Buongiorno, da circa una settimana sto assumendo due volte al giorno di latte di avena. Mi so

11 risposte
Buongiorno, da circa una settimana sto assumendo due volte al giorno di latte di avena. Mi sono accorta che ho molta aria nella pancia, sensazione di gonfiore addominale al basso ventre e pancia gonfia. Mi è anche più difficile andare di corpo. È normale o no? Cosa mi consigliate? Devo ridurre le quantità per abituare il mio corpo pian piano?
Dott. Marcello Spiaggi
Dietista, Nutrizionista, Diabetologo
Milano
Buongiorno, esistono tanti latti vegetali: di riso, d'avena, di mandorla, di soia... e a seconda della marca hanno anche gusti differenti...non conosco il motivo per cui lo utilizza ma potrebbe provare a passare ad un latte vegetale differente, più o meno si equivalgono come livelli calorici e di grassi. Non è normale con questi prodotti avere del gonfiore addominale, provi a cambiare tipo e marca.

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Dott.ssa Marta Spinola
Nutrizionista, Dietista
Milano
Buongiorno, può essere dovuto al contenuto di fibre presenti in questa bevanda che per esempio sono assenti nel latte vaccino, inoltre le consiglio di sceglierla senza zuccheri aggiunti , che potrebbero essere un' altra causa scatenante il gonfiore .
La cosa migliore da fare sarebbe introdurla gradualmente , il mio consiglio è quello di non rinunciarvi , magari alternandola ad altri latti vegetali come soia riso mandorla.
un saluto
Marta Spinola
Buongiorno, condivido quanto detto dai colleghi. Aggiungo un piccolo suggerimento quando si assumono le bevande vegetali, è utile dimezzare la dose e diluirla in acqua, così da rendere meno dolce la bevanda e avere anche la scusa di aumentare l'assunzione di acqua. A disposizione anche online, Dott.ssa Daniela Garbellini Dietista
Dott.ssa Sofia Sichel
Nutrizionista, Dietista
Cisano Bergamasco
Buongiorno, condivido quanto detto dai colleghi per quanto riguarda il provare differenti marche, oltre che differenti bevande vegetali derivate da soia, riso o mandorla.
Se non è intollerante al lattosio, allergica alle proteine del latte vaccino o se non segue un'alimentazione vegana, le consiglierei comunque di provare ad assumere latte parzialmente scremato che rimane il migliore per quanto riguarda il profilo nutrizionale.
Un saluto,
Dott.ssa Sofia Sichel
Dott.ssa Maria Luz Viloria
Dietista, Nutrizionista
Reggio Emilia
Salve purtroppo è successo anche a me diversi mesi fa il problema era il fruttosio che era presente nel latte di avena Barista che avevo comprato. L'ho tolto e si è risolto il problema :)
Dott. Domiziano Wytzander
Nutrizionista, Dietista, Biologo nutrizionista
Roma
Salve, come già detto dai miei colleghi, il latte di avena e, più in generale, tutte le bevande vegetali, possono causare problematiche del genere a causa del loro contenuto di zuccheri/dolcificanti e fibre. Magari, come le è già stato consigliato, può provare a cambiare marca e/o a diluirlo con acqua. Detto ciò, il gonfiore potrebbe anche essere dovuto ad altri alimenti che consuma durante la giornata.. Ne parli con il suo nutrizionista o dietista.
Cordiali saluti,
Dott. Domiziano Wytzander
Dott.ssa Linda Caracausi
Nutrizionista, Dietista
Bologna
Buonasera, il latte di avena può provocare fastidi che ha descritto. Le consiglio di utilizzare uno yogurt ( normale o a base di soia o cocco) e valutare l' effetto. Purtroppo le bevande vegetali non sostituiscono il latte vaccino e se mangia troppi carboidrati in unico pasto ( latte di avena fette biscottate e marmellata per esempio) potrebbe aver maggior fermentazione intestinale
Dott.ssa Francesca De Donà
Dietista, Nutrizionista
Torino
buonasera! sembra strano che la bevanda vegetale possa portare a questi sintomi. però se ha proprio notato una correlazione sì può provare a toglierla per vedere se c'è un miglioramento ed poi eventualmente re introdurla con gradualità se le fa piacere. buon tutto
Salve, il gonfiore addominale e l’aria nella pancia dopo l’assunzione di latte di avena possono essere dovuti a diversi fattori:
- fibra e beta-glucani: il latte di avena contiene fibre solubili (beta-glucani) che possono rallentare la digestione e favorire la fermentazione intestinale, causando gonfiore;
- sensibilità ai carboidrati fermentabili (FODMAPs): l’avena contiene alcuni carboidrati fermentabili che possono causare gas e gonfiore in persone sensibili;
- additivi o dolcificanti: alcuni latti di avena contengono oli, zuccheri aggiunti o gomma di guar, che potrebbero influenzare la digestione.
In questi casi le posso consigliare di:
1) Ridurne la quantità: provi a diminuire la dose e aumentarla gradualmente per vedere se il corpo si abitua;
2) Controlli gli ingredienti: se il latte di avena ha molti additivi o zuccheri, provi una versione più naturale;
3) Lo beva con altri alimenti: assumerlo insieme a cibi solidi potrebbe ridurre il gonfiore;
4) Lo alterni con altre bevande vegetali: se il problema persiste, provi latte di mandorla, riso o soia per vedere se ha la stessa reazione.
Spero di esserle stato utile, cordiali saluti!
Dott.ssa Claudia Lo Conte
Nutrizionista, Dietista
Prato
Se sente che le dà fastidio, provi a sostituirlo con un altra bevanda vegetale (es di riso, di miglio, di quinoa...) sempre senza nel tipo zuccheri aggiunti.
Dott.ssa Federica Puccetti
Dietista, Nutrizionista
Viareggio
Il latte di avena è un alimento che contiene fibre e zuccheri facilmente fermentabili e, se introdotto all’improvviso e in quantità non abituali, può creare gonfiore, aria nella pancia e quella sensazione di tensione soprattutto nella parte bassa dell’addome. Non significa che le faccia male in assoluto o che ci sia un’intolleranza, ma più semplicemente che il suo intestino si sta adattando a qualcosa di nuovo.
Il fatto che abbia notato anche una maggiore difficoltà ad andare di corpo è coerente con questo meccanismo. A volte si pensa che le fibre aiutino subito la regolarità, ma quando aumentano rapidamente e non sono accompagnate da una buona idratazione possono inizialmente rallentare il transito e aumentare il gonfiore.
Ridurre le quantità e reintrodurlo in modo più graduale è sicuramente una buona strategia. Può anche valutare di assumerlo una sola volta al giorno, almeno all’inizio, e osservare come reagisce il suo corpo. Bere a sufficienza durante la giornata è altrettanto importante per aiutare l’intestino a gestire meglio questo cambiamento.
Un altro aspetto da considerare è il tipo di latte di avena che sta usando: alcuni prodotti contengono addensanti o fibre aggiunte che possono accentuare la fermentazione intestinale e quindi i sintomi che descrive.
In sintesi, quello che sta vivendo è compatibile con una fase di adattamento. Procedere per gradi, ascoltare le reazioni del corpo e non forzare le quantità è l’approccio più sensato. Se con il tempo e qualche aggiustamento il gonfiore non dovesse migliorare, allora si potrà valutare un’alternativa, ma per ora non sembra esserci nulla di preoccupante.

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