Mi hanno diagnosticato la coxaetrosi bilaterale di grado lieve, entesoaptia ischiatica ed iliaca bil

Mi hanno diagnosticato la coxaetrosi bilaterale di grado lieve, entesoaptia ischiatica ed iliaca bilaterale e inizio sclerosi delle limitantidella sinfisu pubica.cosa mi xonsuflua di fare? Mi devo preoccupare? Da tenere presente che sono super piena di dolori

16 risposte


Salve, prima di tutto si dovrebbe approfondire il tutto con una attenta visita biomeccanica e posturale, in modo da svelare la causa dei sovraccarichi. Comunque non si preoccupi la Coxartrosi è una diagnosi molto comune al giorno d’oggi, l’osteopatia e la rieducazione posturale sono dei validi aiuti, per evitare l’aggravarsi della situazione. Per qualsiasi altro tipo di informazione non esiti a contattarmi. Buona giornata

Dr. Nino Romano

Dr. Nino Romano

fisioterapista

Acerra

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salve, facendo una anamnesi più dettagliata ed un esame clinico obiettivo potrei capire se si tratta di una condizione fisiologica o se invece di una forma ingravescente di artrosi. in entrambi i casi è utile sottoporsi a trattamento osteopatico generalizzato da integrare con tecniche specifiche alla sua condizione. svolgo la mia professione a Roma può contattarmi per una visita. cordiali saluti.


Salve A prescindere dalla sua descrizione (necessaria) del suo problema, è opportuno effettuare una valutazione globale ivi compresa la sua alimentazione. Per ulteriori approfondimenti, mi contatti. Cordialmente


Salve le consiglio una visita approfondita posturale con qualcuno che possa valutarla a 360. Le disfunzioni sono presenti ma è possibile intervenire per limitare il dolore e le limitazioni ma cosa più importante individuare la o le cause che le portano sovraccarico in quelle zone o nelle altre o dove avverte dolore.


non è preoccupante in sé, tuttavia è bene sottoporsi a trattamenti manuali con cadenza periodica a regime estensivo per mantenere le articolazioni più mobili e la muscolatura meno contratta possibili e sarebbe anche meglio svolgere una blanda attività fisica a bassa intensità, ma con costanza, per mantenere più "fluide" possibili le articolazioni (es.: camminata in pianura)

Dr. Andrea Battarra

Dr. Andrea Battarra

fisioterapista

Riccione

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Buongiorno Le consiglio assolutamente di farsi prendere in cura da un fisioterapista specializzato in queste problematiche. Con esso potrà intraprendere un percorso basato sul fondamentale esercizio terapeutico mirato al suo caso, e tenere sotto controllo gli eventuali stati infiammatori. Cordiali saluti


Buongiorno, l'artrosi è una patologia direi presente in più del 90 percento delle persone. Le consiglio di cercare un fisioterapista OMPT (orthopaedic manipulative physical therapist) che possa attraverso un'attenta anamnesi, individuare il suo problema, capire se i dolori sono correlati all'imaging o se derivino da altre fonti ed attraverso un programma personalizzato, attraverso la terapia manuale e l'esercizio terapeutico possa migliorare il suo stato di salute e la sua qualità di vita.

Dott. Marco Calò

Dott. Marco Calò

fisioterapista

Palermo

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Buongiorno, bisognerebbe innanzitutto sapere più di lei, specie l'età e le abitudini lavorative, sportive e così via. Però al di là di questo, la sua condizione è data probabilmente da sovraccarichi e squilibri funzionali che si sono venuti a creare. A parer mio bisognerebbe effettuare una visita globale per vedere la mobilità delle sue strutture in primis, per poi ridare mobilità a tutto il suo sistema muscolo-scheletrico. Cordialmente


buongiorno, le consiglio di iniziare un percorso riabilitativo con un fisioterapista cosi da poter recuperare l'autonomia e diminuire i suoi forti dolori


Salve, innanzitutto non si preoccupi, molto probabilmente i dolori che lei prova sono dovuti ad atteggiamenti posturali sbagliati che si porta dietro a causa della debolezza e della paura a caricare sulle sue anche... è bene che lei si faccia valutare da un professionista del settore e ancora più importante è che inizi a rinforzare la sua muscolatura glutea in modo da andare a stabilizzare le sue anche e il suo bacino. Luca

Dr. Luca Salucci

Dr. Luca Salucci

fisioterapista

Pesaro

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Salve, sarebbe sicuramente utile conoscere qualche dato più inerente la sua persona ancor prima di procedere con una attenta valutazione funzionale. Potrebbero essere tutti segno di uno stesso fenomeno “fisiologico” come non. Le consiglio di rivolgersi ad un collega, ed intanto, dolore permettendo, cominciare con una blanda attività di rinforzo muscolare dell’area. Saluti.


Quello che le è stato diagnosticato è molto comune le consiglio di farsi valutare da un bravo terapeuta affinchè riesca perlomeno a modulare i dolori che ha


Potrebbe iniziare un ciclo di fisioterapia per rinforzare la muscolatura e ridurre il carico sulle artciolazioni.

Dott. Andrea Mandelli

Dott. Andrea Mandelli

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Caravaggio

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Trattamento conservativo fisioterapico e terapia medica.


Buonasera, le consiglio di prenotare una visita ortopedica e portare il referto dell'indagine radiografica o della risonanza magnetica che ha svolto, in modo tale che lo specialista sappia valuatare bene tutte le informazioni. Dal punto di vista fisioterapico sarebbe opportuno svolegere delle sedute di fisioterapia mirate a ridare elasticità, ridurre l'infiammazione tendinea, migliorare l'articolarità e il movimento. Spero di esserle stato d'aiuto, buona serata. Dott. Paolo Adinolfi


Vada da un ortopedico che sicuramente le darà i consigli giusti. di solito la fisioterapia in questi casi aiuta, ma valuti con l'ortopedico se è il caso di intervenire chirurgicamente

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.