Buongiorno, ho 45 anni soffro di prostatite cronica da quasi 30 anni, ho notato che mantenendo uno s
2
risposte
Buongiorno, ho 45 anni soffro di prostatite cronica da quasi 30 anni, ho notato che mantenendo uno stile di vita sano sto bene, purtroppo però l'attività sensuale mi infiamma terribilmente la prostata e scatena sintomi della minzione, in particolare nicturia, vorrei capire quali potrebbero essere le cause, ho fatto svariate ecografie negli anni che non hanno evidenziato nulla di particolare, urinocultura negativa.
Durante le fasi acute assumo topster e finasteride, serenoa repens in cronico e ogni tanto faccio un ciclo di acidif plus. Purtroppo però l'unico modo in cui riesco a contenere la prostatite è l'astensione dall'attività sensuale. Spero possiate aiutarmi a capire cosa mi succede considerando che eiaculare dovrebbe aiutare il benessere generale della prostata, vorrei chiarire che il numero dei rapporti è assolutamente nella norma di una sana sessualità. Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione e porgo cordiali saluti
Durante le fasi acute assumo topster e finasteride, serenoa repens in cronico e ogni tanto faccio un ciclo di acidif plus. Purtroppo però l'unico modo in cui riesco a contenere la prostatite è l'astensione dall'attività sensuale. Spero possiate aiutarmi a capire cosa mi succede considerando che eiaculare dovrebbe aiutare il benessere generale della prostata, vorrei chiarire che il numero dei rapporti è assolutamente nella norma di una sana sessualità. Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione e porgo cordiali saluti
Non bastano certo delle ecografie, magari non molto attente, e qualche urinocoltura (esame che nulla rileva per la prostata) per definire un quadro di congestione infiammatoria pelvico-prostatica che data da anni. Questa ha ragioni genitali e/o generlai che vanno attentamente valutate con i dovuti esami per poi intervenire sulle ragioni e non solo sui sintomi come lei ha tentato di fare, peraltro con prodotti quantomeno discutibili per tale aspetto. Usare il cortisone può avere senso per una infiammazione acuta febbrile, ma non oer altro. usare la finasteride (ma anche la serenoa) non solo non serve ma fa danni alla funzione genitale in quanto anti-androgeno che alla fine impedisce le riparazioni e la funzione prostatica. Allo stato occorre che un buon andrologo la rivaluti con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, fisico e stressogeno) per poi definire la adeguata strategia terapeutica.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera, a volte le problematiche pelviche del dolore pelvico cronico nell’uomo, possono manifestarsi a seguito o durante l’eiaculazione. È importante valutare e confermare la diagnosi per procedere ad una adeguata terapia, che è per lo più riabilitativa, oltre che farmacologica.
Esperti
Domande correlate
- Psa 9.44 sto facendo la cura se torna sotto 4 posso riprendere andare in bici dopo consulto dal urologo? Grazie
- Buongiorno volevo chiedere secondo voi come sto combinato e se conviene fare l'intervento chirurgo, ho dolore e bruciore uretrale forse proprio al collo vescicale. Volevo sapere se con l'intervento il dolore e bruciore vanno via. Procedura: CISTOURETROGRAFIA RETROGADA CON FASE MINZIONALE Esame…
- Buonasera ho avuto un operazione 3 anni fa , operazione si chiama trup ultimate, ho difficoltà nei rapporti, l'erezione non funziona cosa posso fare? grazie
- Avendo il psa 4,53 e la prostata un po ingrossata dopo la visita mi e stato detto di non avere rapporti sessuali per un mese avendo una ritenzione di pipi 100cc
- salve per cortesia potrebbe dire se devo preoccuparmi con questi valori? ho 65 e 2 anni fa ho una prima visita dall'urologo e mi ha riscontrato una prostatite trattata con antibiotici e IPB rispetto all'ultimo PSA del 2023 che era 4.426 ora è 5.201. Al momento non ho alcun disturbo e prendo da un bel…
- Buongiorno dottore, ho 57 anni,ad un esame del PSA è risultato 8,5 PSA LIBERO /TOTALE. 11,13 PSA LIBERO 0,945 eseguita RMN PARI METRICA PROSTATA con contrasto,che ha evidenziato aumento prostatico con ipertrofia, conclusioni del medico radiologo:bassa probabilità di patologia prostatica primitiva/evolutiva…
- BUONGIORNO. HO BRUCIORE NELLA MINZIONE E NON SVUOTO COMPLETAMEMTE LA VESCICA . DOPO FATTI ESAMI MI HANNO RISCONTRATO IPERTROFIA PROSTATICA E DA FARE INTERVENTO DISOTRUTTIVO CHE BISOGNA ATTENDERE. PER IL BRUCIORE MINZIONE COSA POSSO PRENDERE ? TOPSTER VA BENE ? E INTEGRATORI UTIVAL O SERENOVA ? PRENDO…
- Salve, ho un PSA oramai da diversi anni tra 2,9 e 3,8. Ho eseguito diversi esami sino alla Risonanza Magnetica con contrasto che non ha evidenziato particolari evidenze (grado 2). Ho 52 anni. Anche la flussometria è regolare ma ogni anno più o meno nel periodo freddo insorgono problemi di frequenza nell'urinare…
- Sono 5 anni che dopo un'esportazione della prostata, faccio punture di enatone ogni 3 mesi, apparentemente i soli sintomi che riscontro sono : mancanza assoluta di stimoli sensuali ( ma che per me alla mia età 78 non sono importanti) la sudorazione 3,4 volte al giorno , per il resto faccio attività fisica…
- Buonasera, per favore mi rispondi ..ho 70 anni. Mai fatto una visita urologica. Ho sintomi di minzione frequente e urgente, piu volte di notte (3- 4 volte,risvegli notturni per urinare ) e di giorno., con difficoltà a iniziare a urinare, getto debole, sensazione di svuotamento incompleto. altri sintomi…
Vuoi inviare una domanda?
I nostri esperti hanno risposto a 624 domande su Prostatite
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.