Buongiorno, da una rx a 8 mesi da esiti frattura colonna anteriore acetabolo, frattura ischio pubica
Buongiorno, da una rx a 8 mesi da esiti frattura colonna anteriore acetabolo, frattura ischio pubica e fratture branca ileo pubica con intervento e posizionamento mezzo di sintesi, tutto sembra procedere bene, ma mi è stata riscontrata una sclerosi tetti acetabolari con lieve appuntimemnto dei cigli, ho 60 anni e come sport da 25 anni pratico il ciclismo amatoriale, grazie.
15 risposte
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buongiorno. Comincio a dire che la bici è ottima per le problematiche d’anca essendo ridotto il carico sull’articolazione. Un consiglio potrebbe essere quello di verificare che l’altezza del sellìno sia tale da fare in modo che la pedalata sia fluida e che l’anca piegandosi non raggiunga mai gradi di dolore. È preferibile evitare di fare frequentemente sterrato o di usare rapporti pesanti a lungo. Per il futuro: prima o poi è possibile che le parlino di protesi d’anca. Quando sarà il momento cerchi di mantenere un buon tono muscolare e mobilità. Se il dolore le impedisce di camminare o fare altro, non aspetti anni ad operarsi. In questo senso mantenga i rapporti con un bravo Ortopedico ed un bravo Fisioterapista che sappiano valutare la sua situazione specifica e consigliarla! Cordiali Saluti
salve, per continuare il suo sport le consiglio di farsi seguire almeno una volta al mese dall'osteopata in modo da correggere le eventuali disfunzioni muscoloscheletriche che potrebbero influire negativamente sulla sua articolazione già traumatizzata dalla pregressa frattura. attraverso il nostro lavoro diamo sempre degli esercizi di rinforzo mirato e dei consigli posturali per migliorare la propria attività fisica e di vita quotidiana. cordiali saluti.
Buonasera. Complimenti per la sua attività sportiva, ma qual'è la sua difficoltà? dolore ne recupero? Migliorare la sua perfomance sportiva? altro? Cordialmente
Buonasera, la bici è un ottimo strumento per mantenere un buon tono muscolare e contrastare il suo problema. Le consiglio di mettersi in contatto con un buon fisioterapista, possibilmente OMPT (orthopaedic manipulative physical therapist) che saprà individuare il suo problema e metterla nelle migliori condizioni per poterlo risolvere. Cordialmente
Salve è normale avere un pò di sclerosi dei tetti dopo una frattura come la sua. Molto importante sarà impoostare un piano di recupero adeguato di tipo fisioterapico al fine di evitare ulteriori calcificazioni che poi non le consentiranno di recuperare bene il movimento dell'anca. Cordiali saluti
Buongiorno, per il quadro clinico da lei descritto è tutto nella norma. qualora avesse dolori, fastidi o problemi si rivolga ad un fisioterapista. saluti
Buongiorno. Vorrei iniziare sottolineando che la bicicletta rappresenta un'ottima opzione per affrontare le problematiche legate all'anca, poiché riduce il carico sull'articolazione. Un consiglio importante è verificare che l'altezza del sellino consenta una pedalata fluida, evitando che la flessione dell'anca causi dolore. È preferibile anche limitare l'uso della bici su terreni accidentati o l'impiego di rapporti pesanti per lunghi periodi. Guardando al futuro, potrebbe essere opportuno considerare l'opzione di una protesi d'anca. Quando arriverà il momento, è consigliabile mantenere un buon tono muscolare e una buona mobilità. Se il dolore ostacola la sua capacità di camminare o svolgere altre attività, non esiti a prendere in considerazione l'intervento chirurgico senza aspettare troppo tempo. In tal senso, è fondamentale mantenere una stretta collaborazione con un esperto Ortopedico e un competente Fisioterapista, in grado di valutare la sua situazione specifica e fornire consigli adeguati. Cordiali Saluti.
Buonasera. Continuare con l'attività sportiva le permette di mantenere un buon tono muscolare e mobilità, le consiglio di mettersi in contatto con un fisioterapista nella sua zona per poterne parlare in maniera più approfondita, in modo che possa seguirla nel suo ritorno allo sport nelle modalità più adatte alle sue esigenze. Buona serata.
Se la domanda è inerente al reintegro allo sport, le consiglierei di farsi seguire da un collega che si possa occupare di come sviluppare i movimenti d'anca, in assenza di dolore, per poi poterli rapportare e applicare allo sport specifico. Saluti.
è un segno radiologico comune contestuale all'età, riferito all'artrosi. Va sempre contestualizzato nel quadro generale del paziente dopo anamnesi ed esame obiettivo.
Buongiorno, è positivo che la fase di recupero stia procedendo bene. La sclerosi dei tetti acetabolari con lieve appuntimento dei cigli può essere una risposta naturale al trauma e all'intervento, ma potrebbe anche indicare l'inizio di modificazioni artrosiche nell'anca. Il ciclismo amatoriale, essendo un'attività a basso impatto, è una scelta ottima per mantenere la mobilità e rinforzare la muscolatura senza sovraccaricare l'articolazione. Tuttavia, è fondamentale monitorare eventuali sintomi e fare controlli regolari con l'ortopedico per valutare l'evoluzione. Inoltre, esercizi di rinforzo muscolare e stretching sotto supervisione fisioterapica possono supportare ulteriormente l’articolazione e migliorare la funzionalità. Spero di esserle stato utile.
Non sempre ad una modifica strutturale si associa un sintomo. Nel senso che se dalla RX di controllo per le precedenti fratture è sorto il problema artrosico senza insorgenza di sintomi dolorosi o limitazioni di mobilità continuerei a fare vita normale e attività fisica. Diversamente se ci sono sintomi o limitazioni funzionali dell'anca è giusto far valutare la situazione ad un ortopedico
Buongiorno! Dalla tua descrizione, la situazione post-frattura dell’acetabolo procede bene, ma la sclerosi dei tetti acetabolari e lieve appuntimento dei cigli indica un inizio di artrosi (coxartrosi) dell’anca. È normale avvertire qualche fastidio, soprattutto considerando la lunga attività ciclistica. Strategie generali Mantenere mobilità e forza: esercizi mirati possono aiutare a ridurre dolore e rigidità. Attività a basso impatto: bici, nuoto, camminata controllata aiutano a preservare l’articolazione senza sovraccaricarla. Controlli periodici: RX o RM ogni 6-12 mesi secondo indicazioni mediche. Gestione del dolore: tecniche fisiche, fisioterapia, stretching e rinforzo muscolare mirato. Piccola routine di esercizi delicati per l’anca (da fare 1 volta al giorno o a giorni alterni, senza dolore intenso) 1⃣ Mobilità dell’anca in decubito supino Sdraiato sulla schiena, ginocchia piegate. Solleva una gamba e piega il ginocchio verso il petto, mantieni 10-15 secondi. Ripeti 5 volte per gamba. 2⃣ Rotazioni interne ed esterne dell’anca Sdraiato supino, ginocchia piegate, piedi a terra. Ruota lentamente le ginocchia verso l’interno e l’esterno. 10 ripetizioni, senza forzare. 3⃣ Ponte glutei Sdraiato supino, ginocchia piegate, piedi a terra. Solleva lentamente il bacino, mantieni 3-5 secondi, poi scendi. 10 ripetizioni. 4⃣ Stretching flessori dell’anca In ginocchio, un piede avanti, bacino in avanti fino a sentire allungamento davanti all’anca posteriore. Mantieni 15-20 secondi, 2-3 volte per lato. 5⃣ Camminata o cyclette dolce 10-20 minuti a ritmo controllato, evitando sforzi intensi. Consiglio pratico: l’obiettivo è preservare mobilità, rinforzare glutei e core, ridurre stress articolare, mantenendo la tua passione per il ciclismo senza aggravare l’anca.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.









