buongiorno, ho un fratello che da tre anni ha avuto un intervento di craniotomia post epilessia da s
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buongiorno, ho un fratello che da tre anni ha avuto un intervento di craniotomia post epilessia da sclerosi mesiale temporale.(soggetto farmaco-resistente). Le crisi in effetti non si sono più verificate a parte un episodio dubbio avvenuto lo scorso dicembre (attacco di panico? Reazione a cocktail di farmaci antidolorifici?). Dopo pochi mesi dall'intervento ha iniziato a manifestare dolori atroci sopra e sotto gli occhi e la sua condizione è andata sempre più peggiorando. Abbiamo fatto tutti gli esami possibili per verificare se ci fossero anomalie senza risultato. Interpellato medici di ogni specializzazione, provato ogni tipo di farmaco anti - dolorifico, ha ripristinato anche il depakin che prendeva prima dell'intervento, tutto è stato invano .Questa situazione gli determina l'impossibilità a condurre una vita, siamo veramente disperati e non sappIamo cosa altro poter fare. Adesso lamenta pure dolori alle gambe e deambula male. Potere indicarci come poter procedere ?
Buongiorno.
E' una problematica complessa. Deve parlarne con il chirurgo che ha eseguito l'intervento. A distanza non è proprio possibile dare indicazione in merito.
E' una problematica complessa. Deve parlarne con il chirurgo che ha eseguito l'intervento. A distanza non è proprio possibile dare indicazione in merito.
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Concordo con il Collega... nè parli con il chirurgo che lo ha operato e, per la gestione della sintomatologia dolorosa, è assolutamente indicato che si rivolga ad un Centro multi-disciplinare per la Terapia del Dolore.
Purtroppo, come capirà, un problema apparentemente così complesso non può essere gestito a distanza. Non credo, comunque, sia necessariamente da associare al pregresso intervento chirurgico. Il chirurgo che lo ha operato, o un neurologo, sono verosimilmente le figure più adatte alla presa in carico del problema di suo fratello.
per mia natura, e per come intendo io la medicina, non c'è nulla 8e credo mai ci sarà) qualcosa che possa sostituire l'incontro di persona.......dovete cercare una neurologo o un terapista del dolore e ripartire da lì.
Potrebbe essere utile una valutazione presso il centro di chirurgia dell' epilessia di Niguarda (Milano ) se ovviamente non è stato trattato lì
Cordialità. Claudio IRACE
Cordialità. Claudio IRACE
Concordo con i colleghi che la situazione sia complessa e che necessiti di una attenta valutazione. C'è però una situazione che potrebbe dare sintomi molto simili un neuroma da amputazione, cioè una ricrescita di un capo di uno dei nervettii invisibili della meninge in modo anomalo. Cioè dove er stato tagliato, si riforma una specie di nuova terminazione che funziona in modo abnorme e spontaneamente dando prevalentemente dolore...è una ipotest rara ma talora accade
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