Buongiorno, ho 35 anni e sono un'impiegata, conduco una vita abbastanza sedentaria, solo un po' di
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Buongiorno,
ho 35 anni e sono un'impiegata, conduco una vita abbastanza sedentaria, solo un po' di bicicletta per andare al lavoro.
Fino allo scorso maggio pesavo 95 kg, poi mi sono data una regolata e ho cercato di tenere sotto controllo le calorie e la qualità del cibo, sono riuscita a calare molto, oggi, dopo 7 mesi, sono 69 kg.
Tutto bene, a parte il fatto che l'ultimo ciclo che ho avuto è stato il 1 novembre, da allora più niente, né perdite, né dolori, nulla.
Non mangio in modo salutista, anche perché in famiglia non lo fanno, semplicemente limito le porzioni e cerco di mangiare più frutta e verdura di prima.
Come posso farlo tornare? Penso sia più sano come mi nutro adesso sinceramente, dovrei alzare le calorie ma con cose sane? Grazie per i vostri pareri.
ho 35 anni e sono un'impiegata, conduco una vita abbastanza sedentaria, solo un po' di bicicletta per andare al lavoro.
Fino allo scorso maggio pesavo 95 kg, poi mi sono data una regolata e ho cercato di tenere sotto controllo le calorie e la qualità del cibo, sono riuscita a calare molto, oggi, dopo 7 mesi, sono 69 kg.
Tutto bene, a parte il fatto che l'ultimo ciclo che ho avuto è stato il 1 novembre, da allora più niente, né perdite, né dolori, nulla.
Non mangio in modo salutista, anche perché in famiglia non lo fanno, semplicemente limito le porzioni e cerco di mangiare più frutta e verdura di prima.
Come posso farlo tornare? Penso sia più sano come mi nutro adesso sinceramente, dovrei alzare le calorie ma con cose sane? Grazie per i vostri pareri.
Buonasera Cara,
le variazioni di peso, soprattutto quando di molti kg e/o avvenute in pochi mesi, si associano a ''sbalzi'' ormonali, tra i quali si possono causare alterazioni del flusso mestruale (come oligomenorrea o amenorrea). Fortunatamente, nella grande maggioranza dei casi, se non vi erano problemi antecedenti, una volta ristabilito l'equilibrio psico-fisico e un adeguato rapporto tra dieta-attività fisica, il flusso mestruale ritorna. Tuttavia, le consiglio di eseguire una visita ginecologica e una visita endocrinologica per avere un'adeguata gestione della sua situazione.
Cordiali Saluti
Dr. Matte Acanfora
le variazioni di peso, soprattutto quando di molti kg e/o avvenute in pochi mesi, si associano a ''sbalzi'' ormonali, tra i quali si possono causare alterazioni del flusso mestruale (come oligomenorrea o amenorrea). Fortunatamente, nella grande maggioranza dei casi, se non vi erano problemi antecedenti, una volta ristabilito l'equilibrio psico-fisico e un adeguato rapporto tra dieta-attività fisica, il flusso mestruale ritorna. Tuttavia, le consiglio di eseguire una visita ginecologica e una visita endocrinologica per avere un'adeguata gestione della sua situazione.
Cordiali Saluti
Dr. Matte Acanfora
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Buongiorno,
una perdita di peso importante, soprattutto di massa grassa, può influenzare la produzione ormonale. Il tessuto adiposo ha infatti un ruolo attivo nella regolazione degli ormoni sessuali e una sua riduzione rapida può determinare una sospensione temporanea del ciclo mestruale.
In questa fase è indicato stabilizzare il peso, garantire un adeguato apporto proteico e reintrodurre gradualmente grassi buoni, evitando ulteriori restrizioni.
È inoltre corretto escludere altre cause con il proprio medico o ginecologo (esami ormonali, tiroide, ecc.).
Nella maggior parte dei casi, ripristinando un adeguato equilibrio nutrizionale il ciclo tende a riprendere spontaneamente.
Un cordiale saluto.
Dott.ssa Monica Razzano
una perdita di peso importante, soprattutto di massa grassa, può influenzare la produzione ormonale. Il tessuto adiposo ha infatti un ruolo attivo nella regolazione degli ormoni sessuali e una sua riduzione rapida può determinare una sospensione temporanea del ciclo mestruale.
In questa fase è indicato stabilizzare il peso, garantire un adeguato apporto proteico e reintrodurre gradualmente grassi buoni, evitando ulteriori restrizioni.
È inoltre corretto escludere altre cause con il proprio medico o ginecologo (esami ormonali, tiroide, ecc.).
Nella maggior parte dei casi, ripristinando un adeguato equilibrio nutrizionale il ciclo tende a riprendere spontaneamente.
Un cordiale saluto.
Dott.ssa Monica Razzano
Buongiorno, un dimagrimento di quasi 30 chili in 7 mesi potrebbe essere la causa della sospensione del ciclo mestruale...
Dovrebbe essere una situazione temporanea che si risolve autonomamente...
Se dovesse durare consiglio una visita ginecologica...
L'alimentazione che le consiglio deve essere varia, equilibrata e bilanciata possibilmente con pochi grassi e metodi di cottura salutari...
L'attività fisica aiuta sempre... sia la bicicletta ma anche le camminate...
Cordiali saluti
Dovrebbe essere una situazione temporanea che si risolve autonomamente...
Se dovesse durare consiglio una visita ginecologica...
L'alimentazione che le consiglio deve essere varia, equilibrata e bilanciata possibilmente con pochi grassi e metodi di cottura salutari...
L'attività fisica aiuta sempre... sia la bicicletta ma anche le camminate...
Cordiali saluti
Il mancato ciclo può essere legato a dimagrimento rapido, ridotto apporto calorico o stress sul corpo: anche se la dieta è più sana, un deficit prolungato può alterare l’assetto ormonale.
Alcune indicazioni pratiche:
Aumentare le calorie in modo sano: preferire cereali integrali, proteine, frutta secca e grassi buoni
Mantenere attività fisica regolare ma non eccessiva
Monitorare peso e composizione corporea: picchi di perdita troppo rapida o basso grasso corporeo possono bloccare il ciclo
Controllo medico: valutare ormoni tiroidei, estrogeni, progesterone e altre cause mediche di amenorrea
Un approccio mirato con piano alimentare equilibrato e sufficiente in calorie spesso aiuta a far tornare il ciclo in modo naturale.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
Alcune indicazioni pratiche:
Aumentare le calorie in modo sano: preferire cereali integrali, proteine, frutta secca e grassi buoni
Mantenere attività fisica regolare ma non eccessiva
Monitorare peso e composizione corporea: picchi di perdita troppo rapida o basso grasso corporeo possono bloccare il ciclo
Controllo medico: valutare ormoni tiroidei, estrogeni, progesterone e altre cause mediche di amenorrea
Un approccio mirato con piano alimentare equilibrato e sufficiente in calorie spesso aiuta a far tornare il ciclo in modo naturale.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Dott. Gianluca de Franchis
Dottore in Dietologia e Dietetica Applicata a Palermo e Bagheria
Salve,
un’assenza del ciclo per diversi mesi dopo un dimagrimento così importante e piuttosto rapido merita attenzione. Anche se il suo peso attuale può essere migliorato rispetto a prima, il corpo non “legge” solo il numero sulla bilancia: conta anche quanto velocemente è avvenuto il calo, quanta energia sta realmente introducendo, il livello di stress percepito e se l’organismo sta vivendo una condizione di disponibilità energetica insufficiente. In queste situazioni può comparire un’amenorrea, cioè la scomparsa delle mestruazioni, proprio perché il corpo tende a “spegnere” temporaneamente alcune funzioni non essenziali.
Non è quindi detto che il problema dipenda dal fatto che stia mangiando “male” in senso qualitativo; più spesso il punto è che, pur mangiando in modo apparentemente normale, l’introito calorico può essere diventato troppo basso per il suo fabbisogno reale. In genere non basta aggiungere genericamente “cose sane”, ma serve riportare l’alimentazione verso un equilibrio maggiore, con pasti più completi, quote adeguate di carboidrati, grassi e proteine, e senza restrizioni eccessive protratte nel tempo.
Dato che l’ultimo ciclo risale al 1 novembre, le consiglio però di non cercare di gestire tutto da sola: è opportuno confrontarsi con il ginecologo per escludere altre cause ormonali e, parallelamente, con un Biologo Nutrizionista per valutare se il dimagrimento sia stato troppo restrittivo per il suo organismo e come impostare un recupero nutrizionale corretto, senza compromettere i risultati ottenuti.
un’assenza del ciclo per diversi mesi dopo un dimagrimento così importante e piuttosto rapido merita attenzione. Anche se il suo peso attuale può essere migliorato rispetto a prima, il corpo non “legge” solo il numero sulla bilancia: conta anche quanto velocemente è avvenuto il calo, quanta energia sta realmente introducendo, il livello di stress percepito e se l’organismo sta vivendo una condizione di disponibilità energetica insufficiente. In queste situazioni può comparire un’amenorrea, cioè la scomparsa delle mestruazioni, proprio perché il corpo tende a “spegnere” temporaneamente alcune funzioni non essenziali.
Non è quindi detto che il problema dipenda dal fatto che stia mangiando “male” in senso qualitativo; più spesso il punto è che, pur mangiando in modo apparentemente normale, l’introito calorico può essere diventato troppo basso per il suo fabbisogno reale. In genere non basta aggiungere genericamente “cose sane”, ma serve riportare l’alimentazione verso un equilibrio maggiore, con pasti più completi, quote adeguate di carboidrati, grassi e proteine, e senza restrizioni eccessive protratte nel tempo.
Dato che l’ultimo ciclo risale al 1 novembre, le consiglio però di non cercare di gestire tutto da sola: è opportuno confrontarsi con il ginecologo per escludere altre cause ormonali e, parallelamente, con un Biologo Nutrizionista per valutare se il dimagrimento sia stato troppo restrittivo per il suo organismo e come impostare un recupero nutrizionale corretto, senza compromettere i risultati ottenuti.
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