ridurre il dolore e recuperare la mobilità senza dover ricorrere spesso ai farmaci.
Il fatto che il dolore parta dalla zona sotto la nuca e si diffonda verso le spalle è tipico del coinvolgimento dei muscoli suboccipitali, del trapezio e delle piccole articolazioni cervicali. Il peggioramento quando ruoti il capo, soprattutto di notte o nei movimenti quotidiani, indica che non c’è un danno grave ma c’è una meccanica cervicale alterata: alcune strutture si muovono con più difficoltà e i tessuti irritati rispondono con dolore.
Il miglioramento che hai avuto con gli antinfiammatori conferma che c’è una componente infiammatoria, ma il fatto che il fastidio torni significa che il problema di fondo è più legato alla tensione muscolare cronica e alla postura, non soltanto all’infiammazione. Con gli anni i muscoli del collo diventano meno elastici, le articolazioni un po’ più rigide e i vecchi schemi posturali si fanno sentire di più, spesso senza un evento scatenante evidente.
Nella maggior parte dei casi si tratta di una condizione fastidiosa ma risolvibile: con un lavoro mirato sulla mobilità cervicale, sul rilassamento delle strutture alla base del cranio e sul riequilibrio della postura, la situazione tende a migliorare in modo stabile. Anche la qualità del cuscino e la posizione di sonno possono avere un ruolo, soprattutto se il dolore nasce o peggiora di notte.
Da ciò che descrivi non emerge nulla che faccia pensare a un problema grave, ma è comunque utile una valutazione dal vivo per capire quali distretti si stanno muovendo poco e quali stanno compensando. Con un trattamento mirato e qualche indicazione personalizzata per casa in genere si riesce a ridurre il dolore e recuperare la mobilità senza dover ricorrere spesso ai farmaci.
Buongiorno Simone,
I sintomi descritti sono compatibili con una cervicalgia da tensione muscolare e alterazioni posturali, che possono irritare le articolazioni cervicali e generare dolore irradiato verso spalle e nuca. Per definire con precisione la causa è necessaria una valutazione clinica mirata.
Sono disponibile per una visita in studio o per una consulenza online per approfondire il quadro e impostare un percorso adeguato.
Cordiali saluti,
Riccardo Allegranti – Osteopata
I sintomi descritti sono compatibili con una cervicalgia da tensione muscolare e alterazioni posturali, che possono irritare le articolazioni cervicali e generare dolore irradiato verso spalle e nuca. Per definire con precisione la causa è necessaria una valutazione clinica mirata.
Sono disponibile per una visita in studio o per una consulenza online per approfondire il quadro e impostare un percorso adeguato.
Cordiali saluti,
Riccardo Allegranti – Osteopata
Buongiorno Simone,
Quello che descrive, dolore nella parte bassa del collo che si irradia verso le spalle e maggiore fastidio nei movimenti di rotazione, è compatibile con un quadrato di cervicalgia meccanica, spesso legata a tensioni muscolari, rigidità articolari o compensi posturali.
Dal punto di vista osteopatico, i sintomi che riferisce possono essere influenzati da diversi fattori, tra cui: tensioni dei muscoli cervicali e delle spalle, rigidità delle articolazioni cervicali, postura e compensi lungo la colonna, stress e sovraccarichi nella vita quotidiana. Anche il dolore notturno durante il movimento della testa può indicare che alcuni distretti sono particolarmente contratti o poco mobili.
Senza una valutazione non è possibile definire con certezza l'origine del problema, ma un trattamento osteopatico può aiutare.
Cordiali saluti,
Virginia Sciarrotta, osteopata.
Quello che descrive, dolore nella parte bassa del collo che si irradia verso le spalle e maggiore fastidio nei movimenti di rotazione, è compatibile con un quadrato di cervicalgia meccanica, spesso legata a tensioni muscolari, rigidità articolari o compensi posturali.
Dal punto di vista osteopatico, i sintomi che riferisce possono essere influenzati da diversi fattori, tra cui: tensioni dei muscoli cervicali e delle spalle, rigidità delle articolazioni cervicali, postura e compensi lungo la colonna, stress e sovraccarichi nella vita quotidiana. Anche il dolore notturno durante il movimento della testa può indicare che alcuni distretti sono particolarmente contratti o poco mobili.
Senza una valutazione non è possibile definire con certezza l'origine del problema, ma un trattamento osteopatico può aiutare.
Cordiali saluti,
Virginia Sciarrotta, osteopata.
Buongiorno,
Potrebbe trattarsi di una condizione muscolo-scheletrica e per questo le consiglierei di fare dei trattamenti osteopatici per migliorare il suo dolore al collo, cordiali saluti.
Potrebbe trattarsi di una condizione muscolo-scheletrica e per questo le consiglierei di fare dei trattamenti osteopatici per migliorare il suo dolore al collo, cordiali saluti.
Buon pomeriggi, il dolore localizzato tra nuca, collo e spalle associato a rigidità nei movimenti è piuttosto frequente in presenza di tensioni muscolari e articolari della zona cervicale. Sicuramente l’antinfiammatorio ha aiutato nella fase acuta di infiammazione, ma sarebbe importante capire quale sia la causa che sta generando queste tensioni e intervenire su di essa, così da risolvere completamente il problema ed evitare future recidive. La sua storia di postura non ideale fin da giovane può aver creato, nel tempo, piccoli squilibri tra colonna, spalle e torace, che possono portare il collo a lavorare in modo più rigido e sovraccaricato. Questo spiega sia il dolore al movimento, sia il miglioramento solo temporaneo ottenuto con i farmaci. L’osteopatia, in questi casi, può essere molto utile perché permette di valutare non solo la cervicale, ma l’intera dinamica corporea: come si muove la colonna, se ci sono compensi delle spalle, se la postura globale contribuisce a mantenere il disturbo. Attraverso un trattamento mirato si può ridurre la tensione dei tessuti, migliorare la mobilità articolare e intervenire sulle cause funzionali che mantengono il dolore. Molti pazienti riferiscono un miglioramento importante sia del dolore che della libertà di movimento già dopo poche sedute.
Resto a sua disposizione
Giulia Capitoni – Osteopata D.O.
Resto a sua disposizione
Giulia Capitoni – Osteopata D.O.
Buongiorno Simone, pare possa essere riconducibile a una problematica muscolare dei muscoli che si trovano nella zona cervicale e si inseriscono proprio nella nuca (alla base del cranio). Perciò può essere indicata una terapia manuale per aiutarla a stare meglio riducendo o eliminando l'utilizzo di farmaci. Sarebbe comunque meglio effettuare prima una visita medica che valuti la presenza di altre problematiche (per esempio potrebbe esserci anche un po' di artrosi cervicale), aiutando il terapista ad avere un quadro più chiaro della situazione
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