Buongiorno come posso fare la mia ha terminato ieri di lavorare io mi sono molto affezionato a lei e

Buongiorno come posso fare la mia ha terminato ieri di lavorare io mi sono molto affezionato a lei e mi trovavo molto bene con lei e le volevo bene e ci sono rimasto male che lei non c'è più. Come posso fare?

24 risposte


Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso. Ha provato ad esporre in maniera chiara e sincera il suo dispiacere per la persona che non lavora più? magari sarà possibile continuare a frequentarsi al di fuori del lavoro. Comunque se lo ritiene opportuno, un consulto psicologico può aiutarla ad approfondire la questione e a trovare strategie funzionali. Cordialmente, dott FDL

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Salve, ha provato a confrontarsi con il diretto interessato? Potrebbe condividere con lui il suo vissuto emotivo. Buona giornata. Dott. Fiori


Salve, Mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Le consiglio di esprimere il proprio vissuto emotivo con la persona interessata. Cordialmente Dott.ssa Paola Tucci


Buonasera, Mi dispiace per il suo vissuto emotivo. Al suo vissuto può esser dato un significato, o può essere esplorato attraverso un percorso terapeutico. Un saluto


Buona sera , le separazioni ,anche se solo in ambito lavorativo, possono smuovere dinamiche emotive pregresse e farci stare male. Un percorso psicologico potrebbe aiutarla a dare nuovi significati a quello che sta vivendo, per adattarsi al meglio alla nuova situazione lavorativa con la possibilità di creare un nuovo equilibrio con persona che non lavora più con lei. Per qualsiasi chiarimento non esiti a contattarmi. Un caro saluto Dr.ssa Mariagrazia Di Cello


Salve. Se può provi a ricontattare la persona interessata e parli del suo dispiacere per il distacco che è avvenuto. Comunque è naturale provare dispiacere quando ci si allontana da una persona con la quale si è condiviso un periodo della vita. Distinti saluti


Gentile utente di mio dottore, provi a ricontattare la persona interessata e parli del suo dispiacere per il distacco che è avvenuto. E' naturale provare dispiacere quando ci si allontana da una persona con la quale si è condiviso un periodo della vita, in questo mi sento di rassicurarla dicendole appunto che non vi sia nulla di patologico. Cordiali Saluti Dottor Diego Ferrara


Buonasera, purtroppo nel leggere la sua richiesta noto che manca parte del testo. Spero che abbia trovato supporto nei miei colleghi. In caso, la prego di contattarmi per poterle essere di aiuto. Saluti


buongiorno, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Da quello che condivide, posso consigliarle di esprimere quello che sta sentendo e vivendo con la persona interessata; probabilmente questo passaggio le darà ulteriori informazioni su questo sentimento. Resto a disposizione se dovesse avere bisogno di ulteriori informazioni. Saluti dott.ssa G.Labriola


Buongiorno, mi dispiace per la situazione che si trova ad affrontare. Può provare ad esporre il suo disago con la persona interessata. Cordialmente, dott.ssa Valentina Maccioni


Buonasera, può manifestare il suo dolore alla diretta interessata e vederla anche al di fuori dell'ambito lavorativo? Non fornisce altri dati sulla situazione che le crea sofferenza.... Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti in merito. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Buongiorno, non è completo il testo del suo messaggio. Forse parla di un collega di lavoro? In ogni caso credo che la cosa migliore, come già detto dai colleghi, sia parlare con la persona in questione. Quando è possibile vale sempre la pena di condividere le proprie emozioni ed esprimere il proprio affetto e il proprio dispiacere. Cordialmente Dott.ssa Franca Vocaturi


La mia...? Comunque sia provi a dirglielo che le vuole bene


Buonasera, capisco la sua sofferenza per il distacco che sta provando, ma non ci spiega che cosa rappresentava per lei questa persona. Forse in seguito anche se non lavorerà più per lei ma la potrà incontrare. Inseguito spiegare quanto è importante x lei questo rapporto. Sarebbe bene parlarne con una psicoterapeuta ed elaborare che cosa rappresenta x lei questo distacco, la saluto cordialmente, dott. Eugenia Cardilli.


Buonasera, io e la mia..? chi? Provi a darle un nome, parta da lì.. Un saluto LM


Gentile Utente, la separazione da una figura ritenuta importante è sempre dolorosa. Mi dispiace per la situazione che sta vivendo; sicuramente un consulto psicologico le potrebbe servire per fare chiarezza su quello che desidera e sulle strategie che potrebbe applicare per agire attivamente su questa situazione. Un cordiale saluto, Dott. Damiano Spinali

Dott. Damiano Spinali

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psicologo clinico

Augusta

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Salve, comprendo il suo dispiacere e le consiglierei di parlare direttamente con la persona di riferimento per esprimerle il suo rammarico ed eventualmente capire se è possibile continuare una frequentazione al di là del lavoro. Resto a disposizione. Un cordiale saluto, Dott.ssa Matilde Ciaccia.


Buongiorno, comprendo che possa sentirsi triste ma ha provato a esprimere il suo stato emotivo, il suo dolore alla persona interessata? Le può chiedere un appuntamento fuori dal contesto lavorativo per approfondire e cercare di spiegare il suo sentimento. Resto a sua disposizione. Dott.ssa Sica Angela


Buongiorno, credo che manchino i dettagli sufficienti per darle una risposta esaustiva. Mi sembra di comprendere che un qualche contratto di lavoro sia terminato e che ci sia stata una separazione. Dividersi dalle persone a cui siamo affezionati fa male, ma senza altri elementi, quel che posso dirle è di essere onesto con l'altra persona perché generalmente riduce i malintesi. Per eventuali approfondimenti, resto a sua disposizione.


Buongiorno, Intende che la sua psicologa ha smesso di lavorare? In tal caso, posso immaginare quanto sia difficile. Si tratta comunque di una relazione, l'interruzione può essere dolorosa e difficile da affrontare. Perchè non prova - se ne sente ancora la necessità - ad andare da un altro professionista? Se si è trovato bene una volta, potrebbe accadere di nuovo! E inizialmente quello potrebbe essere uno spazio dove elaborare anche questa separazione che, da quel che leggo, le ha provocato una sofferenza. Spero di esserle stata utile!


Gentile utente, buongiorno Mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo. Anche se non emergono molti dettagli, è chiaro che sta sentendo profondamente l’assenza di una persona per lei significativa. Che si tratti di un contesto professionale o di una relazione personale, il suo messaggio trasmette un senso autentico di mancanza e di dolore. Dalle poche informazioni che ci fornisce risulta difficile poterla aiutare al meglio. La inviterei quindi, se le va, ad approfondire il suo disagio partendo proprio dalla possibilità di raccontare chi è la persona di cui sente la mancanza. Se non lo ha già fatto, le consiglierei, qualora lo ritenesse opportuno, di parlare direttamente con questa persona, cercando uno spazio in cui poterle esprimere il proprio dispiacere per la sua assenza. Comunicare i propri sentimenti legati a una separazione può rappresentare, sia per lei che per l’altra persona, un’occasione di dialogo e condivisione reciproca. Qualora dovesse risultarle difficile orientarsi da solo in questo momento, potrebbe essere utile valutare la possibilità di intraprendere un percorso con un professionista, che possa sostenerla nell’accogliere le emozioni legate a questo distacco e nel fare chiarezza sui suoi bisogni. Le auguro sinceramente il meglio Cordialmente Dott.ssa Fausta Florio


Buongiorno, capisco bene il dolore e il vuoto che sente in questo momento: è naturale affezionarsi a qualcuno con cui si è condiviso tempo, attenzioni e momenti piacevoli, e provare tristezza quando quella presenza viene meno. Quello che sta vivendo non è un segnale di debolezza, ma semplicemente il modo in cui il nostro cervello e le emozioni reagiscono a una perdita, anche se non definitiva o grave in senso assoluto. Per affrontare questo momento, può essere utile permettersi di riconoscere e dare spazio al sentimento: accettare che ci si sente tristi, un po’ soli, e concedersi di elaborare questa mancanza senza giudicarsi. Allo stesso tempo, è utile continuare a nutrire le proprie relazioni e i propri interessi, così da non restare “bloccati” nella mancanza, ma gradualmente ritrovare piacere e serenità in altre esperienze. Se sente che il disagio resta intenso o interferisce con la quotidianità, un percorso psicologico può aiutarla a comprendere meglio le dinamiche affettive e a elaborare il distacco in modo più sereno, permettendole di vivere legami significativi senza sentirsi sopraffatto dalla perdita. Con il tempo e il giusto sostegno, questa tristezza diminuirà e lascerà spazio a nuovi affetti e momenti positivi. Saluti


Buongiorno, non ho capito bene chi ha lasciato il lavoro, immagino stia parlando di una collega. Perché non provare a instaurare un rapporto extralavorativo?


Buongiorno, Se ho capito bene, la sua terapeuta ha smesso di lavorare e, quindi, si è interrotto anche il vostro percorso. La fine di un percorso è sempre un momento delicato e ricco di emozioni, sia per il paziente che per il terapeuta! Se sente la necessità di proseguire un percorso psicologico, potrebbe chiedere alla sua terapeuta, che immagino la conosca da tempo, se le può suggerire un'altra persona che la possa prendere in carico e a cui lei possa fare un passaggio di informazioni. Un caro saluto, Dott. Alessandro Ocera

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