Buongiorno, ho una preoccupazione grande che riguarda mia figlia, lei ha 15 settimane e sta male pra

1 risposte
Buongiorno, ho una preoccupazione grande che riguarda mia figlia, lei ha 15 settimane e sta male praticamente da quando é nata, si è sempre lamentata tutta la notte e non riusciva a bere dal seno tranquilla. Poi abbiamo optato per il pompare il latte e darglielo con il biberon e è andata un po‘ meglio fino a quasi il compimento del primo mese(i lamenti ci sono sempre stati comunque). Dopodiché ha cominciato a star male mentre beveva il mio latte, è diventato così problematico che abbiamo cominciato a darglielo mentre dormiva perché altrimenti era quasi impossibile. La pediatra continuava a dire che sono solo coliche e col tempo andrà meglio. Invece ad oggi con 15 settimane ogni giorno è peggio e ora oltre che lamentarsi fa fatica ad addormentarsi e poi a dormire. Ha sempre il sonno disturbato e ovviamente beve poco, molto meno di prima. Ora le sto dando latte artificiale da due settimane ma la situazione non è per niente migliorata. La pancia le fa sempre versi, vomita e rigurgita sempre e piange non appena mangia 20/30ml di latte. Abbiamo provato anche l‘antireflusso ma non ci sono stati miglioramenti, anzi durante questo periodo è andata di corpo abbondantemente ma con molti più lamenti.
La dottoressa ora dice che è carattere, ed è molto attiva e non ha bisogno di più di quello che già mangia o dorme ma io ora sono davvero stufa e non so più cosa fare. In questi giorni sto pensando che possa avere un‘intolleranza al lattosio, sarebbe possibile?
Oppure pensate che potrebbe essere altro dai sintomi?
Grazie in anticipo.
Dott. Renato Ariano
Allergologo, Pneumologo, Geriatra
Bordighera
Capisco la tua frustrazione: 15 settimane di sofferenza per la piccola e notti insonni per voi sono un carico enorme, specialmente quando senti che le risposte della pediatra non riflettono la gravità della situazione. sintomi che descrivisuggeriscono un quadro che va oltre le semplici coliche fisiologiche.
Allergia al latte: Spesso si procede con un "test di eliminazione": il pediatra prescrive un latte a base di idrolisati spinti (proteine già frammentate) per 2-4 settimane per vedere se i sintomi migliorano. Ci sono esami del sangue (RAST o test molecolare) che la possono diagnoisticare
L'intolleranza al lattosio sia rara nei neonati (è più comune l'allergia alle proteine), può causare gonfiore, flatulenza fetida, crampi e diarrea. Tuttavia, il dolore acuto durante la poppata e il vomito sono più spesso associati al reflusso o all'allergia.
Reflussi gastroesofageo: Il fatto che la bimba si lamenti appena beve e inarchi la schiena potrebbe indicare che il latte, risalendo, le causi un forte bruciore (esofagite).
Perché l'anti-reflusso non ha funzionato? Spesso il reflusso nei neonati è un sintomo secondario dell'allergia alle proteine del latte. In questi casi, i farmaci per il reflusso o i latti addensati non bastano finché non si elimina la causa allergica.
Se la pediatra liquida tutto come "carattere", hai il diritto di consultare un pediatra gastroenterologo o un allergologo pediatrico. Un bambino che rifiuta il cibo per dolore non lo fa per "carattere".Controlla con precisione se la curva di crescita sta rallentando a causa della scarsa assunzione di latte.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Esperti

Noemi Vallecorsa

Noemi Vallecorsa

Nutrizionista

Roma

Michael Dami

Michael Dami

Nutrizionista

Civitanova Marche

Virginia Contrafatto

Virginia Contrafatto

Dietista, Nutrizionista

Tremestieri Etneo

Luigi Pio Bochicchio

Luigi Pio Bochicchio

Internista, Medico di medicina generale, Gastroenterologo

Genova

Angela Gilardi

Angela Gilardi

Internista, Pediatra

Dalmine

Amedeo Morace

Amedeo Morace

Gastroenterologo, Medico di medicina generale

Roma

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 40 domande su Intolleranze alimentari
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.