Buongiorno, ho 22 anni e soffro di text neck (collo in avanti) e vorrei risolvere il problema con l'

Buongiorno, ho 22 anni e soffro di text neck (collo in avanti) e vorrei risolvere il problema con l'esercizio del chin tuck. Sono già stato da un fisioterapista e mi ha consigliato la "variante A", però facendo ricerche online, ho trovato diverse varianti e non riesco a capire quale sia quella corretta o più efficace: - Variante A: In piedi con talloni, schiena e testa al muro, annuendo leggermente per creare il "doppio mento"; - Variante B: Schiena al muro ma partendo con la testa in posizione abituale (distaccata dal muro), per poi portarla indietro verso il muro senza un movimento di annuimento; - Variante C: Esecuzione da sdraiato a terra con annuimento. Potreste aiutarmi per favore? grazie

9 risposte


Buongiorno. Tutti gli esercizi che lei cita hanno la loro ragionevolezza e non ce nè uno migliore di altri in assoluto. Privilegerei comunque gli esercizi in posizione eretta più funzionali ad una correzione nella vita in "verticale". A prescindere da quello che può scegliere (vale anche l'ipotesi di farli tutti a rotazione) le suggerirei di A) farsi indicare anche esercizi di mobilizzazione in estensione del tratto toracico B) farsi dare programmi di rinforzo dei muscoli antigravitari rachide in toto. B) eseguire gli esercizi con almeno 30 ripetizioni (i suddetti muscoli devono lavorare in endurance) C) eseguire gli esercizi anche ad occhi chiusi per affinare l'immagine corporea corretta. Si dia tempo ! prima che le correzioni diventino automatiche bisogna fare parecchio lavoro.

Dott. Dario Maria Villa

Dott. Dario Maria Villa

fisioterapista

Pogliano Milanese

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno! il collo in avanti non è tanto dovuto ad una problematica locale, quanto ad uno squilibrio della zona dorsale che non sostiene la lordosi superiore. Rischi di non agire alla base in questo modo! Buon lavoro!


Gentile utente, la risposta breve è: tutte e tre le varianti sono corrette ed efficaci. La differenza cruciale nei risultati non la fa il millimetrico dettaglio esecutivo tra una variante e l'altra, ma due fattori molto più semplici: la costanza quotidiana e la variabilità dello stimolo. Focalizzarsi eccessivamente sulla ricerca del dettaglio "perfetto" rischia solo di generare inutile stress mentale. Il collo risponde benissimo al movimento vario: La Variante A e C (con l'annuimento) isolano maggiormente i flessori profondi del collo. La Variante B (retrazione pura) lavora più sul controllo posturale globale contro gravità. Il mio consiglio: le alterni (ad esempio la variante a terra la sera per rilassare, e quella in piedi durante le pause studio/lavoro). Tenga poi benissimo presente che va bene l'attivazione dei flessori profondi, ma ciò che conta davvero per ridurre il text neck è interrompere le posture statiche prolungate durante la giornata. Continui con costanza il percorso impostato con il suo fisioterapista. Cordiali saluti, Dott. Elia Pes

Dott. Elia Pes

Dott. Elia Pes

fisioterapista

Cagliari

Prenota visita

si confronti col terapista, una buona comunicazione è molto efficace una seduta, col tempo dedicato del terapista, in modo specifico su di lei ha molti benefici rispetto a delle indicazioni online


Buongiorno, sono contenta di sentire che ha intenzione di migliorare la posizione del tuo tratto cervicale e sicuramente ne trarrai beneficio. Gli esercizi elencati sono tutti generalemnte validi per riequilibrare la muscolatura e il controllo cervicale. Se il fisioterapista che ha visto le ha consigliato una variante secifica, probailmente ha valutato che fosse la migliore nel tuo caso. In ogni caso, consiglierei (se non viene già svolto), un rinforzo anche della muscolatura delle spalle e del rachide dorso-lombare in quanto fortemente connessi con la muscolatura e strutture cervicali


Quando si diventa genitori, si scopre un desiderio semplice e immenso: vedere il proprio figlio crescere sano, forte, capace di portare il proprio corpo nel mondo con leggerezza. Ed è bello, da adulti, ritrovare quello stesso sguardo — rivolto ora verso noi stessi. Prendersi cura del proprio corpo non è vanità, è un atto di rispetto verso la vita che ci abita. Quindi davvero, complimenti per esserti informato e per aver voluto capire, non solo eseguire. Sul chin tuck: il tuo fisioterapista ti ha indicato la variante da fermo con la schiena al muro e il leggero annuire. È una scelta sensata, perché unisce due movimenti (retrazione e flessione del collo) che insieme risvegliano proprio i muscoli profondi, quelli che si addormentano quando si sta ore chinati su uno schermo. Detto questo, il collo non vive isolato: è sostenuto da tutta la struttura — spalle, scapole, dorso. Un vero riequilibrio dovrebbe includere anche un lavoro con banda elastica o pesi leggeri, per rinforzare i muscoli che mantengono le spalle nella posizione corretta e sostengono la colonna dall'alto in basso, come radici che reggono un albero. Un corpo si raddrizza intero, non un pezzo alla volta. Se desideri approfondire la tua situazione specifica, puoi anche prenotare una consulenza online: vedremo insieme la tua postura, gli esercizi che stai eseguendo e come costruire un percorso personalizzato in base alle tue esigenze. Un saluto. dott. Alfonso Musco


mi chiedo se già si è affidata ad un collega perché dovrebbe cercare altre info online fai da te . il collega che l’ha valutata avrà visto di cosa ha bisogno, il rapporto fisio- paziente di fiducia è alla base di una terapia fatta bene

Dott. Marco Leoni

Dott. Marco Leoni

fisioterapista

Aprilia

Prenota visita

Tra le varianti che descrive, non ce n’è una universalmente migliore. La variante A e la C sono generalmente utili per imparare il corretto chin tuck, cioè una lieve retrazione del mento senza flettere troppo il collo. La variante B, invece, rischia più facilmente di diventare una semplice spinta della testa all’indietro, con compensi. Se il fisioterapista le ha consigliato la variante A, seguirei quella, soprattutto perché ha potuto valutarla direttamente. L’obiettivo è eseguire un movimento piccolo, controllato e indolore, senza schiacciare forzatamente la testa contro il muro. Più che aumentare molto le ripetizioni, è importante eseguirlo bene e inserirlo in un PROGRAMMA PIU COMPLETO. Rimango a disposizione.


è bene intraprendere una ginnastica posturale con un fisioterapista specializzato in posturologia

Dott.ssa Monica Dalla Mora

Dott.ssa Monica Dalla Mora

fisioterapista

San Donà di Piave

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.